Informazioni, esperienze e notizie sulle sostanze psicoattive. Pubblica anche tu.

effetti delle sostanze

Domanda: Ho 14 anni e per 3 mesi ho fumato marijuana finché un giorno ho fumato un blunt di skunk da quel giorno non sono più io mi sento in un sogno e ho le allucinazioni e vedo quasi doppio ogni giorno la cosa peggiora dovrò portarmi questa cosa a vita?

Sto andando da uno psichiatra e uno psicologo e sto prendendo dell abilifi inoltre sento delle vibrazioni al cervelletto e nella parte superiore a destra è possibile che io ci sia rimasto e che dovrò stare così per sempre ho letto che sono sintomi molto gravi che questa sostanza può dare il fatto è che non riesco più a vivere si può guarire?mi sono scordato di dire è che vedo le cose muoversi diventare più grandi più piccole inoltre quando sto ad occhi chiusi vedo delle immagini di porte che si chiudono tunnel e altre cose oppure quando provo a dormire e anche nella giornata mi sento muovere girare schiacciare deformare mi sento continuamente in quel giorno inoltre vedo le cose andare sul Viola è possibile che io ci sia rimasto per sempre?

Risposta:

 

Ciao credo che si può dire che con i derivati della cannabis, sopratutto di qualità e concentrazione elevata di principio attivo, è possibile avere effetti dispercettivi prolungati anche dopo l’effetto voluto, anche per giorni e che questo dipende anche e viene rinforzato dallo stato di allarme che viene attivato nella persona. In altre parole questi effetti si avvertono vividi perché si ha timore che succeda e così si mantengono vivi.

Credo però si possa dire con certezza che nessuno ci rimane sotto davvero e dopo un po’ di tempo si dimentica e si torna ad uno stato percettivo regolare o regolato da quello che si vive. Non ti preoccupare e cerca di non porre troppa attenzione a quello che provi, cerca di rimanere in uno stato di equilibro complessivo, dieta e sonno regolare e mantieniti attivo.

Stefano Bertoletti, redazione sostanze.info


Domanda: Buongiorno, io uso benzodiazepine/ipnotici per dormire. Vorrei sapere quali prodotti esistono, la tolleranza per ognuno, la dipendenza che crea per ognuno (alcuni non crean dipendenza se non psicologica a quanto mi è dato sapere) infine, l'emivita di

Buongiorno, io uso benzodiazepine/ipnotici per dormire. Vorrei sapere quali prodotti esistono, la tolleranza per ognuno, la dipendenza che crea per ognuno (alcuni non creano dipendenza se non psicologica a quanto mi è dato sapere) infine, l'emivita di un prodotto BDZ/Ipnotico corrisponde esattamente alla sua durata d'azione? Per esempio il Triazolam (nome commerciale Halcion , Solgar) ho letto avere un'emivita "breve" ovvero tra 1,5-8 ore, cosa significa? Che la sua durata d'azione che ti fa dormire insomma) da una ora e mezza fino a 8 ore? Altro esempio il Lorazepam, ovvero il Tavor per esempio ha una emivita intorno alle 10 ore (detta Intermedia), essa corrisponde alla durata d'azione nel senso che l'effetto sedativo per dormire dura 10 ore? Ringrazio

Risposta:

 

Caro lettore non posso ovviamente fare la lista di tutti i sedativi e e ipnotici perchè sarebbe troppo lunga. Ti posso dire che tutti quelli appartenenti alla famiglia delle benzodiazepine causano dipendenza. Altri farmaci, come per esempio alcuni antidepressivi che hanno un azione sedativa non causano dipendenza. Ma ovviamente la scelta deve essere fatta insieme al tuo curante.

