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L’alcool etilico o etanolo è il risultato della fermentazione di zuccheri semplici, o di altri procedimenti chimici (distillazione). Ogni bevanda alcolica ha una sua gradazione (cioè percentuale d’alcool) diversa che per legge deve essere indicata sul contenitore.

Alcolici e superalcolici sono consumati frequentemente da giovani e adulti; sono legali e per questo nell’immaginario collettivo non vengono considerati come “droghe”. In realtà, l’alcool è una sostanza che agisce sul Sistema Nervoso Centrale.

Le bevande alcoliche sono usate per disinibirsi, superare gli imbarazzi, sentirsi più carichi, avere più coraggio con l’altro sesso, divertirsi con gli amici.

L’effetto dipende dalla quantità di alcolici assunti, dalla loro gradazione e dalla capacità di...

La viticoltura appare nelle montagne tra il mar Nero e il mar Caspio (attuale Armenia) intorno al 6000 avanti Cristo. La produzione di birra emerge invece tra i sumeri intorno al 3000 avanti Cristo. Il primo report scritto sugli alcolici è una tavoletta cuneiforme risalente al 2200 avanti cristo. Intorno al 1500 avanti Cristo si hanno le prime produzioni di vino nella zona dell'Egeo. Seicento anni più tardi, intorno al 900 avanti Cristo, gli assiri producono già vino su larga scala. Il vino si diffonde in mesopotamia ed Europa mediterranea.

Dioniso di...

L’alcol è la sostanza psicotropa maggiormente diffusa nel nostro paese. In particolare l’uso di vino durante i pasti è retaggio di una antica tradizione culturale, legata anche alla cultura cattolica nella quale il vino assume un’importanza evidente.

Ad utilizzare l’alcol almeno una volta l’anno è oltre il 70%* della popolazione, ovvero oltre 36 milioni di persone. La differenza di genere è particolarmente forte, poiché a consumare alcol sono l’82% dei maschi e il 59% delle donne. Ad essere correlato con l...

Novità alcol, Esperienza

Semplicemente io...

