Informazioni, esperienze e notizie sulle sostanze psicoattive. Pubblica anche tu.

- Spingersi oltre...

Salve a tutti.

Premessa che leggere alcune storie e domande e risposte mi stanno facendo riflettere.

Leggo molto storie e la mia è una delle tante, credo che ogni persona ha una sua storia da raccontare composta sopratutto da emozioni le quali ci uniscono.

Quel che posso dire di me è che sono giovane e che la mia strada è fatta di alti e bassi così come i sentimenti e la mia crescita la sto ancora compiendo. Mi limito a dire per ora che ho iniziato sopratutto la mia discesa a 15 anni e mezzo con l'autolesionismo che è stato il mio problema fondamentale per anni per poi sostituirlo con l'uso saltuario fino a qualche anno fa di spinelli ed infine, da qualche tempo ho iniziato con qualche sostanza in più: alla fine scarico un problema per poi finire in un altro ma alla base, la verità è che volevo sostituire l'atto di ferirmi con qualcosa che non fosse più visibile agli occhi degli altri, solo che ora ho paura e sto già provando ad uscirne ( con l'aiuto di qualcuno, esperti), di ricadere in un tunnel che molti mi hanno già avvertito, dal quale rischio di rimanere lì.
Un percorso che ora mi ha fatto iniziare ad approciarmi col Sert, un mondo che a me è del tutto sconosciuto e che non vorrei facesse parte della mia vita ma la voglia di lottare, di uscire dal mio problema principale, il distruggermi, trovando vari modi mi ha dato la forza di chiedere aiuto anche in questo mondo.

Ci sono tante storie, tante lacrime, tante incognite, forse la vita è proprio un viaggio dove non sai mai quale sia la vera meta e forse è questo il bello, provare e provare ad andare oltre, a spingersi oltre imparando un giorno a non aver paura dei legami così belli e di struggenti allo stesso tempo.
Forse un giorno mente e cuore si incontreranno e impareró a calmare, gestire le emozioni che mi danno e tolgono il respiro allo stesso tempo.
La vita è un'avventura in incognita, speciale, forte come ognuno di noi, con le sue fragilità e potenzialità.

Sono semplicemente me, con i suoi difetti, pregi, domande come voi, semplicemente me.

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Commenti

È un bellissimo scritto
Complimenti all autore.
Uno scritto carico di sentimenti negativi e positivi che vanno intrecciandosi ma abbastanza consapevoli.
Autolesnismo, compulsione sostanze, disturbi alimentari quello che è parte tutto da un unico binario...
La non accettazione di sé, della realtà, del mondo che non ci sembra a nostra misura.
Autostima... non ne ho quindi mi autoinfliggo e poi, soprattutto, voglio attirare l attenzione del mondo...
"Guarda sono qua, mi auto_infliggo... fai qualcosa. Salvami."
È l archetipo di tutte le disfunzionalita', la chiave base, la richiesta estrema di aiuto. Con l autoflaggellazione è ancora più evidente, tagli e sangue... un vero SOS.
Lavorare su se stessi in base a quel riflesso di Vita che si sente così pulsante, ecco cosa fare. Lavorare sull amore che solo te stesso puoi darti.
Nessuno può restituirti quell amore.
Ne un genitore, un amico, non uno zio,non un fidanzato...
Solo tu puoi restituirti quell amore e salvare quelle ferite che ti infliggi.
Tu sei l unica persona che può correre in contro a quell SOS sanguinante, per te non può farlo nessun altro come vorresti. Solo tu ti puoi disinfettare quelle ferite.
Andando da un bravo psicoterapeuta che valorizza la tua identità e te la fa riaffermare.

A Freestyle,

Grazie, condivido le sue parole ma su un punto mi sento di discordare, non tutti gli autolesionisti si infliggono danni sul corpo (...), per mostrarsi, è una cosa che molti me lo hanno detto e a me dava fastidio come ancora adesso, seppur devo ammettere, che in parte è una dimostrazione di aiuto come ogni problema- dipendenza: per me questa forma di disagio non era per mostrare nulla a nessuno, era semplicemente un voler "controllarmi"; nel tempo ed essendo seguita come persona, ho scoperto, sto scoprendo che, invece è indice di una persona che non sa controllarsi ma allora era l'unico modo che avevo trovato per scaricare le tensioni, la rabbia, per autopunirmi, poi vedendo che le persone iniziarono a notare i segni, seppur prestavo attenzione a non mostrare i tagli ( mi fa ancora una certa sensazione nel dichiarare questa parola) allora, ho trovato un altro modo, seppur a tratti ancora ci sono casi singoli di autoferimento visibile ma oramai non considerabili come dipendenza.
Accettarsi non è mai semplice, così come parlare di sé, aprire vecchie ferite, aprire nuove porte quindi, nello esprimere tali punti mi è ancora difficile ma si dice che parlare, scrivere, che mi riesce meglio, faccia bene inoltre credo nello scambio di condivisioni.
Credo che alla base di ogni problema di Dipendenza c'è una mancanza di autostima e una parte di egoismo, paura di crescere, seppur un lato mi sussurra, che ci sia una parte che nessuno potrà conoscere se non la persona stessa, ognuno porta dei segreti che nessuno potrà sapere.
Condivido che l'aiuto unico lo possiamo ricevere da noi stessi, alla fine spetta a noi scegliere e fare la mossa finale per quanto le persone ci spronino a lottare, ci danno dei consigli ma perle di saggezza non hanno mai fatto del male riceverle, anzi: siamo fatti di incontri e di ricordi.

- La gente ha dimenticato l'Arte del saper Ascoltare ma ha imparato in modo crudele a Giudicare...

Buongiorno sognatore,
Ma dai hai un mood di scrittura fantastico, mi ci ritrovo tantissimo, davvero molto carino, attento e sensibile. Quelli come noi sono certamente avvantaggiati verso il recupero grazie al fatto sentire diversamente le cose attorno.
Il giudizio altrui diventa irrilevante quando tu per primo smetti di giudicarti,il problema non sono gli altri...
Il peggior giudice di te stesso sei tu.
Non è la paura di crescere
Non è la paura del mondo
È la paura delle cose terribili che hai nel cuore...
È il terrore di quell' amore che da piccolo non hai avuto e che ti ha tolto fiducia. Vorresti che quelle persone che da piccolo ti hanno strappato fiducia tagliandoti adesso potrebbero sanare quelle ferite.
E invece non te le verranno mai a sanare...
Ma non perché sono persone cattive, perché non hanno gli strumenti per sanare quelle ferite
Loro non sanno neanche di averle create!
In tanti giudicando ci tolgono amore... La famiglia patriarcale ci toglie amore, tutto attorno la società cerca di toglierci amore.
Non si può ottenere aiuto da chi non ce lo può dare.
Io ho trovato la mia ancora di salvataggio nei gruppi dopo 42 anni lunghissimi e faticosissimi.
Ti consiglio di leggere qualcosa di #Osho
Lui è molto chiaro e diretto
Su tutte le dinamiche controproducenti e sbagliate della società attuale e per me ci prende in pieno. Potresti trovarci degli input validi.

Buongiorno a lei, Freestyle4,
Molti punti sono veri, infatti il Giudice peggiore di me sono io, mi maledico per tante cose.
Fino a poco tempo sfogavo la mia rabbia dando colpa alla società, ai mas media, alle persone che mi provocavano ma poi, da poco, mi rendo conto, che le frustrazioni provenivano infondo solo da una parte e che scaricavo le mie colpe.
Sono una persona che tendenzialmente trattiene tutto dentro se ma poi, che rischia di esplodere, o gli vengono fuori i cinque minuti ed agisco d'impulso seppur mai rivolgo tutto ciò che sento verso gli altri maanzi verso di me.
Per il fatto di non saper comunicare le mie emozioni, allora ecco che uso questi metodi alquanto negativi.

L'amore è un trip fantastico, è un pugno che ti colpisce e ti stende a terra, ti fa rimanere senza fiato e ti stordisce ma quando ti rialzi, lascia sensazioni uniche e una forza incredibile. Bisogna solo credere più in noi stessi vero.
L'amore, per me sarà sempre un mistero così come la vita.

L amore è un mistero fantastico...
Hai ragionissima...
È ciò da cui tutto parte... Il principio di ogni cosa!

Mhf... [ SORRISO, SOSPIRO ]
Più vado avanti, più me ne sto accorgendo...

Allora vai nella direzione giusta.

Vero. Amare se stessi. Io, sin da quando ero adolescente, non riesco a guardarmi allo specchio. Non mi è mai piaciuta l'immagine residua di me che mi viene presentata. non ho mai capito il perché, ma non mi posso vedere. ho difficoltà perfino ad andare al mare d'estate. e forse è per questo che mi ammazzo ogni giorno di più...

Salve, pensi così, a me piace dire una cosa ultimamente.

- Siamo tutti frammenti di specchio.

Si questo fatto lo condividono spesso nelle stanze
alcuni non riescono a guardarsi allo specchio.
Quando prendi coscienza di te non esiste più specchio in cui non ti possa riflettere,perché incominci
Finalmente
Ad accettarti.

Io ho un rapporto pessimo con me stesso,e una serie di frustrazioni mi hanno portato al dramma attuale....

Qualunque cosa sia, mi dispiace tanto, andare avanti non è sempre facile.

...assumere sostanze in fondo è una forma di autolesionismo. La ricerca del paradiso artificiale è un'utopia, in realtà si tratta solo di puro e semplice auto lesionismo. L'animo umano è di una complessità enorme, e a volte non siamo neanche consapevoli di cio che in passato ci ha portato alle nostre scelte attuali

Salve freenguello,

infatti tra le mie righe è espresso il tuo stesso concetto, cioè che le dipendenze sono maschere dell'autolesionismo infondo... e condivido a pieno, che il più delle volte non riusciamo a trovare il punto che ci ha portato ad agire in questi modi, con questi metodi.
Una parte, almeno parlo per me, sa cos'è che ha scatenato, sta scatenando questo vortice una parte, non la so ancora perchè una parte del mio passato non la conosco e questo mi sta mettendo in difficoltà.
Noi siamo si, esseri complessi ma infondo siamo noi stessi a complicarci la vita...

Perché non conosci una parte del tuo passato?
Cosa ti è successo?

Per ora preferirei aspettare prima di aprirmi subito, ma vedrà che prima o poi, saprà, non sono una persona che si apre così subito anche se rispetto a anni fa sto imparando, mi hanno insegnato, a farlo ma già aver scritto così tanto per me è tantissimo: sono una persona aperta a parlare, dialogare, provare ad ascoltare ma se si tratta di me beh mi chiudo; una volta, se penso a quegli anni, proprio non parlavo mai di me.

Se le va potrebbe raccontarmi qualcosa di lei.

Grazie per il lei.
Mi puoi dare anche il tu.
Età anagrafica43
Età reale 25
Sono una regazzina... Heheh

Va bene cercherò di dare del tu anche se mi è difficile, lol.

Mi pare di aver letto che lei non abbia mai fatto uso di eroina,ecco,non lo faccia mai se è così,non pensi di usare anche una sostanza del genere come se fosse paragonabile ad altre....le conseguenze sono ben altre,ma lo sa già immagino

Si, mi hanno avvertito di stare lontano dall'Eroina... così come per altre sostanze ma a volte noi giovani, più si dice di non fare una cosa, più andiamo contro e la facciamo poi, forse nel tempo capiamo che stiamo, facendo la cosa sbagliata...
Io forse adesso a tratti inizio ad essere consapevole ma buon parte sciocca di me non crede, non vuole credere ai consigli degli adulti che mi vogliono ammonire, aiutarmi in realtà.
Una parte di me è spinta a provare, provare ad andare Oltre ma questo è un lato di me che c'è l'ho da sempre, essere una persona un po' spericolata, "sfidare" il destino un po'... Devo crescere molto ancora eppure ci rendiamo conto di quel che combiniamo solo quando vediamo una persona a noi cara arrivare alla disperazione per colpa nostra, oppure quando non c'è più, mi domando perché dobbiamo arrivare sempre al limite per capire di non -"giocare" - con la vita ( come qualcuno mi ha rimproverato) , di non sfidarla o, fare gli stupidi, perché arrivare sempre a questi punti estremi?

