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Uso eroina da due anni, mi sto facendo la rota a secco a casa

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Ciao a tutti, sono Giovanna e ho 25 anni. Fumo eroina da quando ne ho 22 e come credo succeda un po' a tutti, per anni (dai 15 in poi) ho usato altre droghe. Considerate che avevo anche smesso per due anni di usare tutto, nemmeno le canne fumavo più.. a ripensarci adesso! Oggi è il quarto giorno di rota senza suboxone o metadone, fisicamente sto quasi bene, il peggior giorno è stato il secondo (vomito e mal di pancia a più non posso), purtroppo però l'insonnia mi tormenta.. sto prendendo il Triazolam (più precisamente il Songar), ma anche quello sembra non funzionare. Qualcuno mi può dire quanto durerà questa situazione? Non vorrei nemmeno prendere le benzodiazepine per troppi giorni perché sennò non riuscirò più a dormire normalmente senza di esse... Eppure a gennaio sono stata via un mese nello Sri Lanka con mio padre e nonostante fosse da un anno e mezzo che fumavo, ho avuto solo un giorno di rota (rota per dire, solo mal di gambe e stanchezza/pesantezza)... Che poi, che ve lo dico a fare.. L'ho cercata anche lì senza, però, riuscirci per fortuna. Tornata dalla Sri Lanka dopo 28 giorni, dopo un'ora dal mio ritorno già ero dallo spaccino a prendermi un pezzo. Non sono nemmeno riuscita a godermi la vacanza a pieno, pensavo solo a quello. Mi sono anche laureata in botta di eroina, che squallore .... Ma adesso voglio cambiare, sto facendo la laurea magistrale e capisco che per il mio futuro e per i miei doveri (cioè lo studio), non posso più permettermi questa seconda vita, sto perdendo colpi, lo vedo... Poi non dico che vengo da una buona famiglia ma quasi, i miei non mi hanno mai fatto mancare nulla (loro non sanno un bel nulla di tutto questo, non sanno nemmeno che fumo le sigarette, sono apparentemente il prototipo di figlia perfetta come vorrebbero loro) .. mi chiedo solo cosa cazzo mi abbia detto il cervello quel giorno che ho voluta provarla.. scusate lo sfogo!

Quindi, ricapitolando, ho scritto principalmente per sapere qualcosa riguardo il problema dell'insonnia.. qualcuno ha qualche consiglio??

P.s. sono anche iscritta al Sert, ho provato spesso a fare la terapia con il suboxone (il metadone mi fa stare male), ma essendoci ricaduta più volte ho voluto fare questa cosa da sola, senza niente, perché sennò rischiavo di andarci poi sotto anche con il suboxone. Ho provato anche a farmi aiutare dalla psicologa, ma mentivo anche a lei per la vergogna, quindi ho lasciato perdere anche quello... Però non mi era mai successo di metterci così tanto impegno e di farmi la rota a casa da sola, quindi spero che sia perché qualcosa dentro di me si è mosso...

Grazie a chi risponderà! 

Commenti

Se stringi i denti e non

Se stringi i denti e non prendi altro, in breve la rota passerà. Ma il problema non è quello. 
Verosimilmente rimarrai con una sensazione di insoddisfazione e di irrequietezza. Inoltre il sonno si ristabilirà lentamente e con difficoltà. E il craving rimarrà in agguato per un certo periodo, verosimilmente non breve e variabile in relazione a molti fattori, mentali e ambientali.
Il problema quindi non è superare la "rota" in senso stretto. Piuttosto vanno progettate, nel tempo (mesi, anni, piuttosto che giorni o settimane), le condizioni opportune per mantenere l'astinenza e acquisire via via sobrietà, serenità e stabilità.
Chiudere gli spazi. 
Mi viene in mente questa frase, spesso usata per significare strategie utili a ridurre la possibilità di richiami e ricadute. 
Condividere con altri forme di protezione in questo senso. 
Evitare stimoli, frequentazioni, luoghi e finanche pensieri che possano ricondurre alle sostanze.
Prepararsi ad affrontare momenti di craving, imparando a gestirli e disinnescarli.
Impegnarsi in attività alternative.
La famiglia può essere una risorsa importante, se si riesce a impostare un certo tipo di relazioni e di dialogo.
Anche il ricorso a professionisti o gruppi di auto mutuo aiuto. O a persone solide e disponibili a mantenere relazioni significative con l'obiettivo condiviso.
Esistono anche le comunità terapeutiche, ma da quanto scrivi non penso che tu, al momento, sia orientata a prendere in considerazione una prospettiva del genere.
Forse provare a riprendere il discorso con la psicologa non sarebbe una cattiva idea. La vergogna non aiuta e penso sia abbastanza spropositata nei confronti di persone che hanno esperienza di dipendenze patologiche.
Ciao e in bocca al lupo.

ciao Giovanna!

ciao Giovanna!

i consigli scritti nella prima risposta trovo che riassumano benissimo dove stanno veramente i problemi e dove puntare per risoverli.

in ogni caso a mio parere oramai vedi dove arrivi. farsi la rota nella vita del TD è sacrosanto, però in generale non trovo nessun senso nel farsela voltariamente a secco: di sicuro non visto che vai al sert. farsi la scoppia riduce solo le possibilita di riuscita, dico io ma che senso ha per la paura di usare le terapie troppo a lungo di non usarle nemmeno 1/2 settimane? capisco se uno non le ha le terapie, se finisce la roba o finisce i soldi...ma cosi no. la cosa in sè ha anche poco senso, cioè tu non riesci a smettere con le terapie, ma pensi di riuscirci senza. 

comunque il problema principale non è l astinenza come gia detto. primo serve una motivazione forte a smettere: se davvero vuoi cambiare vita lo sai solo tu, se la motivazione è solo l universita secondo me e secondo la mia esperienza non è abbastanza. hai fatto i primi 3 anni sotto, sai fare anche i prossimi 2 cosi. intento dire: se pensi di voler smettere perchè non sarai capace di studiare o lavorare come di deve, non basta come motivazione, perchè imparerai a convivere con lu studio o il lavoro, oppure eventualmente arriverai al punto di perdere il lavoro se non ce la fai o capita qualche imprevisto. piuttosto devi arrivare a voler smettere perchè non VUOI, pur sapendo di poterlo potenzialmente fare, affrontare uni lavoro e vita con la roba. devi convincerti e provare a te stessa che la tua vita è migliore senza roba, finche non lo fai tutto il resto lo si aggiusta o lo si perde se non si riesce ad aggiustarlo.

a parte le mie seghe mentali, il problema pratico e profondo ritengo sia che sei da sola. ti serve un supporto vero e quotidiano, che solo la famiglia ti sa dare pienamente: sert, associazioni e anonimi vari possono rimpiazzare, secondo me fino a un certo punto. di sicuro da soli pero è quasi impossibile. chiedere aiuto ai tuoi sarebbe il passo da fare, ma anche qui capisco perfettamente cosa si arriva a fare per nascondere i propri problemi.

ora devi tenere duro, sapendo che il prossimo periodo sara pessimo, ma sapendo anche che finirà se rieci a cambiare le cose giuste nella tua vita. l insonnia si ridurra pian piano, il craving ci mettera molto di piu: cammina, corri, docciati tanto con acqua calda, mangia e bevi bene sforzandoti se serve, trova attivita interssanti e soddisfacenti.

in bocca al lupo! Stupefatto

Ei! Ti ringrazio moltissimo

Ei! Ti ringrazio moltissimo per i consigli. È vero, dovrei parlare con qualcuno della mia famiglia, ci penso da tanto, purtroppo l'unica cosa è che penso che mia madre impazzirebbe (collabora con il Narconon) e mio padre se lo scoprisse farebbe fuori mia madre (sì, hai capito bene e non esagero, diciamo che mio padre non è un tipo diplomatico, per nulla!). Comunque sto facendo la rota senza niente perché con la terapia non riuscivo a rendermi conto a che punto stessi messa, a che punto della dipendenza. Magari soffrendo la prossima volta ci penso due volte...

Anche io la penso così, forse

Anche io la penso così, forse perchè sono "all'antica": meglio a secco, finché non si tratta di situazioni troppo pesanti. Mi sembra che altrimenti si allunghi la minestra perdendo un po' il polso della situazione.
Certo, coinvolgere i familiari sarebbe l'ipotesi migliore, se si riuscisse a creare un minimo di convergenza, altrimenti si rischia di complicare le cose. Magari potrebbe aiutarti la psicologa a mediare nel modo migliore con i tuoi familiari, se le cose procedessero su un binario favorevole.
Tienici informati, se ti va. 
Ciao

Ciao! Grazie mille per l

Ciao! Grazie mille per l'interessamento! Oggi alla fine, pur essendo il quarto giorno, dovevo uscire e quindi ho preso 2 mg di suboxone solo per avere la forza di uscire e mi ha coperto benissimo, quindi spero che sia perché pian piano mi sto riprendendo.. sono anche andata a casa di due miei amici che si fanno (perché "purtroppo" sono amici veri, non di convenienza) però non ho sentito alcuna esigenza di fare nulla. Li sono andati a trovare anche nei giorni scorsi, quando non avevo preso il suboxone e stavo in rota piena e anche lì mi sono proprio rifiutata mentalmente... Spero che sia la volta buona... :)

Stando così le cose non hai

Stando così le cose non hai possibilità di uscire dalla sostanza. Può anche succedere che tu riesca nel tentativo di passare indenne quest'astinenza, ma avrai certamente una ricaduta perché manca tutto quel lavoro di cambiamento che è alla base della sobrietà. Dovresti avere la forza di mollare tutto e chiedere aiuto ad una struttura organizzata: tanto ciò che non perderai oggi lo perderai domani quando il problema assumerà contorni ancora più foschi.

se continui a frequentare

se continui a frequentare gente che usa veramente credi di riuscire a smettere ? mi viene da ridere , ma anche  da piangere per te !!!! metti un muro alto 100 mt tra te e la robba senno quando smetti e frequenta persone di giri diversi , creati qualcosa che ti piace  e impegnati in qualcosaltro , così senno non   ne cavi un ragno dal muro , di rote asecco te ne farai altre 100 , è una lotta per la vita , la tua.ciao

Guarda che lo so è, ho anche

Guarda che lo so è, ho anche amici che manco fumano le sigarette quindi figurati... Non è che ci sto insieme giorno e notte con questi, che sia chiara questa cosa... Sono le uniche due persone "tossiche" che conosco, gli altri miei amici sono tutti "brave" persone 

Insomma, lo so benissimo che

Insomma, lo so benissimo che me ne dovrò allontanare per il mio bene, seppur a malincuore, però quando ti affezioni è difficile. Scusate per le tante risposte, ma sto rispondendo di fretta e mi sto scordando le parti ahahaha

no scusa ritiro tutto quello

no scusa ritiro tutto quello che ho detto: se tua madre è dentro il giro narconon, ti consiglio di non parlare con lei nemmeno sotto tortura, nega tutto, parla con chi vuoi anche con il tuo pesce rosso ma non con lei! 

perdonami spero davvero tu non ti offenda, ma il consiglio che ti do è davvero, ma davvero davvero, di stare fuori da narconon: sarebbe facile approfittare della tua debolezza e difficile mantenere il proprio cervello e capacità di giudizio come sono attualmente. non so se sei gia informata su narconon, nel caso non lo fossi ti invito a farlo per bene, anche leggendo le esperienze qui, per farti una tua idea prima che la sfortuna voglia che tu ci debba avere a che fare.

tieni duro e continua a scrivere qui se ti va, sia che proceda bene che se hai intoppi, qua di certo puoi dire tutto senza alcuna vergogna! ciao, Stupefatto!!!