Emivita significa il valore più elevato dei metaboliti del farmaco che dopo quel periodo diminuisce. L'ampio grado di variabilità dipende dalle caratteristiche farmacocinetiche dell'organismo. La sua risposta al sonno, ugualmente, dalle caratteristiche  della persona. In generale però si può dire che il triazolam per esempio ha un effetto breve, e quindi è indicato per indurre il sonno e non avere ripercussioni il giorno dopo mentre il diazepam si utilizza quando si ricerca un effetto più lungo nella giornata

Laura Calviani, medico sostanze.info
 
 

Domanda: Da due settimane ho delle reazioni allergiche non si sa a cosa.

Aspetto di fare i test dato che non ho mai avuto allergie in vita mia. Premetto che non ho fatto uso di nessuna droga da molto tempo. Ho preso degli antibiotici e dell'ibuprofene quando ho avuto la prima reazione e non ho preso nessun farmaco quando ho avuto le ultime due (guance gonfie e nodo alla gola). Mi capita saltuariamente di prendere della cocaina insieme all'alcool. Mi chiedevo nel caso di reazione allergica dopo aver assunto della coca più alcool se bisogna comunque assumere antistaminico e cortisone. E eventualmente l'adrenalina? Ci sono dei rischi nell'interazione tra la coca+alcool e questi farmaci elencati? Cosa fare? Grazie

Risposta:

 

Certo ci sono delle reazioni pericolose a livello del sistema cardiovascolare. Aggiungo: l'associazione di cocaina ed alcool aumenta molto la pericolosità delle due sostanze in quanto si forma nell'organismo una sostanza detta cocaetilene estremamente epatotossica.

Gioacchino Scelfo, medico sostanze.info


Domanda: Una settimana fa ho fatto uso di speed per la prima volta in vita mia. Non ho dormito per tutta la notte e il giorno seguente non sono andata a lavoro perché avevo dei giramenti di testa assurdi. Una mia amica con esperienza mi aveva anticipato tutto

Sono quindi rimasta a casa da lavoro e mi sono riposata. La notte seguente non ho dormito fino al mattino. Ho avuto una forte tachicardia per tutta la notte. Sono riuscita ad addormentarmi solamente al mattino e per poche ore. La sensazione vertiginosa è continuata e ho deciso di andare dal mio medico di fiducia nascondendogli appunto l’uso di speed. Ho fatto delle analisi del sangue e sono risultate tutte perfette, con nessun valore sballato. Dopo una settimana sono riuscita a dormire BENE solo stanotte per la prima volta. Ho dovuto prendere dei tranquillanti e della melatonina per evitare la tachicardia notturna e l’insonnia. Ad oggi però ho sempre una sensazione di vertigine, come se facessi fatica a fissare dei punti fissi e a vedere in modo nitido le cose distanti. È possibile sia una cosa causata dalla sostanza? O potrebbe essere un effetto psicologico o fisico comunque scollegato a quanto assunto? Grazie per l’attenzione.

Risposta:

Ciao, visto che è stata la prima esperienza non c’è da meravigliarsi che tu non conoscessi i postumi del giorno dopo, è possibile che lo stato di eccitazione duri anche nei giorni successivi poi se ti sei impressionata da questo non c’è proprio da meravigliarsi.

Non credo che quella sensazione di vertigine dopo una settimana sia direttamente causata dalla sostanza che di fatto hai già eliminato. Potrebbero essere dei postumi di natura prevalentemente psicologica e quindi se riesci a tranquillizzarti destinati a sparire.

Stefano Bertoletti, redazione sostanze.info

Domanda: il metadone fa interazione con il moment?