Perchè il tempo non sembra una variabile fino ad una certa età, iniziamo a renderci conto che il tempo è una cosa importante nel momento esatto in cui abbiamo fatto una cosa apparentemente irrimediabile a noi stessi o agli altri. Allora li arrivano i rimpianti, i se avessi ascoltato, se avessi detto o fatto....se...
In realtà la Legge di causa-effetto non fa sconti alla cause che metti corrispondono effetti che dovrai affrontare e dei quali ti dovrai assumere la responsabilità. Ogni qual volta siamo consapevoli di quello che stiamo facendo e delle possibili conseguenze, non possiamo attribuire a nessuno la responsabilità qualsiasi sia la nostra storia. Si è fragili e si sceglie di farsi del male per i motivi più disparati e nei modi più disparati, ma si sceglie sempre....

Ed è questa consapevolezza Petra, che sta arrivando e che le persone mi stanno cercando di far riflettere che, alla fine sono io a Scegliere nessun altro: di rimpianti né ho già un po'.
Il tempo è una clessidra ed ogni granello sfila come sabbia nel vento...
La responsabilità, già, una lama di coltello che si infila lentamente per ogni sbaglio che commetti ed apre sempre di più, quella ferita sulla schiena...

X me la clessidra del tempo dovrebbe velocizzarsi,pensa un po' come ti riduce quella sostanza

Guardi a volte è vero, sotto l'effetto di sostanze o, fumando sembra che il tempo non passi ma per altri aspetti invece, o quando non fai uso il tempo passa e come, per fare un esempio: per me dall'Inverno del 2017 ( quando beh, ecco ho iniziato ad aprocciarmi di più a sostanze nuove, e fumare più spinelli, seppur in modo saltuario ancora ) fino ad adesso, per me il tempo è volato così in fretta senza neanche accorgermene, ammetto che alternando anche lavoro senza praticamente mai fumare od altro, con uso beh, per me tutto è stato così veloce, troppo. Il lavoro ti fa capire tante cose ed aiuta un bel po' a tenerti fuori dai guai, almeno un po' anche se rischia di farti sclerare ogni tanto eh eh eh.

Per la prima volta in questo periodo vedo il tempo scorrermi addosso come un fiume in piena e ho perso tante occasioni, ho commesso errori e lì sto ancora facendo. Ho 24 anni e un anno e mezzo-due mi sono volati senza rendermene conto, già ho difficoltà a ricordarmi, figuriamoci adesso che beh, che da qualche tempo seppur, ripeto in modo saltuario, o a periodi, più che altro faccio queste cose, e mi sto spingendo oltre, mi rendo conto di dimenticarmi cosa sia successo, cosa ho fatto, non sempre capita ma capita ed esserne consapevoli, beh, un po' mi spaventa e mi fa tristezza e rabbia, sopratutto quando questo te lo fanno notare i parenti, la gente che ti vede da fuori...
Come non mai è come, mhf, come posso esprimermi per far capire come mi sento: è come se la tua vita scorresse come un film e tu sei lo spettatore ma alcune scene, suoni, attimi li hai persi... Un po' come, infondo, è tutta la mia vita...

Non so per gli altri, ma nel mio caso l'eroina il tempo lo accelera in maniera incredibile, specialmente durante la fase, diciamo, rem, quando 'spigozzi' e ti ritrovi con la fronte appoggiata sul tavolo da ore. Si, perchè sembra che passino minuti e in realtà sono passate ore. Documentandosi di piu ho letto che è proprio uno degli effetti dell'eroina.

Aspe, aspe. Sta scherzando? Mh... Mi fa venire qualche dubbio allora.
Quindi anche lei conferma quello che ho espresso, a volte il tempo passa senza neanche accorgertene?
Esatto sembrano minuti passati, invece sono ore... ma secondo me poi, non so, è la Cocaina che ti dà questo effetto del tempo che scorre, almeno per quelle volte che l'ho assunta e assumo: nel senso poi te ne accorgi, sul momento dell'assunzione non ci pensi e non te ne rendi conto del tempo che passa ma poi si, come il Crystal, si scrive così?
Se è come dice lei, cioè l'Eroina allora forse quella volta che so io, lo ho davvero provata ma le altre volte buh. A questo punto non so cosa ho assunto e mi sporge una domanda, nell'Hashis ci può essere di tutto, dalla merda più totale, a sostanze che non sai neanche che ci siano?

Cosa vuol dire spigozzi?

Inoltre visto che si parla di Eroina e mi ha risposto lei ed un'altra persona, si dice che le prime volte quando la assumi, le sensazioni siano di vertigine e nausea, che non è vero che all'inizio beh, ecco hai belle sensazioni ma anzi, ti fa star male, è vero?
E per caso il colore è bianco sporco? Più scura, leggermente della Cocaina e come fai a distinguere queste due sostanze?
So che sono domande un po' così ma è per capire visto, che è da poco che ho provato, sto provando alcune sostanze.

L'eroina ti dà una botta vera e propria,stai disteso proprio,e senti un grande calore,mai visto Trainspotting?

No mai visto.
Mh si, tanto calore, ricordo, sembrava quasi di essere in una sauna e mi mancava anche un po' il respiro ma forse non so, dicono ed ho letto che con l'Eroina basta anche un due volte che la assumi e poi la cerchi subito. A me non è successo se quella volta davvero lo ho assunta.

Allora. qui la storia è lunga. tanto per cominciare l'eroina si divide in vari tipi, ma quelli principali sono #3 e #4. Significa questo, per creare l'eroina servono 4 passaggi di raffinazione. Se ne fai solo i primi 3 ottieni un'eroina piu grezza (quella che ci vuole il limone per farsela ed è perfetta per chi la fuma) e questa è la #3. Poi ce quella piu raffinata, proveniente dal triangolo d'oro, bianca come la cocaina. Quella te la spuoi sparare in vena senza limone (o acido citrico, o aceto..anche aceto si).
Spigozzare significa....uhm.. hai presente quando cominci a chiudere gli occhi lentamente e ti ritrovi con la fronte appoggiata al tavolo? Poi alzi la testa pensando che hai chiuso gli occhi per 2 minuti e invece è passata 1 ora. Cerchi di fare quello che stavi facendo ma.... niente... richiudi gli occhi e di nuovo "bum" fronte sul tavolo (nel mio caso sulla tastiera. Quante volte mi sono trovato l'indomani con i tasti CTRL o SPACE stampati in fronte ahahahah).
La cocaina non c'entra nulla con quello che ho detto. Solo la parola "Cocaina" mi fa venire da vomitare. Io odio la coca. Una delle droghe piu idiote che siano state sintetizzate. Almeno con la roba 6-7 ore ci stai. E considera che di coca ne ho usata, me la sono sparata in vena e la botta è allucinante. da 60 battiti al minuto a 120 in 3 secondi. Pensa tu!
Riguardo le prime volte che usi la roba. Si è vero, vomiti, ma in realtà stai bene. L'effetto arriva a durarti una giornata intera. Ne basta poca e sei strafatto per un giorno. Lo so è strano ma è cosi "vomiti ma stai bene".

Perbacco, complimenti freenguello. Sei un vero esperto...!
Padrone della materia e competente.
Hai veramente di che vantarti, lasciandoti cullare da dolci ricordi che sicuramente sono molto proficui per te e per altri.
Un vero intenditore, attento alle differenze fra le varie sostanze e capace di coglierne ogni sfumatura.
Mi compiaccio...!

Credo sia doveroso dire una cosa in merito. Se sono "cosi esperto" e perchè negli ultimi 6 anni ho ordinato una valanga di eroina dal deep web. Ho assaggiato ogni tipo di eroina esistente su questo pianeta. E questo lo dico perchè leggo un mare di disinformazione in merito. Il deep web è come la legalizzazione... puo solo ridurre i rischi. Nei mercati in cui compro ci sono enormi forum di discussione in cui utenti come me si confrontano, accettano i rischi, li sanno gestire, li confrontano. I dati che la stampa vi propone sono falsi. L'aumento di persone che ordinano dal deep web è cresciuto perchè lo stereotipo del tossico anni 70 non esiste piu. C'è gente di una certa cultura che usa eroina e, non solo vuole saperne di piu, ma non vuole avere a che fare col marocchino all'angolo della strada che ti vende roba al 5% e allora preferisce ordinare comodamente da casa.
Senza offesa eh.. 6 mesi fa ho provato della china white (#4 colore bianco) direttamente dalla thailandia. Livello di purezza 86%. Con la quantità che in strada danno per 15 euro mi ci sono fatto 3 volte. L'ho pagata 100 euro mezzo grammo, ma cazzo amcora oggi posso dire che sono stati i migliori 100 euro della mia vita che ho speso.
Ultima cosa, esistono anche dei siti come energy control dove tu mandi una sostanza e loro la analizzano e ti dicono il grado di purezza e la merda (ammesso che ce ne sia) con cui è tagliata.
Ragazzi non fatevi fregare dalle organizzazioni mafiose. Sono dei delinquenti che pensano solo al loro profitto e se ne fregano della vostra salute

Si può descrivere il proprio annientamento fino all'elemosina e contemporaneamente atteggiarsi a paladini della salute contro il malaffare.

niente di tutto cio. Consapevole della mia situazione ma consapevole anche di averla vissuta bene a differenza di, esempio, tossici di rogoredo.. per dirne una. Decenni di tossicodipendenza nessuna overdose, non so cosa sia l'overdose. Ne ho le palle piene di falsa informazione, moralisti dell'ultima ora e super esperti di eroina al 5% che credono di aver toccato il cielo con un dito senza poi neanche sapere cosa sia il 6-MAM
Penso di aver sintetizzato bene....

Sì, molto bene.
Penso che tu sia il Dio onnisciente della droga.
Grazie e buonanotte

notte. La prossima volta non scrivere commenti falsi pieni di ipocrisia. notte

Ci starò attento.
In ogni caso confido sul fatto che tu possa indicarci la via della verità.
Grazie ancora.

I 100 euro meglio spesi della tua vita... Io li definirei i 100 euro peggio spesi per la tua morte... Non mi sembrano ottimi consigli da dare ad un ragazzo di 20 anni... Io gli direi di spendere 100 euro per una bella cena...

Un uomo passionale.
Ecco hahahah.

Caspita freenguello mi fai laura^^
Mh, se davvero lo ho assunta beh, io non ho vomitato, mi veniva si la sensazione ma niente poi.
Si ho letto qualche informazioni sui tipo di ero 3-, 4-

Io le prime volte vomitavo un sacco... una volta ero a casa del mio ex, avevamo fumato roba come due disperati, c’era sua madre in casa e io stavo fumando una siga sul balcone... mi è venuta la nausea e non osavo andare in bagno per non farmi sentire da sua madre.. così mi sporta e ho sboccato giù dal balcone, prendendo in pieno i vestiti che il tipo del piano di sotto aveva steso fuori...
Gli abbiamo scritto un biglietto scusando per il danno, ma ogni volta che andavo a casa del mio ex mi veniva da ridere

Salve sarastark,
povero vicino ^^

Già... che figura di merda! Le cazzate che si fanno quando si è sballati e non devi farti sgamare...
Come l’inventare mille influenze e allergie per spiegare a tua madre come mai stai male, perché non puoi dirle che sei in astinenza...
I tossici sono pieni di inventiva quando c’e Di mezzo il nostro veleno preferito

Si vero ma non solo i tossici si comportano così.
Secondo me non è giusto dare un'etichetta, identificarsi in un gruppo, "categoria", perché è come cercare di scusarsi.
Come dire si, io sono tossico, quindi questo; sono un autolesionista quindi faccio atti di autoferimento, mica è colpa mia seppur io mi consideri tale ma non mi identifico.

