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Novità

Ansia emetofobia e droghe

Ho sempre fumato tranquillamente e anche fatto uso di cocaina o MD. Sono emetofobica da sempre maa da qualche tempo forse per stress o per degli episodi questa mia paura si è amplificata, a dicembre ho fumato e sono andata in sbattimento, sudori freddi, nausea giramenti ecc, ci ho riprovato per più volte sempre con gli stessi sintomi anche se in maniera più leggera, scoprendo che parlando e distraendomi però mi passava. Ho deciso di smettere completamente dopo che ho avuto un attacco di panico non dovuto da sostanze anche con la cocaina ho avuto a volte dei brutti effetti due o tre volte più perché assunta in dosi massicce e con molto caldo ma anche con quella ho smesso definitivamente perché comunque so che amplifica parecchio l'ansia. Ma come mai con la cocaina pur avendo brutte esperienze dopo l'ho ripresa senza aver ansia e invece con la marijuana no? Io associo tutto ciò alla mia emetofobia aumentata in questi mesi. Il giorno in cui mi curerò passerà anche quest'ansia verso la marijuana e in generale verso sostanze che mi alterano (anche alcool) o no?

All’ONU si discute di droga

 

La "guerra alla droga" è considerata sempre più un fallimento, ma è improbabile che l'incontro cambi qualcosa
 
Il Post - La cosiddetta “guerra alla droga” globale si è dimostrata «un disastro» e «l’umanità non può permettersi di avere una politica sulle droghe inefficace e controproducente come quella adottata nel secolo scorso», si legge nella lettera inviata alle Nazioni Unite da più di mille importanti politici mondiali in vista di un un importante vertice sulle droghe alle Nazioni Unite. Tra i firmatari della lettera ci sono anche attuali ed ex funzionari delle forze dell’ordine, esponenti religiosi, professionisti del settore medico e sanitario e un gruppo variegato di celebrità, sportivi e imprenditori, come DJ Khaled, Michael Douglas, Tom Brady, Warren Buffett e, tra gli italiani, don Luigi Ciotti, Umberto Veronesi, Roberto Saviano, Emma Bonino, Marco Pannella, il sindaco di Milano Giuliano Pisapia e il candidato sindaco di Roma per il PD Roberto Giachetti. 

Quei 650mila teenager nell'Italia degli stupefacenti

 Seicentocinquantamila studenti delle superiori. Sono i teenager che nell'ultimo anno hanno fumato  cannabis o sniffato cocaina, preso eroina, allucinogeni o stimolanti. Spesso più sostanze contemporaneamente, come se non ci fosse differenza. In un quadro che vede sempre più italiani consumare abitualmente hashish, sono oltre tre milioni sotto i 35 anni, la cocaina è in leggera  diminuzione ma usata da 430mila persone, in calo anche gli stimolanti  con 155 mila aficionados e gli allucinogeni con 120mila. Ma se alcuni stupefacenti registrano finalmente una flessione nei consumi, il dato inquietante riguarda il ritorno dell'eroina: ben 320mila persone che hanno fumato, sniffato o si sono iniettate il derivato dell'oppio che è in costante aumento. Soprattutto tra i quindicenni.

www.repubblica.it/scuola/2016/04/11/news/quei_650mila_teenager_nell_italia_degli_stupefacenti-137350520/

prima mappatura del cervello sotto LSD

I risultati dello studio presentati ieri al Royal College di Londra: "questi risultati, rivestono per le neuroscienze la stessa importanza che ha avuto in fisica la conferma sperimentale del bosone di Higgs"

Ketamina come cura per depressione e sindrome bipolare

articolo (in inglese) che fa il punto sulla ricerca in merito al da poco scoperto potenziale del noto anestetico come cura 'una tantum' per determinati tipi di depressione

Droga, il rapporto Ue: "Un mercato da almeno 24 mld l'anno"

La nuova relazione dell'Unione europea evidenzia il profondo impatto sociale del giro d'affari legato agli stupefacenti

Ogni anno gli europei spendono almeno 24 miliardi di euro per acquistare droghe illegali: sono le stime del rapporto della Commissione europea, con il Centro europeo di monitoraggio su droghe e dipendenze ed Europol, sul mercato degli stupefacenti nell'Unione.

