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Possibili danni causati da cannabis/tartufi

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lCiao a tutti, ho 18 anni premetto che consumo marjuana da 4 anni e abitualmente da circa 2 anni. Da 4 mesi a questa parte dopo essere stato ad Amsterdam e aver assunto grandi quantità di marjuana ma non solo, ho provato anche dei tartufi allucinogeni per i quali sono stato male un serata intera, ho dei problemi un po' in tutto a partire dalla concentrazione continuando con ansia sociale, difficoltà a continuare la mia vita per com'era prima. Ho iniziato a stare male a partire da Amsterdam stesso e ad avere paranoie su tantissime cose, appena sono tornato e ho riprovato a fumare nonostante stessi male ho iniziato a sentirmi la mente pesante e affaticata come se non riuscisse più a sopportare l'erba, allora ho deciso di smettere dopo svariati tentativi sono riuscito a liberarmene per un mese fino a quando oggi che ho fatto 2 tiri contati da un microspinello con pocchissima erba e nuovamente mi sono sentito con la mente pesante.. Da precisare che per i 4 mesi dopo l'esperienza sono stato quasi perennemente a casa per paura di non riuscirmi a comportare come prima anche perché stavo molto male dentro a causa di tutto quello che mi stava succedendo, anche se ora sto provando a riprendere la mia vita per com'era prima con molte difficoltà e a stare con qualcuno senza crearmi disagi mentali. Vorrei sapere se c'é qualcuno che abbia passato un'esperienza simile alla mia, non vorrei smettere di fumare per sempre o comunque vorrei capire come mai provo questa pesantezza mentale ogni qual volta fumo e non so se sia dovuta a una condizione psicologica causata dai tartufi allucinogeni che ho preso. Scusate se non sono stato molto chiaro, ho la mente molto confusa e faccio fatica a concentrarmi.

Commenti

io ho fumato costantamente

io ho fumato costantamente per 7 anni, e ovvio che danneggia il cervello, ma i danni non sono completamente irreversibili e non ti rovina la vita. tu in confronto a me hai fumato poco, quindi se smetti entro 6 mesi torni come prima. io al contrario tuo ci ho messo quasi 1 anno a riprendermi completamente. lerba causa paranoie, paure infondate , ansia, ti toglie la capacita di fare pensieri connessi tra loro, e danneggia la memoria a breve termine, e risaputo. abusarne fa male ovviamente. io ho gia pagato il prezzo, tutti lo pagano. chi continua a fumare tutti i giorni per tutta la vita e un idiota. io sono stato un idiota. tu sei stato un idiota. fare 2/3 tiri ogni tanto non fa niente il problema e abusarne come abbiamo fatto noi. mettiti lanima in pace, il tuo cervello ha bisogno di tempo per tornare come prima..e normale che non ti senti benissimo, ci siamo passati tutti.. non ti preoccupare, limportante e che non fumi piu. non ho messo gli accenti perche ho la tastiera rotta.potrei scriverti molte altre cose , ma non ho voglia <3 non fumare piu e sei a posto, ciao.

Poi mi fate troppo ridere,

Poi mi fate troppo ridere, avete fumato qualche cannetta per qualche anno e vi sentite dei tossici navigati pronti a dispensare cazzate ai novellini. "Chi continua a fumare è un idiota", è una frase che nemmeno mia nonna mi ha ma detto. Informati prima di scrivere stupidaggini gratuite caro il mio dottore in tossicologia

chi fuma tutta la vita dalla

chi fuma tutta la vita dalla mattina alla sera, evidentemente è un idiota, per il semplice fatto che non è in grado di capire che fumare cosi tanto è da coglioni. non è discutibile è la realtà. e se il suo cervello non viene danneggiato, molto probabilmente non cè nulla da danneggiare. è nato sfortunato.. con un cervello "idiota" tutto qui. poi ovvio che se fumi una canna a settimana non arriverai mai al punto di stare male. il post è riferito a chi ne ha abusato pesantemente. con affetto<33