Sono stata una persona autolesionista, lo sono e lo sarò per sempre ( in riferimento a un concetto che sentì dire da una signora riguardo al fumo, che anche se aveva smesso di fumare si considerava una fumatrice) , ora aggiungo, questo però non mi scagiona da quello che faccio, dai momenti di ira che avevo, od ho.
Io non mi considero un tossocidipendente ma una persona che rischia di entrare nella tossicodipendenza.
Considero una persona tossica o, alcolista una persona normale semplicemente, che ha problemi con le sostanze, o l'alcool.
Questo penso poi, ognuno ha il suo modo di pensare, ha il suo credo.

Forse non voglio ancora credere che sia dipendente dalle sostanze e quindi ragiono ancora così, persona ignara sono?
Probabilmente, per me io sono una persona che per ora sta sperimentando.

Qualcuno potrà ribattere dichiarandomi, si vede che non sei ancora nel full della dipendenza, o non hai provato nulla di tutto ciò che ho passato io, probabilmente, si, forse avete ragione ma l'idea di etichettare, etichettarsi a me non va, nessuno appartiene a un gruppo, a nessuna altra persona: apparteniamo solo a noi stessi, facciamo parte di un grande gruppo, l'umanità ma ognuno è singolo e unico, così come nei banchi di scuola, dove si formano i gruppi, o al lavoro, questo non mi è mai piaciuto e mai mi piacerà.
Quindi per favore, se volete, non identificatevi in un gruppo.

Lei è sarastark, non una persona tossocidipendente, Placido è Placido, non un tossocidipendente, freestyle4 è lei, io sono io si, con problemi, chi non li ha, ma niente di più, con varie dipendenza o una, punto.

Caspita freenguello mi fai paura eh eh eh, mh.
Mh, se davvero lo ho provata quella volta io non ho vomitato, mi veniva la sensazione ma niente, ricordo un'altra cosa, non riuscivo ad alzarmi anche se tentavo, non riuscivo...
Ho letto si qualche informazione sui tipo di Ero, 3-, 4-

Ero 3 o 4 indica il numero di passaggi per la raffinazione
la 4 è ovviamente la migliore, tipicamente afgana. quella raffinata in laboratori in albania o sicilia è solitamente tipo 3

è al contrario la 4 viene dal triangolo d'oro cioè birmania, laos, thailandia

Grazie per la spiegazione, si ho presente...

- Se è come dice lei,
- Eroina allora forse quella volta che so io,
- lo ho davvero provata ma le altre volte buh.
- A questo punto non so cosa ho assunto
- mi sporge una domanda,
- nell'Hashis ci può essere di tutto, dalla merda più totale, a sostanze che non sai - neanche che ci siano?
.......
Cosa vuol dire spigozzi?
.....
- si dice che le prime volte quando la assumi, le sensazioni siano di vertigine e nausea,
- che non è vero che all'inizio beh,
ecco hai belle sensazioni ma anzi, ti fa star male,
- è vero?
- E per caso il colore è bianco sporco?
- Più scura, leggermente della Cocaina
- come fai a distinguere queste due sostanze?
.
- L'eroina ti dà una botta vera e propria,stai disteso proprio,e senti un grande calore,mai visto Trainspotting?
__________
__________
.
GRAVI
GRAVI
GRAVISSIMI DANNI DA WEB
(Ipse Dixit)

sshhh non dirlo a nessuno ma... approvo. Tra Trainspotting, me che parlo di eroina e quello se ne esce con la merda di coca.. approvo.. tranquilla ...sshhh

Salve sugar magnolia, ha riscritto quello che ho scritto ma non comprendo cosa vuole dirmi.

._.

Silenzio
Parla il .... Web......

approvo.. tranquilla
_____
Tranquilo
.
Sono un uomo......46 anni
Notte

ah non lo sapevo scusa. Probabilmente sei anche un uomo con molti account. Ed ecco che improvvisamente la situazione si ribalta... e sono ancora 2 giorni che sto qui eh

Dovremo star qui a darci una mano ad uscirne,
Invece sembrano i discorsi di una fila dal pusher.
E i moderatori...???
Sweet Dreams
Dolce notte!!!

Mh, mh...
Bella questa Freestyle4, eh eh eh.
Si, beh qualche risposta dai moderatori, o pensieri mi piacerebbe avere.
Buona Notte

I moderatori chissà...
Vorrei sperare che non siano anche loro in fila dal pusher...
Buona giornata.

Eh eh eh, beh penso che essendoci tanto lavoro, ed impegni uno è presente quanto riesce e se vuole.

Buona giornata.

Hahah quello che me fa rosica'... e sorridere...
E che a me censurano e censuravano sempre...
Invece ad oggi volano insulti alla stessa (ecchime) (anche gratuiti, eh)
o si parla di sostanze e di come recepirle dal webbe (anche i pusher ormai non servono più dajeee hahah)
e nessuno fa nulla.
Anarchia.
Per gli insulti frega poco, non mi aspetto neanche delle scuse.
Sono qui per farmi martorizzare in nome della consapevolezza, la mia parte di good_vibrations e di fiducia la pesco nella realtà...Per il mancato controllo del sito, non sono fatti miei.
Io sono diventata una bambina felice e desidero solo portare ciò che ho dentro.
Qui e dovunque vado.

Capisco, come lei, te Freestyle4 anche io sono qua per condividere pezzetti di me, poi se qualcuno vuole scrivermi, dare consigli, spiegarmi certe cose che non so, o mi incuriosiscono bene se no amen, a me piace leggere e sentire perché posso sempre imparare poi, la realtà la vivo nella realtà.
Questo spazio che ho aperto principalmente è per Testimoniare, come faccio in giro lasciando tracce di me, anche se qui il tema principale è quello delle sostanze e per far capire che infondo dormiamo tutti sotto un unico cielo: non sono nessuno per giudicare ma credo che ognuno abbia il diritto di essere rispetto e dovere di rispettare come si fa per una buona convivenza.

Buona giornata Lady ^^

Caro Sognatore,
leggo ancora con piacere che lei considera positivamente l'attitudine al rispetto e il mio augurio è che ciò le sia di stimolo. A tale proposito mi permetto di farle notare la problematicità del concetto, laddove pratiche di autolesionismo e di autosomministrazione indiscriminata di sostanze pregiudicano in maniera significativa l'integrità delle proprie strutture somatiche e mentali, arrecandovi nocumento.
Non dovrebbe la riflessività essere primaria caratteristica del rispetto? Cioè l'essere tributato in primo luogo a se stessi?
Non potrebbe suscitare perplessità l'appello all'intersoggettività della prassi “rispettosa”, allorquando essa viene meno nei propri confronti, inficiandone il nucleo essenziale?
In poche parole: che senso ha chiedere e offrire rispetto, quando non lo si dà a se stessi e da se stessi non lo si riceve?
Rispettosamente la saluto
Placido

Quel che esprime Placido, è giusto e me lo hanno ripetuto miglia di volte.
Sono una persona che rispetta molte gli altri, un po' meno se stessa , può sembrare strano, contraddittorio e ha ragione nel dichiarare che prima di tutto se non si rispetta se stessi è più complicato esigere tale rispetto dagli altri e parlarne ma son così, inoltre come menzionato nelle prime righe di questo spazio da me aperto, sto lavorando su di me e sto cercando di non arrivare a toccare il fondo un'altra volta come è successo con la mia prima dipendenza sto cercando di elaborare, riflettere e non ricadere giù anche se rispetto al mio primo problema, questo secondo modo di distruggermi è più subdolo e rischioso del primo edanni maggiori psicologicamente e conseguenze forse sono maggiori di quando usavo la pratica dell'autolesionismo, forse quasi, sono le conseguenze di aver iniziato, provato qualche sostanza sicuramente.
Io voglio solo capire e cercar il perché voglio ancora distruggermi nonostante i rischi a cui incorro: dovrei imparare dagli errori ma invece no, anzi.
Mi sto rendendo conto come aveva scritto anche un altro utente che alla fine anche le sostanze sono forme di autolesionismo quindi il mio primo problema rimane alla base, certo ora ha una maschera, un'altra faccia ma sotto rimane sempre quello il problema.
La dipendenza forse è un meccanismo che ancora non ho capito del tutto ma se per l'atto di ferirmi diciamo non c'è più, comunque mi recò danni fumando, assumendo qualche volta sostanze quindi io sono rimasta come persona ancora incastrata nel vortice meccanismo del distruggermi, dell'autolesionismo psicologico ed oltre.
Vedersi non è semplice, avere riscontri positivi e negativi dalle persone poi è ancora più complicato da accettare ma se servono a farmi dare una calmata, a farmi vedere come mi vede la gente da fuori, posso in base a questi riscontri analizzarli ancor di più, perché da soli ci si può martellare, cercare in tutti i modi di capire, analizzarsi ma non funzionerà mai abbastanza se non hai qualche punto di vista dall'esterno.

Guardi, le dico sinceramente ciò che penso, Sognatore. Il rispetto per gli altri, in assenza di quello per se stessi, non mi convince mai fino in fondo. Mi sa un po' di blandimento, forse di inclinazione manipolativa.

Per quanto riguarda poi la ricerca da lei intrapresa dei motivi della sua tendenza autodistruttiva, mi consenta di esprimere il mio punto di vista.

Mi viene in mente certa letteratura “clinica” da operetta, secondo la quale, svelati i meccanismi patogeni sottostanti al sintomo, questo svanirebbe.

Ma penso sia una barzelletta, una specie di parodia della psicanalisi.

Si analizza, si riflette, si “cerca dentro di sé” e a un bel momento, ecco, si raggiunge l'illuminazione che svela l'arcano e come d'incanto si risolve il problema.

Minchiate.

Il percorso in realtà è lento, progressivo, costante. Per certi aspetti sotterraneo. Costruire lentamente una cornice e risistemarvi dentro ogni tassello.

Certo, qualcuno sarà più “cruciale” di altri, ma quel che conta è l'insieme che si ridefinisce a poco a poco.

Questo, a mio avviso, vale soprattutto in relazione alle tendenze compulsive.

Se si aspetta di “capire il motivo” e di conseguenza smettere di usare o di offendersi, si è molto fuori strada secondo me.

Bisogna prima o contestualmente smettere, creando le adeguate condizioni con l'aiuto altrui, e poi, a poco a poco, consolidare la situazione, rielaborando vissuti, emozioni e sentimenti per ben sistemare cornice e tasselli.

Non so se mi spiego.

Detto questo, aggiungo che condivido pienamente la seconda parte del suo scritto soprastante.

Le auguro una buona serata e anche agli altri lettori.