Tutto è cominciato 6 anni fa. 6 anni fa ho smesso di studiare. Ho smesso di studiare perchè per me è sempre stato troppo essere uguale agli altri.Ho una sorella che eccelle in tutto, a quei tempi parlavamo di studio. Così se lei prendeva a destra, io giravo a sinistra in modo da restare il più lontano possibile.Smettere di studiare, significava estraniarmi da tutto ciò che di buono avrei potuto iniziare a fare, a partire da lì.I miei genitori sono persone d'oro,non ci hanno mai fatto mancare niente, ma io li ho sempre costretti con i miei comportamenti a prediligere mia sorella. A me questo recava un forte disagio, che cercavo di sopprimere.Comunque non mi lasciai andare, intrapresi un percorso di formazione che mi presentò al mondo della ristorazione. Da lì iniziarono i miei problemi, conobbi persone   poco raccomandabili e mai più ebbi l'opportunità di vivere la mia giovane età. Il lavoro mi portava a stare sempre in giro e conoscere sempre persone nuove, solo adesso mi accorgo di quanta gentaccia gira in quegli ambienti.Ben presto conobbi l'erba e le droghe pesanti: mi aiutavano a farmi sentire chi non ero ancora, un'adulta spavalda, ma solo una droga mi è rimasta nel cuore: la cocaina.tutto procedeva, la vita scorreva senza essere vissuta, ciò che più importava era avere la droga.Senza cadevo nel più profondo baratro con ossessioni fino a farmi credere che ci fosse qualcuno che mi perseguitava, ero un mostro.La droga era tutto, ma in sottofondo si presentava un'altra cosa che molto presto diventò un altro nemico contro il quale combattere:l'alcool.Nulla bastava mai, tutto era insufficiente.Il mio unico interesse era essere fuori dalle righe e non mi importava più di niente neanche di me stessa, tanto che gli uomini che incontravo sulla mia strada erano solo un'oggetto, ne volevo sempre di più ed il sesso più le sostanze erano il binomio perfetto.Ma non tutti erano degni di essere chiamati uomini. Solo a 18 anni fui vittima di uno stupro. Mi prometteva il mondo, ma non gli importava niente di me. Mi tese una trappola e mi costrinse a fare cose che forse fortunatamente ho rimosso.Fu il primo colpo grosso, ma asciugate le lacrime la vita era sempre la stessa, forse peggio.Dopo poco tempo conobbi Marco* (nome di fantasia) il mio primo vero grande amore.Era alto, bello e due occhi profondi come l'oceano. Mi sono sempre chiesta cosa lo avesse fatto cadere nella mia trama, sembrava impossibile. Mi faceva sentire viva, come fino ad allora solo le droghe avevano fatto.Finalmente il capitolo bello nella mia vita! stavo così bene che le droghe quasi non servivano più, le usavo molto meno. Ma come ogni cosa bella, finì dopo due anni e mezzo.Finì perchè era diventata un'ossessione questa storia era nato qualcosa di maledettamente malato. Mi lasciò con duemila scuse, ma la verità è che aveva un'altra, continuò a sfruttarmi solo per sesso fino a che non ebbe la certezza dall'altra ragazza. Ma tralasciando il modo viscido in cui aveva deciso di agire, non era più la persona che avevo conosciuto quando gli chiesi se avrebbe voluto tenere il figlio che il nostro amore finito ci aveva donato.Non ne volle sapere niente, forse per proteggere la sua nuova storia, così la scelta spettò a me, la più semplice per quel momento. Affrontai tutto da sola. Ed oggi lo porto ancora dentro come un dolore che mai andrà via. La mia vita doveva continuare, comunque, riniziai a lavorare andando ancora più lontano e le droghe in un attimo tornarono ad appoggiarmi più presenti di prima.La mia vita si poteva racchiudere in poche parole: cocaina, alcool, lavoro e sesso occasionale.Nel brutto sembrava che tutto stesse seguendo un euquilibrio, solo prima che Riccardo* morì per un overdose di cocaina, un mio caro amico, che viveva proprio come me. Diceva che non gli importava morire, e che non avrebbe voluto, se non fosse stato tutto così complicato da sistemare.Mi fece riflettere per un giorno, ma tutto iniziava a perdere di significato, tutto questo dolore...Ma perchè la vita si accaniva così su di me?Non l'ho mai capito..Non troppo tempo fa, ho avuto un'altra brutta esperienza con un uomo che mi ha messo le mani addosso, per rabbia sua personale, ma stavolta non mi sono fatta sottomettere dalle droghe o dall'alcool, tutto il dolore l'ho trasformato in rabbia e forza.Solo per un attimo ho pensato "ma chi melo fa fare di perdere?" è bastato quell'attimo per portarmi diretta al serd, è bastato ascoltarmi solo per quell'attimo.Adesso sono in cura al serd da 3 mesi ma pulita pulita solo da 34 giorni, La vita va bene, è tutto tranne che semplice.Ho smesso per un attimo di lavorare e sono tornata a casa, da mamma e papà.. Ovviamente prendo le mie medicine come il litio perchè mi è stata diagnosticato un disturbo di personalità.Non posso cambiare quello che ho fatto, e probabilmente ne pagherò le conseguenze per sempre, ma posso ripartire da adesso.Faccio volontariato alla pubblica assistenza e mi fa riflettere tanto.Vedo persone, ragazzi, che non si meriterebbero proprio di stare nella situazione in cui stanno, eppure devono starci e ne gioiscono lo stesso della vita che gli è stata concessa.Volevo dire che anche io ho pensato a togliermi la vita, ma volevo anche dire che il suicidio è un atto di egoismo, e non si tenta il suicidio solo con gesti estremi come impiccagione ecc, ogni singola dose di droga è un tentato suicidio.Non meritiamo questo, siamo stati creati per vivere su un equilibrio del quale siamo stati dotati, non serve cercare il plus.Siamo noi stessi, imperfetti ma perfetti allo stesso tempo. Siamo un po' meno egoisti e più coraggiosi.Tutte le volte che uno di noi cerca di togliersi la vita, c'è qualcun'altro che sta molto peggio e la vive comunque così come ce l'ha.Impariamo dagli errori, ed apprezziamo il cielo azzurro, il sole caldissimo d'estate, e i fiori in primavera.   Non ho nessuna domanda, il mio è un invito. E.

Rinnovo patente ritirata per alcool dall estero

Salve a tutti, purtroppo qualche anno fa mi hanno ritirato la patente per guida in stato di ebbrezza (mea culpa).
Ho già dovuto rifare le analisi 2 volte perché mi trovavo all'estero e non sono riuscita a tornare in tempo dopo i primi sei mesi.
Tra qualche mese scadrà l'anno di validità della patente il che vuol dire (come molti voi sapranno) che dovrò tornare a fare le visite di controllo e la visita in commissione per riaverla, ma mi sarà molto difficile tornare in Italia così tante volte in quel periodo per cause lavorative qui in uk.
Non c'è qualche modo per poter svolgere le analisi da qui?
Mi sembra un incubo dover fare ancora tutto dall'inizio!

