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Senza roba da venerdì

Ciao a tutti, sono tre giorni che vado avanti leggendovi e prendendo dosi massicce di tramadolo. Sono riuscita ad andare a lavoro e anche a dormire qualche ora. Mi manca la stagnola, il profumo caramellato della roba. Ho ricominciato 7 mesi fa, dopo 13 anni in cui ne sono stata lontana anche se il pensiero in questi 13 anni spesso tornava ai tempi in cui mi facevo. Dopo essere uscita l’anno scorso da un periodo bruttissimo in cui devo riconoscere a me stessa di essere stata davvero forte, quando il peggio sembrava passato ho avuto la brillante idea di cercare la roba. Mi sono infognata fino ad arrivare a 50€ al giorno di taglio schifoso, ovviamente non avevo tutti questi soldi e ho già affrontato 3 astinenze in questi mesi. Ora vado a cucinare ma devo aggrapparmi a qualunque cosa per non ripartire a cercarla. Grazie a tutti per l’attenzione.

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Inoltre credo che il ricordo della sofferenza dell’astininenza non sia di nessunissimo aiuto nel mio caso. Ne ho fatte diverse a secco e sono sempre ricaduta appena iniziavo a sentirmi meglio. Un po’ come se non dare lo sciroppo per il mal di gola a mio figlio potesse insegnargli a coprirsi meglio quando esce. Io la vedo così, Willi, per cui farò lo scalaggio dei cerotti dopo aver risolto il problema del dolore fisico prendendomi tutto il tempo necessario ed evitando di fasciarmi la testa prima. Ripeto, l’astineanzi a secco non mi ha mai risolto il problema, la buprenorfina non è una cosa magica, a volte un nervo mi pianta coltellate in tutta la gamba e non c’è niente che copra il dolore. Non sono serena, sono inquieta, di umore mutevole, a volte reattiva a volte una merda di larva ferma sulla pagina. Mi sto vivendo tutto questo,oltre non voglio sopportare.

Son qua per provare a capire, se mi riesce, non per polemizzare, mi spiace che la prendi forse per il verso sbagliato, nessuno sminuisce nessuno anche perché lo stesso inferno probabilmente ognuno con i propri limiti ma lo ho vissuto al tuo pari e per certi aspetti lo vivo ancora.

Grazie Willi, in preda a questi sbalzi di umore le tue parole mi hanno messo ansia e spaventata. Poi ho riletto lo stesso tuo messaggio e mi sono arrivate sensazioni diverse, minore ostilità ad esempio. Mi sento vulnerabile come una bustarella ecologica con dentro un riccio.

Dici cose giustissime Willy, vorrei veder chi non è d'accordo. Io credo sia molto una questione di forza mentale... che tu hai di tuo o hai acquisito nel tempo mentre Panda e molti altri non hanno trovato ancora x svariati motivi. Dico questo xche mi rispecchio molto in loro e quella forza e quella convinzione che hai tu io la sto trovando solo adesso, dopo anni di battaglie. Non siamo tutti uguali... ognuno ha i propri tempi... x tutte le cose della vita!! Un abbraccio, peaceandlove...

Allora,
ha pienamente ragione Panda, il primo obiettivo deve essere quello di allontanarsi dalle droghe di strada, in quanto i farmaci sono comunque molto meglio dal punto di vista dei danni al fisico. Inoltre la Buprenorfina, cosi come il metadone, hanno una farmacocinetica molto diversa dall'eroina, quindi non danno la "botta" ma tamponano semplicemente l'astinenza, anche psicologica.
Più che lecito dunque utilizzarli, ed è un enorme passo avanti rispetto all'utilizzo di eroina. Sono inoltre infinitamente più facili da scalare e togliere.
Però cara Panda, devo dirti che l'utilizzo fai da te, anche di questi farmaci, difficilmente porta a buoni risultati. Per avere dei buoni risultati occorre essere seguiti da medici.
Non necessariamente il SerT, se non puoi andarci, ma prova almeno a trovare un medico, che sia quello di base, o privato, a cui tu possa raccontare tutto e che ti aiuti nella scelta dei farmaci, nei dosaggi e nello scalaggio.
Te lo dico come consiglio spassionato.

Hai ragione Tirar, soprattutto in questo momento in cui davvero mi piego per niente. Avrei bisogno di maggiore aiuto, però cerco di pensare che dovrà per forza andar meglio. Ho iniziato la fisioterapia oltre alla terapeuta alla quale sto dando buca. Quanto al medico di base ovviamente non ha capito nulla di quello che mi è accaduto e non mi fido di lui ma forse questa è una resistenza del mio cervello che non vuole bruciarsi un fornitore.