Placido

Come risponderle...
Il lavoro si è duro e anche altre persone mi hanno detto che è lungo e bisogna aver pazienza, cosa che io no ho per me ma sto iniziando. Come qualcuno mi ha anche detto appunto che prima dovrei smettere del tutto e poi inizia la vera analisi ah ah ah, così come per il punto della costanza, cosa che non ho assolutamente e mi frega in quanto magari ho la buona volontà, riprovo e riprovo ma non ho costanza.
Molte persone come a scuola mi dicevano così, di possedere grande volontà, impegno ma costanza quasi mai.
Sul fatto di cercare il vero motivo e di non trovarlo appunto e che poi arriva così d'improvviso l'illuminazione ci credevo molto ma andando avanti nel tempo e non trovandolo mi veniva una grande rabbia perché le persone ti illudono, la maggior parte che andrà tutto bene, che succederà qualcosa che cambierà la tua vita invece balle, forse sono io che devo cambiare atteggiamento e invece di piantare parole dovrei iniziare ad agire concretamente.
Ci si illude alla fine ma non serve a nulla se non a scavarsi la fossa ancor di più, come quando le persone cercano risposte in un Dio per cercar di giustificare le proprie azioni, torti o rivolgono le frustrazioni ma infondo anche questo è illusione, illusione, illusione.

Per il primo punto accetto il suo punto di vista in silenzio.

Si, ho notato che non di rado si ricorreva alla censura. Che ci può anche stare secondo me. Ma forse meglio se accompagnare con opportune spiegazioni. Così, per ina migliore comunicazione. Ad ogni modo, ciascuno fa ciò che può...

Si, ho notato che non di rado si ricorreva alla censura. Che ci può anche stare secondo me. Ma forse meglio se accompagnare con opportune spiegazioni. Così, per ina migliore comunicazione. Ad ogni modo, ciascuno fa ciò che può...

Condivido.

Passare dalla censura alienante alla totale anarchia è un po' come passare dall' odio all' amore...
Due facce della stessa medaglia.
Niente visto che sono qui da tempo
immagino che siano i soliti cali di fondi, di personale e di automatica inefficienza...
a regnare sovrani.
Ma senza stress.

Comunque, scusate eh. Non mi sembra di aver detto nei dettagli come reperire sostanze dal web. Ho scritto solo che si puo fare, e questo è un segreto di pulcinella. Stessa cosa per i vari tipi di eroina, sono tutte cose che si trovano su internet alla luce del sole. Se io fossi moderatore credo che nemmeno io avrei censurato un simile post. Credo tra l'altro che in un portale come questo le forze dell'ordine sono in "ascolto", quindi se c'è uno che deve preoccuparsi sono io. Che ne so se magari tra 3-4 giorni m bussa qualcuno e mi dice "C'è una denuncia a suo carico per una cosa scritta su un sito, bla bla bla ecc ecc"

Infatti quello che scrive si trova nel web, libri, infatti ho anche scritto che ho letto in giro qualche informazione... ma meglio mettere le mani avanti eh eh eh scherzo, ripeto ancora una volta ognuno è libero di scrivere, dire ciò che vuole con rispetto l'uno verso l'altro.

Caro Freenguello,
tu dici cose molto giuste, e non credere di essere l'unico a conoscere i meandri del web sommerso.
Però il punto è: a che utilità? Qual'è utilità di spiegare qui queste cose?
Ci sono forum dove il tuo sapere sarebbe sicuramente apprezzato, ma qui si parla dell'esatto opposto.

A me interessa, anzi ben venga chi condivide informazioni ^^

Si sta parlando di una droga che sta tuttora uccidendo ventenni-venticinquenni,una vera e propria piaga sociale,non di una cosa INTERESSANTE,si sa tutto di quest'inferno....E che si possa comprare su Internet ok,ma quando uno sta disperato va dal primo spacciatore che vede,non c'è tempo

Salve Distrutto97,
non sa il mio fine per l'interessamento...
Ha assolutamente ragione quello che dichiara ma ora contraattacco.

Ha ragione quindi perché non c'è l'azione, anzi l' intervento per chi va dallo spacciatore o, per lo stesso spacciatore?

- Per il ragazzo--ragazza che viene preso in giro a scuola, o picchiato? Per la donna violentata in ascensore? Per i bambini nei paesi poveri i cui genitori li vendono per strada? Per i giovani, persone stuprate? Per gli anziani che hanno bisogno d'aiuto e sono abbandonati a se stessi?

E mi fermo.

Quanto aiuto e quanta Giustizia mancata c'è?

Questa è la mia Rabbia che da sempre ho, questa è è uno di quei motivi anche...
Chi intenda intenda se no, ciccia.

Questo lo veda anche come mio sfogo.

...li frequentavo fino a 6 mesi fa e il fine di questi forum era proprio (ed è) la riduzione del danno non certo l'incentivare l'uso di queste sostanze. Comunque da quello che vedo in italia siamo ancora molto indietro in materia, finchè continuerà la politica proibizionista e/o persecutoria. Passano interi tir pieni di eroina e poi rovinano una ragazzino con 20 euro di eroina in tasca. Mi sembra che non ci siamo proprio. Anche per questo al signore che su mi ha scritto "forse vuoi dire le 100 euro meglio spese per la tua morte. Ti sembra il modo di rispondere a un ragazzino, bla bla bla bla" non rispondo neanche. Dopo tutto quello che ho raccontato di me (tra l'altro 'a prima botta') vi pare che vengo qui a incentivare l'uso di sostanze? la riduzione del danno attraverso la conoscenza credo sia una cosa giusta. Perchè senza la conoscenza qualche delinquente puo vendere a un ragazzino qualche sostanza velenosa di colore... non so... arancione e gli dice "questa è eroina che viene dal polo nord. fidati è buona". L'indomani ci sarebbero 2 genitori che piangono. Con la conoscenza il ragazzino sa che l'eroina arancione non esiste e non cade nelle mani di delinquenti senza scrupoli

Sognatore,l'ingiustizia regna sovrana in tutto il mondo ed è orribile....ma alla gente non frega,sono tutti pronti solo a puntare il dito,non so perché....nessuno voleva fare una vita di merda,io non la volevo fare,ma la sto facendo,potrei dirti che anche la persona più buona del mondo potrebbe essere fatta a pezzi dallo schifo presente su questo pianeta....diventando così ciò che la società ripudia

Già anche le persone più buone possono cambiare e rischiano di entrare nel così detto "sistema". Chissà perché sono quelle più bersagliate... è da una vita intera che me lo sto domandando...
Tuttavia continuerò a lottare per quei pochi petali azzurri in un campo di cenere e a combattere per rimanere quello che sono seppur sia parte della società ma preferisco essere un pagliaccio--osservatore piuttosto che un servo, certo anche io faccio parte del sistema in qualche modo ma il punto secondo me è cercare di Essere Se Stessi, una battaglia che non avrà mai esito ma che vale la pena farla, provare.

Caro Freenguello,
capisco il tuo discorso, ed in parte ti do ragione.
Sei nuovo e forse non hai ancora compreso appieno l'obiettivo di questo forum.
Qui si parla di smettere, riduzione del danno più o meno. Mi spiego meglio: se per riduzione del danno intendi come risolvere problemi di dipendenza, di danni quali fuorivena ecc, si. Se invece parliamo di come fare ad iniettare una sostanza con meno danni possibili, o procurarsi droga pura, no.
Ma ci sono altri posti dove si discute proprio di queste cose.
Ps: pare comunque che la purezza stabile della droga ( e quindi conosciuta) non sia causa di aumento di overdosi, quanto invece lo sia la disponibilità ed il basso prezzo.
In parole povere: muore più gente in un posto dove l'eroina costa pochissimo, di uno dove l'eroina è più buona. Se poi unisci le due cose diventa un massacro (vedi Mestre).

Non sono un signore... Sono una ragazza di 32 e ho letto la tua storia... Poi ho letto quella di sognatore e a parte che non capisco come sia possibile nel 2019 non sapere nemmeno cosa si ha preso... Tipo allora forse ho provato l'eroina... Cosa poteva essere polvere da sparo che fa dormire?! E Cmq ho scritto quel commento perché in tutto il tuo documebtare cosa dice e come trovare eroina e quale tipo ci ho visto un discorso da fatto... Come tu stesso peraltro hai dichiarato di fare tutt'ora uso di eroina... Mettiamo che questo ragazzo veramente sia in balia di tutto ciò che gli viene propinato e proposto al fine di farsi dal male... (e stento a crederci perché sa come si esprime mi sembra tutto fuorché uno stupido) leggendo i tuoi commenti che dici siano fatti x evitare di farsi cose che non sono eroina... Secondo me trasmettono solo una grande curiosità di sperimentare... E sperimentare qualsiasi tipo di eroina gialla bianca o fluo non gli porterà nulla di buono... Questo era il mio commento tutto qui... Poi se vogliamo fare discorsi da lucidi è un conto... Da fatti mi spiace ma è tutt'altra storia e io sono molto lucida!

Salve Chica86,

solo ora ho letto la sua- tua risposta, non pensavo sinceramente che tante persone mi scrivessero, o si sarebbero unite in questo spazio da me aperto per argomentare.
Quindi se ogni tanto salto qualche risposta, pensiero non lo faccio a posta ma essendo tanti non riesco sempre a leggere tutto subito.

Inanzitutto partiamo dal fatto che ho scritto che è da poco tempo che ho iniziato a far uso di qualche sostanza e quindi scusi, scusa se faccio domande un po' strane, o scrivo che -"allora forse ho provato eroina..."- in quanto sono ignara come persona di questo mondo e non ho sperimentato ancora tutte le sostanze di questo mondo.
Secondo punto, ripeto è difficile sapere davvero che la sostanza che richiedi, o ti fanno provare sia quella effettivamente quella che pensi, o ti dicono che sia.
A gran naso certo puoi distinguere alcune ma con i miscugli, tagli che fanno non sai mai veramente quello che hai sott'occhio.
Terzo punto visto che non so come siano tutte le sostanze e come riconoscerle beh chi è alle prime armi, come si dice, ha più difficoltà ed è meno "esperto" e quindi è anche più esposto ai pericoli in quanto non sa le sostanze, calibrare le dosi ec ec. come mi hanno dichiarato anche gli espertie quindi per quello anche chi sperimenta, o fa poco uso comunque è esposto ai vari danni.
Su questo punto lo dico ma ancora non ci credo del tutto, non né sono del tutto consapevole in quanto appunto di sostanze e dei pericoli non li conosco tanto, anzi, le informazioni, quelle poche che né sono a conoscenza, vengono da fonti come internet, libri, qualche persona che mi ha raccontato qualcosa ma niente di più.

Comunque per il resto ehm grazie dei complimenti, esprimo solo quello che penso, sento e si ha, hai ragione un punto che volevo inserire lo ha, lo hai già anticipato, quello che talvolta chi legge non è ancora stabile, ha forti radici o è insicuro può essere soggezionato e lì può nascere leggendo certi articoli, o frasi il desiderio, o stupidità, di sperimentare, esempio come le sostanze qui, oppure pensate come per altri temi delicati, come quelli ProAna, autolesionismo, BlueWasl ma secondo me, Freenguello si capisce che si certo parla come persona che ha problemi con le sostanze ec ma si notano anche i suoi ammonimenti di cercar di non provare altro, non ho letto frasi che incentivano l'uso, o la ricerca di certe sostanze.