E' dura..

Lotto contro la dipendenza da alcool con il Serd di zona da circa 2 mesi e mezzo con varie ricadute, in cura con Antabuse, da un paio di settimane, ma adesso ho interrotto da 3 giorni pieni. Non so perchè, in previsione forse di bere di nuovo. E' una battaglia troppo più grossa di me..La vera domanda è: visto che assumo anche il litio, potrebbe creare problemi l'alcool con questo psicofarmaco? 

IL PROIBIZIONISMO NON E' PREVENZIONE

E' GIUSTO PERSEGUIRE CHI SBAGLIA.

NON SI BEVE QUANDO SI GUIDA E NON SI GUIDA QUANDO SI BEVE.

IO SAREI PER LA TOLLERANZA ZERO.

A ME PERO' E' ARRIVATA UNA DENUNCIA ANONIMA

FATTA DA UN CODARDO CHE A DIECI ANNI DI DISTANZA

ANCHE NON ESSENDO MAI STATO FERMATO IN STATO DI EBBREZZA

OGNI SEI MESI DEVO PAGARE 90€ AL SERT PER

CERTIFICARE CHE NON BEVO.

IL BELLO E' CHE SE DICHIARI CHE BEVI QUALCOSA

O TE LA RITIRANO O TE LA DANNO PER TRE MESI.

Esito cdt 1.4

Buona sera nell’agosto 2017 mi hanno ritirato la patente con tasso alcolemico zero 57 ho fatto gli esami dopo tre mesi e mi hanno ridato la patente per un anno, l’anno dopo ho rifatto gli esami (trattasi 22 novembre 2018)ed è uscito tutto pulito anche il capello, la commissione medica ha visto che dagli esami evinceva la transfertina a 1.4 (continuavano ad accusarmi di aver bevuto alcol) cosa impossibile perché non ho più toccato alcol, neanche le torte tipo sacher mangiavo ( visto che sono bagnate con alcol), in più non sono una che beve, se capita una volta a settimana, sempre se esco. Quindi ho rifatto gli esami privatamente ed è risultata la transferina a 0.9, ho pianto in quel momento perché sapevo di aver ragione. In ogni caso mi hanno ridato la patente rinnovamdomela per altri 2 anni, cosa ingiusta perché dovrò rifare gli esami e se di nuovo venissero fuori positivi? Farò una vita così?anche se seguo le regole loro hanno in mano la nostra vita e decidono ingiustamente dando giudizi errati.
In ogni caso ho fatto ricorso contro il giudizio della commissione, aspetterò a vedere se mi daranno un altro appuntamento con un’altra commissione medica.
A voi è mai capitato di ricevere esami sbagliati? O di avere un giudizio così negativo per aver la transferrina a 1.4?
Premetto che non so se cambia da regione a regione o da commissione, io sono in Lombardia.

Grazie a tutti

ANALISI DI MATRICE URINARIA

Domani 6 dicembre devo ripetere analisi urine perché troppo chiare. Venerdì 30 nov.  Circa 5 giorni fa Compleanno di un mio amico ho bevuto circa 7-8 ceres e e 10 giorni fa 6 gocce di rescue remedy.Per domani avrei problemi a ripetere Analisi di matrice solo urinaria MDMA ecc.Grazie

ESAMI PATENTE ALCOLISTA?

Ciao a tutti, oggi mi va di raccontare la mia esperienza,

mi hanno ritirato 2 volte la patente negli anni 2011 e 2012, ora ho in mano la patente nonostante sono sempre in ballo con gli esami per la commissione, e questo mese avrei dovuto dare nnuovamente la visita in commissione per il rinnovo patente, ho dell 0,1% in piu il CDT (un valore degli esami del sangue DECISIVO) che determina se e per quanto il rinnovo della patente in quanto questo valore ti indichi se e quanto fai uso di alcolici.. be per questo0,1% in piu, non mi rinnovano la patente sino a quando non avro un valore normale,  sono un ragazzo a cui piace bere, non mi sono mai tirato indietro ad un aperitivo a quei bicchieri di vino in piu a tavola con gli amici o a quel coktail in piu in discoteca per sentirsi (Sereni felici e senza problemi), dopo tanto e anche ora che dovro aspettare per riavere la patente, ho capito che forse il primo passo per essere un alcolista e il (vabe non bevo per 1 mese prima di dare gli esami per la patente e poi posso ribere quanto voglio),il fatto che mi pesi che non possa toccare alcol perche dovro' ridare gli esami, il fatto che pensi che io voglio bere quando vado in discoteca, che voglio bere ai pranzi con amici ecc.. allego tante cose all alcol, e forse questo e uno dei primi punti preoccupanti

