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Passerà mai questo pensiero?

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Ciao a tutti. 
cerco supporto per un pensiero che spesso mi ricade in mente e mi crea disagio. Ho 24 anni mi sono appena laureato ho una ragazza, amici non mi mi manca nulla. Da quando sono ragazzi ho sempre fumato canne e dai 20 ai 23 anni sono andato alle feste privando un po' tutto tranne l'eroina e penso che mai la proverò perché non mi ha mai interessato. Il problema è nato quando per un periodo, 1 anni e mezzo circa, ho fatto uso di crack quando studiavo a Bologna. Mi ero preso bene sapevo di esserne dipendente era una cosa che facevo da solo per circa 2 volte a settimana per 1g complessivo a volta. A una certa ho smesso perché mi son reso conto che non fosse una cosa giusta e non sono mai ricaduto in tentazione. A distanza di più di un anno però ogni tanto mi tornano in mente delle scene in testa di come stavo dopo aver fumato che cercavo pezzetti di crack ovunque nel pavimento o altro ancora, penso che chi ne abbia abusato sa di che parlo. Quando mi vengono in mente sti pensieri provo una sensazione bruttissima verso di me di ripudio... insomma se penso a ciò che facevo mi faccio schifo. Ora come ora sto bene non sono tentato faccio uso di coca (da tirare) con amici priprio raramente e solo se il prodotto è di alta qualità, prendiamo le cose su internet sapendo cosa ci facciamo. Volevo chiedere se questi sensi di colpa che riguardano il passato prima o poi spariranno. Insomma e come se dicessi: "cazzo chi schifo che facevo" e me ne vergogno profondamente. Se qualcuno ha vissuto la mia stessa esperienza e sa dirmi se mai un giorno non proverò più questa sensazione oppure se me la porterò avanti per sempre. 
grazie a tutti! 

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Il senso di disgusto nei

Il senso di disgusto nei nostri confronti c'è perchè ci vergognamo di quello che eravamo, ma devi capire che era semplicemente l'astinenza a farti stare così, quello non eri e non sei tu. Dopo quattro anni in cui sono pulito, ancora è presente quel senso di disprezzo nei confronti di me stesso, ne parlo con chi ho vicino solitamente e probabilmente dovresti farlo anche tu, perchè saranno i primi a dirti che è normale, non eri tu a ragionare, era la dipendenza. Non vergognarti del tuo passato e di te stesso, non vergognarti di ciò che hai fatto quando non avevi la lucidità per pensare, tutti abbiamo qualcosa di cui vergognarci, ma dovremmo capire che le dipendenze ci portano ad alienarci da noi stessi e quindi quello che abbiamo fatto in quei momenti spesso non è imputabile a noi, ma a ciò da cui non riuscivamo a liberarci. 

 non si va in astinenza

 non si va in astinenza fisica dal crack.. Lui intendeva rug surfing come lo chiamano in gergo. Quando sei stra fatto il tuo cervello inizia ad ossessionare su determinate cose, inizi ad avere comportamenti stereotipati. I due comportamenti che sembrano prendere chiunque faccia un binge da crack è il costante guardare fuori dalla finestra e pensare di essere seguito/visto/stalkerizzato e appunto, il rug surfing. Pensi che ogni pezzettiiiino di qualsiasi cosa sia quello e finisci per fumare polvere, peli e quant'altro. Quel che posso dire è che il passato è passato. Sei stato davvero forte ad uscire da solo da una dipendenza così tosta. Hai giocato con la chimica del cervello, era come iniziare a premere bottoni a caso nel cervello finché non andava in tilt. Le nostre scelte saranno per sempre una parte della nostra storia. Ma non siamo noi. Non è quel breve, da quanto racconti, periodo a definire chi sei e quanto vali. Anzi prova a ribaltare un po la medaglia se proprio ti casca ip pensiero su quel periodo così duro. Osserva quanta consapevolezza, pazienza, autocontrollo, resilienza (potrei andare avanti) hai tirato fuori per reindirizzare la tua vita. Ora sei dove sei. E sei chi sei. La dipendenza è una patologia. Di cui si può fare tesoro però, secondo me.  Taglia il cordone ombelicale cob la sostanza, pensarci così spesso e così 'giudicantemente' non ti porta ad assolutamente nulla di positivo secondo me. Se fosse qualcun altro? Sono certa lo perdoneresti. E diresti che gran percorso che ha fatto. Suppongo hahaha . Perdonati. Un pensiero gentile

