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DIPENDENZA SUBUTEX, HO DETTO BASTA!

30 Aprile, 2020 - 19:45 da Simon82

Buongiorno ragazzi e ragazze,

Ho deciso di creare questo blog e aggiornarvi sulla situazione anche nei prossimi giorni, sperando di essere di supporto a qualcuno che che voglia iniziare il mio stesso percorso.

Dopo un anno di Subutex dovuto a mesi di assunzione di eroina (fumata) ho deciso di dire basta. È stato un anno di assunzioni regolari, senza mai, MAI, ricadere nella tentazione della fumata (che per me era come un rituale, andavo con un mio amico e poi a casa mia a consumare).

Devo ammettere che non avevo mai smesso di pensare di smettere con il Subutex ma vuoi questa pandemia, vuoi che finalmente ho incontrato una ragazza d'oro, mi sono chiesto se non fosse il momento di smettere.

 

Il mio percorso è stato di 8 mesi da 4mg per poi arrivare a una briciolina prima di SMETTERE, 3 GIORNI FA.

Questo è il mio terzo giorno di interruzione del farmaco e devo dire che mi ritengo fortunato: nessun problema a dormire, anzi, dormo anche troppo... Niente crampi, la cosa più fastidiosa che percepisco è questa sensazione di vampata di calore che mi prende sulla schiena e nei momenti di picco dell'astinenza percepisco una sensazione come se tutte le emozioni mi precipitassero addosso e non riuscissi a controllarle, come se finora avessi vissuto dentro un Matrix e ora con un calcio le culo fossi caduto nel mondo vero, quello reale.

Dopo questa lunga parentesi, volevo anche dirvi che questo terzo giorno è il peggiore di tutti, ho questo senso di stanchezza che non mi molla un attimo, mentre nei precedenti giorni avevo un attimo di sollievo. Ma credo che riuscirò a dormire anche stanotte.

Dimenticavo, non sto prendendo alcun farmaco sostitutivo. 

La cosa veramente positivo, che più mi incoraggia, è che in cuore mio so che non ci ricadrò una volta uscito, la mia compagna, l'amico che oramai è all'estero (per sua e mia fortuna), da solo non mi azzarderei mai ad andare a riacquistare quella schifezza, so che una volta pulito non ci ricadrò più. È più facile che ricada nell'assunzione del farmaco piuttosto che dell'eroina, ma so che non succederà. 

Volevo chiedere, infine, a chi ha esperienza: quanto dureranno i dolori e il malessere in generale? Può essere d'aiuto dirvi di aver fatto durante tutto questo percorso regolare attività fisica, anche se sono un fumatore? Non ho assunto droghe in questo periodo, droghe di alcun tipo.

Grazie a tutti voi e a coloro che decideranno di uscirne. Questa pandemia, per assurdo, può aiutarci. Vi terrò aggiornati giorno per giorno, promesso ;)

 

Commenti

CIAO,

CIAO,

Tirar Puede Matar replied on 1 Maggio, 2020 - 10:24  COLLEGAMENTO PERMANENTE

Ciao,

innanzitutto complimenti. Complimenti per quel che stai facendo, e per avere avuto la giusta idea di aprire qui un topic, in cui riportare le tue sensazioni durante l'astinenza, cosa che secondo me aiuta molto, mentalmente, a mantenere la sobrietà.

Lo scalaggio l'hai fatto bene, quindi non dovresti patire chissà che malessere. Il fatto che non hai problemi a dormire lo dimostra (l'insonnia, oltre ad essere uno dei sintomi più fastidiosi, è indice di eccitazione del SNC, dovuto all'eccesso di catecolamine, cosa che evidentemente tu hai in maniera molto limitata), quindi io credo cre nel giro di pochi giorni ti sentirai bene.

Può essere utile assumere della valeriana e della passiflora ( in farmacia trovi composizioni sia in gocce che in compresse), e solo se le tolleri, qualche canna.

Tienici aggiornati!

Un saluto

Grazie per la risposta.

Grazie per la risposta.

Ho postato un lungo commento ma, ahimè , è andato perso! Rispondo più brevemente, la valeriana purtroppo non ce l'ho in casa, sto prendendo the verde dell'Himalaya che mi sta aiutando. La marijuana aiuta tantissimo, toglie spasmi e dolori, ma per questioni di disponibilità non ho assunto nulla. Oggi comunque va ancora meglio, due giorni fa il giorno peggiore: nessuna tregua, anche se non erano dolori avevo continue vampate e stress che non davano tregua e soprattutto quella sensazione di provare tante, troppi emozioni, ieri è andata meglio ma appena alzato, fatto colazione non avevo la forza di sistemare casa per il mal di testa. Oggi molto meglio, sono volenteroso tante' che oggi ricomincio con l'attività fisica. Mi sento fiducioso. Lunedì vorrei vedere la mia ragazza in maniera tutta nuova e finalmente libero. Lei è all'oscuro di tutto.

Grazie,

Simon

Correggo, il giorno peggiore

Correggo, il giorno peggiore era ieri, ma in serata stavo molto meglio, è stato un fastidio costante che non mi mollava un attimo a differenza dei precedenti due giorni che avevo attimo di sollievo psicofisico.

