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Compagno in comunità: ho bisogno di pareri

Ciao a tutti.

cercherò di essere sintetica ma devo spiegare la situazione per avere i vostri commenti, suggerimenti....il vostro aiuto.

Il mio compagno è entrato in comunità circa 15 giorni fa.

Lui ha 50 anni ed il suo problema è la cocaina che usa da oltre 20 anni (ha iniziato dopo essere stato tradito dalla moglie!) e della quale aveva aumentato progressivamente l'uso da un paio d'anni, dopo l'inizio della storia con me.

Lui infatti era sposato con due figli e, da quanto dice, l'inizio della nostra storiagli ha creato dei sensi di colpa e ansia molto forte che gli hanno fatto perdere il controllo.

In realtà anche una decina d'anni fa l'aveva già perso, in concomitanza con la ricerca del primo figlio, ed aveva fatto un percorso psicoterapeutico assolutamente inutile.

Circa 11 mesi fa la moglie ha saputo di noi e da allora la nostra storia è divenuta ufficiale, lui si è poi separato ed il nostro progetto era quello di una vita insiema ma senza droga.

La droga lo rende infatti ossessivamente geloso ed abbiamo affrontato litigate e separazioni continue a causa delle sue "allucinazioni" (perché tali erano).

Ha deciso di entrare in comunità dicendo che lo faceva per noi ed il nostro amore, per uscire pulito e vivere insieme.

L'ho accompagnato io in comunità e lui mi ha scelto come famigliare per comunicazioni, supporto, contatti etc.

La sera prima di entrare però ha pianto ed a un certo punto ha detto "ho rovinato tutto".

Io non ho potuto non pensare che si riferisse alla sua storia matrimoniale, durata 30 anni, e questo pensiero mi tortura e distrugge.

Quando è entrato gli hanno detto che non avremmo potuto vederci prima di un mese ma che avrebbe potuto scrivermi quando lo desiderava e telefonare 2 volte.

Io gli ho già scritto due volte, sto partecipando ai gruppi di aiuto ai famigliari, ma da lui nessun cenno. Non una chiamata, non una lettera.

Gli operatori non mi dicono nulla ed a me sembra di impazzire.

Mi sono spesso tormentata per la paura di essre stata la causa dell'esplosione dei suoi problemi, ma sentivo il nostro amore sincero. Lui aveva spesso tradito la moglie, ma aveva poi sempre lasciato le momentanee "conquiste" per non compromettere la vita famigliare.

Possibile che in pochi giorni abbia deciso di cancellarmi e tornare dalla famigloa?

Possibile che possa avere già trovato un'altra all'interno?

Possibile che una storia finisca così???

Aiutatemi, sto impazzendo

Ciao

 

Commenti

Speriamo che da questo lungo thread si possa evincere
che la spiritualità e la crescita interiore
può essere una chiave.
anzi è ...la chiave..(qui siamo a casa...)
Buone H24 a tutti e...
Namaste'...
:D

Io voto per "consapevolezza", da raggiungere certamente attraverso la crescita interiore.
La spiritualità non so....È una cosa bellissima a patto che non diventi una dipendenza alternativa.
Buona settimana a te ed a tutti.

