Back to top

Novità alcol

Rinnovo patente ritirata per alcool dall estero

Salve a tutti, purtroppo qualche anno fa mi hanno ritirato la patente per guida in stato di ebbrezza (mea culpa).
Ho già dovuto rifare le analisi 2 volte perché mi trovavo all'estero e non sono riuscita a tornare in tempo dopo i primi sei mesi.
Tra qualche mese scadrà l'anno di validità della patente il che vuol dire (come molti voi sapranno) che dovrò tornare a fare le visite di controllo e la visita in commissione per riaverla, ma mi sarà molto difficile tornare in Italia così tante volte in quel periodo per cause lavorative qui in uk.

IL PROIBIZIONISMO NON E' PREVENZIONE

E' GIUSTO PERSEGUIRE CHI SBAGLIA.

NON SI BEVE QUANDO SI GUIDA E NON SI GUIDA QUANDO SI BEVE.

IO SAREI PER LA TOLLERANZA ZERO.

A ME PERO' E' ARRIVATA UNA DENUNCIA ANONIMA

FATTA DA UN CODARDO CHE A DIECI ANNI DI DISTANZA

ANCHE NON ESSENDO MAI STATO FERMATO IN STATO DI EBBREZZA

OGNI SEI MESI DEVO PAGARE 90€ AL SERT PER

CERTIFICARE CHE NON BEVO.

IL BELLO E' CHE SE DICHIARI CHE BEVI QUALCOSA

O TE LA RITIRANO O TE LA DANNO PER TRE MESI.

Tratto da http://medicocompetente.blogspot.it/

Con i vecchi accordi Stato Regioni relativi all’individuazione delle attività lavorative i cui lavoratori che obbligatoriamente dovevano sottoporsi agli accertamenti per dipendenza da alcolici e sostanze stupefacenti stanno per essere sostituiti da un unico accordo. Finalmente!

A lanciare l'allarme, una metanalisi pubblicata di recente sulla rivista Addiction. Ma lo Iarc ha già da tempo riconosciuto questa sostanza come fattore di rischio. Non esiste una soglia di sicurezza. Per fare prevenzione da oggi e fino al 26 settembre si tiene in tutto il mondo la campagna "Make Sense Campaign"

Dipendenze da alcool, cocaina e gioco d’azzardo.  

La tipologia dell’intervento Soranzo mostra la propria efficacia indipendentemente dalla sostanza usata, perché prende in considerazione la personalità dell’individuo, più che il sintomo.

a ketamina potrebbe essere presto testata come trattamento per gli alcolisti. Alcuni ricercatori inglesi hanno iniziato a reclutare volontari per verificare se la ketamina, conosciuta anche come la droga party ‘Special K’ , potrebbe rivelarsi utile nel ridurre i tassi di ricaduta tra le persone con problemi di alcolismo grave.