Back to top

Da un po' mi sono persa nel tunnel del Crack.. sono recuperabile?

Voto 
+
-215
-

Buongiorno a tutti.

Ho 27 anni.. ho provato ogni sostanza e da nessuna ho tratto dipendenza.. anche la coca la sniffavo ed un grammo mi durava una settimana!

Da questa estate ho iniziato a fumare crack in modo occasionale con il mio coinquilino che era ed è purtroppo dipendente da quest'ultimo e da eroina. Adesso non viviamo più insieme, se n'è andato. Ma casualmente verso fine autunno ho incontrato persone con le quali ho avuto occasione di fare qualche fumata. Io non sono capace a cucinarla da sola e nemmeno voglio imparare, quindi lo faccio sempre in compagnia. Ma da un mese a questa parte ho preso il vizio a farlo praticamenente ogni sera, a casa di questo ragazzo.. dividiamo e ne prendiamo all'inizio un mezzo, poi un secondo, oppure 2 e poi un terzo.

L'effetto che mi dà è un colpo di annientamento dei pensieri e delle emozioni, mi piace la sensazione dell'aumento del battito cardiaco, ma soprattutto mi piace proprio fumarla, mi dà una soddisfazione riempitiva molto forte. Quando poi arriviamo alle ultime fumate iniziano i miei comportamenti da craving, cerco per terra continuamente, quando e se proprio non mi metto china a cercare il mio sguardo è sempre rivolto al pavimento.. anche quando vado in bagno e anche lungo la strada per tornare a casa. odio profondamente questo mio atteggiamento e questo mio lato tossico che viene fuori. Mi sento in imbarazzo verso me stessa. Quando torno a casa mi rendo conto di avere un problema dal quale vorrei uscire. Mi dico di provare a staccare almeno per una settimana, ma non c'è verso... quando il mio amico mi chiama non riesco a dire di no, se lui non ha soldi li metto io.. ho perso il conto di quanto ho offerto e mi deve rendere. Ovviamente fa fumare più me per questo è corretto.  Ciò non toglie che molto probabilmente sto iniziando ad avere un problema di dipendenza mentale da questa cosa del fumare crack che mentre lo faccio mi porta a fumare anche molte più sigarette. Non mi piace come sono quando fumo anche se mi piace fumare,  ma mi rendo conto che sotto il suo effetto non sono più io.. mi irrigidisco molto probabilmente perché non sono a casa mia, mi zittisco, in certi momenti mi fisso a fare cose al telefono. Magari se fumassi da sola a casa mia con le mie comodità me la godrei di più e mi durerebbe più a lungo sicuramente.. ma anche questo pensiero credo sia partorito da un inizio di dipendenza... voi cosa pensate al riguardo? Posso riuscire a venirne fuori sa sola secondo voi? A che stadio di dipendenza sono a parer vostro? Sono recuperarabile? Sono preoccupata per i danni che può provocarmi a lungo andare... a volte mi guardo allo specchio per vedere se sono imbruttita...  cosa cazzo mi è scattato nel cervello? Durante il lockdown avevo iniziato a fare meditazione ogni giorno vivevo in campagna, passeggiavo nei boschi e avevo quasi smesso di fumare le sigarette. Ero felice, serena soddisfatta. La mia vita anche ora non ha niente che non vada a parte che non sto lavorando causa covid. Ho un gatto di 4 mesi che amo e mi ama.. le sue fusa mi riempiono il cuore.. vivo praticamente da sola. Se riuscissi a dare uno stop di una settimana a quali sintomi devo prepararmi? Andrò incontro a qualche particolare crisi di astinenza?

Commenti

Se ti andasse di fare una

Se ti andasse di fare una chiacchierata in privato, ti lascio per una mezz'oretta il link del secondo account fb,siamo praticamente coetanei (sono del '92) e anche se non riuscirò a risolvere il tuo problema, tempo libero permettendo,sarà sempre un piacere ascoltarti o farti forza! 
Parentesi,ho amici con lo stesso problema, e più o meno ne ho uno simile..anche se sto usando ogni briciolo di volontà e concentrazione per non fare il passo più lungo della gamba.

se non sbaglio qui non si

se non sbaglio qui non si possono scambiare contatti privati, per ovvi motivi: non dubito tu lo faccia con voglia di aiutare, ma senza offesa non capisco quale supporto tu possa dare quando ti trovi nella stessa situazione. in ogni caso non decido io...

Layla di problemi da quello che scrivi ne hai piu di uno che ti porta poi al crack. non lavori, cosa secondo me molto molto importante: troppo tempo libero, soldi non infiniti, crediti che non torneranno mai, ma soprattutto giornate senza stancarti o riempirle con qualcosa di produttivo per te e il tuo portafogli. secondo, sei sola a casa. terzo, il tuo "amico": che lo sia davvero o no tuo amico, lui è il tuo problema piu grande che amplifica poi i precedenti. 

ce solo una cosa da fare: eliminarlo dalle tue frequentazioni. oltretutto non sai cucinare da sola, quindi si crea un rapporto di doppia dipendenza che costa pure il doppio. lui non vuole il tuo bene, anche fosse tuo amico ora non puo pensare a salvarti, puo pensare solo a tirarti in mezzo per usare. incazzati per questa cosa prima di tutto e allontanati da lui.