Seguire dopo qualche giorno i vari messaggi non è stato facile, ammetto con molta sincerità che il livello un pochino è andato deteriorandosi, ma non per le parole forti (siamo dietro ad uno schermo e ci sta di leggere ed interpretare male o di accendersi), quanto perchè siamo passati da parlare di noi per confrontarsi ed eventualmente poter dare spunti, al giudicare l'altro.
Il giudizio nella vita, possiamo darlo solo a noi stessi e spesso sbagliamo, ma aglli altri no, specialmente nelle questioni di vita.
Incercadiaiuto, mi dispiace molto per te perchè credo che la tua mente sia fortemente pervasa da pensieri martellanti e non si vive bene così. La parte dove parli della lettera, del chiedere al prete informazioni, l'attesa dell'arrivo, le supposizioni etc etc......QUANTA FATICA!!!Io ho sentito l'affanno da qui. Ieri ho avuto dopo millenni un confronto con mia madre, che si ostinava a chiedermi come poter aiutare mio padre, che sta attraversando un momento particolare e che con i suoi atteggiamenti la sta esaurendo, La mia risposta è stata "aiuta te stessa" e aiuterai lui anche a capire che se va avanti così tu sceglierai di vivere e non di sopravvivere.
Fallo anche tu, sopravvivere non è abbastanza, trova la medicina da questo veleno e guarisci. Mi sono espressa sul tema della dipendenza affettiva e spero non ti sia passata come giudizio sommario, ho solo riconosciuto cose che conosco. Non mi stupisce che la psicoterapeuta ti abbia ridetto la stessa cosa, ora sta a te capire perchè ti è già arrivata più volte la stessa domanda.
Se lui decidesse di tornare con la sua famiglia, sopravviverai anche questa volta, non importa che tu venga rassicurata su questo!!!Ma pensa all'affanno e cerca di capire perchè un uomo abbia così tanto potere sulla tua vita, abbandono, perdita etc sono parole diverse ma parlano della stessa cose ed è la domanda iniziale della psicoterapeuta "lei è una dipendente affettiva??".
Chiudo con una mia esperienza, la persona di cui ti ho parlato nei post precedenti, con la quale ho convissuto, faceva uso di sostanze leggere finchè ha vissuto con me , perchè lo MARTELLAVO ed avevo una completa intransigenza. Mi ha lasciato e la persona con cui si è messo dopo lo ha portato nelle droghe pesanti. Morale di Petra: le persone SI SALVANO DA SOLE e si dannano da sole, non c'è amore che tenga se non risolvi il tuo nucleo (karma in chiave buddista).

Un sorriso per te....

P.s Freestyle, di scuole buddiste ce ne sono molte, quella che seguo io è una scuola Giapponese e Laica che fa capo agli scritti di un monaco giapponese del 1200. Ma non so se sia questa la sede, parlare di una filosofia così profonda in uno schermo mi resta difficile, e non vorrei offendere altre sensibilità religiose. Però cerca se vuoi e troverai....

Un sorriso anche per te.

Grazie Petra.
Al momento fortunatamente riesco a trascorrere giornate senza pensieri ossessivi e ho scelto l'Attendismo come impostazione mentale.
Certo, ogni tanto scivolo in un po' di malinconia, ma credo sia umano...
Come ho già detto, lui ne vale la pena. Tanto.
Ma come tu giustamente hai detto, lui si deve salvare da solo.
Io sono certa che lo farà.
Poi quello che succederà dopo sarà tutto basato su presupposti diversi, per la sua e la mia diversa impostazione mentale.
Perché non ti nascondo che i primi giorni sono stati DAVVERO faticosi...lenti....infiniti. Ma li ho superati ed ora mi sento più tranquilla. Lavoro, faccio sport, esco. Certo, nel frattempo lo aspetto, ma non mi sento senza scopo.
E quando penso a lui sorrido...a prescindere da come finirà. E questa mi sembra una cosa buona.
Probabilmente mi ci vorrà ancora molto per analizzare bene questa cosa della dipendenza...
Cito anche una frase inquietante della psicoterapeuta "ti sei salvata dalla dipendenza dalle droghe...chiediti se questa non è una dipendenza alternativa".
Vero anche che non è la prima che me lo chiede. Ma io non sono ancora certa della risposta. Ci sono giorni in cui mi viene da dire SI e giorni in cui mi sento forte nel dire NO. Quindi mi sa che devo fare ancora un po' di strada nella conoscenza di me stessa. :-))) Un abbraccione.

