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Astinenza benzodiazepine

salve vorrei davvero un aiuto,ho assunto lexotan 4,5 mg al giorno per 12 anni senza magari effettivo bisogno,tempo fà mi sono rivolto ad uno psichiatra per eliminarlo e mi ha fatto passare da 1,5 mg di lexotan per 3 volte al giorno a 0,50 di xanax al giorno.. quindi credo uno sbaglio.. comunque lo scalaggio completo è durato circa 3 mesi forse poco più ed è stato un cavlario vi giuro,purtroppo più di una volta sono caduto ed ho ripreso lo xanax ma solo di sera,ad oggi sono 44 giorni che tengo duro non assumo più nulla,i tic sono passati le mioclonie quando cerco di prendere sono non ci sono più,i brividi di freddo non mi sono più venuti e inoltre la notte riesco a riposare abbastanza bene,però sto soffrendo tantisimo tra un ronzio che ho nella testa che non mi abbandona mai e forti vertigini,vi spiego meglio ci sono giorni 2 o 3 che ho fortissima tachicardia,poi altri 2o 3 giorni che ho fortissimi capogiri e ronzio alle orecchie e ci sono ogni tanto anche 2 giorni che non accuso nulla!infatti me li godo quei 2 giorni,ho notato una cosa molto strana se mi sveglio di notte per andare al bagno ho notato che appena sveglio non ho il ronzio ma appena inizio a pensare inizia anche il ronzio,vi giurò è così.  oramai ho perso le speranze sono passati 44 giorni ma non voglio ritornare a riprendere benzodiazepine perchè da quando le prendo il mio umore è buono i miei sentimenti sono ritornati normali,quanto tempo di solito passano  questi sintomi?o invece quelli che accuso sono sintomi della mia ansia di base?

sono uomo è ho 38 anni

Commenti

Re: Astinenza benzodiazepine

I sintomi di astinenza che descrivi sono assolutamente normali. Occorre del tempo per ritornare ad a sentirsi bene del tutto ma sei assolutamente sulla buona strada.
Il tempo necessario è quello che consente al tuo corpo di effettuare il turnover del recettori del GABA, cioè la sostituzione delle proteine che compongono il recettore con proteine di nuova biosintesi.
I sintomi residuali si manifesteranno in modo sempre più blando per qualche mese compreso lo stupor o gli sbalzi di umore che possono verificarsi.
Su sintomi come le vertigini si più intervenire con farmaci sintomatici (per esempio il Torecan, sebbene ti consigli fortemente di provare ad evitare), gli altri sintomi correlati all'ansia e all'insonnia possono essere gestiti temporaneamente con antistaminici di prima generazione come l'Atarax.
Ovvio che entrambi i farmaci hanno azione centrale ma non sono farmaci d'abuso, né danno assuefazione e dipendenza.
La somministrazione di questi farmaci deve essere valutata attentamente dal medico specialista: il torecan è un farmaco neurologico, l'atarax (usato come sedativo) va usato col supporto di uno psichiatra.
In generale non è mai opportuno effettuare una sospensione da benzodiazepine dopo un periodo di dipendenza (sebbene a dosi relativamente basse) senza associare antidepressivi della famiglia SSRI che nel complesso rendono il quadro sintomatico meno fastidioso.
Se ritieni che il rischio di ricorrere alle benzodiazepine sia alto, ti consiglio di rivolgerti al medico psichiatra magari proponendogli proattivamente l'uso dei presidi che ti ho suggerito.

In bocca al lupo,
J.

Re: Astinenza benzodiazepine

grazie cercherò di non prendere nessuna medicina nel caso proprorrò al medico l'atarax,se questi sono sintomi di astinenza di solito con il mio pregresso dosaggio e per il tempo gli anni che ne ho abusato in qaunto tempo dovrò iniziare a sentirmi meglio?
ti ringrazio

Re: Astinenza benzodiazepine

Devi entrare nell'ottica che questi sintomi si potranno presentare (anche se in forme via via più blande) per il prossimi 3 o 4 mesi...
La buona notizia è che il cervello è in grado di ripristinare tutte le sue funzioni naturali e sperimenterai un miglioramento anche delle performance cognitive che vengono generalmente depresse dall'uso di bdz.
Devi armarti di santa pazienza ma non esitare a chiedere aiuto se i sintomi diventano poco gestibili perché è lì che si nasconde il rischio di ricadute e come ti dicevo ci sono centinai di farmaci che possono aiutarti senza farti male.
Hai affrontato un'astinenza molto difficile perché la bdz sono terribili da sospendere dopo un uso come quello che riferisci, bravo! Anzi, bravissimo! Hai dimostrato coraggio, determinazione e tanta tanta forza!
Devi far leva sulla consapevolezza di queste tue risorse per continuare a lottare fino alla scomparsa di ogni sintomo.