Oggi è stata una giornata particolarmente dura a causa di un’ansia fortissima che sembra essersi calmata solo ora, dopo aver smontato e tirato a lucido la cucina. Fortuna che mi sono concentrata su questo, perché stavo impazzendo. Buona notte a tutti!

Ho passato una notte molto molto impegnativa. Il problema si presentava ogni volta che cercavo di mettermi a letto e dormire. Sentivo che stavo respirando troppa poca aria o comunque che non mi bastava e il cuore mi schizzava fuori dalla gola, come se avesse cambiato sede. Appurato che alzarmi mi faceva stare meglio, come ho scritto ieri sera, mi sono messa a smontare la cucina e a pulire tutti gli angoli più oscuri. Mi sono sentita soddisfatta e meno ansiosa e ho riprovato a guardare un film a letto. Per quanto mi sforzassi di restare concentrata sul film, tenendo la mente più ferma possibile, tornava la sensazione di angoscia fisica; fisica perché razionalmente invece, facevo di tutto per non pensare a nulla ma tornavo sempre a sentire questa mancanza d’aria. Non erano attacchi di panico perché riuscivo ad alzarmi e a controllare i movimenti,mentre altre volte in passato, mi sentivo paralizzata e tremavo violentemente rannicchiandomi in posizione fetale. A mezzanotte circa ho deciso di pulire il bagno. Poi la sala e infine mi sono fatta una doccia. Riprovo con il letto che erano quasi le due. Non va, dopo dieci, quindici minuti scatto di nuovo in piedi. Decido di chiamare un mio amico che lavora fino a tardi, dopo un po’ arriva a casa con due birre. Poiché avevo bevuto già due camomille, mentre parliamo prendo qualche sorso dalla sua birra ma non ne sento il bisogno. Inizio a sbadigliare, lui si stende sul divano e io torno a letto. Tutti i liquidi bevuti mi portano continuamente in bagno e mi sento inquieta. Attorno alle 3 il mio amico mi propone di uscire a fare una passeggiata. Mi imbottisco di vestiti e usciamo mentre il termometro segna meno cinque gradi. La passeggiata non dura moltissimo, giusto un paio di km. Fa freddo e penso ai lupi e alla gente che potrei incontrare a quell’ora di notte. Meglio i lupi. Torniamo a casa e mi rimetto a letto mentre la Tv mi colora la stanza con cartoni animati che non riesco a seguire ma mi sento più calma e in qualche modo arrivo alle 7. Suona la sveglia e tutta la casa si mette in moto. La casa brilla e c’é già un bellissimo sole. Siamo arrivati al giorno 6, una fatica bestiale ma sono in qualche modo soddisfatta e grata per questi giorni in cui ho avuto fortuna, tanta fortuna.

Ho riflettuto su quanto postato e sai cosa ti dico Panda, che chi al pari di me sta ancora in qualche modo inguaiato perché appena uscito a stento dalla tua stessa situazione anche se in maniera diversa forse dovrebbe essere piu' cauto e non dare l' impressione di salire in cattedra dando pareri come fossero caramelle.
E' che appena ci si sente un poco meglio in qualche modo l'autostima cresce e si vorrebbe provare esorcizzare il recente passato mettendosi quasi sullo stesso piano di chi ne e' uscito da 30 anni e questo non va' bene.

Bisognerebbe sempre aver presente quanto si possa stare male e quello che puo' passare per la testa in quei momenti quando anche morire a volte puo' sembrare un sollievo e questo purtroppo o per fortuna troppo spesso tendiamo a scordarcelo dandolo come una cosa che ormai riguarda gli altri.

Tutto questo anche per dirti che se in qualche modo ti ho messo a disagio mi dispiace ed augurarti di trovare quella serenita' della quale un po' tutti abbiamo bisogno-

Caro Willi, avendo fatto un percorso in comunità, so bene cosa succede quando sei pulito e ti capita di confrontarti con il tossico appena arrivato e di giudicarlo in qualche modo, anche senza volerlo. Quello che ho compreso, ma solo alla fine che nel tuo messaggio non mi stavi perculando, era una specie di “ stai coi piedi per terra” che la strada è lunga e in salita! Buona giornata, Willi!

Ciao Panda.
Parlane col medico e fatti dare qualcosa per l'ansia. E' importante non averla in questi momenti, perché è una delle cause principali di ricaduta (almeno per me).

Si Tirar, vado dal medico oggi.