Sono tutti dipendenti da qualcosa,o forse sarebbe meglio dire assuefatti.....certo,una cosa è essere un tossico odiato e isolato e un'altra è stare tutto il giorno attaccati al cellulare.....preferirei essere nella seconda condizione pure io..

essere dipendenti da qualcosa o qualcuno è la cosa più naturale del mondo. tutti siamo dipendenti dal cibo, dall'acqua e dall'aria. tutti abbiamo bisogno di avere affetto da famiglia, amici, persone amate...
non è il fatto di essere dipendenti il problema: quello che bisogna capire è solo quale di queste dipendenze ci fa male o ci fa bene...
amare una persona crea dipendenza da essa: nulla di più bello se è una persona che ci fa stare bene!
chiedi alla psicoterapeuta se lei non mangia o beve e se non è legata a nessuno: non vedo perchè lei non sia dipendente e tu sì: tossicodipendente e dipendente non sono la stessa cosa

Hero, hai espresso un pensiero che non mi veniva fuori.
Il mio compagno mi ha sempre trattato con affetto ed attenzione (sempre stata io quella più "selvatica"), non mi ha mai chiesto soldi (ne ha buttati via tanti, ma suoi), non spariva nel nulla.....insomma, il nostro unico problema è che con la droga non teneva sotto controllo la gelosia.
E non è un problema da poco, lo so, perché per sta roba qua ci siamo mandati affanculo mille volte.
Poi rimane il Perché lo facesse e qui apriamo un vaso enorme....in cui lui sta iniziando a mettere le mani.
Quindi, mettendo in ordine i problemi:
drogarsi lo stava facendo schizzare di cervello
drogarsi ci stava portando a perderci
drogarsi gli ha fatto buttare via un sacco di soldi
drogarsi è una roba che a 50 anni non può avere il controllo sulla tua vita
SONO STATA IO A PORRE LA CONDIZIONE "O TI PULISCI O BASTA"
Poi la sua sparizione è OVVIO che mi manda in sbattimento, insieme alla paura di quello che può trovare nel vaso, ma da qui a stabilire che sono dipendente da lui....bohhhh....

Qualcuno dirà che cercavo supporto e l'ho trovato.......free!!!!! la museruola!!! :-))))))

Aggiornamento: la lettera non era stata spedita. Me l'hanno consegnata stasera al gruppo dei famigliari. Lui tiene duro ma è un po' malinconico....cavolo, vorrei vedere...
Buona serata a tutti. Ogni tanto vi aggiorno....così.....mi sento di parlare con amici :-)

Avevi detto che ai Familiari Anonimi non andavi
È invece io l avevo letto da qualche parte.
Non mi sbagliavo.
Non so perché poi vai ai Familiari Anonimi tu non sei parente di un tossico, tu per lui vali meno che Zero.
Quando ho scritto che hai manipolato tutti qui dentro perché tu qua vuoi solo prendere pareri favorevoli, delle risposte oneste e dirette non ti interessa nulla...
Non mi sbagliavo.
Ai gruppi dovresti imparare l onestà come primo valore
Ma innanzitutto onestà con te stessa,poi con gli altri.
È arrivato il momento di dissociarmi anche da te
Incercadiaiuto.
Ti ho dato tanto, magari in un giorno di lucidità rileggiti ciò che qua ti ho lasciato scritto.
È adesso tu per rispondermi
Cercherai di tergiversare come fai sempre
Facendomi domande che deviano l argomento
O andando in negazione.
Non riuscirai ad urtarmi questa volta... Incercadiaiuto.
Io e te ci siamo dissociate ormai.
Io sono libera, tu no.
È non ho nient altro da dirti.
Ti ho già regalato tantissimo
Tanto rimane tutto scritto
Anche un bel giorno lo potrai rileggere.