a voi vi è mai capitato? o avete mai avuto esperienze simili?

ciao a tutti

smettere di bere e capire l'abuso

Alcolista? Non mi definerei così ma in Veneto, potrei dire che è bello prendersi lo spritz con gli amici, festeggiare con un super alcolico e sentirsi bene nel sentirsi brilli. Io che poi vivo con la riserva di vino dei parenti non mi son mai fatta neanche problemi a bere a tavola. Nel mio viaggiare in lungo e largo  mai ho disdegnato una birra e una chiacchera. Poi succede che un giorno ti dicono che non ti rinnovano il contratto di lavoro. Ti incontri con gli amici di sempre a 120 km da casa e decidi che hai bisogno di dimenticare la brutta giornata. Uno spritz e poi un mojito, nulla più. Se ci penso ho bevuto molto di più altre volte. Dopo un notevole lasso di tempo ti metti alla guida e gli sbirri ti fottono la patente, come è giusto. E' poco il superamento del limite. Uno 0,6 che basta a cambiare molto. Non solo per i tre mesi di sospensione, che con tutta sincerità, dato l'orario notturno è stata il minimo della condanna, ma anche perchè ho smesso di bere. E sapete una cosa? Mi manca un casino! Mi manca quella facile soluzione di distacco dai problemi, mi manca quel sollievo di ebrezza alcolica. Ho provato a bere comunque,lontano dalla guida ma non ci riesco più. Mi fa schifo il gusto. Eppure ora che la mia situazione economica è critica, il mio ragazzo  mi ha lasciato e mi sento sola come un cane, ho una voglia incredibile di ubriacarmi. E non ci riesco, e è meglio così. La cosa strana è poi che vedo tutto sotto una luce critica. Nn vado più d'accordo con gli amici e mi sto chiedendo se l'alcol centra. Se il legame supeficiale con alcune persone si ditrugga per questo. Voi che ne pensate?Eperienze simili?

vita di inganni!!!

Ciao a tutti O.O in realtà non so come esporvi il mio problema...beh provo a iniziare presentandomi sono una ragazza di 23 anni che da 20 anni combatte contro le dipendenze della madre che variano da l'uso dell'eroina a quello del metadone al uso costante di marijuana e in fine la peggio bestia che l'uomo abbia mai scoperto l'alcool....ricordo di quando ero bambina; avrò avuto si e no 8 anni mi ritrovavo scaraventata giu dal letto da mio padre che si affrettava a caricarmi in macchina per evitare mia madre che faceva volare qualsiasi cosa avesse tra le mani....pultroppo mia madre all'età di 18 anni si è innamorata dell'uomo sbagliato che gli ha fatto scoprire il mondo dell'eroina dopo aver avuto un figlio ha deciso di lasciare quest uomo e mettersi con mio padre con il quale ha affrontato un lungo percorso di sert dove l'hanno torturata per anni con il metadone ho un ricordo indelebile che ogni tanto mi torna in sogno; quando mia madre faceva il sert io ero veramente piccola e ricordo che ogni mattina prima di andare all'asilo passavamo in questo edificio molto triste dove ci facevano passare da dietro in quanto mia madre aveva paura che incontrassi gente come lei, mi metteva su una seggiola, entrava dal dottore e ne usciva con questa busta di carta marrone, questo succedeva tutte le mattine prima di andare a scuola...e secondo me per un certo periodo mia madre era anche uscita da quel tunnel, mia madre e mio padre stavano bene economicamente e non mi è mai mancato nulla fino a quando la crisi si è fatta sentire mio padre smise di lavorare mia madre pure, quest'ultima dormiva tutto il santo giorno le liti si facevano sempre più pesanti e violente addirittura una sera provò ad investirmi con la macchina davanti a un sacco di gente che impietrita l'unica cosa che fece fu scappare via facendo finta di non vedere nulla....le cose sono ulteriormente peggiorate quando cominciò a lavorare in un bar all'ora degli aperitivi quello fu il delirio, tornava a casa ubriaca e cattiva come non mai ma ora però c'era una differenza NON LITIGAVA PIU CON MIO PADRE MA LO SFOGO ERO DIVENTATA IO....per anni ho preso botte a gratis x anni ho lottano contro un  muro di acciaio che diventava sempre più duro ed ora eccomi qui.....ho 23 anni faccio tirocinio ho solo un rimborso spese e nn mi posso concedere di andare via di casa con i miei pochi soldi devo anche dare i soldi a lei che mi dice che sono x andare a lavorare quando poi so che sono per comprare il fumo perchè oltre all bere questa donna si fuma un pacchetto di sigarette e una canna dietro l'altra come fossero aria.....questa situazione sta lacerando la mia vita ogni rapporto che ho riesce a rovinarmelo la gente mi scanza per paura di mia madre che è piccolina ma quando si incazza diventa davvero un lottatore di boxe, negli ultimi anni è diventata così secca che quasi sembra una malata terminale...ho una famiglia numerosa che però non sa come aiutarmi gli ho fissato x lunedi un incontro con un psicologo del asl ma nn credo che abbia intenzione di andarci.....ho bisogno di un consiglio prima di uscire pazza da questa storia qualche giorno fa ho trovato nel cassetto delle medicine anche degli antidepressivi e questa cosa mi fa davvero molta paura ormai vive in un mondo dove niente ha senso cammina per casa spengendo le sigarette per terra non c'è più nulla che stia in piedi nel suo mondo e io nn so davvero come fare ad aiutarla vi prego aiutatevi