Sinceramente si, a me viene voglia ma la ragione mi blocca per fortuna, per ora.
Inoltre come scritto ancora si, sono una persona che ha iniziato da poco e ha voglia di sperimentare ma ha voglia sopratutto di lottare, di provare a non ricadere, cadere nel tunnel della dipendenza, dipendenza intendo in generale perché noto che già con poco e per il tempo da cui ho iniziato con qualcosa di più degli spinelli ( anche questi usati saltuariamente, o per periodi), certi effetti negativi li noto forse ed io, non vorrei peggiorare la mia condizione.
Sono una persona si attratta da vari modi per distruggersi, forse meglio dire come piace a me,
che le piace mettersi alla prova ( perché ci sono anche altri piaceri positivi, hobbies che mi piacciono e che sto cercando di coltivarli, migliorare un pochino) ma che ha anche paura e con quellla fetta di ragione che ho, cerco di riflettere, osservare, capire, informarmi, vedere le reazioni che subisco, pensare alle fortune che ho e a chi mi vuol bene.
Forse sono una persona che pensa troppo eh eh eh e si pone troppe domande, a volte vorrei che sparissero certi pensieri, immagini che mi vengono in mente e sopratutto non sentire il dolore delle persone, a volte è straziante, non ce la faccio a percepire, vedere tutte queste lacrime, fa così male, come notare l'odio, il disprezzo...
Se la gente soridesse di più o, salutasse credo che non ci sarebbe nulla di male.
Anche un sorriso può cambiare un giorno di pioggia.

Io ti posso solo dire che se potessi tornare alla prima na volta che ho provato l'eroina col cavolo che rifarei quel gravissimo errore! Essere tossici è la cosa più brutta del mondo... Tutto quello che posso fare è che ho fatto fin'ora è starne altamente alla larga! A breve terminero' il mio percorso al sert dopo 11 anni... Bellissimo percorso x carità però evitabile se fossi stata più intelligente alla tua età... Quindi pensa bene a quello che stai facendo... Perché quando meno te lo aspetti sarà troppo tardi per prendere decisioni e sarà lei a decidere x te!

Chica86

ho letto e riletto le sue, tue parole, spero di capire e di riuscire in giorno a capire cosa voglia fare nella vita perché qualche riscontro sul fatto che a volte ho difficoltà con le sostanze, che mi faccio prendere dalla loro attrazione e sembrano "prendere loro il sopravvento", beh forse mh, qualcosina ho avuto a che fare, capire che su questo devo porre molta attenzione. Qualche riscontro a livello celebrale c'è già qualcosina ma non sono d'accordo, o forse non voglio ammettere, che sono dipendente, per me si rischio, come per le persone che mi avvertono, sono in bilico, si ma non sono ancora dipendente forse perché non so ancora cosa vuol dire, o come ci si rende conto se si è dipendenti o, no da una sostanza perché per me è ancora sconosciuto il meccanismo delle sostanze e non so come agiscano, se qualcuno non mi spiega o mi fa notare i cambiamenti che avvengono in me per causa di sostanze o, altro come faccio a sapere, conoscere le reazioni del mio corpo e della mia mente difronte a tali sostanze?
Quel poco che sto capendo è perché un due, tre persone mi hanno, mi stanno facendo notare questo su di me ma se no, io neanche pensavo prima di allora che iniziassi ad avere qualche conseguenza per via della droga, magari si sensazioni avvertivo ma senza avere un riscontro, o conferme e quindi sempre ignara come persona a quel che davvero mi capita o, ai problemi a cui posso andar incontro.
Mi fa piacere che terminerà il percorso al Sert, il numero 11 mi ha colpito sinceramente... Sono tanti anni ma penso che se servono ben vengano, ognuno ha i suoi tempi e davvero, mi ha fatto piacere leggerla, leggerti.

Eh si 11 anni sono tanti... Ma sono volati... È dal 2010 che sono pulita... E da quasi 5 mesi che non assumo più il sostitutivo... Quindi mi sento di dire di essere pulita da 5 mesi perché con il sostitutivo pensavo di essere pulita... In realtà mi cullavo senza saperlo... Ma a parte questo ti prego dammi del tu ho 32 anni e faccio una vita non da donna matura sposata o altro ma da ragazza... Purtroppo inizialmente è tutto bello... Io mi sono resa conto di avere una dipendenza quando il mio umore la mia giornata le mie amicizie... La mia vita insomma... Ruotava intorno al l'eroina... Ma era già troppo tardi per smettere... Avevo appena compiuto 19 anni... È stato orribile... Spero che tu a 20 sia più testardo di lei... E che non ti faccia risucchiare... X quanto riguarda le altre droghe non ho mai avuto altre dipendenze... X esempio smisi di fumare le canne da un giorno all'altro dopo 6 anni che fumavo ogni giorno così dal nulla... Il resto l'ho provato e usato ma senza avere problemi... Nel senso come tutti i giovani che si andava a ballare e ci si sballava... Però probabilmente è partito tutto da li perché se non avessi avuto tutta sta voglia di sballarmi non penso che senza mai aver provato altre droghe un giorno mi sarei alzata e sarei impazzita per l'eroina... Stai attento... Mai avrei pensato di fare sti discorsi... E invece si diventa grandi e sbattendoci la testa si arriva a diventare anche adulti...

Con l'Eroina non ho a che fare, forse lo ho provata ma non saprei.
Beh tu hai avuto, stai avendo la forza di uscire e di riuscirci.
Grazie di avermi indicato alcuni punti per capire come è la dipendenza, se sono questi allora ricordo che in uno, due periodi beh era così, ora sto cercando di rimettermi in carreggiata grazie anche l'aiuto che ricevo.
So una cosa che a certi livelli non vorrei arrivare e che se cedo completamente beh finisco in un circolo vizioso, stavo già rischiando non vorrei che suceddesse.
Quando hai capito di essere arrivata allo stremo? Se ti va di rispondere, è una domanda che mi pongo spesso e che pongo, quando davvero si comprende di rischiare davvero?
Perché mi rendo conto che nonostante i consigli, ammonimento, almeno per me non ci credevo, non ci credo finché non vivo sulla mia pelle quella determinata cosa in generale mi riferisco, come qualcuno mi ha dichiarato un po' duramente:
-"Tu capisci le cose solo se le provi, non ti basta che qualcuno ti avverta e ti faccia un elenco di rischi a cui puoi andare incontro, no tu sei una persona testarda e anche se passi sopra nonostante ciò tu riprovi quella determinata cosa.
Spero che ti venga un bel colpo così forse capisci la gravità della situazione."-

Vero ammetto che sono un giovane testardo.

Non sono un signore... Sono una ragazza di 32 e ho letto la tua storia... Poi ho letto quella di sognatore e a parte che non capisco come sia possibile nel 2019 non sapere nemmeno cosa si ha preso... Tipo allora forse ho provato l'eroina... Cosa poteva essere polvere da sparo che fa dormire?! E Cmq ho scritto quel commento perché in tutto il tuo documebtare cosa dice e come trovare eroina e quale tipo ci ho visto un discorso da fatto... Come tu stesso peraltro hai dichiarato di fare tutt'ora uso di eroina... Mettiamo che questo ragazzo veramente sia in balia di tutto ciò che gli viene propinato e proposto al fine di farsi dal male... (e stento a crederci perché sa come si esprime mi sembra tutto fuorché uno stupido) leggendo i tuoi commenti che dici siano fatti x evitare di farsi cose che non sono eroina... Secondo me trasmettono solo una grande curiosità di sperimentare... E sperimentare qualsiasi tipo di eroina gialla bianca o fluo non gli porterà nulla di buono... Questo era il mio commento tutto qui... Poi se vogliamo fare discorsi da lucidi è un conto... Da fatti mi spiace ma è tutt'altra storia e io sono molto lucida!

C'è gente di una certa cultura che usa eroina
C'è gente di una certa cultura che usa eroina
C'è gente di una certa cultura che usa eroina
C'è gente di una certa cultura che usa eroina
C'è gente di una certa cultura che usa eroina????
C'è gente di una certa cultura che usa eroina?!?!?!?!?!?!?
C'è gente di una certa cultura che usa eroina mannaggialatroiaputtanaeva?

per dire... negli anni 70 non credo fosse facile trovare l'avvocato o il direttore di banca che usavano l'eroina. Intendevo questo per "gente di una certa cultura"... o meglio gente di certi ceti sociali. Fa parte sempre del discorso che chi usa o ha usato l'eroina non è un cretino ma semplicemente uno che ha un problema in cui o per caso o per forza di caso c'è finito dentro. Credo sia il caso di andare a vedere in posti come il portogallo che effetto ha avuto la depenalizzazione e quindi l'eroina nei sert

.

Riassumendo il concetto di molti interventi in questa discussione:
il mondo è cattivo e quindi noi ci droghiamo; se il mondo fosse come piace a noi tutto sarebbe a posto e la gente non si drogherebbe.
Buona giornata a tutti
Placido

Spero, anzi, son certo che il tuo riassunto non coincida con il tuo pensiero. Troppo semplicistico e povero. Vero?

Salve Placido,

il mondo è cattivo ma se siamo arrivati a questo punto è perché la gente lo ha creato e noi contribuiamo a questa catena di odio e guerra.
Secondo me come ho risposto ad un commento sopra, riporto il medesimo concetto, alla fine possiamo combattere, posso combattere per essere quello che sono e per chi crede ancora in quel poco bene rimasto, per chi ancora spera e crede nella vita stessa.
Io lotto nel mio piccolo, come posso è con le mie limitazioni ma come hai espresso c'è bisogno di costanza, se ognuno facesse la sua parte forse ci sarebbe più armonia, se ognuno credesse più in sé stesso forse certi problemi on esisterebbero, se avessimo meno paura riusciremo ad agire di più.
Quando non sappiamo più chi siamo rischiamo di perdere tutto e di perdersi alla fine ed allora ecco che tutto si complica.

Sì, i riassunti giocoforza semplificano. E il mio pensiero in effetti è più articolato. Ti ringrazio per questo accredito di stima, P.I.
Ma semplificare non significa travisare.
E' interessante l'ultima frase di Sognatore qui sopra.
Ciao

Hai scritto delle cose molto belle. Non so esattamente quale sia la tua età ma devi essere davvero molto giovane. Mi ritrovo in te, ho chiesto aiuto la prima volta a cim e sert che avevo 17 anni. Autolesionismo attraverso qualsiasi mezzo, causa dipendenza affettiva. Ne soffro ancora ma riesco a gestirmi. Ci sono voluti anni e ancora mi trovo in momenti di profonda disperazione.. In quel caso telefono immediatamente al cim prima di fare qualche puttanata e per rimettermi sui giusti binari. comunque davvero, hai scritto delle cose molto personali e profonde in modo esemplare.

Salve Lesterina_biz

Ehm si riferisci a me?

Anche lei ha chiesto aiuto volontariamente?
Visto che ho trovato dei nessi tra le nostre due storie, posso farle delle domande andando un po' in profondità?

ti ho scritto in privato!

Ho visto appena riesco rispondo.

P. S.: Lesterina_biz ricordavo di aver già letto il suo Nick da qualche parte e ho ritrovato la sua storia, ehm molto lontana dalla mia anche se un nesso c'è lo stesso, quello di aver chiesto aiuto.
Comunque vale ancora la mia domanda riportata sopra.

Scusa, ho cancellato il commento perchè ho fatto confusione con i nomi :D sì ho risposto a te

Ehm, grazie per le sue parole.

Prego! ma smettila di darmi del lei :D

Va bene, va bene come volete.

Per educazione e rispetto inizio dando sempre del lei, solo se una persona mi da il consenso di dare del tu allora lo faccio ma fondamentale lo faccio per correttezza oltre che, è una forma che mi piace e la trovo molto elegante.

