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Più votate tabacco, Articolo

Sigaretta elettronica promossa dai cardiologi europei

Se ne è dibattuto a lungo, portando ad esempio gli studi più disparati. Ora  una risposta che arriva direttamente dai maggiori cardiologi europei tenta di mettere il punto sulla questione: la sigaretta elettronica non causa danni al cuore.  Può essere quindi considerato a tutti gli effetti uno strumento volto a combattere il tabagismo e tutte le conseguenze che esso comporta.

sigarette e depressione

La correlazione tra tabacco e suicidi era già nota, ma si trattava di un coincidenza di cattive abitudini e drammi personali. Si pensava infatti che il maggior numero di fumatori tra suicidi e aspiranti tali non fosse altro che espressione della maggiore tendenza a fumare di chi tende a stati di depressione. Ora, però, il nesso di causalità viene capovolto da una ricerca condotta nella Washington University School of Medicine, la cui sintesi è stata recentemente pubblicata dalla rivista Nicotine & Tobacco.

NUOVA ZELANDA - Carcere e fumo. Scatta il divieto

Aduc Droghe - Il governo neozelandese ha esteso il divieto di fumare, gia' esistente, alle prigioni; una misura che secondo il sindacato del personale carcerario causera' scoppi di violenza. Il ministro per le misure di correzione Judith Collins ha annunciato che il divieto si applichera' dal luglio del prossimo anno.

 Le donne non rinunciano più alle bionde. Per la prima volta dopo 5 anni si inverte il trend di consumo. "La prevalenza di fumatori in Italia - spiega Silvio Garattini, Direttore dell'Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri -anche quest'anno mostra una situazione di stallo, ad eccezione delle fumatrici che interrompono un trend in discesa registrato negli ultimi 5 anni con un incremento di 3,6 punti percentuali".

Notiziario ADUC - Nonostante aumenti la consapevolezza della pericolosita' del fenomeno da parte della popolazione, nel mondo c'e' ancora un miliardo di fumatori, mentre il tabacco uccide 6 milioni di persone l'anno, che potrebbero salire ad oltre 8 milioni entro il 2030.

 Il Presidente dell’Agenzia nazionale per la prevenzione Mangiaracina appoggia l'appello del ministro Lorenzin sul grave problema di salute pubblica rappresentato dal consumo di tabacco. Ma andare nelle scuole, come fa il Moige, non serve a nulla, tanto più che dietro quelle campagne ci sono tabaccai e produttori. 

In Gran Bretagna sono stati rimossi tutti i distributori di sigarette per ridurre il consumo di tabacco fra i giovani e aiutare i fumatori che hanno deciso di smettere.

Leggi sul Sole 24 Ore

Uno special report dell'Istituto Bruno Leoni presentato oggi al Senato stronca le nuove limitazioni che la Ue vorrebbe imporre ai produttori di tabacco. Pacchetti senza marchio e dvieto di esposizione sarebbero infatti inefficaci per combattere il vizio e a rischio "contrabbando". di Giovanni Rodriquez