Repubblica.it www.repubblica.it/cronaca/2016/04/05/news/droga_il_rapporto_ue_un_mercato_da_almeno_24_mld_l_anno_-136967459/

 

Negli Usa arriva il "farma-party", tragica moda degli adolescenti

Rubano di nascosto pillole e farmaci dagli armadietti dei loro genitori e li portano a feste, i cosiddetti 'farma-party', dove li condividono con altri coetanei, mettendoli e mescolandoli tutti insieme in grandi boccioni

Il Giornale di Sicilia gds.it/2016/03/30/negli-usa-arriva-il-farma-party-tragica-moda-degli-adolescenti_493939/

Bocciato il substance act

il 'psichoactive bill' inglese, che mirava a vietare ''qualunque cosa alteri la coscienza'' è stato bocciato in quanto inapplicabile e in violazione dello stato di diritto

la ''caccia alle canne'' nelle scuole

serve veramente a qualcosa? un'inchiesta di Vice

Nixon: ''il proibizionismo? serviva per arrestare neri e hippie''

''Sapevamo che stavamo mentendo sui danni delle droghe? Certo che lo sapevamo.''

Registrazione di nuovi casi di intossicazione acuta associati all’uso dei cannabinoidi sintetici 5F- APINACA e AB-FUBINACA in Italia

Aggiornamento Allerta grado 3 – “Registrazione di nuovi casi di intossicazione acuta associati all’uso dei cannabinoidi sintetici 5F- APINACA e AB-FUBINACA in Italia; numerose identificazioni di cannabinoidi in materiali posti sotto sequestro e identificazione, per la prima volta sul territorio nazionale, dei cannabinoidi 2NE1, 5F- ADBICA, AB-FUBINACA, BB-22, AB-CHMINACA. 

A seguito dell’attivazione della prima Allerta “Individuazione del cannabinoide sintetico JWH-018 in un prodotto denominato “n-Joy” acquistabile su Internet e negli smart shop” e dei successivi aggiornamenti, l’ultimo dei quali l’Aggiornamento Allerta grado 3, il Sistema Nazionale di Allerta Precoce ha ricevuto 3 nuove segnalazioni di casi di intossicazione acuta associati all’assunzione di cannabinoidi sintetici e 11 nuove segnalazioni di casi di sequestro di cannabinoidi vari, inclusa l’identificazione, per la prima volta in Italia, dei cannabinoidi sintetici 2NE1, 5F-ADBICA, AB-FUBINACA, BB-22; AB-CHMINACA.

Dati rilevati 

A gennaio 2015, la Direzione Centrale Analisi Merceologica – Roma, ha segnalato l’identificazione del cannabinoide sintetico AM-2201 in materiale sequestrato da funzionari doganali e da militari della Guardia di Finanza, con il supporto di unità cinofile, durante un controllo effettuato al valico di Ponte Chiasso.

La sostanza dava esito negativo al narcotest e il possessore sosteneva che si trattasse di materiale fertilizzante. Tenuto conto del particolare tipo di occultamento e delle dubbie dichiarazioni del conducente, quattordici campioni (uno per panetto) sono stati inviati al Laboratorio chimico di Milano – Agenzia delle Dogane.

Il solido polveroso risultava completamente solubile in metanolo e dopo screening analitico in GC-MS e FT-IR, in tutti i campioni è stata identificata la molecola AM-2201 (1-(5-fluoropentil)-3-(1- naftoil)indolo).

A giugno 2015, la Direzione Centrale Analisi Merceologica e Laboratori Chimici, ha segnalato l’identificazione dei cannabinoidi sintetici 5F-PB-22 e AB-CHMINACA su un campione costituito da 12 bustine, spedite a mezzo raccomandata dalla Spagna, sequestrate a maggio 2015 dalla Guardia di Finanza – I Gruppo di Genova.

Ciascuna bustina (dimensioni 8,5 x 6,0 cm), era etichettata con la dicitura “VERTEX ULTRA EXTREME INCENSE PIRATE EDITION”, e conteneva un trinciato vegetale di colore verde (1 grammo ciascuna).

Le molecole AB-CHMINACA e 5F-PB-22 sono state identificate mediante analisi in GC-MS dell’estratto metanolico del materiale vegetale dal Laboratorio chimico di Genova – Agenzia delle Dogane.

