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Più votate cocaina, Articolo

 

Ieri, 24 febbraio 2010, l'International Narcotics Control Board (INCB), ovvero "l'Organismo Internazionale per il Controllo dei Narcotici" legato all'ONU (in particolare all'UNODC, il Dipartimento delle Nazioni Unite su Droghe e Crimine), ha reso pubblico il suo report annuale all'interno della Conferenza Internazionale.

Nonostante le tante segnalazioni e raccomandazioni contenute nel report la stampa internazionale si é concentrata maggiormente sulla parte di ricerca e analisi prodotta nel report, che anticipa di qualche mese (uscirà a giugno), il World Drug Report, documento cardine dell'UNODC dove il globo é soggetto ad un check up mirato sul consumo e abuso di sostanze stupefacenti (per lo più illegali).

Il report del INCB indica almeno quattro punti cardine di evoluzione del fenomeno droga:

  1. il notevole aumento del consumo di droghe legali - orientativamente accessibili solo con ricetta medica (prescription drugs). Tra di esse spicca il caso del ossicodone il cui consumo mondiale é per il 77% nei soli Stati Uniti d'America - e della buprenorfina, sostanza oppiacea contenuta nel preparato Subutex - utilizzato a scopo terapeutico nello scalaggio dell'eroina - cui il report dedica un'intera sezione e che é passata in dieci anni (1998-2008) da un consumo di 333 milioni di dosi giornaliere monitorate a fini statistici a 3,7 miliardi;

  2. l'aumento del consumo di cocaina e amfetamine - la cui produzione si sta sempre più concentrando in Asia Meridionale con distribuzioni che sono legate a veri e propri servizi di e-commerce (ordine via internet e consegna con corriere a domicilio) -, cui fa seguito la re-sperimentazione dell'eroina tra i giovani e giovanissimi (principalmente per inalazione);

  3. la diffusione di droghe da laboratorio e quindi dell'autoproduzione di stupefacenti, cui i governi hanno scarso potere di intervento;

  4. l'aumento delle "droghe da stupro" (come riportato da La Voz de Galicia) quali le benzodiazepine e il GHB; a tal proposito l'INCB si prodiga che le ditte produttrici di tali sostanze aggiungano coloranti per consentire una minore possibilità di mimetizzazione nelle bevande ingerite dalle vittime

Il Rapporto tende comunque ad inserire questa tipologia di pericolose evoluzioni del fenomeno, all'interno di un processo che vede nelle politiche proibizionistiche tout court uno dei principali fattori di rischio. Ciò in parallelo al richiamo verso un maggior controllo della distribuzione dei semi di papavero (in accordo con la convenzione del 1961) e dei semi di cannabis per scopi illeciti.

 

Fonte: Insostanza.it

 

A cura di Mediaxion Soc. Cooperativa

 

 

 

Dispacci dalla Grande Guerra

ASSEDIO. Assedio di Kut al-Amara (attuale Iraq, 7 dicembre 1915 - 29 aprile 1916): con le riserve alimentari quasi esaurite, per evitare la dissenteria e altre malattie i soldati britannici cercano di tenersi in piedi con pillole di oppio o cure casalinghe, come un miscuglio di olio di ricino e chlorodyne, analgesico al gusto di menta i cui principi attivi sono oppio, cannabis e cloroformio.

Vincenzo Donvito, Notiziario Aduc - Le notizie di episodi piu' o meno criminali correlate a produzione, traffico, spaccio e consumo di sostanze illecite, fanno parte del quotidiano. Tant'e' che spesso non ci si fa attenzione piu' di tanto.

Autopsia, figlio Mosley morto per overdose cocaina

ANSA: LONDRA - Alexander Mosley, figlio del presidente della Federazione Internazionale dell'Automobile, il 5 maggio scorso morì a causa di una overdose di cocaina. Lo ha reso noto a Londra il coroner del Tribunale di Westminster, dottor Paul Knapman. Il figlio di Max Mosley soffriva di depressione, ha spiegato il medico legale aggiungendo che Alexander, 39 anni, era un consumatore abituale di cocaina, eroina e morfina.

Spagna e Olanda sono i due Paesi europei con la piu' alta domanda di trattamenti di disassuefazione dalla cocaina. Ma la meta' dei cocainomani interrompe la cura anzitempo e un quarto non si fa piu' vivo  dopo la prima visita, rileva Agencia de Salud Publica di Barcelona al congresso Socidrogalcohol. Benche' le strutture specializzate abbiano adeguato i servizi tradizionalmente orientati agli eroinomani, il trattamento della cocaina continua a essere complesso. "Il problema e' che non e' chiaro se stiamo dando la risposta migliore.