Ciao di nuovo Stupefatto!

Ciao di nuovo Stupefatto! Secondo me al Narconon si fanno cagate inutili, a volte mia madre mi racconta certe cose che mi viene da ridere. Di gente che cerca di disintossicarsi dagli psicofarmaci con dei semplici esercizi visivi, ma tutto a posto?! Poi non so se dietro si celi qualcosa di ancora peggio e nemmeno lo voglio sapere sinceramente, tanto come ti ho detto, già sapevo che parlarne con mia madre non sarebbe stata affatto una cosa positiva! Comunque scrivere qua stamattina mi ha fatto bene, mi state dando tutti quanti dei grandi consigli e mentalmente mi sento molto più forte e sostenuta. È chiaro che i miei amici "normali", pur parlandone, non mi sanno dare dei grossi consigli di vita non avendo mai avuto di questi problemi.. quindi vi ringrazio a tutti quanti, davvero! Mi sento molto più leggera, come se mi fossi tolta un peso di dosso e acquisito la forza per resistere. Premetto che non ho mai resistito più di 4 giorni e domani sarà per la prima volta il quinto giorno! So che è pochissimo, però per quanto mi riguarda è un grandissimo traguardo perché non ne sento nemmeno il bisogno, mentre le altre volte già il secondo giorno avevo una voglia matta. Mi sento davvero motivata questa volta, dico davvero. E questo è anche grazie a tutti voi...

Direi anche che se davvero

Direi anche che se davvero desideri uscirne dovresti evitare di assumere farmaci in maniera estemporanea, oltre che smettere di frequentare persone attivamente dipendenti. 
Capisco che si tratta di rinunce che possono costare fatica, ma secondo me in queste situazioni è opportuno che le scelte siano nette. Altrimenti potrebbe cambiare poco o nulla e per di più si continuerebbe a perdere fiducia. 
Non è una critica, né rigorismo a buon mercato, solo un invito a riflettere sul fatto che é meglio non rischiare di prendersi in giro e riservare coerenza e impegno per quando si è davvero pronti e si può disporre di condizioni e sostegni adeguati.
La dipendenza è perlopiù un percorso strisciante, che spesso si perpetua in modo sotterraneo, mentre costruiamo a noi stessi argomenti paravento. Ha un modo subdolo di prepararsi il terreno e recuperare posizioni, mentre ci raccontiamo che stiamo controllando la situazione. Per questo è indispensabile condividere con altri, costruendo argini precisi e impegnandosi per mantenerli integri, all'interno di relazioni significative.
Ciao!

Si lo so... Devo abbandonare

Si lo so... Devo abbandonare tutte le mie vecchie abitudini e compagnie e per fare questo cercherò di concentrarmi sullo studio più che posso e finché il mio fisico me lo permetterà in questi giorni. Mi ritengo fortunata del fatto che ho anche amici tranquilli e che mi permetteranno di fare una vita normale senza alcuna fatica... Tutto dipende da me, le giuste e buone opportunità le ho e comunque questa volta mi sento convinta.. le altre volte, sì lo dicevo, ma non ci credevo nemmeno io, nella maggior parte dei casi nemmeno una giornata resistevo.. quindi vediamo come andrà :) ciao!

Che dire...dal tempo che hai

Che dire...dal tempo che hai passato sotto eroina (mi sembra 2 anni) non ti definirei ancora una vera tossica. PER FORTUNA.

E spero sinceramente che tu non lo sia mai. Quello che stai passando adesso, te lo assicuro, è NIENTE rispetto a quello che solitamente succede. Non credo tu sia una sprovveduta. Quindi cerca di fissare in te l'immagine del tuo POSSIBILE futuro e decidi serenamente se quell'andata dallo spaccino, per un solo giorno di sballo, valga quell'immagine. Devi sentirti sempre libera di scegliere. Se sentirai quella libertà, allora quello che farai sarà la cosa giusta per te. Lo so che le mie sono solo parole scritte da un tossico, ma anche io tanti decenni fa ero come te. Decidi... ora sei in tempo e questa mancanza di sonno è veramente una cavolata che tra poco passerà. Stringi i denti...

Ti auguro ogni bene,

Te lo hanno già scritto ma

Te lo hanno già scritto ma insisto anche io perché lo ritengo importante. È meglio evitare di frequentare persone che fanno uso anche se sono dei tuoi cari amici altrimenti prima o poi ci ricaschi. Basta una giornata no, un momento di noia o debolezza per dire " ma sì dai solo per stavolta", garantito al 100%. Vado al Serd da qualche anno e ho avuto due brevi ricadute nonostante sia coperta dal metadone e sai perché è successo? Perché durante le festività (periodo a rischio x chi ha questi problemi) ho voluto fare serata con i vecchi amici. Al secondo bicchiere di spumante li stavo già pregando di darmi qualcosa e loro ovviamente mi hanno accontentata in meno di 30 secondi. Gli amici tossici, anche se non lo ammettono, sono sempre molto felici quando qualcuno ci ricasca, non vedono l'ora. Dispiace sempre allontanarsi da loro, ma se vuoi stare bene e dimenticare il capitolo eroina te lo consiglio vivamente.

Alba

Scusa se mi permetto, hai

Scusa se mi permetto, hai scritto:  "Gli amici tossici, anche se non lo ammettono, sono sempre molto felici quando qualcuno ci ricasca, non vedono l'ora. "  ... per cui mi sento in dovere di difendere la categoria dei tossici  o parte di loro ... ti dico che questa affermazione è falsa, sicuramente ci sono tossici che si comportano come hai descritto tu sopra, ma ci sono anche tossici che non sono affatto felici se qualcuno ci ricasca, soprattutto amici,... uno a caso IO ... per cui etichettare tutti, come molto felici per le ricadute di altri non mi sembra giusto le emozioni non sono uguali per tutti, ognuno prova quello che prova, chi felicità chi no, ... ci sono e ci sono sempre stati buoni e cattivi.....indipendentemente se alterati dalla droga o meno... pensaci

Non per spezzare lance a

Non per spezzare lance a favore, ma la realtà di cose, quando si è nelle storie in maniera seria, ci dimostra che a nessuno interessa di qualcun altro se non di se stessi.

E vi è da dire che agli occhi di una persona che usa sostanza, chiunque usi sostanza anch'egli, può essere visto come possibile alleato.

Pertanto ciò che asserisci tu ha fondamento, ma ciò che dichiara Alba non ne ha di meno nella generica realtà pratica. Se poi spostate il discorso sul piano delle percezioni persoli non se ne esce più perché entrate in una visione moralista che varia da individuo a individuo.

 

Non capisco perchè hai paura

Non capisco perchè hai paura di parlare con la tua famiglia, soprattutto con una madre che è sensibile a questo problema se collabora con il Narconon, ... non capisco, non bisogna avere paura di nessuno quando si lotta per la propria vita e salute, le scelte non devono essere fatte in base alla paura ma alla convinzione delle proprie idee. Io ho fatto il Narconon circa 25 anni fà, ed  ho risolto il problema dell'eroina, astinenza e tutto, con me ha funzionato e anche con tanti altri che conosco amici e non. Con questo non ti sto consigliando nulla, ognuno ha il diritto di scegliere quello che reputa la cosa migliore per se, .... dico solo che ciò che fa tua madre è ammirevole, indipendentemente da tutto e se funziona o meno il narconon sono poche le persone che si interessano della vita degli altri e poi è tua madre , .... se funziona o meno qualcosa, tipo il narconon, te lo può dire solo chi ha sperimentato... e con me il programma delle saune ha funzionato. ... e poi se non funziona che collabora a fare? ..... Bisogna essere se stessi e non avere paura di ciò che si pensa ...e di parlare.... con chiunque, genitori, psicologi, amici ... di esporre le proprie idee giuste o sbagliate che siano ed accettare le conseguenze. ... poi: ( ....e mio padre se lo scoprisse farebbe fuori mia madre ) ... bah ... ricorda che il 112 è sempre il numero dei Carabinieri nel caso.... queste sono solo mie opinioni personali ...spero che siano di qualche utilità per te o chi legge. Auguri.

 

Ma che dici????  Se parla con

Ma che dici????  Se parla con sua madre come minimo la richiude li dentro a farsi torturare inutilmente e spillare fino all'ultimo soldo. Non posso credere che nel 2020 con tutte le informazioni disponibili e le testimonianze negative di centinaia di persone qualcuno venga ancora qui a difendere quella setta interessata solo a guadagnare sulle persone in difficoltà

Ma che dici:  La madre la

Ma che dici:  La madre la rinchiude per farla torturare e spillare i soldi????  amico tu sei fuori .....e non so neanche che ti fai se ti fai ... ora una madre rinchiude e fa torturare una figlia,questo è un film il tuo (sei proprio fuori strada) e spillare quali soldi ????   I soldi della figlia???  (quali soldi? scusa)  ... i soldi credo siano della famiglia padre e madre, ... la madre fregherebbe i soldi alla figlia che non ne ha ... quindi fregherebbe i soldi a se stessa? perchè nel caso che la vuole mandare al narconon ... in sostanza poi chi pagherebbe ????  rfletti prima di dire schiocchezze 

Non è una barzelletta, è

Non è una barzelletta, è quello che è accaduto a me ed a tanti altri...  (le testimonianze ci sono di molte persone che io conosco che al tempo hanno risolto, ci sono nomi e cognomi, ci sono persone che sono uscite dall'eroina facendo le saune e vivono una vita tranquilla e non si espongono), come me, perchè vedi che succede incontri sempre chi scerca di ridicolizzare tutto ciò che non capisce ... si chiama ignoranza... per cui ..... ridi pure sei libero di esprimere le tue emozioni ...... tanto il problema non è il tuo amico ... fatti una risata  ... poi quando hai finito di ridere se per favore mi puoi dire tu come si cura la dipendenza?  no perchè c'è gente che non sa cosa fare ... e la tua risata non aiuta credo ... illuminami maestro.

So che non si possono mettere

So che non si possono mettere link ma invito le persone a fare una breve ricerca su google. C'è un sito chiamato allarme scientology, c'è un'intera sezione dedicata a narconon con testimonianze, articoli e inchieste, date un'occhiata è molto interessante secondo me.Alba

il programma di purificazione

il programma di purificazione che ho fatto io sono saune ed ho risolto, questo è un fatto di cui io sono testimone perchè sono io che l'ho fatto e non per sentito dire, il resto è opinione non certezza. Le saune sono una cosa e scientology un'altra anche se collegate in qualche modo. Io sono andato al centro narconon ( che si è all'interno delle attività di scientology ) ho fatto l'astinenza, poi le saune e dopo le saune me ne sono andato ( circa 2 mesi in totale )..senza continuare il programma, perchè mi sentivo bene, sentivo che avevo risolto e non sentivo la necessità di fare altro ( credo che era il 1990).... ad ogni modo, il programma per sudare è questo: purif ... per cui purif.it (sempre di scientology o hubbard insomma) che è quello che fanno al narconon, lo stesso. Misteri non ce ne sono, certo che bisogna informarsi, come ogni cosa del resto, su tutto. Non capisco perchè se una persona fa una cosa (tipo il programma per sudare), deve necessariamente entrare nella setta di scientology. Conosco inoltre tante persone che hanno fatto il narconon, hanno risolto con la dipendenza da eroina e non sono entrati in scientology. Come se  ipoteticamente il narconon fosse gestito dai testimoni di geova, allora uno che fa? ...fa il narconon e poi diventa testimone di geova? ... ma dai poi proprio perchè su internet c'è tutto ... uno si informa no. Quindi poniamo il caso che uno si informa e pensa che è una setta ...ed è pericoloso entrare perchè ti fregano i soldi, che fai: fai il narconon e poi entri in scientolgy: quindi non ripeto non è un suggerimento o un invito a nulla, sto semplicemente raccontando la mia esperienza. Poi in genere soprattutto il tossico che abituato a stare attento a non farsi fregare soldi, anzi spesso è il contrario, frega i soldi agli altri per farsi, non è tanto manipolabile, anche perchè la dipendenza da eroina è più che altro psicologica non fisica, la condizione fisica è risolvibile, è la testa che resta sempre con il desiderio, che ne pensate?

