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VOGLIO CAMBIARE, AIUTO!!

ciao a tutti, scrivo su questo sito per presentare un mio disagio legato alla cannabis, non so più dove sbattere la testa, ho parlato con i miei genitori, ma non avendo mai fumato queste sostanze non sanno aiutarmi e cerco di non farli preouccupare più di tanto perchè hanno altro a cui pensare, quindi chiedo disperatamente aiuto su questo sito, ho bisogno di una mano dal cielo. 

sono un ragazzo del nord italia di 18 anni, frequento il quinto anno di liceo scientifico, fumo cannabis dall'età di 13 anni, le prime volte era per atteggiarmi, come per le sigarette, perchè lo facevano tutti, ecc ecc, le solite cose. per i primi 3 anni era una cosa a cui non pensavo, col passare dei mesi aumentavo la periodicità e la quantità di assunzione, fumavo solo esclusivamente con gli amici (per una serata ognuno dava 5/10 euro e fumavamo a volontà), fino a quando un giorno all'età di 16 anni mi era rimasto uno spinello già girato in tasca, a casa non c'era nessuno e me lo sono fumato, non avevo mai sperimentato la paradisiaca sensazione di fumare una canna sul letto da solo ascoltando del buono e sano rap, tipico di queste situazioni da adolescente. Da lì in avanti iniziai a prendermi le mie cannette per fumarmele da solo, iniziai ad andare io dal pusher e ad essere indipendente dai miei amici per la questione cannabis. Dopo un anno da quell'episodio avevo raggiunto, purtroppo, la consumazione di 10 canne al giorno, quindi pari alla quantità di 3g per giornata, avevo abbandonato il mio sport, la voglia di uscire con gli amici e anche la voglia di studiare. Poi arrivò aapunto il rap a salvarmi, ho cercato di rendere la botta utile, infatti scrivere canzoni da gonfio è una figata pazzesca, ma non sapevo a cosa stavo andando incontro. Da gennaio 2019 panico totale, quando fumo mi scende la pressione, mi sento male e cosa ancora più assurda: LA NINNA CANNA NON MI FACEVA DORMIRE, ANZI, ERA UN INCUBO, continuavo ad avere spasmi, passavo notti insonni e la mattina non sentivo manco le 5 sveglie che mettevo, infatti ho fatto quasi un mese e mezzo di assenze a scuola tra gennaio e marzo 2019, ma nonostante mi facesse male, io continuavo disperatamente, pensando ogni volta che accendevo uno spinello:''dai che con questo mi sale come una volta''

Oggi, marzo 2019, dopo aver passato praticamente un anno di nulla facenza chiuso in una stanza a fumare e a scrivere, nel vedere tutti quegli amici di canna del passato fumare le solite cannette alla sera e qualche d'una da soli, mi sono chiesto:''ma perchè sono l'unico?'' premetto che sono sempre stato un ragazzo complessato, molto insicuro e penso che le canne non mi abbiano aiutato. Fatto sta che ho preso la decisione di smettere di fumare cannabis, ho 18 anni e so di valere molto di più, ammetto che mi hanno rovinato questi 5 anni di adolescenza, facendomi fare una vita da tossico chiuso in casa, non ricordo nulla di questi 5 anni, nessun bel ricordo, VOGLIO CAMBIARE e RIPRENDERMI IN MANO LA VITA DI UN TEMPO!

Oggi, 4 marzo 2019, sono 2 giorni che non tocco una canna, ma ho fumato giusto 3 canne di marijuana legale, con la presenza di THC minore dello 0.5% e con il CBD pari al 18%, ma mi sale sempre male e non mi addormento comunque, ma questo penso sia per l'astinenza. I miei sintomi sono: elevata sudorazione casuale, alto livello di ansia per qualsiasi cosa, anche la più banale, forti momenti di depressione, insonnia, nullafacenza, ma soprattutto NON RIESCO A STUDIARE NULLA e sono disperato perchè quest'anno ho la maturità, con tutte le assenze fatte devo studiare il triplo degli altri, QUALCUNO MI AIUTI, sono DISPERATO! 

