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Novità tutte le sostanze, Esperienza

Prime vokte con l'erba, effetti

Ho fumato due volte, due personal il primo da 0.3 e il secondo da 0.5
Dopo averli fumati mi ero sdraiata ma mi veniva da vomitare, con il primo di meno...mentre con lo 0.5 tanto

È normale? Mi succederà sempre?

Cambiamenti caratteriali

Salve, è da un pò di tempo che noto un cambiamento drastico nella mia vita che non riesco a gestire. Prenetto che fumo da circa un’anno, ma da quasi tre mesi che sto abbondando, infatti prima non la prendevo mai a male anzi stavo bene ora invece quando fumo con i miei amici la prendo malissimo svengo, ho paranoie, sudo freddo e non parlo con nessuno sono impassibile. Ma tutto questo diciamo va via in poche ore, il fatto è che sto cambiando io come persona non so se sia a causa della cannabis o sia qualcosa di mio personale. Prima ero molto aperta con tutti ridevo sempre con i miei amici facevo la “scema” sapendo di non essere giudicata o altro, ora anche se non fumo sono sempre molto chiusa, sulle mie anche con i miei parenti é come se molte volte odiassi tutto quanto, e mi spaventa perchè prima di cominciare a fumare molto non ero cosí, ero me stessa. Ho fatto molte ricerche e ho scoperto che questi sono sintomi che avvengono dopo diverse assunzioni di cocaina, si iniza ad odiare tutti si vede tutto brutto, ma io non ho mai assunto cocaina ne altri tipi di droghe al di fuori della cannabis. Questa cosa del mio cambiamento la stanno notando sempre più persone, all’inizio credevo fosse solo con persone con cui avevo poca confidenza, ma ora me lo ripetono tutti ormai, i miei genitori, i miei amici più stretti e quelli che non vedo da tempo... dicendomi “ti vedo spenta oggi” oppure “sei sempre giù impassbile” o battutine del tipo “ridi un pò”, non ho problemi sociali anzi mai avuti, ultimamente non ho problemi a scuola solo un pò in famiglia ma ormai sono abituata già da anni... non riesco a capire cosa mi stia succedendo, vorrei tornare la vecchia me, forse sto cambiando sto maturando dato che ho solo 16 anni, ma se è questo che sarò in futuro ho davvero paura. Se qualcuno può darmi una mano magari dandomi consigli ne sarei felice.

Potevo fare di più per salvarlo dalla cocaina?

Buongiorno a tutti, scrivo per raccontare la mia tragica esperienza con il mondo della cocaina, mondo conosciuto “grazie” al mio ormai ex compagno...
Dopo aver scoperto più di un anno fa la dipendenza seria da cocaina (uso giornaliero) del mio compagno, avere cercato di aiutarlo portandolo al Ser.T. e dallo psicologo in un centro trattamento cocaina privato senza risultati (ha abbandonato dopo nemmeno un mese) aver creduto a mille promesse (ho smesso, smetto da solo quando voglio...) aver subito violenza psicologica (gelosia ossessiva completamente infondata...sia per un uomo immaginario che le amiche ed il lavoro) e fisica (spintoni, attacchi d’ira, urla ed umiliazioni davanti alle bimbe...)che non mi permetteva di fare una vita serena e tranquilla e in ultimo avermi lasciata senza un soldo (addirittura sono stata avvertita un mese fa dalla banca che stava per scadere la settima rata di mutuo insoluta a mia insaputa ovviamente) ho FINALMENTE trovato il coraggio di lasciarlo per sempre e mandarlo fuori di casa, infine confessare tutto ai miei genitori che per senso mio di vergogna non erano stati informati della mia terribile situazione. Abbiamo entrambi 40 anni ed una bimba di 3 che è il mio pensiero più grande...lui continua a chiedere di vederla ma nessuno si fida a lasciargliela nemmeno un minuto...c’e anche da dire che dieci giorni fa è sparito per 3 giorni e 3 notti dal mondo (lo cercavano tutti, io, gli amici il datore di lavoro...) ed è ricomparso dal nulla in condizioni pietose pretendendo che tutto fosse come prima anzi quasi stupito della nostra preoccupazione! Ora io mi chiedo come comportarmi soprattutto per salvaguardare nostra figlia che, naturalmente, sente la mancanza del padre ma il solo pensiero di affidargliela e di vederlo mi crea ansia....la mia famiglia per fortuna ci protegge ed è molto comprensiva con me anche perché lui cerca di manipolarmi facendomi sentire in colpa cercando di ribaltare la situazione e minimizzare tutti i problemi il che mi crea forte disagio ed ansia...come devo muovermi ora? Non voglio mai più essere manipolata da lui e sento il dovere morale di proteggere la mia piccola, che comunque soffre tanto per la sua mancanza e per questo mi sento in colpa. Quello che mi lascia allibita è che nemmeno la nascita della nostra bambina abbia influito positivamente sulla sua dipendenza, come è possibile? Eppure lui dice di amare sua figlia più di se stesso! E lei continua a chiedere del suo papà io non so più cosa risponderle e mi sento tremendamente sola in questa battaglia.
Grazie in anticipo a chi mi potrà dare un piccolo conforto, sono molto scoraggiata mi sento persa...