Mi parli di una sensazione di ansietà. Questa potrebbe essere un sintomo rebound cioè il sintomo che ti ha portato all'uso del farmaco e che si ripresenta (magari amplificato) dopo la sua sospensione. È molto probabile, però, che questa ansia sia patologica e ti invito a non trascurarla se ti crea disagio: uno psichiatra dispone di moltissimi farmaci (non bdz) per la gestione di questo problema, anche il supporto psicologico potrebbe giovarti.

Un grosso in bocca al lupo e, se ti fa bene, continua a scriverci!
J.

Re: Astinenza benzodiazepine

ciao grazie per le parole di coraggio e grazie anche per tutte le spiegazioni che mi stai dando,si è vero ho sofferto come un cane solo se ci penso a quello che ho passato,ma mi dicevo sempre "non posso ritornare indietro"l'alternativa sarebbe stata quella di prendere benzodiazepine a vita!cmq sono sempre in contatto con lo psichiatra l'utlima volta mi ha prescritto modalina da 1 mg il problema e che mi aumentava ancora di più le vertigini,cmq per il momento stringo i denti anche se tanti fastidi sono scomparsi ma purtroppo c'è ne sono tanti altri
grazie di cuore

Re: Astinenza benzodiazepine

L'Atarax è un antistaminico puro ad azione centrale e ovviamente non è un curativo ma solo un sintomatico (un po' come le benzodiasepine) ma non causa dipendenza. Si tratta di un farmaco che oggi ha come prima indicazione la gestione dell'ansia e produce un effetto sedativo che può aiutarti a dormire.
Come ti dicevo nella mia prima risposta, il controllo dell'ansia la puoi ottenere in maniera più "moderna" anche con antidepressivi serotoninergici, che sono un'opzione valida. L'ideale è SSRI al mattino e atarax la sera.

Ci sono infine antidepressivi che agiscono sia a livello serotoninergico e noradrenergico (con un profilo diverso dalla classica inibizione del reuptake) e che posseggono anche un'attività antistaminica intrinseca piuttosto efficace. Sto parlando della mirtazapina (nome commerciale Remeron ma esiste anche il generico), suggerisco la formulazione orodispersibile da assumere la sera mezz'ora prima di coricarsi per non avere segni residuali di sedazione al mattino che sono piuttosto fastidiosi i primi giorni. (per ques'ultimo farmaco attento a seguire un'alimentazione equilibrata perché potrebbe provocarti un significativo aumento dell'appetito e quindi del peso proprio per l'effetto antistaminico).

Come vedi di soluzioni ne esistono moltissime, esprimi al tuo psichiatra i tuoi sintomi e lui, che possiede la tua anamnesi, saprà indirizzarti verso il farmaco migliore.
Difficilmente uno psichiatra lascia senza presidi una persona che soffre di ansia specie se è reduce da una dipendenza da benzodiazepine, mi sembra assurdo che non ti abbia somministrato una terapia di mantenimento.

Se dovesse essere refrattario a questo tuo problema, vuol dire che non fa bene il suo lavoro perché il disagio causato dall'ansia potrebbe nel medio termine farti tornare ad assumere benzodiazepine.

La buona notizia è che di psichiatri il mondo ne è fortunatamente pieno e non hai firmato nessun contratto a vita.

Re: Astinenza benzodiazepine

grazie jack lo psichiatra mi aveva dato modalina da 1 mg però l'ho assunta solo per pochi giorni visto che mi dava ancora più vertigini,gli ssri ne ho provati 2 però hanno dei problemi irrisolvibili a livello sessuale se anche iniziassi con gli ssri dovrei sicuramente riprendere per le prime setimane benzodiazepine perchè come tu sai all'inizio del trattamento l'ansia sale tantissimo con gli ssri,quindi sarei di nuovo al punto di partenza

Re: Astinenza benzodiazepine

Sappi che non tutti gli antidepressivi hanno impatto sulla sfera sessuale, a memoria posso citare la fluoxetina (SSRI), la duloxetina (SNRI) e il nuovissimo brintellix Multimodale) che sembrano non avere alcun impatto in tal senso e sono tutti farmaci molto efficaci nel controllo dell'ansia ma non altrettanto efficaci nell'insonnia.
La fase di latenza di cui parli (2 o 3 settimane) la puoi affrontare con l'atarax.
In ogni caso è sempre importante parlare col proprio psichiatra riguardo a come procede la terapia dato che spesso gli effetti sono soggettivi. Di alternative ne esistono tante e anche lo psichiatra ha bisogno di tempo per trovare la terapia migliore per ogni paziente, a volte occorre tempo, prove e pazienza.
Il mio consiglio è quello di tornare presto dallo psichiatra, non puoi rimanere senza terapia sostitutiva alle benzodiazepine e hai bisogno (almeno pro-tempore) di una soluzione che ti dia immediatamente sollievo dell'ansia.
Questo è ciò che penso.
J.

