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- Spingersi oltre...

Salve a tutti.

Premessa che leggere alcune storie e domande e risposte mi stanno facendo riflettere.

Leggo molto storie e la mia è una delle tante, credo che ogni persona ha una sua storia da raccontare composta sopratutto da emozioni le quali ci uniscono.

Quel che posso dire di me è che sono giovane e che la mia strada è fatta di alti e bassi così come i sentimenti e la mia crescita la sto ancora compiendo. Mi limito a dire per ora che ho iniziato sopratutto la mia discesa a 15 anni e mezzo con l'autolesionismo che è stato il mio problema fondamentale per anni per poi sostituirlo con l'uso saltuario fino a qualche anno fa di spinelli ed infine, da qualche tempo ho iniziato con qualche sostanza in più: alla fine scarico un problema per poi finire in un altro ma alla base, la verità è che volevo sostituire l'atto di ferirmi con qualcosa che non fosse più visibile agli occhi degli altri, solo che ora ho paura e sto già provando ad uscirne ( con l'aiuto di qualcuno, esperti), di ricadere in un tunnel che molti mi hanno già avvertito, dal quale rischio di rimanere lì.
Un percorso che ora mi ha fatto iniziare ad approciarmi col Sert, un mondo che a me è del tutto sconosciuto e che non vorrei facesse parte della mia vita ma la voglia di lottare, di uscire dal mio problema principale, il distruggermi, trovando vari modi mi ha dato la forza di chiedere aiuto anche in questo mondo.

Ci sono tante storie, tante lacrime, tante incognite, forse la vita è proprio un viaggio dove non sai mai quale sia la vera meta e forse è questo il bello, provare e provare ad andare oltre, a spingersi oltre imparando un giorno a non aver paura dei legami così belli e di struggenti allo stesso tempo.
Forse un giorno mente e cuore si incontreranno e impareró a calmare, gestire le emozioni che mi danno e tolgono il respiro allo stesso tempo.
La vita è un'avventura in incognita, speciale, forte come ognuno di noi, con le sue fragilità e potenzialità.

Sono semplicemente me, con i suoi difetti, pregi, domande come voi, semplicemente me.

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Commenti

Riporto di seguito una risposta a una discussione, per come ho già scritto tenere un promemoria e cercare di riflettere meglio, oltre che do ache più informazioni su di me eh eh eh.
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Salve Freestyle4, ci ritroviamo eh eh eh e mi rammenti che devo tenere i piedi per terra, fai bene a ricordamelo e ti ringrazio, si tendo ad perdermi un po'.
Su un punto però mi sento di scriverti che per me non è proprio così, cioè sul fatto dell'amore per le sostanze e tutto quello che hai scritto al riguardo, per me è leggermente diverso, io non le amo le sostanze, con me funzionano in maniera particolare rispetto alla maggior parte.
Non cerco l'amore nelle sostanze, con coloro ho un odio e piacere ma sopratutto esse mi procurano tristezza prima durante e poi. L'attrazione che ho è solo per capire come agiscono e per autodistruggermi, siamo ben chiari, per placare le emozioni, o provare alcune in particolare.
Solo una sostanza quando lo ho provato ho provato un po' di piacere da subito, per le altre buh, non è che mi hanno subito fatto effetto e per questo che ho continuato, sto continuando a provarle aumentare anche, ma da poco sto iniziando a capire attraverso di chi mi guarda dall'esterno gli effetti che hanno su di me e comprendo che per una sostanza in particolare, senza accorgermene forse mi ha indotto a desiderarla e qui mi ricollego a quel che hai riportato, inconsapevolmente provavo qualcosa già nei suoi confronti (emerge qualcosa anche dai mie pensieri di quando scrivo raccontini, pensieri, forse senza saperlo scrivevo della droga, o quando mi ritrovo in certi momenti, finisco per parlare di essa ma non ha questo nome), il meccanismo di piacere non lo ho subito percepito e non ne ero consapevole, perché per la maggior parte dei casi io subito mi sentivo, sento quando assumo, sempre triste e peggio poi. Infatti qualcuno mi ha anche detto di chi assume, ma scusa perché cerchi le sostanze se ti fanno stare la maggior parte male?
Sto ancora cercando di capirlo, forse perché non mi sono resa conto come persona che forse sin dalle prime volte, qualcosa hanno già fatto in me, anche se infondo penso che sia così, solo che non ero consapevole, anche perché a differenza di molte persone io fumo, o assumo sostanze sempre in solitudine, mai con qualcuno, è raro che ad esempio fumi anche con qualcuno, e mi hanno spiegato che è diverso quello che si percepisce, ci si sente rispetto a quando si è in compagnia ed è per questo che non so ancora tanto sulle sostanze, su come io reagisco, come sono.
Da quando una persona mi ha fatto osservazione del mio comportamento ho iniziato a domandarmi e a voler capire di più sulle sostanze, perché se non c'è uno riscontro da parte di qualcuno che ti guarda, ti osserva dall'esterno , da soli è più difficile comprendere i meccanismi di un problema e tutto il resto e si rischia anche di più a fare cazzate come mi ha espresso la dirigente del Sert quando lo ho conosciuta e ha saputo dei mix che faccio, secondo lei pericolosi, perché li ho fatto sin dall'inizio di quando ho iniziato l'approccio con le sostanze.
Detto ciò si non capisco un cavolo di questo mondo, non lo conosco e scrivo si con ingenuità perché non conosco la realtà delle cose e perché anche per il mio carattere che ho, tendo a sognare, a illudermi forse in po' troppo pensando che con poco si possa risolvere i problemi eppure so che non è così, più vado avanti più inizio a rendere conto un pochino, quindi mi scuso se scrivo col il cuore anziché con la mente.
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Pensando a Bilancia 1972 e Freestyle4

Continuazione del pezzo sopra.

Ed è forse per ingenuità e voglia di provare che forse non comprendo la pericolosità delle sostanze nonostante gli ammonimenti delle persone.
È partito tutto per un capriccio, per curiosità solo che ora beh forse sta diventando qualcosa di più, spero di no sinceramente.
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Pensando a sarastark