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Commenti

se la vita ti affanna fatti una canna !!!! hahah scherzavo comunque non lo fa solo a te la presa male ma a tanti , dei miei amici che si ammazzavano di canne un buon 30% hanno smesso ( compreso io ) per lo stesso motivo ( presa a male , sudorazione a freddo , tachicardia , ecc. ) . Puoi fare solo una cosa smettere prima che ti prende qualche toccata di testa e paranoia depressiva e li dopo sono cavoli.ciao

se leggi bene il mio messaggio dovresti aver capito che ho smesso, ho bisogno di consigli seri e la situazione è davvero drastica, non hai qualche consiglio personale? Dopo che hai smesso per quanto è durato questo periodo fatale?

Ti posso solo dire che... passa. Praticamente ti sei abutuato ad affrontare la vita sotto-canna. adesso non lo sei più ed il cervello è "disabituato" alla situazione. per fortuna il nostro cervello è plastico e si adatta alla nuova situazione ma devi dargli il tempo. più sei giovane, più è veloce la fase di riadattamento. ovviamente non devi più fumare o allunghi il periodo. fatti forza... al limite parla con qualche terapeuta. buona guarigione!

Tani, il fatto è che non si dispone di bacchette magiche, né di ricette standard, per risolvere i problemi delineati. Qualsiasi consiglio serio rinvierebbe a percorsi e modalità impegnative e articolate.
Quindi la domanda è: sei in attesa di un “consiglio magico”, che con uno schioccar di dita consenta di risolvere ogni problema? Oppure prenderesti in considerazione modalità impegnative e protratte nel tempo per affrontare il problema?
Pongo queste domande perché, per la mia esperienza, generalmente richieste d'aiuto estemporanee e istantanee lasciano il tempo che trovano, con inutile perdita di tempo.
Buona giornata
Placido

Io fumo cannabis da quando avevo 16 anni, oggi ne ho 34. Nel corso di tutto questo tempo ho visto numerosi "compagni di fumate" smettere, perché la cannabis iniziava a provocargli crisi di panico e altri disagi.
Mai nessuno ha avuto questi problemi, tutti hanno semplicemente smesso e basta.
Faccio fatica a credere che si possano avere questi problemi con la cannabis.
Un saluto

Non essendo un medico, non posso pronunciarmi su tutti quegli effetti collaterali di cui parla tani.
Però, così a intuito, mi verrebbe da dire che i sintomi di cui soffre siano di origine psicosomatica: ha detto chiaramente di esser sempre stato un "ragazzo complessato e molto insicuro". Forse il suo inconscio ha attribuito alla cannabis il potere di fargli superare i complessi e le insicurezze, e adesso che vuole smettere di fumare tutte le ansie e le insicurezze si stanno rifacendo vive in forza, dopo esser state represse a lungo. In altre parole le canne, oltre a fare il loro effetto chimico, per lui avevano anche la funzione di "salvagente", che lo faceva sentire più sicuro di sè. E' una cosa che capita a moltissima gente anche con le semplici sigarette (me compreso).
Che si manifesti dell'ansia con queste condizioni è normale, l'unica cosa che posso consigliare è di rivolgersi a uno psicoterapeuta che lo aiuti a risolvere il suo problema d'ansia (che è una bruttissima bestia, e non passa da sola, e anche qui parlo per esperienza personale). Ci sono anche ansiolitici che possono aiutare, ma è giovane e ha 18 anni: secondo me gli conviene evitarli e lavorare di psicoterapia, la sua mente è ancora abbastanza elastica per lavorare bene e rapidamente sui problemi.

La cannabis non reprime ansia ed insicurezze, non è eroina.

Se lui considera le canne come un "appiglio di sicurezza", le reprime eccome.
Non parlo dell'effetto chimico, parlo di un effetto indesiderato a livello psicosomatico.
E' lo stesso motivo per cui molti provano ansia quando smettono di fumare tabacco: in teoria dovrebbero sentire meno ansia, dato che la nicotina è un'eccitante, in pratica si sentono più ansiosi perché consideravano la sigaretta una rete di sicurezza contro l'ansia.