Certamente che un po' malinconico Vorrei vedere il contrario
- 50 anni ha finito la storia con la sua famiglia
- ha iniziata la storia con te
- entrato in comunità perché tu gli hai dato l'ultimatum
...
A 50 anni non è facile reggere tutto ciò soprattutto i primi tempi
Qui stiamo parlando delle prime settimane, quindi mi sembra il minimo importante è che cominci un percorso di recupero e che si abitui a stare dentro
Poi le comunità sono diverse dall'una all'altra alcune ti tengono impegnato in modo costruttivo
Altre ci fanno perdere tantissime ore al giorno facendo poco o nulla
Insomma i primi tempi sono duri
Tieni botta che passa
Sug

e delle attività interne Secondo me importantissime

La comunità applica un metodo che si chiama Progetto Uomo...ho provato a cercare info ma no ho trovato granché.
Hanno un programma giornaliero di attività in cucina, di pulizie e di manutenzione. Poi fanno incontri collettivi di discussione. Ma in effetti credo abbiano anche molto tempo libero, durante il quale posdono fare sport (hanno accesso ad una piscina esterna), ma in effetti se uno è un po' in down forse non ha tutta questa voglia di dedicarsi a questo tipo di attività.
Vedono poi lo psichiatra individualmente due volte a settimana.
Io intanto seguo in tuo consiglio....e tengo botta.
Grazie Sug, buona giornata
Tutto ok tu?

Si si
Dovrei limirare l alcool.......che x noi TD adulti che provoamo meno piacere nelle droghe è troppo spesso un rifugio; e poi è la sostanza in assoluto più pericolosa
..
Stasera ho la Riunione a NA......si dai, tutto bene
________
PROGETTO UOMO
Significa tutto e significa niente al tempo stesso
da quello che mi hai descritto sopra dalla tipica comunità dove vengono svolte le attività di manutenzione e pulizia
un paio di gruppi niente altro di più
..
sinceramente conoscendo la materia e avendo parlato con molte persone io avrei scelto quelle comunità che dopo un periodo di prova (che deve essere giudicata dall'operatore) ti avviano ha un attività lavorativa in modo da riempire il tempo, tenere la persona impegnata, perché diversamente dopo 1/ 2 anni a fare un po' di pulizie .....2 gruppi settimanali o poco altro .......secondo me formano persone
"mentalmente svuotate" anche della capacità di riprendere in mano una vita professionale
..
e questo io lo trovo terribile
In ogni caso aspettiamo, è appena entrato, poi sarai tu a giudicare
Sug

Buongiorno a tutti amici di Battaglia.
Per Pedra :
Lo so che parlare di spiritualità qui può sembrare riduttivo ed impoverire un argomento così essenziale, tant' é che cercherò di farne a meno adesso. Il messaggio può essere distorto e visto come una fanatizzazione è questo va a nuocere maggiormente l' idea distorta che la massa si è fatta di un ipotetico Dio; le persone non credono più a nulla, ma soprattutto non credono più in sé stesse.
Volevo invece aggiornarvi sul fatto che
Ieri sono andata davanti al Giudice
Sono stata chiamata dal Giudice dei minori
Nonostante come madre fossi decaduta tre o quattro volte Nell arco dei dieci anni.
Il giudice ha voluto ascoltare me
Senza chiamare neanche i mieigenitori
Neanche l assistente sociale si spiegava ieri come fosse potuta accadere una cosa del genere
È fuori da ogni procedimento tradizionale.

In questo Thread si parla di amore, allora mi sarà concesso parlare Dell amore incondizionato che nutro per mia figlia.
Al giudice ho potuto spiegare la situazione e tutte le disfunzionalita' della mia famiglia (madre, padre, mia) che hanno portato tutti a questo punto.
Al giudice ho portato documentazione del mio percorso al Sert con urine tutte pulite, percorso genitoriale, visite psichiatriche etc. il documento di cui sono andata più fiera però è stato quello dei gruppi di auto-aiuto, i documenti che attestano la mia presenza costante ai Narcotici Anonimi, dei quali i miei amici si sono prodigati a farmi avere, facendo lavorare subito il timbro e la carta intestata.
Il giudice alla fine ha domandato al mio avvocato se avevo delle richieste,
Ma io no non avevo richieste.
Nonostante tutto quello che sto facendo, reputo che mia figlia non sia ancora in grado di gestire la vita al di fuori di una struttura
Il mio amore incondizionato è la mia coscienza risvegliata mi ha concesso di provare quella parte di amore onesta e leale(che ho sempre avuto comunque) che non vuole tutto e subito ma vuole solo amare.
Di tutto io sono grata, delle condivisioni sono grata, della vita che mi è stata restituita, la ragione che mi è stata restituita, del cuore che mi è stato restituito, io sono grata.
Amore per me significa amore per gli altri.
Buone H24 a tutti ragazzi.

