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Più votate cocaina, Articolo

 

di Fabio Valcanover – Fonte: Aduc

Finalmente la questione di legittimità costituzionale sulla legge sulla droga Fini-Giovanardi (c.d. “decreto Olimpiadi”) approda alla Corte Costituzionale.

Sul sito della Corte Costituzionale nella sezione “lavori”, tra gli “atti di promovimento”, si legge della fissazione udienza in Camera di Consiglio per il 12 febbraio 2014, con relatore Dott. Cartabia.

 Droga, alcool e molestie sessuali. Non si è fatto mancare nulla Rob Ford, sindaco di Toronto coinvolto in uno scandalo che sta prendendo i contorni del grottesco.

"Beccato" - e immortalato da un video prontamente pubblicato online - a fumare crack, si rifiuta di dimettersi e, nonostante gli siano stati tolti alcuni poteri, resta primo cittadino della città, seppur solo nominalmente.

Pontedera, comunicato stampa. Sono eccellenti tassi di remissione in Valdera per quanto riguarda l’abuso di sostanze stupefacenti (media 45.4%), in particolare per patologie da oppioidi (60.4%) e da cocaina(35.1%).

 Fonte: Nature Neuroscience

Titolo originale e autori: Bello EP et al. Cocaine supersensitivity and enhanced motivation for reward in mice lacking dopamine D(2) autoreceptors. -Nat Neurosci. 2011 Jul 10;14(8):1033-8. doi: 10.1038/nn.2862.

La neurotrasmissione dopaminergica esercita un ruolo fondamentale e complesso in numerosi meccanismi cerebrali che regolano l’attività motoria, cognitiva, emozionale. Eventuali scompensi di questo meccanismo sono alla base di alcune patologie, tra cui l’uso compulsivo di droghe.

Il Giornale: Ecco come la droga modifica il cervello

Questa volta non sembrano esserci più dubbi: l’uso di droghe, la sempre più diffusa cocaina ma anche l’hashish, provoca danni gravi al cervello e può indurre a vere e proprie psicosi, come la schizofrenia e il disturbo bipolare. La notizia arriva da una ricerca dell’Università di Milano presentata in questi giorni al Forum internazionale di Psichiatria «Innopsy 09».

GROSSETO  Non assume droga, Francesco Schettino, ma qualcuno che gli ha toccato i capelli usa la cocaina. La perizia tossicologica su capelli e urine del capitano della Costa Concordia, adesso ai domiciliari, fa sì escludere che abbia mai assunto stupefacenti, ma attesta che sulla parte esterna del capello ci sia una contaminazione quasi impercettibile da cocaina. La Procura deve ancora ricevere la relazione formale sulla perizia dell’Università Cattolica di Roma.