La destinazione d’uso del prodotto, secondo quanto riportato in etichetta, risulta essere quella di incenso – non per uso umano. Per la molecola AB-CHMINACA si tratta della prima segnalazione di identificazione sul territorio italiano, giunta all’attenzione del Sistema di Allerta. Le molecole AB-CHMINACA e 5F-PB-22 non sono incluse nelle Tabelle del D.P.R. 309/90 e s.m.i.

A giugno 2015, la Direzione Centrale Analisi Merceologica, ha segnalato l’identificazione dei cannabinoidi sintetici 5F-PB-22 e AKB-48F su un campione costituito da 62 bustine sequestrate ad aprile 2015 dalla Guardia di Finanza di Genova.

Ciascuna bustina (dimensioni 9,0 x 7,0 cm), era etichettata con la dicitura “PANDORA BOX” e conteneva un trinciato vegetale di colore verde del peso netto di un grammo.

Le molecole 5F-PB-22 e AKB-48F sono state identificate mediante analisi in GC-MS dell’estratto metanolico del materiale vegetale dal Laboratorio chimico di Genova – Agenzia delle Dogane. La destinazione d’uso del prodotto, secondo quanto riportato nel retro dell’etichetta, risulta essere quella di reagente per la ricerca.

Le molecole 5F-PB-22 e AKB-48F non sono incluse nelle Tabelle del D.P.R. 309/90 e s.m.i.

A luglio 2015, la Legione Carabinieri Emilia Romagna – Comando Provinciale di Bologna, ha segnalato l’identificazione del cannabinoide sintetico AB-FUBINACA in materiale posto sotto sequestro a seguito di un controllo operato nei confronti di un minore, a luglio 2015. Il reperto era costituito da un contenitore di plastica trasparente con tappo rosso a vite, all’interno del quale era presente una bustina di plastica verde aperta, contenente una sostanza vegetale di colore grigio chiaro. Le analisi del reperto eseguite dal Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti – Carabinieri di Bologna, hanno evidenziato la presenza del cannabinoide sintetico AB-FUBINACA.

Non è nota la destinazione d’uso del prodotto sequestrato. In Italia la molecola AB-FUBINACA non risulta inclusa nelle Tabelle del D.P.R. 309/90 e s.m.i.

A novembre 2015 il Centro Antiveleni di Pavia, ha segnalato due casi di intossicazione acuta da uso del cannabinoide sintetico 5F-APINACA (N-(1-adamantyl)-1-(5- fluoropentyl)indazole-3-carboxamide) in associazione con altre sostanze psicoattive, analiticamente confermate. Si tratta dei primi due casi di intossicazione associati a questo cannabinoide sintetico registrati dal Sistema Nazionale di Allerta Precoce in Italia.

A gennaio 2016 la struttura di Tossicologia Forense dell’Università di Firenze/A.O.U. Careggi ha segnalato un caso di intossicazione acuta da uso del cannabinoide sintetico AB-FUBINACA (N-[(1S)- 1-(aminocarbonil)-2metilpropil]1-1-[(4-fluorofenil)metil]1H-indazolo-3-carbossammide), analiticamente confermato.

Il caso ha riguardato una studentessa che dopo aver “fumato uno spinello”, aveva accusato un malore tale da essere portata in pronto soccorso a Firenze dove i Tossicologi del reparto di Tossicologia medica avevano riscontrato tachicardia e tremori agli arti. La paziente riferiva di aver accusato allucinazioni uditive e visive, instabilità di deambulazione ed un episodio di vomito. Le analisi tossicologiche nei campioni biologici (sangue ed urine) hanno rilevato la presenza della molecola AB-FUBINACA.

Si tratta del primo caso di intossicazione associato a questo cannabinoide sintetico registrato dal Sistema Nazionale di Allerta Precoce in Italia.

Casi di intossicazione acuta totali registrati in Italia: In Italia sale dunque a 47 il numero complessivo di intossicazioni acute da cannabinoidi sintetici (con positività analitica accertata) che hanno richiesto intervento medico d’urgenza, secondo quanto riportato al Sistema Nazionale di Allerta Precoce a partire dal 2010.

 

 
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