Ok abbiamo capito, sei uno di

Ok abbiamo capito, sei uno di loro che cerca di fare pubblicità spacciandosi per un ex tossico guarito grazie al loro metodo . Sono anni che frequento questo sito, sai quanti come te ci hanno provato? Prendete una percentuale come buttadentro? Difendete gente che sfrutta le debolezze umane per arricchirsi, dovreste vergognarvi. Ricordo che la tua fantastica organizzazione ha subito processi e condanne, ma inutile parlarne con persone che come te hanno subito il lavaggio del cervello. 

Beato te, perche sono io che

Beato te, perche sono io che non capisco perchè dici cose riguardo me che non sono vere, che mi spaccio per un ex tossico e che cerco di fare publicità, Non è vero questo, ripeto ... ho scritto che è lla mia esperienza personale, ... come facevo a fare il narconon se non ero un tossico? e perchè avrei dovuto farlo poi ... in primo luogo?

Esatto! , il fatto è che si

Esatto! , il fatto è che si frega per via della dialettica , la cosa che mi altera piu di tutte è che si sentono aldisopra di tutti , si credono superuomini come se avessero qualche potere speciale ,per loro implicitamente il resto della massa che non crede in scientology è stupida . Di di solito usano qualche stratagemma psicologico da quattro soldi per "convincere", come in questo caso peccato che nella frase (e non solo in questa) " il tossico non si fa fregare i soldi al massimo frega i soldi degli altri" ci sia tutta la tua falsità con queste parole hai offeso tutti noi generalizzando negativamente . Guarda un po' ti sei fatto sgambate è come minimo se anche al livello p45000000000 . Cazzate sei solo un demagogico senza scrupoli con cervello lavato . Ti mando ugualmente un abbraccio Che ne hai bisogno .

P.

Guarda che sei tu che offendi

Guarda che sei tu che offendi me, parli senza neanche qualificarti non ho capito se sei un tossico, un ex tossico, un ...che???

Pinocchio l'offensivo sei ... mi mandi un abbraccio ... anche falso hahaha ma ripigliati.  Sicuro tossico non lo sei e non lo sei stato da come parli. Io si questa è la differenza tra me e te.

Il problema è la dipendenza

Il problema è la dipendenza psicologica e non quella fisica altrimenti avrei già smesso da un pezzo e non avrei avuto ricadute, poi quanto ti e costato? Dai amico lascia perdere con questa pubblicità per narconon , qui nessuno è fesso. 

Il problema maggiore della

Il problema maggiore della dipendenza da eroina è psicologico, ripeto la dipendenza fisica è superabile quella psicologica meno,  non ho capito se sei daccordo con me o no. Io parlo per esperienza, non so tu che esperienza hai in materia di eroina.

Anche io ho notevoli

Anche io ho notevoli perplessità riguardo Narconon, ma la mia indole è curiosa, più che scettica e poi ne ho viste di tutti i colori. 
Perchè ce l'abbiamo con Narconon? Perché si fanno le saune? Ma le saune non credo che facciano male. 
Perchè si paga? Conosco strutture modello in cui si paga e grazie nelle quali verie persone di mia diretta conoscenza hanno trovato giovamento, avendo cessato il ricorso a sostanze e mantenedo tuttora una vita sobria e soddisfacente.
Il discorso di tenere distinte Scientology come setta invadente e totalizzante, da Narconon come occasione di astinenza protetta non mi sembra campato in aria, ammesso e non concesso che sia fondato.
Detto questo, io Narconon sicuramente non lo consiglierei, ma non mi sento di escludere che qualcuno possa averne giovato e che ne riferisca in buona fede.
D'altronde, a proposito di TD è tutto assoluitamente - e forse irrimediabilmente - aleatorio. 
Anche perchè alla fine, oltre le strutture e le organizzazioni terapeutiche (o presunte tali), ciò che conta, il punto di arrivo, sono le decisioni e le scelte di ciascuno per se stesso.

Smettila , anche stavolta sei

Smettila , anche stavolta sei sgamato , la tua psicologia inversa lo sai dove te la puoi mettere ? Per chi non avesse capito questo o è il solito o è un altro di scientology/Narconon che cerca in modo viscido di convincere il più debole di turno

Personalmente non difendo

Personalmente non difendo Narconon. Dico solo che se qualcuno ha avuto la ventura di esserne ospite, comunque può essere ascoltato (letto) e sostenuto senza pregiudizio. 
Devo dire che questo schema di pensiero "attacco/difesa" mi sembra piuttosto primitivo.
Ribadisco che io Narconon non lo consiglierei mai, come non ho mai consigliato alcunchè di specifico, se non di informarsi bene sulle varie possibili prospettive e di riflettere attentamente sulle proprie motivazioni.

Esattamente, ho esposto dei

Esattamente, ho esposto dei fatti un'esperienza e delle considerazioni mie personali. Non difendo nessuno, non mi spaccio per un ex tossico sono veramente un ex tossicon  non sto con scientology, non prendo nessuna percentuale, vi sbagliate.

Pregiudizi?? Ma conosci

Pregiudizi?? Ma conosci qualcuno che ci è stato? Io si e ne sono usciti peggio di prima, devastati psicologicamente ed economicamente, x questo ho un'opinione così estrema. Mi sembri il classico boomer che vuole fare quello dalla mente aperta e senza pregiudizi, patetico. E ti credi pure superiore agli altri visto che mi hai dato del primitivo. Non sprecare altro tempo a rispondere, non voglio sporcare ulteriormente il post della ragazza 

Mi riferisco a pregiudizi nei

Mi riferisco a pregiudizi nei confronti di Robirò, che potrebbero non essere giustificati. Per il resto, purtroppo quando la TD prende la mano non c'é bisogno di aiuti supplementari per devastarsi.

Tu come stai? Tutto bene?

Anche iO stessa cosa, le

Anche iO stessa cosa, le persone che ho sentito a riguardo tutte quasi traumatizzate dalla pessima esperienza sia fisica , psichica ed economica , il tipo che ti ha scritto fa quello aperto di mente senza pregiudizi ma allo stesso tempo ti da del primitivo...chi ha la giusta sensibilità percepisce in aria di superiorità snob tipica di scientology. Ripeto L ultima volta DIFFiDATE !!!!!

tu conosci gente devastate

tu conosci gente devastate che ne è uscita peggio di prima?  cioè ???   cosa c'è di peggio di essere tossici da eroina, ma non credo che lo sappia? o mi sbaglio?  hai mai assunto eroina, fatto astinenza eta...o parli senza avere l'esperienza della cosa?

Ciao ragazzi! Eccomi! Avevo

Ciao ragazzi! Eccomi! Avevo visto che per un paio di giorni nessuno aveva più scritto e quindi pensavo che ormai il post fosse sceso e nessuno avrebbe più scritto nulla. Che dire... Ho provato a rifarlo di nuovo al sesto giorno, ma mi sono pentita subito, il pezzo che avevo comprato l'ho buttato nel cesso, nemmeno metà ho fumato, è molto dura... Dopo questa cosa ho pianto tutta la sera e sono rimasta emotivamente destabilizzata per qualche ora perché pensavo di aver mandato tutto a puttane, però fortunatamente non è stato così... Nel frattempo mi sono iscritta a un corso online per fare palestra così magari tra lo studio e la palestra ho meno tempo di pensare alle cazzate e poi perlomeno mi sfogo... Speriamo proceda tutto per il meglio, ma sinceramente non vedo molte speranze :( sarà che sono una persona negativa di mio, non riesco mai a vedere nulla di positivo in qualsiasi cosa io faccia

Sono una persona tanto

Sono una persona tanto fragile, pure se sono diventata una tossica sono rimasta sempre me stessa (per fortuna?), sono una persona tanto buona e per questo la gente intorno a me se n'è sempre approfittata e ancora se ne approfitta. Spesso scoppio a piangere dal nulla se penso alla mia situazione, non riesco più a essere felice e a volte penso che se non ci fossi farei un favore a tutti, soprattutto a me stessa. Scusate lo sfogo, ma tanto qua, alla fine, siamo tutti anonimi e mi sento più libera di esprimere me stessa senza paura di essere giudicata

ciao Giovanna , lascia

ciao Giovanna , lascia perdere narconon e chiedi aiuto veramente ai medici del serd , non devi avere paura di andare sotto con il sub , se fai una terapia devi rispettarla finche il bisogno della roba svanisce dalla tua testa , altrimenti non ha senso prenderlo , tanto il bisogno tornera sempre , finche non si aggiusta il tuo cervello prendi la terapia , poi penserai a scalare senno non ha senzo e non ne esci mai.ciao

Ciao! Grazie per il consiglio

Ciao! Grazie per il consiglio, infatti domani avevo intenzione di prendere il suboxone, così anche se ho voglia di drogarmi so di non poterlo fare per via del naloxone. Al Sert non mi va di andare, la settimana scorsa ho chiamato la psicologa per prendere appuntamento, ma non andandoci da qualche mese mi hanno cambiato equipe e quindi pure la psicologa. Ormai mi trovavo bene con lei, non me la sento di ricominciare tutto da capo, sono una persona molto timida, non riuscirei ad aprirmi completamente almeno per il primo periodo, quindi per il momento mi sembra abbastanza inutile. Il ragazzo della mia migliore amica è un ex tossico e anche lui è in cura al Sert con il suboxone, me ne dà un po' lui quando ne ho bisogno (mi bastano 2 mg, nei casi peggiori 4), quindi per il momento penso di fare così...

Poi il Sert non mi piace come

Poi il Sert non mi piace come ambiente, non mi sento per nulla a mio agio, l'unico motivo che mi spingeva ad andarci era SOLO la psicologa, quindi se ne ho la possibilità cerco di evitarlo. Magari è una cattiva idea e forse la cosa più giusta sarebbe andare, ma sinceramente il fatto mi fa un'infinita tristezza, è quando proprio sai di non avere altre possibilità....

In effetti, per quel poco che

In effetti, per quel poco che ne so e che leggo, i SerD non mi risultano essere luoghi particolarmente piacevoli, nè dal punto di vista architettonico (arredamento, comfort, vivibilità), né da quello sociale (attività culturali, ricreative, relazioni interpersonali in genere). Però penso che si possano trovare delle alternative e che non per questo sia il caso di demordere dalla ricerca di una condizione di vita migliore.