Grazie mille!

Grazie mille!

si ora come ora non sento il bisogno anzi in più occasioni me l'hanno offerto e ho sempre rifiutato senza problemi ma senza guardare con sdegno chi lo fa o essere titubante ad accettare o meno. Sono consapevole che non fa più per me che non mi interessa perché non mi da nulla. Solo a volte appunto ogni tanto ripenso a com ero e come stavo e dico "mamma mia che vergogna che disgusto", semplicemente vorrei che questi pensieri di ribrezzo nel mio passato se ne vadano. Comunque mi capita veramente raramente tipo 1/2 al mese ma quando capita la sensazione che provo è proprio forte 

Il post botta mi faceva stare

Il post botta mi faceva stare così e tipetevo "d'ora in poi basta non lo faccio più, ma poi in pochi giorni la scimmia tornava e riprendevo a farlo". Ora intendo in un periodo in cui non sento il bisogno anzi lo ripudio e sono pulito. Semplicemente ogni tanto mi sale la depressione sapendo a quello che facevo e come stavo e mi faccio schifo. Vorrei che questi pensieri passeggeri prima o poi finissero 

Io non penso che nei

Io non penso che nei confronti dei nostri stati d'animo siamo condannati a essere solo spettatori passivi. Credo che esistano modi e possibilità di orientarne il corso. Magari questi modi non sono immediati o di semplice accesso. Possono anche richiedere aiuto esterno. Ma stare lì a pensare che ci piovano addosso o che affiorino da fonti inaccessibili e necessariamente coattive, non mi sembra adeguato. Anche perchè, a lungo andare, questa "passività" potrebbe suggerire soluzioni strane.

Ciao e in bocca al lupo

Ma amore mio ,cicci pucci, ma

Ma amore mio ,cicci pucci, ma come puoi pensare di non avere più questi pensieri ? sopratutto dal momento che dici di non esserne tentato e poi , in contraddizzione, parli di "esperienze sporadiche d'alta qualità e di origine controllata nonchè protetta" ( che poi...va bè...) . Non capisci che stai facendo il suo "gioco"? Il gioco dei nostri demoni interiori? ti danno la falsa illusione di avere tutto sotto controllo e ti buttano qua e là flash back d'alta maestrìa ..Dico " loro" ma siamo noi stessi l'intera Legione, la nostra mente lo è. Ma così come fai non ti aiuti sicuramente alla piena gestione dei tuoi pensieri e delle tue emozioni 

Non penso di starne al suo

Non penso di starne al suo gioco la situazione è completamente diversa. Se prima ne sentivo la dipendenza perché sentivo il bisogno di fumarla e avvertivo sia una necessità fisica che mentale ora come ora se c'è o meno non mi cambia nulla, anzi, molte volte sapendo quello che c'è in giro (vengo da una provincia nel Nord Est la qualità che si trova è pessima), rifiuto di farmi la righetta stupida. Se devo farne uso ne faccio un uso consapevole prendendola da fonti affidabili che ne garantiscono la qualità. D'altro canto ora come ora è da capodanno che non faccio nulla e penso che l'uso che ricerco è puramente ricreativo e non di dipendenza. Il passato mi ha fatto capire che non posso tornare a fare ciò che facevo una volta perché sbagliato, poco salutare e insensato. 

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