Back to top

''Fumare cannabis non aumenta la probabilità di incidenti stradali'' – studio federale

Uno studio della National Highway Traffic Safety Administration USA dimostra che la canapa non è paragonabile all'alcol nel limitare la capacità di guida e non aumenta la probabilità di incidenti. Articolo del Washington Post.

Commenti

Re: ''Fumare cannabis non aumenta la probabilità di incidenti...

considerando che questo sito è frequentato da ragazzini oltre che soli adulti era il caso di pubblicare questo studio ? Ora sappiamo che magari qualche diciottenne neopatentato leggera' quanto da voi riportato e contento contento si metterà alla guida della sua auto dopo aver assunto droga tanto "non aumenta il rischio di incidenti" ..
altra scusa per assumere droga .
ALLIBITO

Re: ''Fumare cannabis non aumenta la probabilità di incidenti...

Caro lettore comprendiamo la tua preoccupazione in merito all'articolo che hai commentato, ma pensiamo che siano necessarie alcune precisazioni in merito.
Ovvero:
come puoi vedere l'articolo non riporta alcuna firma LA REDAZIONE (come invece lo è l'articolo sottostante sull'utilizzo di farmaci in caso di overdose). Come molti nostri lettori sanno, il nostro è un sito completamente accessibile - da parte dei lettori - in ogni sua parte. E questo vale non solo per le domande e le discussioni, ma anche per la pubblicazione di articoli. E chiunque può farlo in totale autonomia.
Il lettore che ha pubblicato l'articolo non è la redazione e quindi noi siamo legalmente solo tenuti a verificarne la provenienza e se esistono gli estremi per una violazione del copyright o della privacy (procedendo solo in questi casi alla sua rimozione).
Ma veniamo al merito ed ai contenuti dell'articolo.
Ci chiedi se è il caso o meno di ospitare articoli del genere e cosa farebbe un diciottenne neopatentato una volta letto questo articolo dato che dice "la droga non aumenta il rischio di incidenti".
Possiamo risponderti che quasi due terzi del nostro sito sono dedicati all'informazione ed alla consulenza a chi è stato fermato in base all'art.186 e 187 del Codice della Strada, all'art.75 (detenzione ad uso personale) e per i controlli sui lavoratori con mansioni a rischio. Tutto pubblico - spesso neopatentato - che non viene mai informato sulle conseguenza legali e amministrative (oltre che organiche) della guida (o dell'utilizzo) sotto effetto di sostanze psicotrope. E non si è informati nè a scuola guida, nè a scuola, e sicuramente non sul web.
Pensiamo sia difficile che qualcuno si faccia influenzare da una ricerca americana e da un paio di commenti, quando sa benissimo (o dovrebbe sapere, come spesso noi gli ricordiamo) che valgono le leggi e le norme attuate nella sua nazione di residenza.
Oltre ad avere seri dubbi sulla conoscenza da parte dei nostri diciottenni della lingua inglese ad un livello tale da poter leggere correttamente il Washington Post...
Un saluto

Re: ''Fumare cannabis non aumenta la probabilità di incidenti...

ah no scusa allora vanno bene solo gli articoli approvati da giovanardi&serpelloni (bono anche quest'ultimo!).. cmq l'articolo non dice "dopo aver assunto droga" parla di cannabis, non droghe in generale; e volendo basterebbe togliere le fette di prosciutto dagli occhi x rendersi conto che la cannabis non è pericolosa x la guida xo vabbe... ah poi bisogna anche dire che x guidare ci vogliono 18 anni minimo, e cio fa di te un adulto in teoria..

Re: ''Fumare cannabis non aumenta la probabilità di incidenti...

Be' CERTO che era il caso di pubblicarlo. A che servono gli studi scientifici? A dimostrare le cose.
Ci sono delle leggi che permettono di incarcerare e punire, a volte di rovinare direttamente la vita, persone per un'infrazione che in realtà non esiste. Quindi pubblicare questi studi serve per ottenere leggi più giuste.
Molte leggi sulle droghe sono basate su premesse antiscientifici. Oggi questo muro si sta pian piano rompendo. Bene così

Re: ''Fumare cannabis non aumenta la probabilità di incidenti...

La verità scientifica è un bene per tutti. Drogati e non.
Sempre che di verità scientifica si parli. Una verità è scientifica se è riproducibile, se la popolazione campionata selezionata è significativa.
La conclusione dell'articolo è quella che occorrono altri studi (difficili da compiere) per valutare l'effettiva riduzione di performance dei consumatori di erba rispetto a chi è totalmente sobrio.
Ogni lavoro scientifico si conclude sempre con l'invito ad approfondire il tema ma lo studio ha di per sé una validità scientifica e una significatività statistica.
Resta il fatto che stiamo discutendo in via del tutto teorica dato che in Italia guidare sotto l'effetto del THC è reato.

Aggiungi un nuovo commento