Re: Astinenza benzodiazepine

ciao jack di cuori volevo chiederti un informazione,un medico su un altro sito mi ha detto che secondo lui assumere per 12 anni 4,5 mg di lexotan non rientra nella cosidetta dipendenza ma solo di assunzione a lungo termine,possibile che 4,5 mg di lexotan non entrano nella categoria dipendenza?quanto ne dovevo assumere per essere dipendente?
ciao e grazie

Re: Astinenza benzodiazepine

Caro Fabio,
l'uso a lungo termine di benzodiazepine (anche se a dosi terapeutiche, come nel tuo caso) implica comunque una dipendenza.
La dipendenza da benzodiazepine non è dose-dipendente, si manifesta con l'utilizzo cronico (a qualsiasi dosaggio) già dopo le 4-5 settimane. D'altro canto i sintomi da sospensione li hai provati sulla tua pelle e ti garantisco che non te li sei immaginati.
Qui è opportuno fare delle precisazioni:
1) L'effetto delle bdz (tutte) si attenuta nel tempo per il subentro della tolleranza. Il primo effetto che si attenua è la capacità ipnoinducente mentre l'effetto ansiolitico si manifesta più a lungo. Quello che resta dopo anni di trattamento alle stesse dosi è la prevenzione dai sintomi astinenziali, una blanda sedazione e il potentissimo effetto placebo (quella che io chiamo la copertina di Linus)
Per questa ragione, dato che la sospensione dalle benzodiazepine può essere traumatica e difficile, molti medici preferiscono continuare a prescriverle per tutta la vita (scelta che nei casi in cui il dosaggio si mantiene basso può avere un senso).
2) Il pericolo maggiore delle benzodiazepine usate per lunghi periodi di tempo sono legati al fatto che con la tolleranza, aumenta progressivamente anche il consumo e questo può avvenire arrivando progressivamente a dosi che possono essere anche 50 volte (o più) quelle terapeutiche. Ti assicuro che esistono questi casi, non sono rarissimi e richiedono tecniche particolari di gestione che non sono il progressivo scalaggio perché a questi livelli la disassuefazione diventa un'emergenza clinica.
Quello che forse ti diceva il medico del sito che hai consultato è che la tua è una comunissima dipendenza da bromazepam a dosi terapeutiche ma ciò non toglie che si tratti di dipendenza a tutti gli effetti. Non devi neppure trascurare l'effetto depressogeno che hanno le benzodiazepine, specie dopo tanti anni di utilizzo.
Viene da chiedersi le ragioni che hanno motivato la tua scelta di sospendere l'uso del bromazepam. Si sono manifestati sintomi spiacevoli a carico della sfera cognitiva? Volevi essere libero dalla corsa alla ricetta? Ti dava fastidio l'idea di essere vittima di una dipendenza fisica e psicologica da una sostanza? Ti prego di rispondermi.
Io queste cose non le so, così come non so cosa si nasconde dietro l'ansia che fa da sfondo alla tua vita.
Sono queste le cose sulle quali devi investigare: le benzodiazepine sono farmaci eccezionali e di rara efficacia e tollerabilità ma vanno usati con certi criteri, soprattutto per periodi di tempo limitati.
Ormai hai fatto la tua scelta di eliminare le benzodiazeine dalla tua vita, ora hai due possibilità:
1) Tornare ad usarle nella speranza che il consumo si mantenga entro i dosaggi terapeutici onde evitare pericolose escalation. Questo ovviamente vanificherebbe tutti gli sforzi che hai fatto per sospenderle ma resta un'opzione.
2) Farti fare una diagnosi seria e iniziare una terapia per gestire i tuoi demoni con farmaci più adatti, curativi.
Io non so perché il tuo psichiatra ti aveva prescritto la modalina: non si prescrivono neurolettici fenotiazinici al primo che capita a meno che non manifestino disturbi psicotici. Forse è opportuno che tu consulti un nuovo psichiatra.
Una cosa è certa, vivere con lo stato d'ansia perenne peggiora la tua qualità di vita e oggi esistono numerosi farmaci che possono aiutarti a controllarla una volta ottenuta un'adeguata diagnosi.
3)Non trascurare neppure l'ipotesi di un supporto psciterapeutico: nel tuo caso la psicodinamica potrebbe essere utile.
4) Non cercare risposte sui siti web, per fare una diagnosi è necessaria una visita psichiatrica e perché la terapia funzioni occorre avere fiducia del tuo medico perché ogni terapia psichiatrica è un "contratto"terapeutico.
Un saluto e tienici aggiornati.
J.