Salve. "I moderatori si sono svegliati", direte voi; va bene, lo accettiamo e approfittiamo per dirvi che è un lavoro che facciamo con un piccolo gruppo e poche risorse quindi con vuoti di presenza innegabili. Vogliamo anche approfittare per dirvi che le discussioni ( I forum di sostanze.info) servono per affrontare un problema o scambiarsi esperienze e il taglio che hanno dipende da chi le fa: siamo fieri e ci fa molto piacere che questo spazio venga utilizzato per scambi tra persone che vogliono smettere, ma non sta a noi imporre ad un partecipante un determinato rapporto con le sostanze. Le discussioni che si sviluppano non abbiamo nessun motivo di censurarle ( anche delle parti) a meno che non si vada a mettere in pericolo l’identità (e questo riguarda anche gli insulti, che evidentemente ci siamo persi, scusaci Freestyle) e la legalità del sito.
Nel merito alla discussione presente non rileviamo nessuna informazione che possa essere una informazione di tipo commerciale o pubblicitaria rispetto al lo scambio o la vendita o acquisto di droghe illegali: la frase sul deep web parla di un esperienza e di una realtà che esiste innegabilmente e che va approcciata come tale. è vero che il deep web costituisce un mercato sempre più diffuso in cui è possibile sostanze di alta purezza, anche come eroina e direi molto più potenti dell’eroina; è vero che paradossalmente i forum di consumatori restituiscono molte più informazioni di quanto succede nelle piazze di spaccio; è vero infine che sempre più paradossalmente sembra più facile analizzare e monitorare le sostanze sul DW che nei nostri territori, come fa energy control. Tutto ciò rappresenta un grande paradosso, forse, ma è reale, non abbiamo motivi per censurarlo! Quello che dobbiamo aggiungere, e su questo ci dispiace di essere intervenuti così tardi, è che, però, sul DW si incontrano le sostanze più pericolose del momento, spesso difficilmente dosabili e controllabili senza margini di rischio per la propria vita: quindi chi si pone sul dw (soprattutto con poca coscienza di questo fenomeno), si pone di fronte a grossissimi rischi anche perché si tratta spesso di sostanze in purezza o di composizioni di sostanze non conosciute realmente dai consumatori. Per questo motivo proporre il DW come uno spazio di liberazione è scorretto e assai pericoloso.
Le considerazioni sui significati che sono stati attribuiti a quell’acquisto, con un ulteriore discussione le avete fatte voi e questo per noi va bene così!
Stefano Bertoletti, redazione sostanze.info

Salve, grazie per il Vostro passaggio.

Spero di risentirVi se capiterà, buon lavoro.

Sognatore nella Tempesta.

eh... esattamente cio che intendevo. Grazie Redazione. A tal proposito vorrei aggiungere una cosa in merito al deep web e a cio che ho scritto. Come ha fatto capire anche la redazione bisogna stare attenti a muoversi in quei meandri anche a causa della purezza delle sostanze (o a tipi di sostanze sconosciute). Personalmente non sono mai andato oltre l'eroina tranne qualche volta che ho ordinato un po di erba di qualità, e un paio di volte che ho voluto provare il fentanyl (tra l'altro si trattava di FU-Fentanyl e non CAR-fentanyl.. ce differenza e forse per questo sono ancora qui a raccontarla). Pero anche io ho notato che oggi esistono composti (non li chiamo neanche sostanze) che fanno paura solo a leggere il nome che hanno. Sigle chimiche. Sostanze sconosciute preparate in qualche schifoso laboratorio cinese e probabilmente non testate. Statene lontano. Solo questo.
Le mie esperienze con l'eroina sono state ben ponderate, ben analizzate e soprattutto acquistate da venditori che erano visibilmente affidabili. Venditori con 5- 10.000 feedback positivi direi che sono affidabilissimi. Addirittura con alcuni venditori avevo instaurato dei dialoghi che si sono estesi nel tempo, e in quel caso, consentitemi di dirlo ho ascoltato tante storie. Per concludere, state sempre attenti, diffidate di tutto e ricordatevi che la vostra salute vale molto di piu di ogni altra cosa. Si lo so, qualcuno stara pensando "senti da che pulpito viene la predica" ... eh beh, pazienza. Ci sto provando ancora una volta a venirne fuori. Oggi sono 14 giorni che non tocco nulla e.... sto morendo di freddo :)

Sì,ma l'eroina resta il problema maggiore,o quantomeno ti rovina la vita....non conosco sostanze peggiori,che si intende per "peggiore"?Io so solo che da quando sono venuto a contatto con questa roba,la mia vita non si può nemmeno definire tale....

Non ci crederai ma su questo mi trovi d'accordo. Non so, probabilmente visto che di sostanze pesanti ne ho provate pochissime. Eroina appunto, qualche volta (molto raramente) la coca che odio e... direi basta. Penso che l'eroina davvero sia una maledizione.. Eppure posso assicurarti che una mia amica canadese dice che l'astinenza da fentanyl è nettamente superiore. E ci credo. Comunque so soltanto una cosa, per quanto possa sembrare una cosa stupida e scontata, se potessi tornare indietro starei proprio alla larga dagli oppiacei. Sono consapevole del fatto che tutti i miei fallimenti degli ultimi 25 anni sono dovuti a "lei". Donne, lavoro, ecc....

Già so poco delle sostanze "conosciute", figuriamoci di altre.
Ehm, cos'è il fentanyl?
A me sta bene freenguello se le va di parlare di sostanze, di lei.

https://it.wikipedia.org/wiki/Fentanyl

li trovi tutto. C'è da dire che il fentanyl si divide in diverse categorie. La piu pericolosa è il Car-fentanyl che è 10.000 volte piu potente (hai letto bene, diecimila) della morfina. Data questa sua natura il dosaggio è altamente rischioso se non sai cosa fai. Comunque su internet c'è una foto che puo spiegare bene cosa voglio dire.

http://radio.wosu.org/post/issue-1-explained-what-know-about-ohios-drug-...

..cioe quanto basta per morire di overdose

Ah ok, è il Sublimaze, huaw, ho letto, grazie per le fonti.

si ma... dai retta a un povero scemo. In italia non è diffuso come ad esempio lo è in canada dove (stando sempre a quello che mi dice la mia amica) lo vendono sotto casa dei pusher cosi come vendono l'eroina. Molto spesso tagliano eroina di bassa qualità con il fentanyl proprio per potenziarla e gli effetti sono letali. Se un giorno, spero mai, dovesse diffondersi anche da noi stanne alla larga, perchè quello che ti frega del fentanyl è la durata dell'effetto. Si parla di un paio d'ore circa, poi comincia a scendere velocemente e tu sei convinto di aver bisogno di un'altra dose perchè la scimmia comincia a farsi sentire di nuovo. Ed ecco la trappola, perchè in realtà il tuo organismo ha ancora in circolo la sostanza, tu ci dai dentro di nuovo e senza rendertene conto ti fa secco. Tra l'altro ha un prezzo molto ma molto basso, io ricordo che comprai 10 grammi per 100 euro circa e sapendo a cio a cui andavo incontro ricordo che dosai la mia prima pera con "la punta di un fiammifero". Ricordo che non mi fece molto, allora scrissi al venditore dicendogli "Ma cos'è questa cosa? non ho sentito praticamente quasi nulla" e lui mi rispose "Vorrei ricordarti che questo è Furanyl-Fentanyl e non CARfentanyl, , quindi puoi tranquillamente uilizzare quasi lo stesso dosaggio che usi per l'eroina anche perchè, proprio per motivi di sicurezza lo vendiamo tagliato con il mannitolo e la proporzione che usiamo è 1:10 (1 grammo di Fu-fentanyl, 9 grammi di Mannitolo)". Aspettai un'altra oretta, dopodichè preparai una pera con circa 0.2 della sostanza e a quel punto ho sentito la "botta", ma come ti dicevo prima dopo circa un paio d'ore è sparito tutto. Presi cio che restava e lo mi si da parte, l'indomani mattina me ne feci un'altra, dopodichè lo conservai e lo misi di lato. Questo succedeva 5 anni fa. Nei giorni successivi, un po l'ho usato , e il resto lo vendetti a un mio amico. Invece riguardo il carfentanyl la mia amica canadese mi ha spiegato come utilizzarlo o meglio come lo utilizza lei. Giusto per farti capire la potenza devastante di questa sostanza. Prende una bottiglia da un litro di acqua e ci scioglie dentro circa 0.3 (comprato per strada per 30 dollari). La agita, dopodichè versa il contenuto in un pentolino e la riscalda per circa 2 minuti. Pronto! con quella mistura si fa per un mese. Pensa tu quindi il livello di potenza e l'alto rischio di overdose se non sai cosa fare.
STANNE LONTANO E SE QUALCUNO TE LO OFFRE VATTENE, SCAPPA

Quindi lei ha provato, un tipo di Fentanyl?

Per me, il rapporto con le sostanze e l'alchool è ancora tutto nuovo ed è forse strano in quanto a me induce sia malumore che, piacere diciamo ma contemporaneamente e anche durante l'uso oltre anche, che ho sia paura che attrazione ma sinceramente penso che grazie alla paura, un po' di ragione e affetto anche per ora sono stati e sono questi tre fattori che non mi hanno ancora portato a certe situazioni che ho timore di cadere, seppur qualcuno mi ha dichiarato che quel che faccio, anche se "poco", sia pericoloso ma sinceramente spero che con certe sostanze non abbia a che fare, si sa tuttavia che quel che ti vien dato talvolta non è quello che cerchi, o richiedi in quanto ci sono miscugli e tagli dannosi.
L'effetto da lei descritto che induce la sostanza che descrive, è lo stesso di altre e penso in generale che tutte inducono dipendenza, alcune di più, altre di meno e in base allla soggettività della persona che ne fa uso e anche il tempo incide, credo ma alla fine la vera domanda è, perché cerchiamo qualcosa di più se abbiamo tutto?
Cosa cerco di più, ma si sa le risposte le so già, mhf, forse...
Non voglio dilungarmi ancora, concludo esprimendo che a volte la paura ti fa fare cose che mai pensavi di fare, così come quando siamo accecati dalla rabbia in cui non riesci a ragionare.
Le emozioni sono così forti e distruggenti allo stesso tempo ed io le devo ancora scoprire, imparare cosa siano.

Vorrei un giorno divenire responsabile e forse accettarmi un pochino.

Vorrei smettere di odiarmi e imparare ad amare senza più paura.

Vorrei imparare ad amare pur sapendo che ci saranno sempre tempeste nella vita.

Ogni istante posso scegliere, ogni secondo posso cambiare il modo di pensare, ogni istante succede qualcosa di brutto nel mondo ma il fatto che possa anche solo respirare è un dono ed è giusto lottare, se penso alla fortuna che ho e di quanta ne abbia sprecato o, spreca per ogni volta che scelgo di cadere, o mi lascio alla tentazione mi viene rabbia.

Ora questo pensiero e del tempo che scorre mi fa riflettere tanto, cosa innesca il tutto?
La nostra mente è tanto semplice quando complessa ed è interessante osservare come agiamo dinnanzi agli imprevisti, con le relazioni, difronte alle difficoltà e questo mi piace e mi spaventa allo stesso tempo.
Questo mi fa venir voglia di provare.

Scrivendo quest'ultimo pezzo mi è arrivata forse una risposta, chiave di lettura nuova alle mie domande, oh caspita.