sei nelle fasi post iniziali della dipendenza, ancora non troppi probelemi fisici e mentali o di soldi...non porterai effetti a lungo periodo se smetti ora, ma se continui le cose che ti aspettano sono poco divertenti. non avrai crisi di astinenza fisica, ma depressione e craving molto forti si e per un po di giorni almeno. non puoi pensare di tornare a usare saltuariamente, o smetti o usi sempre piu spesso. cerca altri amici sani, attività sane, aiuto dove serve (famiglia, sert...fino a dove serve e te la senti di chidere, ma fallo!). hai certamente la possibilita di smettere, certo è tutt altro che impossibile, basta che ti renda conto di dove stai andando e che tra poco non ci sara nulla piu di divertente: farlo a casa tua non è la soluzione per stare tranquilla, ma per rovinarti (inoltre guarderai solo dal tuo personale spioncino se arriva la pula, non starai piu tranquilla solo perche sei sola: ormai è il modo in cui la prendi e stare da sola non ti aiutera molto. aiutera solo a direzionare i tuoi soldi verso coca tutta per te invece che per crediti a vuoto). 

in bocca al lupo! facci sapere come procede. Stupefatto 

Ciao, ti ringrazio per il

Ciao, ti ringrazio per il commento. Hai ragione, il mio problema è questo ragazzo con cui fumo assieme... il rapporto è di coodipendenza... mia verso di lui per i lavaggi e sua verso di me per i soldi. Inoltre la situazione si sta complicando perché qualche sera fa dopo che abbiamo fumato una canna evidentemente si è sciolto un po' e quando sono arrivata a casa verso le 4 mi ha scritto che gli piace stare in mia compagnia e che gli piaccio, ma non vuole rovinare amicizia... quale amicizia mi domando io. Mi dispiace perché è un bravo ragazzo però non capisce molto secondo me un pochino di è rimasto..  perché il 24 dicembre dopo la serata del 23 in cui abbiamo decisamente esagerato... il 24 pm abbiamo preso altri 2 pezzi.. ma io eri veramente stanca sfinita e un po' triste. La sera arrivo pr cena a casa di mia madre in montagna e non stavo affatto bene.. mi sono ripresa solo dopo aver buttato giù tortellini in brodo.. gli spaghetti non ce la facevo.

Insomma gli mando un mess dicendogli che avrei voluto allenare la cosa preoccupata per la mia salute.. poi gli auguri ecc.. questi messaggi sono stati da lui letti ma completamente ignorati... non mi ha mai risposto niente al riguardo e questo mi ha lasciata interdetta. 

Oggi gli ho detto che per stasera non ho più soldi da mettere anche se non è vero. Ma sono stanca. Stanotte sono tornata a casa alle 4.30, ho bevuto una birra e stavo meglio ma fino alle 9.30 ero sveglia nel letto. Non è vita. Ieri sera volevo rilassarmi  mi ero preparata una cena sana e avevo comprato 3 bei libri... meglio spenderli in libreria che nella coca..stavo guardando un film.. nemmeno l'ho finito per andare da lui. Insomma magari invece di arrabbiarmi potrei proporgli di smettere, magari far cose diverse, fumare qualche canna, bere una birra, un film a casa mia, una passeggiata su da me in campagna a far conoscere il suo cane e la boxer di mia mamma.. cose più sane che fumare dalla bottiglia. Se questa via non funziona allora eliminarlo dalla mia vita.. sono troppo ingenua? 

Non so se si possa definire

Non so se si possa definire ingenuità, ma è un fatto ricorrente che si tenda a sottovalutare e quindi a immaginare soluzioni a breve scadenza e a buon mercato.

Invece, per la mia esperienza, si tratta di situazioni che non consentono mezze misure.

Alla domanda se tu sia potenzialmente recuperabile risponderei di sì. Che poi tu lo sia effettivamente, secondo me puoi stabilirlo solo tu, anche selezionando le persone e gli stimoli di cui circondarti o meno.

In bocca al lupo.

sei un po ingenua come lo

sei un po ingenua come lo sono stato io in situazioni simili e come lo sono tutti finche non imparano cosa succede in queste situazioni: il problema è che il costo per imparare lo si paga molto caro e poi dopo ci si pente amaramente.

il mio consiglio è di allontanarti da lui: i messaggi di natale mi sembra possano indicare che a lui interessa solo fumare. sinceramente non saprei dire se addirittura per allontanarti da lui sarebbe meglio che impari a cucinare da sola, con tutti i richi che comporta. a parte i soldi che prima o poi saranno un problema e porteranno a litigi pesanti, mi sembra che sia piu lui che ti tira le scimmie della coca stessa e così capita con tutti gli amici che usano crack (se poi gliela mandi va beh!!!). 

qualunque cosa tu decida, o ti stacchi da lui o capiterà da solo prima o poi. non credo tu possa aiutarlo, al massimo puoi decidere di aiutare te stessa. lui non ha le forze per te, tu non le hai per lui. decidi se vuoi aiutarlo davvero o se in fondo ti interessa solo stare con chi cucina: in entrambi i casi secondo me è meglio comunque che ti allontati da lui.

Stupefatto

Aggiungi un nuovo commento