Re: Astinenza benzodiazepine

ciao jack allora vediamo se riesco a spiegare tutto.. ho iniziato 12 anni fà per un brutto periodo della mia vita mi tremavano le gambe mi sentivo ansioso nervosissimo però non sapevo che era ansia,prima di allora non avevo provato mai nulla di simile,il medico di famiglia mi diede il lexotan 0,75 per 3 volte al giorno e dopo qualche settimana mi senti meglio,dopo un anno circa passai a 1,5 mg per 3 volte al giorno perchè mi sentivo di nuovo male ma pensadoci bene sono sicuro che quello che accusavo era solo astinenza,ho continuato per altre 11 anni le ho prese tutti i giorni senza un effettivo bisogno,anzi devo dire che sono sempre riuscito a raggiungere i miei obbiettivi però le prendevo ugualemente,io non sapevo di quanto possono essree bestiali e il mio medico di famiglia non mi ha detto mai nulla,negli utlimi 2 anni ho iniziato a soffrire di nuovo ma nel frattempo sono nati gli attacchi di panico cosa che non conoscevo fino a qualche anno fà... ma perchè gli attacchi di panico?non ho mai avuto paura di nulla e sono un ex pugile dilettante e ti garantisco che il pugilato non è per tutti... ho capito che il problema era l'astinenza del lexotan e così andai da uno psichiatra che mi fece fare una cura con cipralex e mi fece abbassare subito le benzodiazepine,secondo me ha sbagliato a farmi abbassare così in fretta anche perchè passo da 1,5mg di lexotan 3 volte al giorni a 0,50 di xanax per 3 volte al giorno,con il primo mese di cipralex e il passaggio allo xanax ho passato l'inferno ma ero determinato a tutto!non potevo tornare indietro!ho capito che il mio problema erano le benzodiazepine,ad oggi a distanza quasi di 60 giorni dall'ultima assunzione tante cose si sono sistemate,il mio umore è ottimo ho voglia di fare e sono sempre in giro però come dicevo prima alterno periodi brutti pieni di ansia nervosismo acufeni e vertigini a periodi in cui sto benissimo!quindi quello che penso e che spero e che siano ancora gli effetti negativi dello xanax ti faccio un esempio dal 18 dicembre al 24 sono stato bene il 25 ho iniziato a stare male ronzii e ansia fortissima fino al 28,29 e 30 sono stato di nuovo malissimo fino al 30 sera infatti e da ieri sera sto benissimo niente ronzii niente ansia niente vertigini?ti dico solo che io non mi arrabbio mai,la mia vita è abbastanza tranquilla mi occupo di assitsenza informatica problemi in famiglia non ne ho,non sono fidanzato ma ho più di un amica... allora perchè mi capita ciò?quindi come dicevo prima credo e spero che siano ancora gli effetti negativi di tanti anni di banzodiazepine forse queste sono le "finestre" di benessere di cui parla il professor ashton http://www.benzo.org.uk/manual/

Re: Astinenza benzodiazepine

Se il problema sono gli attacchi di panico la soluzione sono gli SSRI. È vero che il citalopram può dare difunzione erettile (peraltro superabile con altri ben noti farmaci) ma di SSRI ne esistono tantissimi che non hanno impatto sulla sfera sessuale (evita la paroxetina) la buon vecchia fluozìxetina funziona benissimo e non impatta né sul peso, né sulla sfera sessuale.
Il passaggio da una bdx all'altra si fa anche considerando la potenza relativa dei farmcai e l'alprazolam è molto più potente del bromazepam (ecco la ragione della riduzione del dosaggio).
J.

Re: Astinenza benzodiazepine

Questi sono sintomi che scompaiono col tempo. Se ti danno fastidio, esistono farmaci per lenirli ma non posso consigliarti specialità farmaceuiche, questo è un compito che spetta al tuo medico.
In bocca al lupo e buon anno.
J.