Monica

Pluridipendenza

Salve, ho 35 anni e ho la tipica storia del tipico tossicodipendente. Faccio uso di qualsiasi cosa da quando avevo 16 anni, anche se ultimamente mi sono molto calmato, grazie anche all'ausilio del SERT dove 7 anni fa mi sono recato spontaneamente per non pagare più il subutex ed averlo gratuitamente. Ho anche scalato da 8 mg a 4 durante l'estate. Ho avuto un forte ricaduta con uso di crack e cocaina anche endovena. Sono tre mesi che non faccio uso di alcun tipo di sostanza illecita, tranne rivotril e sub 4 mg. Il problema è che comunqe bevo, ho spesso bisogno di "annebbire" la mente, altrimenti subentra una sorta di noia e apatia. Ho distrutto tante relazioni importanti ed anche diverse possibilità lavorative che avrebbero potuto dare qualcosa alla mia vita. Qualcuno ha mai vissuto qualcosa del genere? Per favore, non parlatemi d psicologi o psichiatri, perchè ci potrei scrivere una guida turistica.

Esperienza personale col mio ex fidanzato

Il mio ex fidanzato era un tossicodipendente. All'inizio credevo fumasse solo spinelli ma nel gro di pochi giorni ho scoperto che faceva uso regolare di cocaina, MDMA, LSDe anche se non si è mai bucato davanti a me e non ho mai trovato segni evidenti sul suo corpo credo assumesse anche eroina. Oltre a questo aveva anche un grosso problema con l'alcool. La storia è recente, ero appena maggiorenne mentre lui aveva vent'anni più di me. Nonostante questo eravamo una bella coppia, molto unita nella quale la differenza d'età non si sentiva neppure. Lo amavo molto e lui amava molto me così mi sono convinta di poterlo aiutare in qualche modo. Si stava distruggendo. La notte tremava egli si alzava la temperatura corporea all'improvviso. Era arrivato al punto non non riuscire più a trattenere l'urina. Tutti appena lo vedevano capivano che si trattava di un tossicodipendente. Ho cercato di aiutarlo in ogni modo possibile. L'ho aiutato con i suoi problemi con la legge, i problemi con i familiari, i problemi di tutti i giorni... avevamo un sacco di progetti insieme. Avevamo deciso di partire e andare all'estero, fare un sacco di cose. Mi aveva chiusto di sposarlo. Il problema peggiore era che quando si ubriacava o si faceva di quella roba andava completamente fuori di testa. Quando io non c'ero anche solo per un paio di giorni diceva che gli mancavo e faceva cose come tirare su la macchina di un amico e andarsi a schianare contro al muro. Minacciava il suicidio se dopo le sue scenate dicevo che lo avrei lasciato. Scoppiava in lacrime e mi abbraccisva forte perchè non andassi via. Mi amava, il problema era che mi amava a modo suo. Le cose dolci c'erano. Aveva pochi soldi e cercava sempre di farmi regali, mi teneva per mano tutto il tempo. Sì, era molto ntenero nei momenti buoni ma l'altra metà erano momenti brutti, e per brutti intendo proprio molto brutti. Mi faceva del male. Iniziava con le urla e le scenate immotivate, lanciava oggetti, spaccava le cose e mi alzava le mani addosso. Mi prendeva a schiaffi quando usciva di testa e senza che io avessi fatto niente. I suoi amici se erano presenti in quei casi intervenivano. Anche la gente per strada quando vedeva quelle scene si metteva giustamente di mezzo. Non avevano una ragione logica, non succedeva perchè io dicessi o facessi qualcosa contro di lui quindi non potevo