Ciao Giovanna,

Ciao Giovanna,

perché non cerchi allora l'aiuto di uno psicologo fuori dal sert per iniziare? Puoi scegliere la persona più adatta, puoi provarne diversi, fino a che non trovi qualcuno di cui ti fidi. Cerca soprattutto persone specializzate in dipendenze. Ai tuoi puoi dire che sei depressa, non devi spiegare subito il Problema, sono sicura che non ti faranno mancare quest'aiuto.

DEVI cercare aiuto, da sola non ce la puoi fare. Guarda che qui si fa il tifo perché tu ce la faccia, quindi ascolta bene i consigli che ti arrivano: cerca l'aiuto di persone formate per aiutarti, non andare di fai-da-te e inizia a lavorare per trovare un modo per comunicare con la tua famiglia.

Grazie a tutti di nuovo per i

Grazie a tutti di nuovo per i consigli. Purtroppo non avendo ancora un'indipendenza economica non posso fare tutto ciò che voglio e i miei non permetterebbero mai che io vada da uno psicologo (per loro è solo uno strizzacervelli). Tuttavia, magari quella dei Narcotici Anonimi potrebbe essere una soluzione, sto leggendo alcune informazioni su internet; però i NA hanno costo (non trovo quest'informazione)? Perché questo è il mio principale problema... 

Cerca anche presso consultori

Cerca anche presso consultori familiari asl, ti potrebbero dare assistenza e far parlare con uno psicologo gratuitamente, una volta era così, ovviamente dipende da dove sei, devi fare un po' di ricerche. Non solo,  il primo appuntamento da uno psicologo è quasi sempre gratuito, puoi prendere contatto così senza preoccuparti dei soldi per ora, con qualcuno che una mano a trovare una soluzione te la può dare. La psicologa che avevi al sert e con cui ti trovavi bene ha un nome? È contattabile in qualche modo? Vedi le soluzioni si trovano, non ti devi fermare al primo ostacolo. Piuttosto la cosa che mi chiedo è: sono davvero così inavvicinabili i tuoi genitori o li vuoi vedere tu così per proteggere la tua struttura di figlia perfetta e quindi la tua dipendenza? Non vuoi far scoppiare il merdone ora, ma prima o poi scoppia comunque. È così difficile trovare aiuto o in realtà non lo vuoi, sempre per proteggere l'immagine che hai di te stessa? Non voglio destabilizzarti con le mie domande, ti prego non vederle come una fonte di stress, non sono medico né psicologo, sono solo più vecchia e conosco bene i modi in cui da soli ci si infogna per non volere affrontare i problemi. 

Ti auguro ogni bene.

Va bene, allora adesso mi

Va bene, allora adesso mi informerò per i NA :) non sapevo nemmeno che esistessero, grazie mille!!!

Adesso rispondo a B. No, la mia famiglia è veramente così, anche se non mi hanno fatto mancare mai nulla dal punto di vista economico, dal pdv affettivo non mi hanno mai dato nulla, soprattutto dopo la separazione dei miei (avevo 14 anni) sono stata  lasciata praticamente in balia delle onde. Mio padre pensa che compensandomi dal punto di vista economico allora si risolva tutto, ma purtroppo non è così. Diciamo che non è che se ne strafreghino di me, ma quasi. Più che altro a mio padre basta che io sia laureata e del resto non gli interessa niente. Ogni volta che ho avuto problemi loro non ci sono mai stati.. e adesso non me la sento di sganciare questa bomba perché so che non sarebbero in grado di aiutarmi. Papà diceva sempre "se cresci male io vengo giù casa di tua madre e gli spezzo le gambe, la mando sulla sedie a rotelle" (e si, mio padre le mani addosso le mette), quindi non mi sembra il caso in realtà... Devo farcela sola

E sono sicura che, durante

E sono sicura che, durante questa mia dipendenza, io sia rimasta sempre la stessa anche perché non ho mai avuto problemi di soldi, non ho dovuto mai abbassarmi a certi livelli e da una parte questa è stata una fortuna, anche perché per 2 anni tutti i giorni sono tanti soldi...

Poi comunque a prescindere

Poi comunque a prescindere non me la sentirei lo stesso. Mi sento un gran fallimento, vedi un sacco di persone in giro con i propri problemi e io proprio questo dovevo avere? Lo so che è colpa mia, non è di nessun altro, devo prenderla solo con me stessa, però a volte mi chiedo "ma proprio così dovevo diventare?", di tutte le cose che uno può affrontare nella vita, proprio questa? I genitori tutto vorrebbero tranne che un figlio tossico, a maggior ragione quando sei figlio unico. Comincerebbero a chiedersi "ma cosa ho sbagliato?", "cosa ho fatto di male per meritarmi un figlio così?" e io non voglio che questo succeda. Tra l'altro ho tralasciato il fatto che papà ha problemi di cuore e questo potrebbe incidere e anche molto... So che alla fine ognuno di noi, se lo vuole veramente, può riprendersi, non sto gettando la spugna sia chiaro... Una mia grande amica ha smesso da sola, aveva iniziato anche a bucarsi e adesso vive a Parigi con un uomo, hanno anche un figlio insieme e fanno la bella vita... Ce l'ha fatta lei, posso farcela anche io 

Quello che tu definisci

Quello che tu definisci farcela da sola, non è farcela da sola. Tu vuoi farcela senza modificare lo status quo della tua famiglia e della tua vita, senza parlarne con uno psicologo nuovo che potrebbe farti sentire a disagio, senza seguire una terapia medica, e senza valutarla insieme a un medico. Senza guardarti dentro e senza portare la tua famiglia a provare a fare lo stesso. Mi sembra tu abbia una grande paura e ti capisco. Con questa impostazione tua magari ci riesci per un po' ma poi torna tutto di nuovo a galla. Farcela da sola significa chiedere aiuto, come hai fatto qui, e ascoltare bene i consigli, come se ci avessi chiesto aiuto per una polmonite. Contatta NA è sicuramente un buon inizio. 

 

Tengo conto delle vostro

Tengo conto delle vostro testimonianze e dei vostri consigli perché avete più esperienza di me e so che non lo dite tanto per dire. Per cui, domani proverò a tornare al Sert e a richiedere la stessa psicologa di prima.. tentar non nuoce, poi penso che comunque il loro compito è aiutare il paziente quindi perché dovrebbero privarmene? 

Voglio fare tesoro di tutto quello ciò perché se lo dite ci sarà un perché. 

Adesso fai il commento alla

Adesso fai il commento alla ragazza???? Ma chi vuoi prendere Prendere in giro? ?? Speri di sviare  con questo messaggio  il tuo vero intento ? Beccato per L ennesima volta ! Adesso spero veramente che tu la smetta . E ricorda che tutto il male fatto consciamente ritorna indietro . 

Posso sapere che esperienza

Posso sapere che esperienza hai in materia? ... continui a dire sbagliate ...beccato ...ennesima volta ... ma ti rendi conto di quello che scrivi almeno??? , no perchè se tu che lo scrivi non io e non altri ... incredibile!!!    io cerco di aiutare una ragazza con problemi di droga e tu dici che la devo smettere?  ... ma pensaci bene, rifletti lo dico per te ... rileggi ciò che scrivi 

Io non capisco questa

Io non capisco questa agitazione. 
Tra l'altro Giovanna ha la mamma che lavora a Narconon è quindi non avrebbe bisogno di altri "facilitatori" in quel senso.
In ogni caso si tratta di sua madre, prima ancora che di una operatrice Narconon, e non mi sembra il caso di prospettare ulteriori motivi di attrito, oltre quelli che la situazione in sè e per sè potrebbe determinare.
Quanto a Robirò, può essere che menta, può essere che dica la verità, ma finora non ha fatto alcuna pressione su Giovanna per indirizzarla a Narconon. 
Potrebbe essere davvero ciò che scrive e cioè una persona che è stata a Narconon, che ha fatto un paio di mesi peraltro senza terminare il programma (quindi in un certo senso dissociandosi o comunque prendendo le distanze) e che adesso si trovi qui per un senso di condivisione con persone che hanno o hanno avuto lo stesso problema.
Io non condivido certezze e sentenze inappellabili pronunciate senza elementi, se non reazioni emotive precipitose.
Se Robirò dovesse mostrare tendenziosità e secondi fini sarebbe comprensibile il desiderio di arginarlo.
Ma dargli addosso senza motivi acclarati mi sembra fondamentalmente paranoia.
E se fosse realmente una persona che ha smesso da poco di farsi e che sente il bisogno di condividere il recupero per consolidarsi?
Sarebbe giusto e opportuno dargli addosso? 
Allora cosa facciamo, tutti quelli che hanno avuto esperienza al Narconon li buttiamo nell'immondizia?
Oppure basta essere stati in contatto con Narconon per trasformarsi irrimediabilmente e senza appello in demoniaci sfruttatori?
Gli marchiamo a fuoco il marchio di reietti?
Ma per favore...!
Diamogli almeno la possibilità di scegliere, se fare lo stronzo o comportarsi correttamente...

Ho smesso con l'eroina, dopo

Ho smesso con l'eroina, dopo un pò di anni in vena, bianca e tanta a secondigliano scampia .....nel 1991..a circa 23 annni attraverso il narconon dove ho fatto l'astinenza senza medicine e le saune e ripeto: QUESTO E' UN FATTO dimostrabile. Ho avuto a che fare con scientology (vero per diverso tempo ...fino a che non mi hanno cacciato fuori... espulso in sostanza perchè accusato di essere contro a scientology.)... Dopo il mezzo narconon 1990/91 non ricordo ...da allora non ho assunto nulla per circa 20 anni,  neanche alcol, e ho smesso anche con le sigarette, poi per motivi altri ho ripreso a fumare canne ... poi  cocaina circa 30 -40 grammi a settimana per circa 10 anni ... e poi ho smesso di colpo ( non si poteva reggere il ritmo) ... sono ormai più di quattro anni che non l'ho più assunta...oggi non prendo nulla, ... fumo solo canne se non riesco a dormire la notte. .... 'è ches't è ... e che altro vi posso dire, l'esperienza c'è (ho omesso cagate varie ...tipo extasy, anfetamine, droghe sintetiche, acidi, etc). Ho una grande esperienza con le sostanze per cui posso dare delle informazioni sulle sostanze, emozioni e reazioni che si provano e come uscirne ... perchè l'ho fatto in prima persona (sulla mia pelle per intenderci non mi faccio maestro sulla pelle altrui come altri fanno ... i mastrosotutto che neanche hanno provato o sanno che cosa realmente fa la droga alle persone ...mentalmente e fisicamente).  Ho letto per caso il post e mi sono sentito di dire la mia visto l'esperienza, ma a quanto pare le testimonianze reali di vita non sono gradite se non in linea con la testa di qualcuno che non so chi sia e non mi importa ... tanto si sa che:       il mondo è come uno se lo fa in testa ...  ed a lavar la testa al ciuccio si perde acqua e sapone.  Buone cose.   

Cara Giovanna, uscire dalla

Cara Giovanna, uscire dalla droga dipende solo dalla tua reale intenzione di uscirne, il problema della dipendenza che non riesci a risolvere deriva credo dall'autogestione che fai del problema (droga) e della (cura? che non so quale sia), ripeto da soli non si va da nessuna parte, se hai problemi a smettere limitati all'autogenstione del problema droga/consumo cercando di assumerne meno possibile, perchè fa male e lo stai sperimentando, ma per quanto riguarda la cura cerca di non autogestirti, ... cerca aiuto più che droga, ... ad amici, se parenti non vuoi, professionisti etc ... le persone disposte ad aiutarti ci sono... la scelta è solo tua, recupera l'autostima che mi pare... dalle cose che hai scritto  credi di aver perso... ma ho visto che ti sei anche laureata, (ora in botta di eroina o no)  BRAVA significa che nonostante l'uso e l'alterazione ai mantenuto fede ad un obiettivo importante,cosa non da tutti ..anzi.... io non sono riuscito a laurearmi per esempio, per cui le capacità le hai...   devi solo decidere di avere fiducia in te.... e capire.