Ci si sente fragili e l'ansia e lì pronta dietro l'angolo . Reimpostare le giornate senza uso anche se coperti da bpn implica uno sforzo . Ecco che l'essere impegnati e non avere tempi morti aiuta molto . Credo di non essere mai stata così felice di lavorare e Nel mio tempo libero grandi camminate in compagnia di qualcuno così non mi posso sottrarre all'impegno, la sera bar o cena con gli amici . Rimane comunque il lavoro più profondo da fare . Ma già tutte questi impegni mi portano avanti . Cara panda nemmeno tu ti puoi sottrarre e quando ti sentirai più forte tornerai dalla tua doc . Un passo alla volta . Ricordati la fatica X arrivare al 6 gg portala avanti . Un abbraccio Mon.

È proprio come dici tu,Mon: programmare la giornata in modo da non avere tempi morti; camminare; animali; nel mio caso evitare la birra il più possibile e mantenersi sani. Pare facile e pare anche difficile... In bocca al lupo a tutti !

Più il tempo passa e più è facile dire no ai richiami . Rieducare il cervello e mantenere .

Io mi sto preparando psicologicamente a tornare ad essere sano. mi fermo sul semplice concetto "CHE MI DEVO VOLERE BENE", quindi niente veleni nel mio corpo. cominciamo con la più subdola, la roba, e poi chissà non mi senta così forte da togliere le siga. la birra no... la amo troppo e poi un uomo almeno un vizio lo deve avere. birra, ma senza esagerare.

Da qualche parte bisogna pur partire e stiamo cercando di fare qualcosa di diverso dal solito.Questo pomeriggio sono più tranquilla; sono seduta su una pietra sotto un albero. La terra intorno sembra tutta morta, l’albero secco, l’erba bruciata e stinta. La fine dell’inverno si porta una fatica che comprendo bene. La cosa che mi preoccupa di più, man mano che vado avanti, e sono ancora 6 giorni, è la paura di continuare a sentirmi come se mi avessero portato via qualcosa, come una mancanza che amplifica le mie reazioni. Ora riparto a camminare che è la cosa più semplice quando inizio a sentirmi turbata. Coraggio Povero Idiota, possiamo riuscirci anche noi!

Buongiorno! Sono finalmente arrivata ad una settimana; in pratica il mio record personale degli ultimi 7 mesi. Scrivere questa specie di diario, mi aiuta a tenere in ordine i progressi, a scaricare il malessere sentendomi in qualche modo legata a chi ci sta provando ogni giorno a portarsi avanti senza eroina. Non è cosa da niente trovare anche un saluto o un incoraggiamento da Mon, Tirar, Up. Sapete che Bilancia è pulita da tre settimane? È bello pensare a lei, sapere che la sua vita sta ripartendo nel modo giusto. Buongiorno Willi! Povero idiota, come va il tuo primo giorno? Free, che fine hai fatto? Stamattina ho poco da dire, sono due notti che alterno un po’ di sonno alla pulizia della casa. Bello alzarsi la mattina in una casa pulita e profumata! Mi sento un po’ strana ma non proprio stanca e posso farcela a portare avanti i miei impegni sicuramente meglio di sabato scorso che è stato uno dei giorni più tosti della settimana passata. Insomma,: ci voglio provare anche oggi a prendere le decisioni migliori e a non cadere come una fessa. In bocca al lupo a tutti voi!

Si, è bello leggere di altri che malgrado le fatiche c'è la stanno mettendo tutta X farcela . Mi da più forza . Buonagiornata

Povero Idiota , Oggi è sabato ti stiamo aspettando ...

È andata anche oggi. È andata talmente liscia che sembrava tutto normale. Poiché so bene che non è così, iniziò ad avere paura che tolti i cerotti prenderò una mazzata sui denti. Come al solito questi pensieri arrivano la sera. Non ho paura di ricadere domani, ho paura che resti tutto come era prima di 7 mesi fa. Ho paura di trovarmi ogni giorno scoperta, senza speranze, senza voglia di vivere. Ho paura di restare ferma a quel pomeriggio in cui ,dopo tanti anni, ho deciso che l’unica strada possibile era la roba. Non ho mai creduto, nemmeno per un momento che sarebbe stata una tantum, volevo che ci fosse sempre, che mi aiutasse per tutto il tempo necessario. Stasera mi sento un po’ meno vincente e un po’ più cogliona. Che la notte mi sia lieve! In caso contrario stanotte darò il bianco alle pareti, ho già preparato il secchio con la vernice..