prevedere quei momenti. Certo, delle volte mi faceva sclerare. L'ultima volta ha fatto di peggio. Siamo finiti alla polizia e io in ospedale. Era completamente fatto e mi ha fatto tutto il peggio che poteva farmi. E' stato un trauma per me anche perchè lui era diventato la persona più importante della mia vita. In seguito a quell episodio non l'ho più visto. Mi riempiva di chiamate e messaggi alle volte d'amore, altri di rabbia per averlo quasi fatto arrestare secondo lui ingiustamente. L'ho quasi denunciato per stalking dopo un po'. Recentemente l'ho sentito per telefono e non riusciva neanche più a mettere insieme due frasi. Scusate se ho raccontato questa esperienza orribile per me ma ne avevo bisogno. Tutti hanno sempre dato ragione a me e anche i suoi stessi amici dicevano che lo avrei dovuto lasciare dopo tre giorni e non reggere per quasi nove mesi. Il fatto è che ci sentivamo come il proseguimento l'uno dell'altra nei momenti buoni. Razionalmente so di avere fatto tutto ciò che era in miopotere per aiutarlo, ho fatto anche troppo perchè non aveva nessun diritto di prendermi a schiaffi ne tantomeno di mandarmi in ospedale, il fatto che avesse delle dipendenze non era una giustificazione. Ma mi sembra lo stesso di avere sbagliato qualcosa e lui adesso non è messo bene, ho paura che non ci sarà più nel giro di un anno. Quando penso ai momenti in cui era dolce mi sento io la cattiva. So che non ha senso. Poi mi ha fatto una specie di lavaggio del cervello del quale mi sto rendendo conto solo da quando è finita. Mi aveva convinta che solo lui in tutto il mondo mi avrebbe potuta amare così tanto, in modo infinito e che agli altri di me importava solo fino a un certo punto, la mia famiglia compresa. Ora sto frequentando un altro ed è molto diverso da lui. Forse ho sbagliato sito. Non sono una tossicodipendente, l'unica cosa di cui ho fatto uso, sempre che si dica così, sono gli spinelli. Pensavo che magari controntarmi con qualcuno passato dalla mia stessa situazione o dalla situazione del mio ex... non lo so potesse chiarirmi un po' le idee, anche solo per parlare, per sfogarmi.... grazie. Scusate. 

d. è morto

Il 28 giugno è morto l'amico piu caro che avessi al mondo. 7 settimane fa. Lui ha assunto coca e ero insieme per endovena....Io solo eroina, non so specificare la quantità ma era la solita dose, quella di una volta ogni tanto. Entrambi andiamo al sert in cura di suboxone. Abbiamo assunto verso le 11 di sera e poi di nuovo alle 5 tornati a casa , lui ha anche bevuto parecchio. Siamo andati a dormire e la mattina successiva quando volevo svegliarlo l'ho trovato morto. Ci conoscevamo da17 anni ....
Non riuscivo a capire come fosse potuto succedere, adesso leggendo tra le vostre pagine ho capito che quando l' effetto della coca è scemato è subentrata l' overdose di eroina. Stava anche cercando di smettere il subxne ne prendeva meno di 1mg al di'.
Ecco di droga si muore..,.succede sempre agli altri ma è successo a me ed è un dolore immenso x ki resta. X me x sua madre x tutti gli amici.
Mai più non tocchero' più niente mai piu!
Basta una sola volta x morire e io devo vivere per me e x lui. Fare e godere di tutto quello che a lui non è più concesso...

Spero possa servire a qualcuno questa storia....

Un amica

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