Per favore ragazzi, non

Per favore ragazzi, non discutete. Io non penso che Robirò abbia secondi fini, stava solo raccontando la sua esperienza. Sono sicura che a qualcuno il Narconon abbia giovato, siamo tutti diversi (anche se sicuramente ci saranno stati più casi finiti male che bene)... Apprezzo moltissimo i consigli di ognuno di voi, è bello che abbiate impiegato anche un solo minuto per aiutarmi.

Comunque oggi psicologicamente sono stata molto male, il pensiero mi tormenta giorno e notte, non ce la faccio più... 

Ciao Giovanna,

Ciao Giovanna,

ti prego non mollare. Fino ad ora sei riuscita a mantenere la bellezza della tua indole di persona buona e sensibile. Se continuerai a spegnere le tue emozioni con l’eroina a favore di un effimero e sempre meno piacevole con il tempo ovattamento dal mondo reale, comincerai a diventare una persona solo nell’involucro esterno perché il vuoto che si impossesserà di te sarà una lacuna incolmabile negli affetti, nella memoria, nel tempo che passa in decenni senza che tu te ne accorga e che ti restituisce solo vergogna e disperazione quando sarà troppo tardi per tutto.

Ti prego, la vita non è rosa e fiori ma scavare la tomba alla propria anima mentre gli altri attorno a te bene o male vivono affrontando gioie e dolori e tu arrivi al punto di non sentire più nulla, è un inferno che nessuno merita. Specie se quel nessuno ti accorgi di essere proprio tu che ti sei fatto tanto male da solo mentre volevi solo proteggerti dal male. 

Cara Giovanna, il mio unico

Cara Giovanna, il mio unico fine è quello di darti un cosiglio per risolvere un problema che ... io ho avuto ed ho risolto. Non collaboro con il narconon ... non collaboro con scientology (da dove mi hanno anche cacciato... tra l'altro diversi anni fa ) ... sono in contatto con uno psichiatra che mi ha seguito, molto bravo... se vuoi ti do il nome o lo comunico qui alla redazione in forma anonima..... a me sinceramente non mi entra nulla in tasca (in breve). Credo che i consigli per affrontare il problema dell'eroina sono di competenza di .... 1) chi ha avuto il problema e lo ha risolto  2) chi è certificato come specialista per trattare il problema, anche se non ha fatto l'esperienza diretta del problema (quindi immagina solo...conosce il mentale ma manca la percezione fisica ed emozionale dell'effetto della droga  ... tipo psichiatri o psicologi.  

... per cui chi pensa di avere la soluzione al problema è pregato di esporla più che criticare ... e la soluzione in genere è pragmatica ... per cui elencare gli step ...cioè i gradini da fare per risalire la china .. vediamo chi riesce ad essere pratico

 

Non credo molto alle ricette

Non credo molto alle ricette preconfezionate, comunque le mie indicazioni le ho già date nel primo commento di questa discussione e li ribadisco. Ma non credo che il centro della faccenda sia dare o ricevere consigli, quanto adottare comportamenti coerenti e conseguenti. E io penso che Giovanna ce la possa fare, nonostante le inevitabili oscillazioni e difficoltà.

il problema alla base di

il problema alla base di questa discussione è proprio che in un modo o nell altro ci siamo passati tutti qui, tutti sappiamo che la dipendenza rende deboli e quando smettiamo diventiamo dei poveri agnellini dei quali è facilissimo approfittarsi: è facile approfittarsi della disperazione del tossico e della famiglia. quindi la faccio breve: la verità è che non esiste una cura che vale uguale per tutti, ma per tutti vale il fatto che non esiste nessuna cura magica. però esistono persone e strutture che le promettono e l'unica magia che fanno è al nostro portafogli. 

i serd non sono il posto piu bello del mondo, ma sono GRATIS, offrono psicologi e medicine. oppure ci sono gli Anonimi, oppure ci sono le cliniche e le comunità. ora, a me non interessa se anche qui qualcuno ha avuto esperienze positive al Narconon: lì non si fanno magie, non curano certo meglio di posti che sono gratuiti ed evitano di lavarti il cervello. quindi prova quello che vuoi, ma ricordati che sei debole, lo sei già di base figuriamoci per la roba. e che al mondo ci sono persone che se ne approfittano non credo sia il primo a dirlo io, lo fanno tuoi "amici", figuriamoci gente che manco ti conosce. 

ripeto quindi per concludere: a nessuno a parte te consiglierei di non chiedere aiuto ai tuoi, ma con te lo faccio con tutte le tue forze. e lo faccio ancora di piu in seguito a quello che dici dei tuoi. la famiglia è l aiuto migliore se ce davvero, ma se è la famiglia sbagliata ci vuole poco perchè l'incubo diventi una tragedia mondiale. 

fatti forza, tieni duro. se non ce la fai pensa ad alternative valide. il Narconon no! al 2021 hai tutti gli strumenti per informarti ed evitare di cadere ancora piu in fondo di quanto tu pensassi fosse possibile. ciao in bocca al lupo!

Stupefatto

Rispondendo al commento di

Rispondendo al commento di quello sopra che dice che un genitore non fa rinchiudere un figlio devo purtroppo dissentire, ci sono genitori che hanno denunciato i figli e che si sono fatti il carcere. Per mia esperienza con la droga posso dirti Giovanna che la dipendenza è una malattia e che quindi va curata con i farmaci. Non ce n'è di resistere e fare altro e non pensarci. Sono solo chiacchiere.

la mia esperienza invece é

la mia esperienza invece é che la mia dipendenza l'ho curata senza farmaci e sto bene da 35 anni, non bevo, non fumo e conosco moltissime altre persone che ne sono uscite, soddisfatte e stabili da tanto tempo.

Sono andata al Sert ma mi

Sono andata al Sert ma mi hanno comunicato che non possono assegnarmi quella psicologa perché, appunto, mi hanno cambiato equipe. Tuttavia, lunedì 27 tornerò e rifarò la stessa richiesta, perché a volte c'è una dottoressa tanto brava e gentile, più umana degli altri, che magari riuscirà a soddisfare la mia richiesta, incrociamo le dita! Altrimenti dovrò farmi andar bene la/o psicologa/o nuova/o seppur dovrò ricominciare tutto da capo praticamente. Grazie a voi ho capito che comunque un aiuto dovrò necessariamente chiederlo, non potrò fare tutto da sola e quindi accetterò la cosa... Quel che sarà, sarà! 

Sono anche contenta che questi giorni saremo zona rossa, cosicché mentre aspetto che arrivi lunedì per tornare al Sert e prendere l'appuntamento, anche se magari sarò tentata di fumare non potrò... grazie ancora per le belle parole di incoraggiamento, di aiuto e per i consigli che mi date ogni giorni!

E poi, tanti auguri e buone feste a tutti! :) 

Brava Giovanna, sono contento

Brava Giovanna, sono contento che tu sia andata e che tu abbia intenzione di tornare al sert, per parlare con uno psicologo. Non ti preoccupare di dover ricominciare 'da capo' piuttosto cerca di capire cosa può essere andato storto con la terapia la prima volta. Hai detto che mentivi alla psicologa, in merito a cosa mentivi e chiediti perché lo facevi. Qui qualcuno ti dice che non devi parlarne assolutamente con tua madre di cosa ti sta succedendo, io non sono in grado di darti un consiglio vero non conoscendo l'intera situazione ma in generale non sarei così categorica, perché dovresti avere cosi' tanta paura dei tuoi? Sono sicuramente imperfetti come tutti i genitori ma io sospetto che di bene te ne vogliano, anche i genitori più di merda vogliono bene, come meglio possono, sono esseri umani, hanno probabilmente anche loro tanti problemi. Parlarsi è l'unico modo per permettere loro di capirti e di permesso a te di essere meno sola. È una possibilità che forse devi dargli. Ricorda anche che hai 25 anni e nessuno potrà costringerti a fare un trattamento che non vuoi fare. La tua paura è più forse quella di affrontare un possibile conflitto, ma dai conflitti a volte le famiglie escono rafforzate. Ad ogni modo, queste sono cose di cui dovrai parlare con lo/la psicologa. Tieni duro e continua sulla strada di cercare aiuto.

la tua esperienza vale molto

la tua esperienza vale molto e insegna che è possibile farcela senza farmaci, c'è un grosso ma però: come ce lhai fatta tu 35 anni fa? da solo? o con la tua famiglia che ti aiutava?

impossibile nella vita è ben altro che smettere di usare la roba, anche da soli se uno ha la giusta motivazione e la forza per farlo. nel 99% dei casi però un aiuto serve, purtroppo qui mi pare di capire che la famiglia non cè o anzi è meglio che non ci sia! 

quale aiuto? quello che uno ha bisogno secondo le esigenze personali e quello che riesce a trovare. farmaci, anonimi, famiglia, comunità, ragazza/o, psicologi, tutti o nessuno di questi. alcuni ce la fanno senza farmaci, altri ce la fanno usandoli: nella TD nulla vale sempre per tutti, ci sono solo cose che funzionano con maggiore probabilità di altre. e non c'è altro modo di provare cosa funziona per sè, l'unica costante per tutti è chiedere un qualche aiuto. provare tutto, a parte evitare di cadere in qualche burrone tipo Narconon.

Buon Natale a tutti! auguri ancora Giovanna, cerca di prendere il 2021 come un anno per risalire prendendo l'onda dell'uscita di tutto il mondo dal 2020 di emme!

Stupefatto

No, non da solo. Direi che

No, non da solo. Direi che sono veramente pochi quelli che ce la fanno "da soli" (che poi bisognerebbe anche capire cosa significa "da soli", visto che, eremiti a parte, siamo sempre in relazione con altri).
Diciamo che nel mio caso sono stati importanti i miei familiari, cui mi ero rivolto e che mi misero di fronte alle mie responsabilità. Di lì a poco ho avuto la possibilità di cambiare ambiente e di trovare un contesto adeguato a proteggermi e a fornirmi stimoli importanti. 
Poi, in un secondo tempo, a mente già più serena, ho avuto la possibilità di rielaborare la mia esperienza, grazie an un analista lacaniano (non di madrelingua italiana) che mi prese a ben volere, anche se all'inizio non potevo pagarlo, forse perchè incuriosito dall'escalation di tossici che si era verificata all'epoca. E anche grazie alla ripresa dei miei studi universitari ed extra.
Diciamo che ho avuto la fortuna di incontrare persone di un certo spessore, molto ben attrezzate culturalmente e psicologicamente molto solide.
Persone grazie alle quali ho potuto prevalere e consolidarsi il mio "desiderio di smettere", che guarda caso è l'unico requisito richiesto per far parte di NA (che allora in Italia non esistevano ancora).
Poi, sganciati dal bisogno, la questione del desiderio può diventare sempre più ampia e profonda.
I farmaci nel mio caso sono stati irrilevanti. Ma non li demonizzo in assoluto. Certo, se mi si viene a dire che gli oppiacei sono per i tossici come l'insulina per i diabetici, mi viene da ridere e da pensare che l'ignoranza spesso è pari soltanto al ridicolo.
Ciao e tanti auguri!

molto interessante il tuo

molto interessante il tuo percorso. credo abbia avuto fortuna a trovare le persone giuste, ma credo anche che la fortuna aiuta solo chi sa tenersele queste persone, sa attirarle e trattenerle intorno a sè, e questo accade solo quando uno lo vuole e lo sa fare.

concordo con il discorso sui farmaci, ho gia detto pui volte che provare senza usarli prima di passare alla terapia è piu che doveroso e che poi vanno cmq usati con coscienza, sperando che anche chi li offre non lo faccia con leggerezza.

