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Più votate psicofarmaci, Articolo

(ANSA) - ROMA, 15 GEN - Sono bimbi talmente piccoli che a malapena hanno iniziato ad esplorare il mondo e a rapportarsi con le ancora misteriose regole degli adulti, con tutti i comprensibili sbalzi di umore, gioia, euforia, risa e pianto, del caso; eppure con sempre maggiore facilita' li si bolla come maniaco-depressivi, tanto che negli Stati Uniti e' epidemia di diagnosi di disturbo maniaco-depressivo (disturbo bipolare) tra i bambini di 2-5 anni.

Il deficit d'attenzione e iperattività negli Stati Uniti colpisce un bambino su dieci. Un record perché in dieci anni, secondo l'Istituto superiore di sanità Usa, il disturbo è aumentato del 30 per cento. Ma i malati di oggi sono destinati a diventare adulti "difficili". I sintomi infatti possono ripetersi nel 65 per cento dei casi

di ANGELO AQUARO

 

“I cognitive enhancers (CE) sono un gruppo eterogeneo di farmaci utilizzati per aumentare le normali capacità cognitive. (…) I CE più gettonati, le amfetamine, il metilfenidato e il modafinil, migliorano l’efficienza cognitiva indirettamente, agendo su processi non cognitivi, come il tono dell’umore, l’impulsività, la motivazione, lo stato di allerta. Per questo motivo, i CE non aumentano le facoltà cognitive individuali normali. Ne migliorano l’efficienza solo se ridotta da fattori estrinseci, come la fatica, la mancanza di sonno, la scarsa motivazione o il basso tono dell’umore.

Quei bambini vivaci che disturbano troppo

Il Film "ADHD- Rush Hour" di Stella Savino

In programma per il 27 marzo al festival del cinema di Bari, il lungometraggio sull'ADHD (Attention Deficit Hyperctivity Disorder), il tanto discusso disturbo tipico dell'infanzia invita a riflettere sulle questioni controverse: le cause, la diagnosi,  il trattamento farmacologico e i suoi effetti collaterali di GIOVANNA DALL'ONGARO