Ansia

Depersonalizzazione

Salve ho 17 anni e fumo hashish o marijuana da quando ne ho 14 praticamente ogni giorno ma nonostante ciò sono sempre stato un ragazzo intelligente , pieno di curiosità , di voglia di cambiare il mondo che mi circonda in qualsiasi modo mi sia possibile ; amo anche scrivere poesie ed ascoltare della buona musica che magari sappia trasmettermi delle emozioni poichè da tempo immemore vivo la mia vita a tratti , spesso seguendo quasi una seconda personalità che solo ora accetto o impulsi sessuali che nemmeno percepisco . Sono veramente stufo di vivere come fossi un'automa , di riconoscere i miei errori senza poterli cambiare anche se ciò dipende da me . Proprio per questo ho grandi problemi anche con i miei genitori e i coetanei , mi sento in colpa per non essere abbastanza empatico o risultare addirittura cattivo dimostrando freddezza assoluta in situazioni delicate . Mi piacerebbe confrontarmi o ricevere consigli pee uscire da questa merda . Grazie

Ansia

Mi sento confuso

Buongiorno a tutti,

come ho scritto nel titolo, mi sento confuso, smarrito.

È cominciato (o per meglio dire, è ricominciato) tutto da ieri pomeriggio.

Ieri pomeriggio, mi sono recato all'ambulatorio di un ospedale nella regione in cui attualmente risiedo per essere sottoposto ad una visita anestesiologica in vista di un delicato intervento chirurgico al quale dovrò essere sottoposto.

Ovviamente e giustamente, il medico anestesista, ha voluto sapere il nome ed i dosaggi di ogni farmaco da me assunti.

Sono stato parzialmente onesto, nel senso che gli ho detto del fatto che assumo ossicodone ed a quali dosaggi, per dolori veri e radiologicamente documentati.

Ciò che mi ha "fatto barcollare", psicologicamente parlando, è che non appena ha saputo del dosaggio di ossicodone da me assunto giornalmente, ovvero 160/240 mg al dì, mi ha letteralmente accusato di essere un tossicodipendente, dicendomi senza mezzi termini... "lei lo sa di essere un tossicodipendente, vero"?

Ovviamente, non sono stato lì a dire i casi miei, ovvero che sono stato sottoposto a mantenimento metadonico per anni, che ho scalato da solo, riuscendo a liberarmi dalla morsa del metadone nonché di quello specifico SerT, che sembrava la trasposizione reale di uno dei gironi infernali della Divina commedia.

Però,quella frase, apparentemente buttata lì, così, detta con quel tono che scrivendo non rende l'idea, dentro me, ha scavato e scavato ancora.

Ci ho pensato tutta la notte.

Se da una parte è vero che assumo ossicodone come antidolorifico, dall'altra, non passa giorno in cui non pensi di usare quella maledetta pillola verde da 80 mg in altro modo.

Forse, pensavo tra me e me, non ho mai smesso di avere la mentalità del tossicodipendente.

Soprattutto quando, sebbene occasionalmente, inietto morfina.

Se solo dovessi, per una ed una sola volta, frantumare quella pastiglia di ossicodone, ingerendola, so che starebbe una strada senza ritorno.

L'anestesista mi ha proposto di propria iniziativa di trattare i miei dolori con una terapia a base di metadone, ma:

primo, non sono sicuro del fatto che il metadone venga utilizzato nei centri di terapia antalgica ,

secondo, ho avuto l'impressione che volesse propormi il metadone a scopo disuassuefacente.

Ero lì per una "semplice" visita anestesiologica e sono uscito da quell'ambulatorio con la stessa sensazione di vuoto, di inadeguatezza e di colpa che mi assaliva ogni volta che andavo al SerT per l'affido del metadone.

Davvero pochissime volte ho "esagerato" con l'ossicodone, ho sempre cercato di mantenere la posologia entro i limiti, anche perché non è davvero pensabile che io vada dal mio medico di base ad elemosinare due confezioni di ossicodone da 80 mg ciascuna ogni settimana.

Tutto questo mi ha fatto venire un senso di angoscia e malessere.

Anche perché non è che la mia sia una vita serena, anzi.

Come dicevo all'inizio, è da ieri che rimugino.