Ricordo quelle notti, guardandomi allo specchio vedevo le vene varicose negli occhi a forza di non dormire.
Ciao Panda, torno or ora da un paesotto della provincia di Venezia dove ho accompagnato mia figlia a fare delle gare.
Sono stanco ma almeno la giornata e' passata in compagnia di altri genitori parlando del piu' e del meno.
Uniche tentazioni scolarsi un paio di birre ma dovevo guidare.
Come ho avuto modo di dire sono un fautore dello stacco a secco non tanto per scelta o masochismo ma piuttosto perché purtroppo mi conosco e se mai avessi avuto la possibilita' di trovare un palliativo che potesse in qualche modo sostituire le sostanze o alleviarne le pene da astinenza probabilmente mi ci sarei buttato con corpo e anima.
Per chi come me ha problemi nella gestione dei propri limiti puo' diventare pericoloso anche un semplice Xanax quindi meglio il dolore maledetto subito e adesso che le tentazioni di alleviarlo che non sai dove ti possano portare.
Buonanotte.
Con l' augurio che stanotte e quelle successive tu possa riposare come una bimba.

Mi hai fatto un augurio bellissimo, Willi! Sento che funzionerà! In caso contrario ascolterò la discografia completa di De Andre e imbiancherò casa. A da passá a nuttata!

Buona domenica! Ho dormito un bel po’ di ore e me ne sarei stata ancora a dormire ma il sole è già alto e vorrei fare tante cose oggi. In questi giorni sto mangiando come un lupo, mangio di tutto e come se ogni cosa fosse una prelibatezza! A questo devo stare attenta, sto veramente esagerando e non mi spiego la resistenza del mio corpo che riesce a non andare in cacarella! In bocca a lupo, cari colleghi, che questa giornata porti cose buone a tutti noi!

Superato l’ottavo giorno. Fisico ok, mente confusa ma senza agitazione. Spero che la terapeuta mi possa aiutare.

Giorno 9. Un po’ ti temo.

È andata male. Se non mi avessero tirato un pacco sarei ricaduta. Mi vergogno molto e non ho nient’altro da dire.

Dunque tutto somma
E andata bene..

Adesso ci vuole impegno, inpegno , inpegno . La decisione che hai preso 9 gg fa , ti deve essere chiara è presente istante dopo istante . Eri arrivata a farti schifo a stare male ugualmente anche se ti facevi . La scelta è di cambiare? ci devi mettere impegno , come tutti quelli che hanno deciso .altrimenti L'alternativa futura sai già cos è . Sei una mamma già solo questo ti deve mantenere nel tuo intento , diversamente ti prendi la responsabilità che questa rinuncia , le rinunce, le trasferisco si tuoi figli . X me , non te lo puoi permettere .
-ti potrai ridrogare quando saranno adulti e usciti di casa .

Panda, se fossimo persone di un certo tipo probabilmente avremmo gia' smesso definitivamente tempo fa' oppure non avremmo nemmeno iniziato.
Ma non tutti e non sempre siamo gente che sa dire domani smetto e smette anche se cascasse il mondo, sarebbe troppo bello.
Ci saranno sicuramente persone cosi ma non siamo noi.
E ogni volta che ci ricadi ti senti sempre a pezzi, si puo' smettere mille volte e mille volte ricominciare sempre nella convinzione che l' ultima volta sia quella definitiva.
C'e' un mio amico che per es e' capace di risolvere il cubo di Rubik nel tempo che io faccio uno sbadiglio, robe che quando lo vedo lo prenderei a scarpate per la rabbia, mentre se ci provo io probabilmente una vita non basta.
Ogni persona ha i suoi tempi, lo sanno bene quelli che hanno a che fare con delle dipendenze, sai che ti dico, a questo punto ho smesso anche di vergognarmi per le mie ricadute e' solo sottrarre tempo che potrebbe essere piu' utile per cercare di capire cosa veramente vogliamo e cercare di metterlo in pratica meglio che ci riesce.

Buongiorno Mon, Willi, buongiorno a tutti! Oggi ho molti impegni e spero che tutto fili liscio. Ieri è bastato seguire un’idea balzana di un minuto per ritrovarmi nelle stesse situazioni di sempre per gran parte della giornata. Il tipo mi ha preso in giro tutto il pomeriggio, per poi farmi il pacco. Ho avuto fortuna ma psicologicamente, anche solo averci provato, mi ha indebolito parecchio, soprattutto ieri sera. Stanotte ho dormito qualche ora e ormai non sudo più tanto. Sto scalando i cerotti e credo che il cedimento di ieri sia dovuto al fatto che ho tolto un cerotto e sono rimasta lì ad aspettare chissà quale malessere. Poi ho fatto quella telefonata ed è stato un susseguirsi di emozioni contrastanti: Eccitazione, sconfitta, depressione, attesa, ansia mentre in tutto questo il mio corpo stava bene, non aveva bisogno di niente. Sapete che oltre a disintossicarmi sto facendo un percorso curativo sia psicologico che fisico, insomma mi sto prendendo cura di me. La paura più grande è di non arrivare a nessun punto, di restare bloccata in questo ristagno nonostante gli sforzi. Come quando sogni di correre e rimani nello stesso punto, mi sento così. Ora doccia e iniziamo questa giornata!