Ma che stronzate paranoiche

Ma che stronzate paranoiche stai scrivendo?? Guarda che è soggettivo, non tutti vanno fuori di testa come voi, c'è gente che fuma canne da 20/30 anni e ha ancora tutti i neuroni che funzionano molto meglio dei vostri. Può essere che a qualcuno faccia davvero male come lo ha fatto a voi, ma questa non è una regola per tutti! Quello che è capitato a voi non è la regola, quindi smettetela di scrivere stupidaggini prive di fondamento. Hai dato degli idioti alle persone solo in base alla TUA esperienza personale

certo se ti fai 40 canne al

certo se ti fai 40 canne al giorno sei sempre fatto e quindi non ci capisci niente. Non sono danni quelli sono gli effetti collaterali di essere fatto. Certo se ne abusi hai alcuni danni ma non si avvicinano neanche a quello che dici tu. E poi gli eventuali danni sono raramente irreversibili

Ho 50 anni. Fumo da quando ne

Ho 50 anni. Fumo da quando ne avevo 15. Ho studiato, dato esami all università,  ho guidato, sostenuto colloqui senza nessun problema.fumando 5 6 canne al giorno.minimo. Senza problemi. Chi fuma poco accusa molto lo sballo. Se fumi d abitudine non noti differenze. Questi non vuol dire che bisogna fumare cosi tanto. Ma solo che chi è  un abitudinario ha degli effetti diversi. Per favore non dite cavolate se non sapete.ah a proposito in occasione della quarantena sono rimasta senza...e non ho effetti collaterali.stop

X l'autore del post, stai

X l'autore del post, stai tranquillo, i tartufi non c'entrano, oramai li hai smaltiti. Può essere che ad alcune persone fumare fa effetti non troppo piacevoli, a volte può amplificare gli stati d'ansia e farci andare in paranoia. Anche a me che sono fumatore da tanti anni capitano periodi in cui mi astengo proprio perché non sono sereno e fumare mi fa avere brutti pensieri e mal di testa. Poi magari il mese successivo sono più tranquillo e fumo senza problemi, anzi mi piace molto. Cerca di stare tranquillo e per il momento evita, magari puoi riprovarci più avanti se proprio ci tieni, ma sta tranquillo che i danni che hai avuto non sono irreversibili

quello che ti è successo è

quello che ti è successo è molto normale. Probabolmente hai avuto degli stati paranoici per colpa dei tartufi (forse non li hai assunti bene non so poi saprai tu epoi forse ne hai presi troppi per avere ripercussionianche tempo dopo) e il tuo cervello ha poi associato quel tipo di stato paranoico anche alle canne, io non so cosa consigliarti secondo me però il tempo sicuramente farà passare le cose e aspettato un po' di tempo non escludo che potrai rifumare. Oppure se la situazione è grave e hai sempre degli stati paranoici vai da uno psicologo che ti preschiverà benzodiazepine (cosa che ti sconsiglio). Comunque io se fossi in te farei anche un azzardo cioè quello di riassumere allucinogeni ma in maniera controllata in modo di avere un bel trip (cerca su internet ci sono buone informazioni al riguardo) infatti è provato da molti studi che gli allucinogeni possano far pasare ansia depressione e cose del genere. Comunque ti consiglio di parlarne con uno psicologo ma ti consiglio di non farti preschivere farmaci lo coprono solo il problema non lo risolvono

la storia è fottutamente

la storia è fottutamente uguale per tutti. all ' inizio fumi e stai da dio, passano gli anni (tanti anni, dipende, è soggettivo,ma il momento arriva, che sia tra 5 -10-30 anni non ha importanza, prima o poi arriva) fumare non ti rende piu felicissimo, ma ti fa tornare " normale " è come se quando non fumi il cervello in parte è spento, quando fumi ritorna a funzionare completamente fai pensieri felici e sei normale. poi arriva il punto finale fumare ti fare stare male. allora smetti. e poi li si che sono cazzi. inizi a pagare il conto. e il conto è salato, non serve che ti dica quale sia, lo scoprirai da solo. non cè un cazzo da ridere, all inizio ridi poi stai di merda :)

Ciao,come vedi, la tua , che

Ciao,come vedi, la tua , che è tra l'altro la domanda  principale che si pone ogni consumatore di sostanze ( specialmente chi consuma cannabis, data la sua natura subdola caratterizzata da una lentezza e soggettività nella manifestazione dei potenziali danni  ) provoca quasi sempre diatribe discussioni e pareri discordanti. Come regola generale e per la teoria dei giochi(altrimenti non ci sarebbe un bivio e nemmeno una scelta) se la vita ci costringe a scegliere tra due percorsi davanti ad un bivio,  quello che ci appare più difficile da percorrere inizialmente, perchè richiede un cambiamento drastico ,sarà sempre quello più vantaggioso rispetto all'alternativa 'comoda' che non implica particolari sforzi iniziali solo perchè il fine ultimo è quello della trappola, lenta ma pepetua e perenne con sempre meno vie d'uscita ( come la morsa dell'anaconda che stringe piano inizialmente).