Auguri e buone feste!

Sai, ci sono diversi studi

Sai, ci sono diversi studi che dicono proprio che gli oppiacei sono per i tossici come l insulina per i diabetici, non sono proprio chiacchiere da bar o da forum. Comunque a ognuno il suo. Ci sono persone che grazie al metadone o alla buprenorfina sono rinati ed ora riescono a vivere una vita normale. Anche se normale non vuol dire molto. Ci sono molte persone che hanno usato eroina e dall' oggi al domani pretendono di voler tornare a fare vita sana e dimenticare tutto. Ci vuole calma e ammettere di dover affrontare un percorso magari fatto anche di farmaci.

L.

prima di tutto sottolineerei

prima di tutto sottolineerei che sono due argomenti divisi, come il metadone sta all'eroimane piuttosto che gli oppiacei al tossico. potrei capire dire che il metadone previene i problemi dell'eroina come l'insulina per i diabetici, in casi specifici: cioè il metadone previene quasi sempre i rischi di overdose, hiv e epatiti, tutti i soliti problemucci vari insomma (metadone per os ovviamente). motivo principale per il quale io sostengo molto l'uso dei farmaci, a fianco dell'aver provato e riprovato prima a smettere a secco: però anche qui farei molta differenza nei casi, quando uno fuma il rischio di ricaduta porta ancora a miserrima possibilita di overdose, forte rischio di ricaduta con uso EV porta alto rischio di over invece quindi in questo caso il metadone può essere piu consigliato. 

piu che studi che dimostrano, si puo trattare di interpretazioni di come gli oppiacei stiano al tossico e sincermante proprio questa interpretazione è quella che a me spesso non piace pur dipendendo molto da cosa uno intende davvero. il tema infatti spesso rientra un po nella stessa sfera del tossico=malato. vero, il tossico è malato, ma di malattie ne esistono tante e il diabete non è un paragone che ritengo valido. il diabete non si sceglie in nessun modo, l'eroina prevede comunque un'azione volontaria all'uso. mi piace essere trattato da malato perchè mi si aiuti, non perchè io possa giustificare il fatto che "tanto sono malato, sono nato un po sbagliato, quindi voi non ne avete bisogno ma io sono speciale e devo farmi". prendere l'insulina è vitale, non prendere una dose non puo uccidere (al 2020) anzi puo salvare la vita. certamente l'eroina come l'insulina porta una qualche forma di "necessità" di utilizzo, una per non morire l'altra per non andare in astinenza però; entrambe portano a basare la giornata sui tempi intercorsi dell'ultima assunzione (motivo per il quale entrambe creano in modi diversi una forte dipendenza psicologica, che nel caso dell'eroina si aggiunge a quella base legata alla sostanza stessa dovuta al sapere di dover cercare nuovamente la sostanza per non stare male con tutti i gli stress e divertimenti collegati per reperirla).

questa la mia opinione. ciao! Stupefatto

OPINIONE, appunto. Di libere

OPINIONE, appunto. Di libere opinioni ne possono esistere tante, anche le più balzane. 
La scienza é altro, invece. 
Questa cazzata del diabete venne fuori perché due tizi fra i primi che sperimentarono il metadone per i tossici avevano, fra l'altro, anche competenze in malattie metaboliche e tirarono fuori questo accostamento azzardato.
Naturalmente la cosa riscosse successo fra alcunii tossici, immancabilmente ben disposti a elargizioni di oppiacei.
Salvo poi rendersi conto, in molti casi, leggibili anche su questo forum, che neanche il metadone è una panacea e che anzi comporta un "rovescio della medaglia" tutt'altro che trascurabile.
Fra i medici, di fronte agi enigmi e all'oggettiva difficoltà di intervento posti dalla TD, la faccenda fu talvolta accolta con un certo interesse, senza stare troppo a sottilizzare sulle definizioni e i paragoni, pur di avere uno strumento d'aggancio e di controllo, di fronte alla proverbiale refrattarietà dei tossici, che consentisse anche di alleviare la propria crisi di identità relativamente a un argomento davvero complesso e sfuggente.
Contemporaneamente, potere delimitare una "malattia", oggettivandola in qualche modo, poteva consentire di barcamenarsi fra le maglie delle leggi restrittive relative agli stupefacenti.
Ora, io direi che sicuramente la tossicodipendenza non è una condizione di benessere fisico, psichico e sociale (Così l'OMS definisce il concetto di salute) e che rappresenta una condizione patologica. 
Direi che comunque la TD va considerata per quello che è, senza diversivi, né scorciatoie.
E' una malattia che tende a cronicizzarsi e anche alle ricadute, ma dalla quale nondimeno si può guarire completamente e definitivamente.
E' una malattia che non riguarda solo la biochimica del metabolismo, ma che attiene all'essere umano, alla persona, come entità bio-psico-sociale (in ordine alfabetico e non di priorità eziologica). Quindi riguarda anche la comunicazione, laddove comunicare (a se stessi o ad altri) che riguarda eminentemente il metabolismo neurochimico, significa già intervenire in modo condizionante.
Secondo me, una prospettiva scientifica corretta e onesta sarebbe quella di individuare e considerare in modo attento e pertinente le variabili - di ogni genere - che possono determinarne o influenzarne l'insorgenza e il decorso, piuttosto che ricorrere a sbrigativi e pretestuosi depistaggi.
Buona domenica!
 

ok tutto fila nel tuo

ok tutto fila nel tuo discorso, non sapevo sinceramente dell inzio di questo abbinamento ora comprendo meglio.

direi che poi come al solito devono avere giocato anche i soliti interessi economici, quelli che creano dei cicli uguali nel modo di proporsi da più di un secolo: prima l'eroina, poi il metadone, per arrivare nel nuovo millennio con l'ossicodone...ogni volta che ne esce uno nuovo è una ricetta magica, con una nuova molecola e soprattutto un nuovo nome che coprono quello che tutti sanno benissimo sin dall inizio, cioè che gli oppiacei creano dipendenza. 

però penso anche una cosa: che la scienza sia anche opinione. capisco che la sienza non sia un'opinione in tutto e per tutto, ma un'opinione puo essere come viene letto un dato scientifico. tanto per fare un esempio, sempre negativo e nel campo: la dimostrazione scientifica che sotto metadone il guidatore non ha una diminuzione della capacità di guida. non è falso, è così ed è dimostrato con metodi scientifici e tenuto in considerazione non solo dai medici del sert ma anche da quelli che ridanno le patenti. poi però il dato va visto sotto aspetti che vanno oltre il dato in sè: primo questo è vero dopo che si è creata tolleranza (come uno che beve mezza boccia di vino al giorno dopo 6 mesi non la sente piu davvero, ma i primi giorni il metadone come l alcool per chi non è abituato si sentono eccome), poi resta vero in seguito solo sotto certe dosi (prendi 150 di metano e voglio vedere se non lo senti anche dopo mesi), bisogna vedere quanto resta accettato legalmente se ammazzi qualcuno e cosi via. la scienza insomma puo dimostrare alcune cose, che poi pero vanno interpretate. 

non è cmq il caso del paragone con l insulina. e sinceramente a me da ancora piu fastidio proprio perche ripeto che il metadone ritengo sia importante sotto molti punti di vista in primis per salvare vite, quindi negarne gli effetti negativi fa solo il gioco opposto. come chi nega gli effetti negativi del thc e dice che è una medicina unievrsale, fa la stessa cosa di chi lo demonizza e fa il suo gioco portando piu lontano invece che vicino alla legalizzazione.

ciau! Stupefatto

Ciao Giovanna, ...hai scritto

Ciao Giovanna, ...hai scritto: ..."Sono andata al Sert ma mi hanno comunicato che non possono assegnarmi quella psicologa perché, appunto, mi hanno cambiato equipe. Tuttavia, lunedì 27 tornerò e rifarò la stessa richiesta, perché a volte c'è una dottoressa tanto brava e gentile, più umana degli altri, che magari riuscirà a soddisfare la mia richiesta, incrociamo le dita." ... non mi preoccuperei più di tanto, io credo che uno vale l'altro, tanto bugie si dicono ad uno e bugie si dicono ad un altro... non fa differenza... a parte il fatta che non c'è nulla da dire in primis ... perchè la dipendenza e fisica e non psicologica... per cui la mente non si sazierà mai ...perchè il fisico non vuole...vuole la sostanza non le parole... perchè??? ... semplice perchè le parole non sconvolgono... anzi più sono validi i ragionamenti ...e più si presenta grande il problema ... pensaci. ... Il ragionamento e la logica porta alla constatatione ed alla certezza che la sostanza fa male e non va usata.... e questo credimi è l'ultima cosa che una persona con una dipendenza fisica da una sostanza vuole sentirsi dire ... prova a dire ad un fumatore incallito che il fumo fa male e deve smettere ... ti si scaglia contro... e dirà qualsiasi cosa vera o falsa, consciamente o inconsciamente, che gli garantisca di non smettere di fumare. Anche sui pacchetti di sigarette è scritto e disegnato che fa male... per cui questa cosa si sa ... e non c'è bisogno di psicologi per capirlo... compra un pacchetto di sigarette ... leggi cosa fa fumare sigarette.... "accorcia la vita"...e pensa cosa fa fumare eroina...   Quindi non ci vuole il Mago per capire che fa male... ma questo anche il tossico lo sa... per cui visto che tutti sanno tutto ... il problema quindi non è mentale è fisico, punto. ... devono passare dei giorni ... il corpo come si è abituato alla sostanza con il tempo ... ora si deve abituare a funzionare senza la sostanza e lo farà se gli dai il tempo e la possibilità, cercando di non farlo abituare ad altre sostanze come cura altrimenti sei punto e a capo, ... usare un palliativo momentaneo va bene, ma passare da una dipendenza all'altra no. Secondo problema ...madre - narconon .... Che poi in effetti ... ora è diventato il primo, perchè ti serve aiuto ... e ancora non hai capito chi o cosa ti può essere di aiuto ... almeno questo mi pare di capire ... perchè come andranno... andranno le cose ... ci dovrai parlare con tua madre o vuoi evitare per sempre ... per paura delle conseguenze? ... Io se fossi una madre, starei più male a pensare di avere una figlia che ha paura di me ...poi nel caso di non averla potuta aiutare... bisogna guardare le cose in faccia, la realtà va affrontata senza la paura di sostenere le proprie idee, giuste o sbagliate che siano ... anche perchè "amici e consiglieri" oggi ci sono e domani no ... la famiglia no quella c'è sempre e ci sarà sempre nel bene o nel male ... tu sai quello che devi fare ... solo tu ... sei tu che assegni l'importanza alle cose e alle persone in base alle esperienze vissute ... che tu hai vissuto no altri ... sei in cuore tuo sei buona e hai la tendenza al bene e alle cose buone ... segui il tuo istinto con fermezza e coraggio   ...Auguri 

Ciao ragazzi, ancora Buon

Ciao ragazzi, ancora Buon Natale a tutti!