Re: Astinenza benzodiazepine

Cari lettori, ho letto con attenzione i vostri scambi e i suggerimenti e consigli sono sostanzialmente corretti.
Un punto mi sembra centrale: i sintomi che avverti potrebbero essere sì legati ai residui astinenziali ma potrebbero anche essere intersecati con l'insorgere o il ripresentarsi del disturbo d'ansia. E che forse, mi sembra, hai difficoltà ad accettare: non sempre infatti si trova un motivo per l'ansia o gli attacchi di panico. Si tratta di una particolare vulnerabilità che dipende molto da come sei fatto, così come il colore degli occhi, dei capelli o la statura. Su questa vulnerabilità ci giocano poi , è vero, eventi ambientali. Quindi: vedi come stai nelle prossime settimane e se questi con questi disturbi ci puoi convivere o meno: se sono invece disfunzionali cioè in qualche modo alterano o influenzano il tuo vivere allora prendi in considerazione l'ipotesi di intervenire
Laura Calviani medico sostanze.info

Re: Astinenza benzodiazepine

ciao grazie per avermi risposto,i sintomi oggi sono ancora presenti però in maniera più bassa,variano da giorno a giorno,il ronzio è sicuramente meno forte come anche le vertigini l'ansia estrema mi sembra che non ci sia più,permangono tachicardia e a volta un pò di depressione,prima in una settimana c'erano 5 giorni in cui stavo male e 2 giorni in cui stavo bene adesso è il contrario,ovviamente i giorni in cui mi sento male sono più difficili da accettare perchè i giorni di benessere si sono allungati quindi non sono più "abitutato"a stare male... ovviamente prima di prendere in considerazione altre medicine voglio aspettare,ad oggi sono esattamente 2 mesi e mezzo che non assumo benzodiazepine,non assumo più niente!a oggi i sintomi sono gestibili ma volevo sapere entro quanto tempo dovrebbero sparire del tutto?vorrei capire anche io se rivolgermi di nuovo allo psichitra per impostare una cura
saluti

Re: Astinenza benzodiazepine

Non posso risponderti riguardo I tempi: dipende molto dalla tua individuale situazione. Però mi sembra che il trend sia in miglioramento e questo è un segno decisamente positivo
Laura Calviani medico sostanze.info

Io ho preso una decina di

Io ho preso una decina di gocce di en per l'insonnia per circa tre settimane e da quando le ho sospese ho mal di testa e vertigini terribili. Avevo chiesto al medico di base qualcosa per dormire perché ho una malattia che mi causa dolore fisico, non ho problemi di ansia e quella stronza mi ha dato l'en. Non ho avuto nessun problema a smettere di prenderlo ma continuo ad avere le vertigini dopo quasi due settimane . Quando mi passerà?

Re: Astinenza benzodiazepine

saresti così gentili da dirmi se il ciproxin 500 potrebbe portare ansia?lo dovrei assumere per 12 giorni,ho letto che da problemi sull'ansia,forse l'unica vera paura che mi è rimasta è quella di assumere farmaci

Re: Astinenza benzodiazepine

Non mi risulta che il ciproxin dia ansietà come effetto collaterale. Ad ogni modo la reazione ai farmaci è molto soggettiva. Se ti è stato prescritto vuol dire che hai un'infezione da curare, quindi non trascurare la tua salute e prendi l'antibiotico senza lasciarti autosuggestione.
Un saluto,
J.

Buongiorno 

Buongiorno 

Ho assunto lorazepam a dosi basse per 8 anni (2mg al giorno). Mi è stato prescritto a causa del classico nodo in gola. Ho iniziato a sospendere un anno fa, scalando una goccia a settimana, e sono arrivato alla totale sospensione ad agosto di quest'anno. Ho vissuto i sintomi quali sonnolenza e stordimento che andavano e tornavano durante tutto lo scalaggio, settimane stavo benissimo e dopo aver scalato ancora si riprensentavano di nuovo i disturbi.  Da 90 giorni ho sospenso e tutti i giorni ho sonnolenza e stordimento. Ho sentito il parere di 3 medici. il primo: non assuma niente e tenga duro. Il secondo: prenda il deniban 50 mg per 15 gg e poi sospenda. Il terzo che è stato il medico che mi ha prescritto la cura mi ha detto fi ritornare ad assumere nuovamente lorazepam. 
Potreste aiutarmi a capire cosa fare per uscire da questa situazione? Ho chiesto dei farmaci per alleviare i disturbi e non mi è stata data nessuna risposta. Vi ringrazio per il tempo dedicato.

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