Cosa innesca il tutto?
La sua domanda è centrale, Sognatore. Molte cose si potrebbero scrivere e dire al riguardo.
Ma, soprattutto, mi viene in mente una frase di un filosofo francese contemporaneo, tal Luc Ferry.
"Il Male - egli diceva - è senza perché".
Buona giornata a tutti
Placido

Buongiorno Placido,

Ehm penso che si, su questo punto, dell'innescamento si potrebbe argomentare assai eh eh eh.
Sulla frase citata che lo ho già sentita ma non conosco l'autore andrò ad informarmi, non sono del tutto d'accordo, è come dire perché ci piace la cioccolata e non le feci. Il bene ed il male sono nostri concetti ed interpretazioni che nel corso della storia noi esseri umani, abbiamo riversato idee, filosofie: ciò che per me è giusto non è detto che sia giusto per lei, o un'altra persona, certo alcuni punti sono comuni ed uniscono le nostre idee su punti su cui non andiamo d'accordo all'unisono, come la violenza, gli abusi, ma infondo ognuno ha la sua percezione, di certo alla fine ci sono pochi punti positivi che possono unire tutti noi ma sono quelli fondamentali per una convivenza.
Il male cos'è per lei? Cos'è per me?
Cosa vuol dire agire per il bene?
Stessa domanda che si può apportare al concetto di cosa sia la normalità.
Questi sono solo miei punti di vista, poi posso anche sbagliare.
Per alcune domande mai ci saranno risposte.
Ancora, dal mio punto di vista il male ha un suo perché ma non ha punti radicali di giustificazione secondo me, alcune atrocità non le accetto e mai le accetterò ma ci sono.
Come nell'universo ci sono i buchi neri, hanno un perché, così come la morte delle stelle, o delle galassie ma qui vado in un campo che non conosco molto ma quel che vorrei intendere è che , la vita è composta da punti che consideriamo negativi e da punti positivi ma che formano il cerchio della vita stessa, una catena di eventi che ci devono essere e hanno una motivazione.
Di certo una mentalità pessimista, negativa tenderà verso un polo, una mentalità aperta, solare tenderà all'altro polo ma se cerco un equilibrio, se cerchiamo un equilibrio tutto si ristabilizza e anche a livello mondiale se tutti facessero la loro parte il concetto di male e di bene andrebbe a scemare ed esisterebbe la neutralità- la pallina nell'asse sarebbe al centro e non o solo in un'estremità, o solo nell'altra ma tutto questo per ora è un'utopia perché noi esseri umani ci complichiamo già nel nostro piccolo la vita, a livello globale figuriamoci come è la situazione.

Non penso che Luc Ferry si riferisse alle manifestazioni particolari del Male o del Bene. Piuttosto alle categorie generali. Che poi naturalmente ciascuno elabora a modo proprio.
In caso di incompatibilità o conflitti esistono poi specifiche aggregazioni sociali chiamate a dirimere eventuali “incomprensioni”.
Le auguro una buona giornata all'insegna di ciò che è bene per Lei, con l'augurio di ben discriminare.
Placido

Non voglio discriminare.

Buona giornata.

Allora prima o poi qualcun altro (o qualcos'altro) discriminerà per lei.

Forse non ho capito, mi può spiegare cosa intende?

Intendo dire che la libertà non è una “nuvoletta rosa” e che il suo esercizio è faticoso. Soprattutto perchè implica discriminare, scegliere, indirizzare i propri comportamenti. Prendere una direzione piuttosto che un'altra.
Credo sia impossibile sottrarsi a questo. E non mi riferisco soltanto, né soprattutto, alle sostanze.
Inoltre mi sembra inevitabile che chi si sottrae ad esercitare la propria libertà, in un modo piuttosto che in un altro (o in modo incompatibile con la convivenza in società), prima o poi venga messo sotto tutela. Oppure che chi la esercita in modo poco oculato possa essere facilmente condizionato, anche attraverso le sostanze.
Buona serata

Grazie per avermi chiarito cosa intendesse e ha colto in pieno dei punti deboli che ho ancora e su cui sto cercando di lavorarci e che da poco sto imparando piano piano a far sì che non mi compromettano tanto la vita ma che per ora, sono ancora punti focali sui cui devo lavorarci tanto: come il fatto che facilemente vengo condizionata come persona e che devo scegliere di mettere certi paletti, come il fatto che devo imparare a stare in società, accettando punti che non mi piacciono e che sottraendo la mia libertà poi venga calpestata come conseguenza, perché ancora incapace per certi aspetti di dire un no, o a parlare per paura di far del male, offendere le persone e da lì ecco che tutto si scatena, trattenendo tutto dentro e poi rischiando di esplodere e per reprimere le emozioni e via discorrendo ecco che poi bum, scarico, scarico tutto attraverso azioni per punirmi perché sono stata incapace, debole come persona di parlare, affermare un no per difendermi; la colpa, il risentimento verso me e poi una catena di eventi si susseguono perché quello che vorrei essere è diverso da come poi nella realtà mi comporto e si sono ancora una persona condizionabile.

Guardi, Sognatore, secondo me è una buona cosa che lei abbia consapevolezza delle difficoltà che ha descritto e che le esprima. Ma le suggerirei vivamente di non limitarsi a questa dimensione virtuale e alla forma scritta, che secondo me può avere una sua utilità di orientamento, ma che ritengo vada accopagnata da altro. Pertanto la invito a riflettere sulla possibilità di interpellare, nella vita reale, altre persone o gruppi che abbiano caratteristiche adeguate ad affiancarla nell'affrontare le questioni da lei appena espresse. Anche perchè, stanti le diffcoltà da lei palesate, temo che il reiterare il ricorso incontrollato a sostanze psicoattive – e al correlato illusorio sollievo - potrebbe rivelarsi davvero controproducente. Le auguro una buona serata.

.scusa avevo scritto un pensiero ma poi lo tolto e bisogna lasciare un punto X forza . L'ho tolto xche no , non voglio entrare in questa discussione .

Salve mon,

cosa vuol dire il punto, si trova d'accordo con quello che ha scritto Placido?

Va bene.

So che il mondo virtuale è un mondo quasi a se è che è nella realtà che si vive, infatti non starò molto tempo ancora, vado a periodi in cui appaio e scompaio e fra un po' mi assenteró. in quanto per ora volevo solo provare ad immergermi in siti che trattassero di sostanze ma non sono ancora nelle condizioni di affrontarli, volevo solo provare a vedere un due cose, forse tornerò quando matureró e farò un passo in più verso la crescita e consapevolezza di quello che mi sta capitando, cosa sto facendo, chissà.

Come fa a stabilire che faccio un uso incontrollato di sostanze? Non mi sembra di averlo scritto.

Per uso incontrollato intendo: al di fuori della prescrizione e del controllo di medici seri e attenti, anche agli aspetti socio-psicologici del disagio.

Va bene.

Mia zia dice che il male non esiste.

La più raffinata astuzia del Diavolo consiste nel persuaderci che non esiste.
(E' una metafora, non va presa alla lettera; anche questa é un'idea di Luc Ferry).

Mah, lei è una donna spirituale.
Parte per fare corsi di Reichi dovunque, mi ha sempre guidato e, adesso, siamo d'accordo su molte cose.
Che il male non esiste, ecco, è un punto sul quale ancora discordiamo.
Un punto su cui sto ancora ragionando.
Avrà ragione mia zia o Luc Ferry?
Forse mi zia... Hahaha xd

Se un utente mi chiama cagna allora va bene lo stesso perché non intacca la mia identità?
E se di cognome mi chiamassi Cagna?
Comunque insulti ed anche molto pesanti.
Ma non in questo thread,exxo perché non lo trova.
Del tipo cagna, del tipo.. che ho un ottimo avvocato che non intendo sprecare per questa causa.
Altrimenti avrei denunciato il sito.
Senza ombra di dubbio.

Dare della cagna è un reato, ingiurie per la fattispecie.
Però sai che anche dare dell'impotente e del frustrato, sono altrettante ingiurie, passibili di denuncia?
Io fossi in te cercherei, tra le varie farneticazioni, di iniziare ad essere tu la prima a non ingiuriare gli altri, invece di piagnucolare e minacciare denunce quando gli altri lo fanno verso di te.

Buongiorno Tirar

Ti consiglierei di dare un occhiata al Thread che ho appena caricato.

https://www.sostanze.info/discussione-libera/sublimazionevoluttalibidone...

Potresti trovarci il motivo della tua disfunzionalità sessuale...da te dichiarata.

Troppo lungo. Se voglio perdere tutto quel tempo per farmi due risate, guardo Zelig.

Ps: da me dichiarata? Oltre ad immaginare le cose ora le vedi anche? Sempre peggio..

Ma se guardi Zelig non capisci poi perchè il cric non te se arza ...
è importante capire perchè...nun se arza...hahahahah xd

Per caso sai anche dirmi i valori delle mie analisi del sangue? Cosi evito di dover andare a farmi tirare il sangue...

hahahahahah no mica sono una veggente...magari...

Come no? Sai tutto di mio Papà, della mia storia, sai addirittura quante volte mi viene duro al giorno!
Da oggi ti chiamerò Maga Magò. Posso o rischio una denuncia? :-D

Ma no io non mi dimentico mai da dove vengo Tirar...
io vengo dalla strada ,nella mia vita non ho mai denunciato nessuno e spero di non farlo---
Io non so nulla di tuo padre ,non so chi sia.
Ti auguro buona giornata.
Ciao xd.

Dai un'occhiata alla sfera di cristallo, sono certo che poi saprai tutto anche di lui!

._. Concordo tpm ,mai visto una persona che sa che sa tutto di tutti, in questo modo . senza sapere niente e senza avere cognizione di causa ,si fa dei film sulle persone e emette diagnosi . Grande . Ma che vuoi il mondo è pieno di queste varietà pittoresche .

Eddai Tirar hahahah xd non rompere altrimenti non mi stacco dal sito...
oggi c ho da fa...
mi stai simpatico comunque.
Buona giornata e buone H24.

Se volete aprire una discussione sui nomignoli, come conoscete la vita l'uno dell'altro, di sfere di cristallo fatelo ma vi chiedo gentilmente di aprire un topic da un'altra parte, grazie, in quanto questo spazio aperto non è la camera dei sortilegi, previsioni ^^.
Cercate di rimanere in tema su questo spazio altrimenti perde di significato secondo me, ben vengano le condivisioni di esperienze, informazioni anche, domande, pensieri, battutine ma se si inizia ad argomentare di altro beh, diviene più complicato capirsi, confrontarsi anche e si perde il filo conduttore.