Questa volta tornerò dalla psicologa/o ma sarà completamente diverso... in passato andavo alle sedute perché dicevo di voler smettere ma non ci credevo abbastanza, non volevo realmente farlo, per cui le mentivo (anche per la vergogna, mi disturba molto parlare del mio problema con qualsiasi persona essa sia). Stavolta però sarà diverso perché ho veramente intenzione di cambiare e con voi ho capito che, avendo poche probabilità di farcela da sola, devo essere sostenuta da qualcuno durante questo mio percorso, quindi la prima cosa che farò è essere trasparente e sputare tutto come un fiume in piena, anche per liberarmi. 

Per ora parlerò con la psicologa, con i miei non penso che lo farò mai, sono sincera. Se potrò continuerò così, poi se un giorno dovessero scoprirlo allora sarà un altro discorso, ma se dovesse filare tutto liscio come l'olio allora lascerò che continui ad essere in questo modo... Ho avuto tante occasioni per rendermi conto che sotto questo aspetto non sarebbero in grado di comportarsi; sono, purtroppo, molto all'antica, chiusi di mentalità e non sanno guardare oltre il proprio naso. Ogni tanto ci penso che forse con l'aiuto della famiglia adesso avrei già smesso e sarei come una persona nuova, però so che i miei non sono quei tipi di persone. Fidatevi quando vi dico che non capirebbero, non lo dico perché cerco di sviare il problema e non voglio affrontarlo, anzi mi piacerebbe molto in realtà, poter avere il loro sostegno, aprirmi con loro, però non posso...

Ci sono occasioni in cui mio

Ci sono occasioni in cui mio padre parlava dei tossici e diceva "i tossici sono malati. Se ti capita un figlio tossico che fai? Lo massacri di botte, lo chiudi in camera un mese, due mesi, gli dai pane e acqua per quel che serve e vedrai che esce come nuovo. Rimarranno malati per sempre, la mentalità da tossico te la porti dietro fin che campi anche se guarisci, non ci si può fidare di loro" e altre cose che ora non ricordo.. 

Certe volte riguardo l

Certe volte riguardo l'argomento si dicono cose così, con leggerezza. Poi magari di fronte alla realtà si cambia atteggiamento. Soprattutto se si può essere sostenuti e consigliati da persone esterne alla famiglia.

P.S:: non conosco tuo padre e

P.S:: non conosco tuo padre e le parole che riporti sono molto forti, quindi forse davvero non ce speranza che lui cambi idea. però per esempio anche mio padre diceva "non voglio tossici in casa", poi quando è stato il momento insieme a mia madre è stato un aiuto piu che fondamentale e ha fatto tutto il possibile, anzi addirittura è migliorato alla fine il nostro rapporto.

però ripeto, ci deve essere un minimo di volonta e capacita da parte sua di ricordarsi che sei sempre sua figlia, quindi che sei quello che eri prima dentro di te mica un altra. altrimenti diventa davvero un incubo e una barriera ancora piu alta per uscirne...

al momento fai come stai facendo, secondo me, che è la cosa piu sicura. abbi fiducia nella psicologa, quello che ti propone, ma soprattutto che ce la puoi fare perchè è davvero così senza dubbio.

Stupefatto

Mi fa molto piacere sentirlo

Mi fa molto piacere sentirlo e ti faccio i complimenti, anche se è solo il primo passo e non è detto che ce ne siano di falsi: in questo caso non devi buttarti giu, ma capire che fa parte del tuo percorso (non giustificarlo ovviamente, ma nemmeno buttarti giu). hai fatto bene ad affidarti al sert e alla psicologa.

io mi fido completamente di quello che dici dei tuoi e come ho gia detto credo sia bene che stia molto lontano da certi ambienti e dalle persone che non ritieni possano davvero aiutarti e delle quali ti puoi fidare completamente.

Buon Natale, tienici informata se ti va, anche nei momenti negativi magari. Ciao!

Stupefatto

Sisi, per il momento

Sisi, per il momento continuerò su questa linea perché purtroppo conosco bene i miei e almeno per ora non mi sembra il caso di aprirmi... incrociamo le dita!

Tra l'altro un mio amico, avendo visto me, sta pensando di smettere (ormai, però, comincia ad anno nuovo), chissà che sia la volta buona. Lui sono 10 anni ormai (ne ha 27).. 

molto bene sono contento.

molto bene sono contento. guisto per farci due risate ti riporto quanto dettomi dal mio ottimo medico del sert: "a luglio e fine anno, quando vorremmo andare in vacanza, arriva la fiumana di gente che si riproone di smettere per l anno nuovo, oppure che deve andare in vacanza e non sa come fare senza roba". 

ciao! Stupefatto

 

Interveniamo brevemente in

Interveniamo brevemente in questa discussione invitando i due lettori che stanno portando avanti una diatriba che non interessa nessuno, a sospenderla. In caso contrario invece di rimuovere solo i loro post saremo costretti a chiudere la discussione. Grazie

C'è una diatriba tanto

C'è una diatriba tanto evidente quanto spropositata fra un "antinarconon" avvelenato e Robiro' e sarebbe poco edificante che a causa di questo la discussione a favore di Giovanna venisse chiusa. Quindi condivido l'invito a smetterla e suggerisco a Giovanna (che aveva anche lei invitato ad astenersi da questo genere di polemica), nel caso, di continuare a informarci inaugurando un'altra discussione.

mi scuso molto dei toni del

mi scuso molto dei toni del mio messaggio: del resto il mio avvelenamento mi sembra condiviso in questi e tutti gli altri post sull argomento e nasce dal fatto che si propone di entrare in quella che quasi tutti ritengono una setta pericolosissima e con la quale non serve a nulla discutere, la si puo solo evitare. purtroppo in questo post l argomento è centrale perchè una ragazza ha bisogno di aiuto e deve decidere se chiederlo proprio alla madre che ci collabora. 

in ogni caso diciamo che ho sbagliato io. mi impegno a rimandare l argomento solo sui post gia attivi sull argomento, sperando che da nessuno qui venga piu sollevata una qualche proposta in questa direzione.

No, vedrai che non ti

No, vedrai che non ti cancellano. Adesso faranno tutti i bravi e buoni, vedrai. E poi casomai tu ritorni altrove. Intanto contatta la psicologa e anche NA, mi raccomando...

Buonanotte!

Hey come va?? Io son a mezzo

Hey come va?? Io son a mezzo/0, 7 al giorno.  Sono allergica al Metadone e sinceramente mi spaventa di più togliermi farmaci sostitutivi che la sostanza in se. Sto cercando di scalare la sostanza, mi faccio da 16 anni ridendo, scherzando e piangendo.  Sniffo da un paio d'anni, non ho più vene da mo.  Cmq si, io riesco ad averla qua e uso cmq 'solo' quello al giorno. Ma sono arrivata a 0,4 per un po di giorni di fila, meno non sono riuscita. Inoltre l'astinenza mi compare 'appena' dopo un 14 ore. Insomma, ho vissuto tempi peggiori. Migliori assai pochi invece.  

Ciao tutti! Purtroppo è vero,

Ciao tutti! Purtroppo è vero, ci sono ricascata. Però adesso sto rismettendo col metadone, sto prendendo 10 e piano piano sto scalando... Incrociamo le dita.. nel frattempo ho abbandonato tutte le mie amicizie nocive quindi speriamo che stavolta sia la volta buona...

Ciao Giovanna ho letto la tua

Ciao Giovanna ho letto la tua storia..è dura vero? Una volta capita l'eroina non la scordi più! Io sono partito a 24 anni..e ora ne ho 33.è tutto un tira e molla come stai facendo te, ma realmente dentro di me so che forse non riuscirò mai a smettere! Cerco di conviverci..senza farmi entrare l'astinenza! Un abbraccio

Ciao caro/a, sono ritornata

Ciao caro/a, sono ritornata oggi su questa pagina dopo molto tempo, proprio oggi perché ho avuto una brutta astinenza psicologica e vorrei sfogarmi con qualcuno. I buoni propositi, o comunque il percorso che avevo intrapreso quando ho scritto il post, sono andati a farsi fottere, oggi più che mai. Quest'oggi ho veramente dato di matto perché, pur avendo preso il metadone (10 riesce a coprirmi la rota fisica, ma purtroppo non quella psicologica), volevo farmi a tutti i costi e ho fatto la cazzata più grossa che potessi fare, ho venduto un anello d'oro e con i soldi ho comprato mezzo grammo di roba ... Non mi era mai successo di vendere l'oro (fortunatamente mio) e comprare così tanta roba tutta insieme; magari progressivamente durante il corso della giornata sì, ma così tutta insieme mai... E poi sono già un paio di giorni che mi stanno venendo brutte idee in mente, tipo quella di bucarmi perché fumarla non la sento più.... Per cui ho deciso di tornare al Sert per vedere la psicologa e ricominciare a prendere il suboxone cosicché io non possa fare a prescindere... in quel caso, come si dice a Roma: o m'attacco o m'attacco!!! Questi brutti pensieri o comunque quello che è successo oggi non può assolutamente riaccadere! Sarà forse perché sto passando veramente un brutto periodo che allora oggi ho sbroccato in questo modo, mi sento molto sola, alcune mie amiche mi hanno abbandonato e non per questo motivo... Speriamo tutto possa andare meglio prima o poi... Ti abbraccio

Dentro di me vorrei tanto

Dentro di me vorrei tanto smettere, sento che mi sto uccidendo piano piano, non voglio morire... però sembrerebbe essere per me l'unico modo per essere serena... Non sono più felice da tanto tempo... Penso spesso che ormai questa è la mia vita e che non potrò più fare niente per cambiarla, però nemmeno voglio arrendermi...  pensare una cosa così e gettare la spugna senza combattere è veramente da codardi, quindi finché potrò le proverò tutte... Possibile che tanta gente, messa molto peggio di me, ce l'ha fatta e io, che non sono nemmeno 3 anni, non ce la faccia? A volte mi faccio schifo, mi confronto con la gente che sta veramente male, che combatte ogni giorno tra la vita e la morte, che vorrebbe essere sana e vivere una vita normale come la mia che, invece, la sto buttando nel cesso... 

P.s. ho venduto l'anello d

P.s. ho venduto l'anello d'oro perché ho lasciato la carta di credito al mio ex ragazzo proprio per evitare che ritirassi i soldi per farmi (se devo spendere qualche soldo, per qualsiasi motivo sia, mi accompagna lui stesso in prima persona, cosicché da non lasciarmi sulle mani nemmeno 1 cent), però evidentemente un modo l'ho trovato comunque, non so più che fare 

Ciao Giovanna,

Ciao Giovanna,

hai fatto benissimo a tornare al SerD e a riprendere la cura, le astinenze a secco e il tentare di smettere da soli le abbiamo provate tutti, ma a nessuno riesce mai. Forse ad uno su un milione. Ma sono esperienze che bisogna fare, necessariamente, altrimenti non si prende la cosa davvero sul serio, e non si riesce davvero a smettere. Se uno riuscisse a smettere con facilità a casa questa droga non avrebbe sterminato generazioni intere di giovani, non credi?

