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Più votate alcol

Gruppi di giovani, molti stranieri, quasi tutti minorenni danno vita ogni sera al "Pub Crawling": un giro alcolico di locale in locale per soli 20 euro "Strisciando di pub in pub"Il tour etilico delle notti romane Si beve praticamente di tutto e nessuno controlla l'età.

Alcool test Alzare il gomito comporta circa 6.124 incidenti l'anno e dai rilevamenti della polizia, effettuati sui 633 incidenti stradali che funestano quotidianamente la nostra penisola, scaturisce un panorama sconfortante: nel 30/40% dei casi, alcool e droghe sono comunque presenti.

Qualcuno ha contato le quantità di alcol: sembrerebbe che sei minorenni su dieci tornino a casa ubriachi. I maschi bevono quattro bicchieri e mezzo, le ragazze sei.

Ora non sarà fine dire che uno non ci crede, ma un po’ è così. In giro si vedono ragazzi sotto i diciott’anni che fanno sport, che studiano, che leggono. Forse sono gli stessi che qualche volta - ripetiamo queste due paroline: qualche volta – devono un po’ di più.

Ma che l’intera Italia, o le grandi città, siano diventate quanto a consumo di bicchieri peggio del Friuli è una leggenda un po’ difficile da mandar giù, come se fosse un sorso di tequila.

Quello che viene facile credere è il continuo aumento dei divieti: sempre più Comuni stanno intimando ai bar di non servire alcol ai minorenni. Che è una grandissima idea, in un manicomio.

Questo «niet» - date retta alle voci della strada - è il modo migliore per far aumentare gli incassi del barista, o perché qualche adulto beva a scrocco, o agganci i ragazzini, con la scusa di prendere un Negroni.

Decenni di spaccio non insegnano nulla: in Italia tutto è proibito e tutto si vende.

E non c’è nulla di più noir della finta politica della sicurezza, tutta fatta sulla pelle degli ignoranti e dei fragili.

 

Piero Colaprico, D La Repubblica delle Donne