È tutto normale panda . Ma è troppo presto X scalare il sub , hai bisogno di tempo , datti tempo . Non pretendere l impossibile da te . Anche questo è prenderti cura di te . Abbi pazienza e cura la persona fragile che è in te con calma E dai retta solo a quella forte che è in te . Hanno lo stesso potenziale , solo che 1 è abituata e l'altra è da rieducare . Devi volergli bene a entrambe e curarle .

Cara Mon, ho deciso di togliere i cerotti man mano che perdono efficacia e di arrivare al dosaggio che mi era stato prescritto, cioè 10 mcg/h di buprenorfina. Ora sono a 40. Per procurarmi altri cerotti dovrei rimettere in moto la parte tossica e ho paura che si accorgano che ho fatto imbrogli con le ricette. Quanta fatica, cara Mon, ti ringrazio per la vicinanza che riuscite a farmi sentire. Grazie davvero, ho bisogno di validi alleati per combattere tutto il negativo che vedo davanti.

Buongiorno, dopo un paio di settimane a fare il caz che mi pareva, ci provo di nuovo. Non ho più scritto qui su, mi limitavo a leggere gli altri. La psicoterapia non mi sta aiutando molto e nemmeno il fatto che mio figlio nelle ultime settimane mi ha dato parecchio da fare mettendosi ripetutamente nei guai. Questa cosa mi fa sentire inadeguata, non capace di affrontare i problemi quotidiani con lucidità. La sostanza per qualche giorno mi rende meno indifesa agli attacchi che vengono dall’esterno ma man mano che passano i giorni, non copre gli attacchi che vengono dall’interno come il pensiero costante che io sia una tossicomane fallita. Questo pensiero diventa un tormento che annulla quasi totalmente l’effetto della roba e mi porta inevitabilmente a riprovare a smettere. Poiché questa è l’ennesima volta che ci provo con le stesse modalità, so bene che anche questa volta è destinata a fallire ma di andare al serd non ne voglio sapere, non sono pronta ad essere socialmente riconosciuta come tossica. Non tanto dai dottori ma da qualcuno che potrebbe vedermi lì e rivelare a tutti il mio segreto. Non voglio che i miei genitori e la mia famiglia provino vergogna a causa mia. Questa idea mi terrorizza. Non ho nessuno con cui parlare della mia situazione perché non mi fido e tenermi tutto dentro amplifica l’astinenza. Oggi fisicamente sto abbastanza male e per fortuna posso restare a casa. Spero che il tempo passi in fretta.

Cara Panda,
il fatto è proprio quello: l'eroina non rende felici, anzi.
Mi spiego meglio: appena assunta si ha euforia e benessere, seguito però da un grande calo umorale, depressione e stima sotto i tacchi. Questo altalenare di benessere e malessere è tipico di qualunque utilizzatore, anche di quello benestante che può permettersi tutta la roba che vuole.
Questo naturalmente una volta diventati dipendenti, all'inizio prevalgono decisamente le sensazioni di benessere.
Dunque arrivati a questo punto dobbiamo scegliere, se continuare a inseguire un benessere che sarà seguito da un grande malessere, oppure smettere e stabilizzare la linea dell'umore.
Inutile dire che la seconda opzione è la migliore. Vedrai che una volta che il tuo cervello si sarà riequilibrato, non ti sentirai più cosi.
Tieni duro.

Ciao Tirar, al momento mi trovo in preda ad uno stato di ansia fortissima, come fossi una bagnarola in acque agitate. Poiché non posso prendere ansiolitici non so proprio come combattere con questo stato d’animo terribile. La notte non dormo e il giorno mi trascino sbadigliando. Non so a chi chiedere aiuto. Che gli dico al medico di base? Che ho fatto casino con il Tramadolo, con l’oxy e per finire ho coperto tutto con la buprenorfina?

Guarda, tanto da qualche parte bisogna iniziare ad essere sinceri, tanto vale iniziare col medico di base: raccontagli tutto e, se è comprensivo, ti aiuterà.
in ogni caso credimi, ti toglierai un peso.