AGGIORNAMENTO
E' un po' che non scrivo, perché giovedì lui ha avuto una discussione con un operatore (pretesto)....ed è uscito!
Mi ha poi confessato che la ragione principale è che vogliono già spostarlo dall'accoglienza alla comunità vera e propria, dove i contatti con l'esterno - figli a parte - è previsto siano zero.
Gli hanno inoltre detto di non dare per scontato che la durata del percorso sarà quella da lui attesa, perché potrebbe essere ben più lunga. Ed ha sbroccato.
Ha comunque deciso di rientrare, di affrontare la cosa un passo per volta, e ieri l'ho accompagnato.

Sono consapevole che le motivazioni della comunità sono assolutamente corrette, ma nel contempo devo confessare che a 50 anni si vive un allontanamento così lungo in modo diverso da quando se ne hanno 20. Lo prova lui e, anche se ho sostenuto il contrario con lui, lo provo anch'io. Dopo di che, se a 50 anni sei ancora in un casino del genere purtroppo devi accettare tutto quello che serve per risolverlo.

Per quanto mi riguarda, mi sono resa conto che tutti i miei dubbi e le mie paranoie sulla nostra relazione sono solo il prodotto di un'autostima di merda. Lui ADESSO c'è, totalmente. Poi domani magari non sarà più cosi? Va bene. Ma ora c'è e lo sento. E quindi basta più attesa di lettere, chiamate o segni di qualche tipo. L'amore è fiducia. Il resto è solo un problema individuale che non c'entra con l'altro.

E adesso stiamo a vedere che succede....

Per Freestyle: sono contenta per tua figlia e per la maturità - e soprattutto l'amore - che hai dimostrato nel non fare richieste al giudice.
Per quanto riguarda la chiusura con me, me ne farò una ragione. In bocca al lupo.

Non è una chiusura con te
È una dissociazione da te

All inizio della nostra discussione ti avevo detto
Che l autostima te la sei giocata al superenalotto...
Ma quello che ti scrivo ti passa inosservato.
Fa un po' come te pare.
Sxiao.

Benritrovata > incercadiaiuto

> (...) devo confessare che a 50 anni si vive un allontanamento così lungo in modo diverso da quando se ne hanno 20.
.
Sicuramente ma non lo vedrei necessariamente come un fatto negativo anzi, pur con tutti il limiti dovuti alla separazione, a 20 anni probabilmente vi sareste persi entrambe in una situazione simile.

A 50 anni invece se ti rimane un po' di quel che si dice le carte che ti restano in mano cerchi di giocartele al meglio.

Non e' certo la stessa cosa, e' solo un es. ma con la mia compagna attuale abbiamo vissuto per anni in regioni diverse vedendoci saltuariamente e questo ci ha uniti ancora di piu', quando ci vedevamo non ci rimaneva molto tempo per i giochini che a volte accomunano diverse coppie che possono dare tutto per scontato.

Se non fosse stato per lei probabilmente non mi sarei curato l' epatite, 2 cicli, ora negativizzata a botte di interferore e ribavirina, non mi sarei nemmeno rivolto al Serd per le cure sostitutive, facile che avrei vissuto come sempre ho fatto alla giornata.

Per chi si fa' avere la buona sorte di avere accanto una donna che riesca a farti capire quanto tu possa essere importante per qualcuno non e' una cosa che capita spesso e a tutti, soprattutto tra chi fa' uso di sostanze, e chi non lo dovesse capire forse e' proprio il caso che segua il proprio destino.