Salve a tutti questo è una risposta che ho dato ad una persona che attraverso le sue parole mi hanno fatto pensare e capire alcuni pezzi, riscontri di alcuni avvenimenti su di me, attraverso la sua esperienza ho potuto comprendere meglio qualcosa su di me.
Sarà noioso per molti probabilmente ma questo è uno sfogo e modo di pensare mio, di come tendo a riflettere.
Credo che il confronto serva a questo, a poter imparare e capire meglio su di te e sulla vita.
Il tema sarà sulla cocaina e su alcuni avvenimenti accaduti, che mi stanno facendo capire che è una sostanza (la droga in generale è pericolosa se non sai gestire e non capisci che può provocare conseguenze in qualsiasi modo e anche a pochi dosaggi a quanto pare), a cui bisogna stare molto attenti perché senza accorgertene, agisce velocemente a livello psicologico.
__

Salve anche a me è iniziato così e più o meno mi domandavo anche io ma è davvero cocaina buh, tutti quelli che mi hanno detto vedrai che proverai bellissime sensazioni, andando avanti e riprovando una volta dopo che le prime volte la avevo assunta oramai tempo addietro, mi sembra tre mesetti prima, anche più, al lavoro stava svolgendo le mie mansionti, faccio il cameriere, quando ad un tratto il titolare mi fa:
-"Ehi ma cosa hai messo, il carburante?
-"Perché"- gli domandai gentilmente, lui mi rispose:
-"Ma solitamente tu ed i tuoi colleghi per svolgere tutte queste mansioni impiegate due ore ~ mezzo, tre, arrivo e tu oggi hai fatto tutto in un'ora ed eri senza nessuno ad aiutarti. Come hai fatto, hai corso?" -
Un po' perplesso e non sapendo cosa rispondergli, mi misi a pensare per trovare qualcosa da dirgli e trovai il collegamento del fatto, che quello era l'ultimo giorno di lavoro e subito gli risposi:
-"Mah, forse è per il fatto che è l'ultimo giorno di lavoro ed allora sono felice e non ero di corsa anzi ho fatto tutto con tranquillità."-

Quel fatto però mi aveva un po' sconvolto e capì attraverso di chi mi guardava dall'esterno, come la cocaina agisce, ed iniziai a cogliere qualche informazione, quel giorno al lavoro mi sentivo bene, c'era pace ed io sentivo tranquillità e non sentivo la fatica , gli altri mi guardavano ed erano stupiti che ero più veloce del solito.
Compresi attraverso qualche informazione letta qua e la su internet e chiedendo poi a una dottoressa, se questi fossero gli effetti della cocaina, lei mi rispose di sì e da allora capii che questi effetti gli ave o già provati ma non sapevo che erano già in atto su di me perché facendo anche da solo non avevo riscontri dall'esterno,.
Questo in collegamento al punto che ha scritto Daruma, non sai cosa aspettarti e quindi pensi che non sia niente in più, ognuno percepisce a modo suo ed ognuno può avere riscontri diversi perché la soggettività influesce molto; come per te è per me non percepivano tutti gli effetti della cocaina non conoscendola come sostanza e non avendo subito conseguenze, per altri invece può accadere che sentono subito gli effetti, percepiscono di più la carica.
Quel che vorrei dirle è che credo che sia una sostanza che provochi subito dipendenza, sopratutto psicologica sin dall'inizio, non te ne rendi conto ma qualcosa in te, come per me sta già facendo, basti pensare anche al fatto che a distanza di tempo io la cerco e come lei non è che assumi tanto, anzi praticamente nulla eppure il fatto anche solo di pensare alla cocaina, che aumenta notevolmente più vai avanti, è già indice che questa droga ha fatto qualcosa al cervello, oppure non so quando la hai assunta provata, riuscivi ad addormentarti subito la notte, oppure hai avuto qualche difficoltà, o li stai avendo?
Cos'è minime, quasi impercebili anche a livello quotidiano possono cambiare ed essere i primi segnali, come il sonno, il mangiare, gli scatti nervosi e sopratutto l'umore a lungo andare ed i pensieri.

Per ora non sono ancora nella dipendenza, tuttavia ricordo che le prime volte che lo ho assunta sentivo le sue medesime percezioni, cioè quasi nulla ed ero come te uguale, poi d'improvviso mi son trovata come persona in cui, seppur sempre poca, in una settimana per tre, quattro o, cinque non ricordo bene, sere consecutive l'ho sniffita, anche assumendo altre sostanze, poi li ho avuto qualche tremore, sopratutto interno( mi era venuta paura quella volta, anche perché sentivo spasmi di calore, dal caldo al freddo) ma solo dopo quel fatto accaduto al lavoro e con la conferma da parte di un due persone, raccontandoli gli accaduti mi dissero:

-"Oh, questo succede quando assumi sostanze, finalmente lo hai capito. Tu non te ne accorgi dei cambiamenti che stai avendo ma chi ti vede dall'esterno si, possono essere impercebile ma per chi sa osservare, se cogliere i segnali del tuo cambiamento, del tuo umore." -

-"Mah cosa volete che sia mica sono chissà che cosa, non mi è successo nulla di chissà che, ok, ho avuto un po' di timore quando quella settimana lo ho presa quasi quotidianamente, ma non chissà che è sentivo freddo e caldo e qualche vibrazione di tremore internamente)."-

Quella volta che parlai con queste due signore, avevo notato per la prima volta che le mie mani stavano un po' tremando, era impercebile il movimento ma io lo sentì e lo vidi, era la prima volta, anche loro lo avevano notato e mi guardarono:

-"Behse questo non è niente, chissà che, per te." -

Osservandoci negli occhi, in silenzio, ebbi la risposta e capì che qualcosa non quadrava e chiesi un aiuto più concreto, forse era meglio che finalmente iniziassi il percorso al Sert che mi avevano consigliato queste due signore ma che io, non ero come persona molto convinta.
Ora seppur a tratti irregolari vado ancora man mano, prendo più consapevolezza ed attraverso di chi mi guarda dall'esterno, vedo ed nizio a capire come il mio corpo e la mia mente agisce sotto gli effetti delle sostanze, inizio attraverso e grazie anche al percorso che ho iniziato da poco quali riscontri ha il mio corpo e sto cercando di diminuire già quel poco che prendevo e quelle poche volte che le usavo ancor di più (poche volte, poco secondo te ma micidiale perché fai anche i mix, mi hanno riferito le dottoresse secondo loro sono a rischio), e capisco che qualcosa hanno già fatto in me e stanno facendo le sostanze e mi rendo conto che anche con poco è faticoso cercare di uscire dal mondo in cui rischio di cadere, che l'equilibrio è instabile, a tratti riuscivo e riesco a star lontano ma il pensiero ad esempio della cocaina, di averla, di prenderla è già presente nella maia mente e l'insonnia c'è l'ho ancora anche per via del lavoro che faccio ma a periodi ma mi sento una persona sempre stanca e che dorme quando riesce anche per tanto tempo, cosa che nella via mia vita non mi era mai accaduta, dormivo quelle otto, nove ore ma regolari, ora a tratti e a volte no anche quando per periodi non assumo sostanze.
Ho problemi di sonno ecco, come riconosco ora i tratti di tensione che mi vengono per via delle sostanze seppur io come persona tendenzialmente lo sono ma stanno aumentando i casi in cui basta un niente che mi incazzo e faccio difficoltà sempre più a tenerli sotto bada, mi devo concentrare di più rispetto a quelli che si mi venivano prima di iniziare ad assumere sostanze ma riuscivo a gestirli bene.
Questo suo scritto mi da un'altra osservazione dall'esterno e attraverso lei ecco che riesco a guardarmi e capisco sempre più che anche se poco però agisce lo stesso su di noi.
Caspita vede, attraverso la lettura di una persona magari come me che anche lei ha provato, iniziato da poco, posso e riesco a cogliere i segnali che io ho con le sostanze e questo è una bella cosa perché posso capire ed imparare sempre di più e con l'aiuto anche di certe persone a riflettere, ad osservare, cogliere anche i segnali oltre che su di me ancor i più anche quelli degli altri.
Ehm forse, devo seriamemte impegnarmi se non voglio entrare in questo circolo vizioso, tunnel della droga, forse come un giorno una persona mi ha espresso anni fa:

-"Poco o tanto devi capire di smettere"-

Ogni tanto penso ancora a queste parole.

Scusi per lo sfogo, penserà che forse sono una persona sclerata ah ah ah ma era per condividere quello che ho passato anche io le prime volte che ho assunto la cocaina, un po' della mia esperienza col quel poco che so.

Una domanda le faccio, quella cruciale che ci pongono sempre quando qualcuno inizia o, ha provata la droga:

-"Cosa le ha fatto venire la voglia di
provare la cocaina con i suoi amici?"-
___

Pensando e grazie a revengeyou

Riporto una risposta data a una persona ma che fa parte di un pensiero più lungo ed elaborato, qualche mese fa.

Se permettiamo che il buio ci inghiotta, allora la strada porta solo da una parte, siamo sempre noi a scegliere alla fine e se non si trova il modo per accettare il dolore e che cosa lo ha scaturito, per ogni volta che rifaremo quell'azione contro noi stessi, sarà sempre peggio...
La mossa finale tocca a me compierla e l'unica persona responsabile delle mie azioni, sono io, soltanto io.
__

Pensando a Michiamocosì

Ciao a tutti..... Sto scrivendo ovunque perché ho aperto una discussione ma sono pessima con l informatica e non so se è pubblica oppure no. Dovrebbe esserlo comunque è io ho un bisogno assurdo di parlare vivprego vi prego rispondetemi. Le parole chiave della discussione sono "ossicodone astinenza scalaggio veloce"
Vi prego rispondere...
Grazie infinite

Salve, ho riposto al suo tread.
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Riporto di seguito la risposta data a una persona, omettendo qualche sua parte personale, per rispetto. Cerco di far chiarezza e mettere in ordine i pensieri e gli avvenimenti che stanno avvenendo, perché scrivere mi aiuta ed il confronto anche, a riflettere meglio su certi aspetti della vita.
_

Salve, ciao

Vorrei solo dirti una cosa credi che facendo ciò, di nasconderti dall'astinenza vada bene(...) , secondo me se vuoi uscire dai tuoi problemi, potresti provare a farti aiutare seriamente senza nascondere il tuo prolema, i tuoi disagi anche perché facendo così stai solo mentendo a te, come quando io cerco di non parlare più di tanto dei miei problemi, o li considero superficiali, o cerco di negare l'evidenza che ops, è vero ho fumato una canna, e anche se non lo dico, quando faccio uso di spinelli o altro , comunque so che qualcuno se ne accorge.

Chiediti, come io mi devo chiedere seriamente, cosa voglio fare, voglio continuare così, rimandare oppure effettivamente provare ad uscirne, so che non è facile, certe cose, punti non li ammetto, come i problemi che ho, o cui rischio di andare incontro, oppure vado a tratti, magari provo, poi smetto: mi nascondo e non ammetto certi punti della mia situazione, forse perché non sono a conoscenza anche effettivamente di cosa vado incontro, rimando e rimando ma se continuo così peggioro di volta in volta, anche se sono un persona che ha volontà ma si sa è più facile a dirsi.
So, mi sto rendendo sempre più conto, andando avanti, ricadendo e grazie a qualcuno che me lo fa notare, che se continuo così sarà sempre più difficile uscire dai mie problemi (sto già riscontrando qualcosa), so che sono a rischio, me lo hanno fatto notare e sto solo ora iniziando a metabolizzarlo, e che più li rimando, più avanti diverranno veramente seri se non la smetto e prendo una decisone seria.
Ci vuole si volontà, impegno ma anche costanza cosa che io non ho e che mi frega ma so anche che mi sto prendendo in giro in parte, in questo momento e anche prima.
Come te, immagino che sei giovane, quindi mi
permetto di dare del tu, dimmi pure se ti dà fastidio, anche io ho quella filosofia ma si tanto, per una, due volte che mi sballo, o se lo faccio ogni tanto, cosa vuoi che sia, sono ancora in questa fase diciamo ma andando avanti ed ultimamente mi sto rendendo conto, che da una, due volte stanno diventando di più, anche se a tratti, o periodi uso sostanze, o fumo, tuttavia ogni volta che mi ritrovo in quel tratto, peggioro sempre di più, ed ora non è più una due, volte ma tre, quattro quando sono in quella fase, non è più lo spinello, ma ora ci sono le sostanze e non è più provo, ma sta diventando qualcosa di più.
Questa filosofia, pensiero è dannoso per molte persone specialmente per chi pensa ma si tanto, o vuole sperimentare come me perché poi basta poco per rischiare di entrare nel tunnel dell'abuso (dove a quanto pare sono) e poi quello della dipendenza.

(...)
__

Pensando a Baby-O. F. Vit.

Ciao :)
Innanzitutto grazie di cuore per aver risposto, ti ho inviato la mia risposta all'interno della discussione avviata da me. Aspetto una tua risposta :)

Ciao :)
Innanzitutto grazie di cuore per aver risposto, ti ho inviato la mia risposta all'interno della discussione avviata da me. Aspetto una tua risposta :)

Va bene.