La gente che tu dici esser messa peggio di te e ce l'ha fatta, non ce l'ha fatta certamente con facilità. Avrà sofferto, avrà impegnato tutta la sua volontà per raggiungere l'obbiettivo e sarà stato aiutato da professionisti. E cosi dovrai fare anche tu.

Quel che mi fa sorridere è la vendita dell'anello per comprare mezzo grammo di roba, e il fatto che dici di non averne mai comprata cosi tanta, per di più dato che la fumi e ne serve parecchia, soprattutto dopo 3 anni. Cioè stiamo parlando di 10/15 euro, per mezzo grammo. :-)

 

Ciao! Si infatti oggi tornerò

Ciao! Si infatti oggi tornerò al Sert per forza, perché tanto da sola non ce la faccio, avevo smesso di andarci anche per un fatto di privacy, visto che dicono che quando ti iscrivi manterranno la tua privacy ma in realtà non è così. Però capisco che è l unico modo per poter avere un sostegno, ho necessariamente bisogno di parlarne con qualcuno, quindi speriamo bene...

P.s. qui mezzo grammo viene 40/50€ , più che altro dicevo che non mi era mai capitato di prenderlo tutto insieme e fumarmelo in tipo mezz'ora, altrimenti durante tutto il corso della giornata ne prendo anche di più però la fumo progressivamente

So solo che un poliziotto,

So solo che un poliziotto, qualche tempo fa, è andato dalla madre di una mia amica dicendole che sua figlia aveva un'amica tossica (dicendo il mio nome) iscritta al Sert.. ora non so questo cosa possa significare, so solo che in quel momento mi sono pentita di essermi iscritta e non ci sono più tornata fino ad oggi

Eh... però purtroppo non

Eh... però purtroppo non credo che qualcuno testimonierebbe a mio favore e soprattutto contro un poliziotto... Tra l'altro, la conversazione tra lui e quella madre, è avvenuta in maniera confidenziale, quindi anche se volessi non avrei alcun testimone... Mi sono sentita parecchio umiliata perché ho sempre cercato di mantenere un profilo basso... Tutti i genitori dei miei amici mi amano, sono una persona gentile, buona ed educata e sinceramente rovinarmi l'immagine, soprattutto con loro, perché qualcuno non è in grado di farsi i cazzi propri mi da parecchio fastidio, alla fine se vado al Sert non do fastidio a nessuno, però ormai è successo e le cose non posso cambiarle...

Ma certo, non hai nulla di

Ma certo, non hai nulla di cui vergognarti, né tantomeno nulla da giustificare a nessuno perché vai al SerT.

E anzi, a dirla tutta, non è che solo i "drogati" vanno al SerT, ci va anche chi ha problemi col gioco o che vuole smettere di fumare sigarette e non ci riesce, infatti ora si chiama SerD (Servizio Dipendenze), e non più SerT (Servizio Tossicodipendenze). Dunque tu puoi dire alla tua amica o a sua madre che sei li per smettere con le sigarette.

L'unica che può testimoniare contro il poliziotto è la persona a cui lo ha confidato. Comunque anche se non vuole testimoniare e dunque non ha senso denunciare ( che sia poliziotto o meno non devi farti problemi, ti assicuro che i pm non li trattano certo coi guanti, se hanno commesso reati), io fossi in te lo farei comunque presente all'interno del SerD, spiegando che la cosa ti ha creato numerosi problemi.

E' una cosa molto grave quel che ti è successo.

Si, infatti credo che glielo

Si, infatti credo che glielo dirò, perché così avrei potuto seguire tranquillamente la terapia, come tutti, senza aver paura di tornare... Mi sono tanto spaventata... Ho avuto paura che magari i miei genitori potessero scoprirlo... spero che l'essere tornata oggi non mi causerà altri problemi in futuro... incrociamo le dita

diokrishna per 40/50 euro al

diokrishna per 40/50 euro al mezzo g ti danno roba tagliata con l oro! sarà molto buona immagino, spero almeno. in ogni caso mi sembra tu sia sulla buona strada, chiedere aiuto e preoccuparsi da subito della propria situazione è un ottimo segno. confermo tutto quanto detto da TPM, massima privacy nei sert, nessun problema sul lavoro o con la patente ecc. e nessuno piu di loro, a mio parere, ti puo dare l aiuto di cui hai bisogno, magari non bastano ma sono la base. per es. ti consiglio di aprirti anche col tuo ragazzo se non lhai gia fatto: a proposito, l anello mica te l aveva regalato lui vero?!?! ahahah

dai forza e coraggio, abbi fiducia in chi ti vuole dare una mano e sa di cosa parla. in bocca al lupo, stupefatto! 

Ahahah che sia buona o meno

Ahahah che sia buona o meno qui paghiamo 10€ per ogni 0,1. Sono stata stamattina al Sert e mi sono fatta assegnare la psicologa, ho appuntamento venerdì 9 alle 15, nel frattempo spero di non fare altri casini.. 

Comunque nono, l'anello non me lo aveva regalato lui ahahah, però non capisce la situazione e non mi capisce, mi ribadisce sempre il fatto che non devo lamentarmi perché mi ci sono cacciata da sola in questo casino. Seppur lo sappia benissimo a volte vorrei avere un po' di conforto perché sto passando veramente un brutto periodo, proprio per questo ho chiesto aiuto alla psicologa.. speriamo vada tutto bene

Non penso che gli operatori

Non penso che gli operatori seri che lavorano nei SerD abbiano bisogno dei rigori della legge o dell'intervento di autorità terze. 
E' una questione etica, sia riguardo la riservatezza che per il resto. 
E se manca l'etica, dubito che qualsiasi terapia possa avere senso e costrutto.
Sia nel pubblico che nel privato.

E chi l'ha detto che sono

E chi l'ha detto che sono stati gli operatori del SerD a commettere la violazione della privacy?

Hai la bacchetta magica per saperlo? O sei prevenuto verso questa categoria?

Io credo piuttosto che il poliziotto possa più facilmente averlo saputo o perchè l'ha vista entrare, o perché magari intercettando qualche telefonata nell'ambito di indagini sullo spaccio, lei o qualcun'altro l'abbia potuto dire al telefono e loro ascoltarlo.

 

Intanto (stranamente) hai

Intanto (stranamente) hai parlato di etica e serietà degli operatori SerD. 

Solo dopo di quella della polizia.

Ma sinceramente non ho più voglia di perder tempo dietro i tuoi commenti. Sono monotoni dopo un po'.

Non riesco a capire il senso

Non riesco a capire il senso dei tuoi discorsi. Che non mi sembrano molto vari comunque. Io non intendevo mettere in discussione le prerogative etiche di alcuno. Né degli operatori SerD e neanche di quelli di polizia. Potrei anche essere uno di loro d'altronde, non troverei nulla di disdicevole. Tu si?

Bravo TPM volevo proprio

Bravo TPM volevo proprio dirtelo, non rispondere più a questo fatidioso troll altrimenti fai il suo gioco e i post si riempiono di mille messaggi inutili che fanno passare la voglia di leggere. È veramente noioso e pedante, tante volte chi ha aperto la discussione anziché leggere consigli deve assistere ai battibecchi creati da lui. Secondo me bisognerebbe proprio ignorarlo, tanto anche se non si firma si capisce benissimo chi è. Un saluto dall'acida (così mi ha definito) Iris

Ho rimandato di altri due

Ho rimandato di altri due giorni l'inizio della terapia... Oggi ho speso la bellezza di 60€ per uno 0,6 di merda... Che bella la vita! Tanto bene la roba mi è anche avanzata, quindi finirà che comincerò a prendere la terapia dopodomani... Il mio ex mi tiene la carta di credito, ma purtroppo mia madre mensilmente mi dà 250€, quindi sono tutti soldi che posso spendere come voglio; tuttavia, ho deciso di dare, quelli che mi sono rimasti, sempre al mio ex, per cui dopodomani credo che non avrò alternative se non quella di iniziare per forza la terapia, anche perché lo voglio, o almeno mi sembra di volerlo al momento... Vediamo come va...

Sembrano tutte scuse, o perlomeno un modo per farmi lo trovo sempre, infatti è proprio questo che mi frega. Se continuo così non smetterò mai.

*mia madre, oltre ai soldi

*mia madre, oltre ai soldi che ho sulla carta di credito, mi dà anche altri 250€ liquidi che posso spendere come voglio. I soldi sulla carta di credito, invece, li controlla mio padre tramite l'app delle poste, per cui devo usarli con più parsimonia e furbizia per non farmi sgamare

Nell'ultima settimana ho

Nell'ultima settimana ho fumato così tanto, "tanto" rispetto al mio solito, che stamattina appena svegliata, dopo nemmeno 8 ore, ero già in astinenza. Mi ero deciso a non farmi, di cercare di resistere il più possibile prima di prendere il suboxone, ma alla fine, verso le 16:30, ho preso un pezzo, dopo un'oretta un altro e poi un altro ancora... È così difficile... da piccola non avrei mai pensato di divenire una tossica come lo sono ora... Alle elementari ti chiedono: "cosa vorresti essere da grande?", e non è di nessuno il sogno di divenire tossici... tutti aspirano a grandi cose ed io invece sono divenuta quello che, dalla società, è considerata "feccia"

In realtà io penso di essere

In realtà io penso di essere ancora in tempo, non ho ancora toccato il fondo, ma non vorrei crogiolarmi troppo su questa cosa... da dove sto io adesso, al fondo, ci si può arrivare in un attimo... Più che altro, vorrei smettere prima che questa roba di merda mi rovini fisicamente, perché sotto questo punto di vista sto ancora molto bene fortunatamente.. vedo certe persone al Sert che, poverini, rabbrividisco e non scherzo.. ma nonostante questo, se al vederli questo possa avere un certo impatto su di me, evidentemente non è allora sufficiente, non è abbastanza... Penso pure ai miei genitori se dovessero scoprire il tutto, non voglio vederli soffrire a causa mia, non voglio vedere la delusione nei loro occhi.. io spero solamente che l'aiuto della psicologa sia veramente efficace, sono fiduciosa che, parlarne con qualcuno competente, mi possa realmente aiutare

Ciao Giovanna,

Ciao Giovanna,

è inutile che ti dica che cosi facendo ti stai solo prendendo in giro da sola, credo che questo lo sappia anche tu, sei una ragazza intelligente, si percepisce.

Vai domani stesso al Serd e butta via la roba che ti è rimasta. Sei giovane,sono certo tu sia una bella persona, da quel che racconti hai tante persone intorno che ti vogliono bene e sono pronte ad aiutarti. Concentrati su di loro, e su te stessa. Uscirne e lasciarsi tutto alle spalle si può, ma devi volerlo davvero e metterci molta volontà.

Per quanto riguarda i genitori, non conosco ovviamente la tua situazione, ma posso dirti che moltissime volte si rivelano molto più comprensivi di quanto crediamo. Pensa di metterti nei loro panni, se tua figlia ti chiedesse aiuto per uscire da una dipendenza, la condanneresti o la aiuteresti? A prescindere da quel che puoi pensare sulla droga e sui drogati.

Io non so fino a che punto tu conosca questo mondo, sei giovane ma nemmeno più una bambina, in fondo hai solo 10 anni meno di me. Ma fidati, più ci entri dentro e più vedi disperazione, egoismo e rovina. Per le donne poi è ancora peggio.

Sei ancora più che in tempo. Ti auguro di trovare la forza.

Continua a scrivere qui e tienici aggiornati.

Buona serata

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