" 50. Anni" Non credo lei lo volesse dire come fatto negativo ma al contrario .a 50 anni se si è chiari sulla relazione , ci si può aspettare con una certa maturità che a 20 non hai , poi lui è entrato in comunità xche vuole guarire propio X questo rapporto . Io ho vissuto una bellissima relazione costruttiva e di fiducia X oltre 10 anni abitando in città diverse , oggi siamo amici ci vogliamo sempre bene . La relazione non è finita X la lontananza .

interferore > errata > interferone > corrige.

Buonasera MON._
.

Ciao Willi come stai ? S era capito che era l interferone.

Ciao Mon, grazie per averlo chiesto, sono 2 mesi e rotti, dal 10 ott. che non tocco neanche uno spritz.

Dai, dai 2 mesi in poi adesso sembra essere in discesa, riesco persino a lavorare per tutto l' orario senza risentirne piu' di tanto soprattutto le 2 ore finali che stavano diventando un problema e meno male che non lavoro su una impalcatura in cima ad un grattacielo.

Dormire invece e' un altro paio di maniche, alle 8 max 9 di sera si spegne l' interruttore per poi svegliarmi verso l' 1 di notte ma non ci posso fare niente devo solo aspettare che il fisico si dia una regolata.

Ci ho messo anche del mio, un po' la paura, un poco lo stare male, nel senso che non riuscendo a togliermi il metadone decennale a secco i primi di ottobre incazzato come una iena ho avuto l' idea di ripulirmi acquistando 10 pezzi di roba e provando a scalare con quella, della serie le proviamo tutte ma con quello che almeno conosco bene.

Una cazzata ma ero proprio disperato per poi comunque scoprire che probabilmente ancora coperto com'ero dal meta farsi era un poco come darsi una manata dietro la testa, effetto gazzosa, quasi acqua fresca.

Scalari e pastigliette non hanno mai sortito effetto, lo scalare del sciogli tutta la roba in una bottiglietta d'acqua per poi ogni volta che "prelevi" aggiungere di volta in volta altra acqua fino a quando resti solo acqua, per es, una cagata pazzesca per dirla alla Fantozzi, per non parlare dei soliti Catapresan, Roipnol, laudano, Temgesic e compagnia bella.

Ma come saprai devi fare tutta la scaletta di m.rda per rendertene conto, senza sconti.

Ieri pomeriggio ero fuori in giardino a fumarmi una cicca e "casualmente" passa a piedi uno dei miei vecchi pusher, incrociamo gli sguardi e ci fermiamo un attimo a chiaccherare.

Inutile dire che neanche l' apparizione inaspettata di Gesu' Cristo mi avrebbe potuto scombussolare di piu', mi e' passato per la mente di tutto e oltre, ce l' avevo li, solo per me.

Ma e' stato solo un (Lungo...) attimo, sono riuscito per la prima volta a dire che non mi interessava.
Non voglio tirarmela, ancora adesso mi chiedo se e' stata la cosa giusta o se invece non sia stato uno strunzo.

E si, proprio per questo chiedermelo, per questa fragilita', mi rendo conto che devo ancora farne di strada ma da qualche parte devo pur cominciare.

Mi auguro che anche per te le cose prendano la giusta piega.

Buongiorno willi mi sono alzata ora credo che ho dormito 10 ore ..... uhaooo era tanto che non succedeva. Ma ho preso un bel po di bdp X dormire così è erano le 3 . Hai detto no , complimenti conosco quei lunghi... " momenti " ma sai diventa sempre più facile dire no . Poi succede a distanza di tempo ancora quei lunghi momenti , a volte più difficili altre no , È inutile succedendo . Ma basta ricordarsi che poi X riequilibrarsi costa troppa fatica ecco X me è sempre più facile dire no e onestamente non mi ricordo più l'ultima vota che ho usato la mia regina . È passato tanto tempo . Il tempo ti aiuta tieni duro , anche a me. Un abbraccio Mon . Ps ora cerco di svegliarmi un altro caffè .