So sin troppo bene che, se avessi scorte illimitate di ossicodone e/o morfina o qualsiasi altro oppiaceo /oppioide, non mi porrei certo il problema di rispettare la posologia.

Come ho scritto all'inizio, mi sento confuso, ma dentro, provo anche una sorta di senso di colpa... di pena... che non so come gestire.

Grazie per avermi letto.

Buona giornata a tutti.

J

cambiero mai....

sono stato fuori dal sito, nn avevo soldi x pagare internet.... ma nulla e cambiato

 

Droga e disagi psichici

Volevo sapere se c'é qualcuno che ha usato droga e poi sia finito in psichiatria, parlo di ricovero, essere seguiti da un centro salute mentale pubblico oppure essere andati da psichiatri privati.

Io ho quasi 43 anni e a 17 ho cominciato a sniffare eroina saltuariamente e poi a bucarmi. Andavo a periodi e ho anche usato molto alcool e le canne. Ho fato comunità 2 volte poi a 28 anni ho avuto una depressione, a 30 sono cominciati gli attachi di panico e mi sono passati e a 38 mi è venuto una psicosi e da allora ad oggi sono seguito dal csm e faccio una puntura di risperdal da 25 ogni 21 giorni. In questi anni ho usato solo metadone, che prendevo al sert e canne ma da 4 mesi sono pulito infatti faccio le urine ogni settimana e mi hanno ridotto il dosaggio dell'antipsicotico. Quando ho avuto il primo episodio di psicosi ero pulito.

Svenimento dopo uso di olio di erba

Salve a tutti, ho 17anni e oggi ho avuto un'esperienza che mi ha fatto spaventare un bel po' dato che non mi è mai successa prima d'ora e raramente ne ho sentito parlare.
Allora ho questa sigaretta elettronica che come liquido ha olio di erba.Qualche sera di qualche weekend me lo porto a presso e faccio un paio di tiri con i miei amici così non abbiamo lo sbatti di prendere cartine ecc.Ieri sera viene un mio amico a dormire da me e decidiamo di provare a esagerare un pochino......verso le 10/11 facciamo un 3/4 tiri passano un paio di ore e ne facciamo altri 2/3 .Sballati come lo schifo iniziamo a ridere ecc ed ad una certa chiudiamo gli occhi e iniziamo a "viaggiare" e goderci la fattanza.....e fino a qui tutto bene....più o meno per le 4 andiamo a dormire. La mattina dopo mi sveglio e stupidamente faccio un paio di tiri e vado a fare colazione....latte cereali e mi butto sul divano. Dopo più o meno un oretta dovevo andare a pisciare mi alzo e vedo che mi sento un po' strano....sudavo e mi sentivo stanchissimo come se avessi la febbre,tempo di pisciare e, da quel che mi ricordo, inizio a vedere nero tipo quando ti alzi di scatto....tipo un calo di pressione,solo che stavolta ho visto tutto nero e poi bleackout.Mi sveglio non so dopo quanto per terra davanti al cesso con un bernoccolo in testa grosso quanto una fragola e vari segni sul corpo dovuti dalla caduta.Non ricordavo bene perché ero lì e panico totale corro fuori, mi metto un po' di ghiaccio alla testa e mi faccio un po' di acqua e zucchero pensando a cosa fosse successo, dopo un po' realizzo e mi calmo.
Ho visto alcuni articoli simili a svenimenti dovuti a cannabis ecc ma volevo comunque scrivere tutto quello che mi è successo per stare sicuro.
Ripeto che è la prima volta che "collasso" e mi sono veramente cagato in mano pure perché ho battuto la testa davvero forte e non so mentre ero svenuto che è successo.
Avrei alcune domande per rassicurarmi o preoccuparmi sul fare qualcosa al più presto
1) è normale? Mi devo preoccupare?
2) Da cosa è dovuto?(so che è un po' scontata come domanda ma non si sa mai)
3) questo significa che non potrò fumare più?
4) collassare lascia magari danni celebrali o permanenti a qualcos'altro ?
5) se dovesse ricapitare cosa devo fare al risveglio?

Quesito

Salve volevo porvi un quesito mi hanno trovato positivo agli esami tossicologici del lavoro ormai 4 anni fa con thc a 0,53 nelle urine mi hanno segnalato al Sert e ho passato con esito positivo tutte le 8 volte dell urina...ora a gennaio mi hanno trovato in possesso di marja, leggo sul vostro sito che molte volte alla prima segnalazione per art 75 si viene ammoniti dal ass sociale del not.... nel mio caso può essere considerata come prima segnalazione o visti i precedenti agli esami del lavoro sarà giudicata come seconda segnalazione grazie x la risposta in antocipo

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