Risposta:

 

Se assumi il moment occasionalmente, no


Domanda: EFFETTI MD

Ciao, non sono una consumatrice di droghe (ogni tanto qualche cannetta), ma il mio ragazzo (29 anni), oltre a fare uso abituale di cannabis, assume saltuariamente MDMA (non in pasticche, a quanto ne so) da molti anni. Lui dice di "reggerla" benissimo, ma io vorrei sapere quali sono realmente i possibili effetti di questa sostanza: soprattutto perché non credo ci sia modo di accertarsi della sua purezza e temo venga tagliata con sostanze sconosciute e nocive. La tecnica del "la annuso" o "guardo il colore" mi pare francamente una gran stronzata E poi: se lui ha sempre reagito bene, non è detto che la cosa non cambi nel tempo, immagino. Tra l'altro, sta vivendo un periodo di grande ansia e incertezza lavorativa e non vorrei che questi fattori influenzassero negativamente i suoi "viaggi". Molte grazie

Risposta:

 

Ciao ha ragione quando pensi che saggiare la qualità di una sostanza come l’MD  con gusto e colore non sia molto serio né affidabile bisognerebbe fare dei test anche colorimetrici con reagenti disponibili anche su internet. Però non sono cose di facilissimo accesso e gestione. È possibile che il tuo ragazzo abbia ragione nel dire che ha retto bene le esperienze con MD però vanno considerati i rischi maggiori di questo tipo di consumo. Ad esempio è una sostanza che agisce sullequilibrio della serotonina e quindi necessita periodi di stacco tra un assunzione ed una altra di un mese e mezzo perlomeno. Bisogna evitare alcuni mix e il consumo combinato di alcool e pensare che va assunta acqua in abbondanza durante il consumo attivo, e altri fattori che comunque regolano l’effetto di una droga assunta, il set cioè come si sta in quel momento periodo (lo stato dell’umore etc) il Setting dove e con chi si è .. è un discorso lungo e ti consiglio, se lo vuoi approfondire con info dettagliate sui rischi specifici di andarti a vedere il sito in italiano danno.ch . In generale se dici che non è un grande periodo per lui, fai bene a consigliarli di essere cauto e moderato con le sostanze di quel tipo ci possono essere effetti non attesi e anche spiacevoli.
Stefano Bertoletti, redazione sostanze.info
 

Domanda: Per quanto tempo puo' essere somministrato il disulfiram?

Risposta:

 

Non ci sono limiti indicati. Dipende ovviamente dal fatto che non ci siano effetti dannosi sull'organismo, che gli esami effettuati siano sempre nella norma,  e che non ci siano effetti fastidiosi per la persona. E sopratutto che ne valga la pena cioè che i benefici dell'assunzione e dell'astensione dall'alcol ci siano.

Quindi consigliato almeno qualche mese, sconsigliato tutta la vita in quanto dopo un po' dovrebbe maturare un altro tipo di consapevolezza


Domanda: ANTABUSE, ciao a tutti ho preso per la prima volta mezza pastiglia di antabuse mercoledi mattina e un altra mezza giovedi e basta, volevo sapere se mi posso bere una birra oggi o se posso sentirmi male,sono passate ormai 48 ore! grazie

Risposta:

 

Dopo 48 ore l'effetto dell'antabuse dovrebbe non esserci più, anche se io consiglio di attendere almeno 3 gg. Comunque vanifichi tutto lo sforzo del curarti...

Laura Calviani, medico sostanze.info

 

Domanda: Salve il 30 novembre ho smesso di “svappare” del Cbd senza thc (35 tiri al giorno per 10 giorni) rischiavo, ho aspettato, ho rasato i capelli a 8mm il 10 gennaio. È sufficente? O raso ancora?

Risposta:

 dovrebbe essere bastevole

Domanda: Fumare cannabis 2 volte al giorno i. Piccola dose procura danni?

Risposta:

 

Con il consumo di  sostanze psicoattive danni ci possono essere sempre e qualche volta in modo inatteso. Con il thc possono essere relativi alle esperienze che possono essere non gradevoli e provocare alcune volte esperienze pesanti. Rispetto ad un consumo regolare e routinario il problema è proprio l’instaurarsi di abitudini e quindi ti invito a non facilitare queste routine ( due volte al giorno ) già lo è.

Stefano Bertoletti, redazione sostanze.info

 
Condividi contenuti