Willi lo sai che hai una grande fortuna , avere al tuo fianco una donna che ti sostiene Non darla mai X scontata , con lei se vuoi potrai uscirne vittorioso e vivere più cose , rinnovarle , diverse , altri mondi . E ti piaceranno più del tuo passato . Guarda io lo desidererei oggi un incontro giusto , ma lo sai questo accade quando accade ed è bellissimo . Nel frattempo io comunque vivo bene ci sto bene con me e la mia vita Le cose che mi circondano , amici , lavoro , un figlio che è un adulto e una bella persona. di queste cose sono felice .

AGGIORNAMENTO
Ciao a tutti,
siamo al nono giorno dal rientro in comunità dopo la "fuga" e lui regge.
L'altro ieri gli hanno concesso di telefonarmi e siamo stati al telefono una decina di minuti. L'ho sentito "stabile", né falsamente sereno né cupo, e questo mi ha fatto piacere. Ho la sensazione (e spero di non sbagliare) che abbia metabolizzato la necessità di questo percorso, ed anch'io devo dire che ho molto cambiato la mia prospettiva.
Al dispiacere per la distanza si è aggiunta quasi la felicità per la stessa. E mi spiego: ho capito che non voglio mai avere il dubbio di essere il prodotto di uno stato mentale alterato. Se "lontano dagli occhi=lontano dal cuore", allora semplicemente vuol dire che nel cuore non c'era niente....o c'era appunto un'alterazione di percezioni.
Le mie paure iniziali che nella distanza lui potesse scordarsi di me, sono ora diventate invece una necessità di verifica....chissà, magari anche lui ora è arrivato alla stessa elaborazione ed è più convinto del suo percorso proprio per questo.
Ci sono di mezzo una moglie e due figli, e decisioni fondamentali da prendere con grande serietà. Solo senza la merda nel cervello è possibile farlo.
Condivido questo aggiornamento perché mi fa piacere farlo, per quanto vi ho sentito vicini, ma anche per dare speranza a chi sente la vita sfuggita di mano e difficile da riprendere. La vita non è MAI sfuggita di mano ed in qualunque momento si può rimettere in carreggiata. O quantomeno vale la pena di provarci.
Un grosso abbraccio a tutti.

Sarà....

Hai detto bene " la chiarezza " = la libertà di viversi . ed era di questo che avevi bisogno . Il resto si farà, quello che si vuole o quello che si può . Fondamentale riuscire in ogni caso a farlo con chiarezza . Un abbraccio a te .

IN CERCADIAIUTO
.
Volevo farti un piccolo salutino e dirti che ieri sera ti ho pensata anche se non ti conosco perché durante la solita riunione di NA a fianco a noi, la stanza degli
Alcolisti Anonimi
è stata spostata e adesso sono arrivati i gruppi di sostegno familiare, fra cui, almeno dalle mie parti, sostengono anche le persone che hanno figli, mariti, o anche solo compagni già accreditati presso gli operatori delle Comunità
tramite gruppi nei quali questi (familiari) possono sfogarsi e imparare a controllare le frustrazioni di avere una persona cara chiusa in una struttura simile
....
non sto dicendo che sia il tuo caso però mi sei venuta in mente
inevitabile poi che ogni zona abbia le proprie strutture, peculiarità eccetera eccetera
Da me funziona abbastanza bene diciamo di essere sulla cima assoluta a livello di paese - Italia
Tutto qui
Volevo mandarti un salutino
Sugar

Guardate ragazzi sono stato drogato per tanti anni 5 anni fa ne sono uscito
E dopo tutta questa esperienza davvero non so come muovermi con una persona che mi sta vicino
....
è veramente un problema grosso !!!!!!!

spero che si abbia l'intelligenza e il buon senso di lasciarlo scivolare verso il basso
...
ogni tanto ritornano
Sugar