Nello specifico non voglio darti consigli particolari tu cerchi esperienze simili alle tue ,io ce l'ho,  i dubbi , disagi e timori che tu provi ora sono gli stessi che

provavo io anni fa', io ho scelto il percorso 'comodo ' e quindi il lieto fine non c'è,  c'è solo sofferenza che logora lentamente.

Come te ho iniziato a fumare sporadicamente (molto di rado dai 19 ai 24 anni ) per poi proseguire abitualmente ( dai 24 ai 32 anni, non più di una canna e solo alla sera, ero metodico tranne rari casi , era un modo per convincere me sesso che in fondo fosse un vizio tollerabile dato che non esageravo). Ad Amsterdam i funghi (sola ed unica volta) avevano fatto stare male anche me. Negli anni, la vita proseguiva con le sue difficoltà come un pò per tutti, io dovevo studiare e lavorare ,sostenere pressioni con le quali non centravo però avevo il mio rituale costante che mi confortava , era la' classica ' ricompensa , mi allontanavo dai problemi ,ero immerso nella mia astrazione ,mi sentivo creativo , mi regalava leggerezza,mi sentivo bene.     Molto gradualmente dopo i primi 3 anni di consumo abituale quell'aspetto magico iniziava a sfumare per lasciare il posto ad una confusione mentale una certa fatica nel ricordare , ad una difficoltà  nel pensare in modo fluido ed elaborato. Il tempo passava io vivevo per raggiungere i miei obbiettivi ,l'impegno era tanto non mi risparmiavo ,il mio vizio diventava sempre più fonte di preoccupazione perche' andava ad intaccare il mio forse unico punto forte, l'essere ecclettico mentalmente. Negli anni mi aveva cambiato ,avevo sviluppato un nervosismo cronico, ansie generalizzate ,un disagio costante nelle interazioni sociali che proprio non mi apparteva precedentemente ma questo non mi preoccupava eccessivamente. Quello che mi terrorizzava e tutt'ora mi terrorizza , che non finisce mai di tormentarmi e anichilisce l'anima  è ed era  il danno cognitivo generale che avevo procurato a me stesso . Avevo ( ed ho tutt'ora forse peggio di prima )  difficoltà di memoria a breve medio termine sempre più frequenti ,difficoltà nella elaborazione di un discorso (fatica a trovare le parole ) una netta riduzione della concentrazione ,difficoltà anche in calcoli non particolarmente complessi. Questi sono i motivi che mi hanno fatto smettere quasi 1 anno e mezzo fa', a 32 anni,forse troppo tardi purtroppo (nutro ancora speranze). Ora ne ho appena compiuti 34, nella vita ci ho messo tutto l'impegno e il sacrificio possibile per raggiungere i miei obbiettivi ed inizio ora a raccogliere i frutti,purtroppo però non riesco a goderne come vorrei .   Ad 1 anno e mezzo di astinenza le difficoltà che ho descritto permangono senza nessun significativo miglioramento,anzi hanno contribuito ad ingabbiarmi e soffocarmi in un loop di preoccupazione e paranoia costante(il terrore che il tutto si trasformi in malattia neurodegenerativa) che scandisce ogni ora della giornata e che mi ha fatto scordare completamente il sapore della spensieratezza e della felicità . Non so cosa darei per sentirmi 'libero' di nuovo. Non trovo il coraggio di andare a fare una PET o risonanza magnetica  , non conosco nessuno specialistà che si occupi specificatamente di soggetti con dipendenza cronica da cannabis ( il neurologo o psichiatra comune ha un approccio standardizzato che mi fa resistere dall'andarci). Questa era la mia esperienza , un saluto ,buona fortuna.

 

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