I giorni peggiori devono

I giorni peggiori devono ancora arrivare fidati faccio subito da 10 anni ho smesso è ripreso varie volte a volte ho smesso anche dopo un anno e non stavo mai bene come quando non l'avevo mai toccato ti resta sempre addosso ci sono giorni migliori e giorni peggiori non pensate che il giorno dopo sarà sempre meglio 

infatti sto avendo lo steso

infatti sto avendo lo steso problema....dopo 4 mesi ke nn assumo piu il suboxone nn sto ancora bene,,,sto na kiavica....lo assunto x 16anni ho la testa pesante e giramenti costantemente h24

Volevo chiedervi, a distanza

Volevo chiedervi, a distanza di 4 giorni è possibile che il sub sia ancora in circolo? Questi continui momenti in cui mi sento bene, poi mi sento debilitato con olfatto e sensazioni emotive forti, dipende da cosa? Dai residui del sub ancora in circolo? mi chiedo se quindi quando scomparirà il sub (se fosse questo) toralmentet staró davvero male, e nel caso, quanto tempo ci vorrà.

Grazie.

No, dopo 4 giorni in circolo

No, dopo 4 giorni in circolo di sub non ne hai più.

Il malessere che senti è dovuto proprio a questa assenza, e al fatto che il corpo deve riequilibrarsi e abituarsi a funzionare senza sub.

Allora sono proprio felice

Allora sono proprio felice perché mi sento meglio (ma non canto vittoria ovviamente).

Come scrissi, oggi ho fatto attività sportiva senza alcuno sforzo, non me lo sono imposto, mi sono messo sul tappeto a correre e poi esercizi muscolari come facevo regolarmente sotto sub. Certo che la forza è la meta, fiato idem, però devo ammettere niente dolori muscolari, qualche strappo allo stomaco come se dovessi rimettere e nulla di più. Sicuramente mi ha aiutato il mantenimento fisico sotto sub. Lo sport aiuta. Tantissimo.

Ho aperto una discussione

Ho aperto una discussione simile circa un annetto e mezzo fa' cambiava solo il tipo di sostanza metadone invece di subutex.

E devo ammettere che almeno personalmente mi ha aiutato molto sia per i consigli ricevuti che per l' empatia nel sentirmi per quanto possibile meno solo in quel momento di particolare fragilita'.

Gli incoraggiamenti in particolar modo anche se sotto sotto sapevano essere quasi un atto dovuto a modo loro mi hanno dato forza.

Ora le cose sono un poco cambiate questo sito pare piu' il deserto del Kalahari ma qualche anima persa ancora passa ogni tanto.

Tappato in casa e deciso a smettere passavo molto tempo su questo sito  a leggere e rileggere discussioni  e questo mi ha aiutato almeno a passare il tempo che in quei momenti sembrava non avere fine come un nastro di Moebius.

Con il metadone mi piace pensare di aver chiuso da allora e almeno su questo spero di averci messo una pietra tombale.

Si puo' fare...

È un bel commento. Grazie.

È un bel commento. Grazie.

Mi sta aiutando parlarne, e vedo che molti ne sono usciti. In quei momenti che mi sento debilitato mi sento incoraggiato leggendo coloro che hanno sconfitto l'eroina e si sentono LIBERI. È come una terapia di gruppo seppur virtuale. Dovrebbelo consigliarla al Sert i medici ai loro pazienti, aiuta a prendere forza e coraggio e sentirsi meno soli. La solitudine non aiuta, per niente, ci fa sentire meno fragili ma soprattutto bisogna avere uno scopo, farlo perché abbiamo qualcosa nel nostro inconscio che sappiamo ci farà stare meglio, che sia la famiglia, l'amore, gli amici, un obiettivo sportivo...queste sono le 4 cose che nel mio piccolo e nella mia esperienza ritengo le più importanti. Ho una compagna eccezionale, non si merita di avere un partner che non è sincero con lei, le ho sempre nascosto tutto, non ho mai affrontato l'argomento e non le ho mai dato motivo di credere che fossi soggetto ad una dipendenza. Questa cosa mi ha fatto riflettere, sapevo di mentire a me stesso e a lei, la mia famiglia invece conosce la mia situazione e mi ha aiutato. A mia madre ho tolto anni di vita, in pochi mesi l'ho vista invecchiare come non mai e di ciò non me lo perdonerò. Mai. 

Mi auguro tutto possa andare per il meglio, la fase poi critica, ossia il pensiero di tornare a quel piacevole momento in cui ci si organizzava per uscire e comprare la roba per poi fumarla non esiste più. Inizialmente era un pensiero fisso, mi dicevo continuamente dopo aver iniziato il ciclo di sub: "e adesso? Ora che l'eroina non c'è più, quale è il mio scopo?" Per fortuna questo pensiero è SCOMPARSO.

Ora per fortuna il pensiero di tornare al sub non esiste perché a differenza dell'eroina il sub ti fa stare bene e basta, non ti dà quel piacere nell'assunzione, perché quando fumavamo erano pomeriggi interi in cui si facevano mille progetti, false illusioni che solo noi ex tossici possiamo capire , e che purtroppo agiscono molto sulla dipendenza psichica (che forse è la peggiore perché a differenza di quella fisica la si può portare dietro tutta la vita).

Sicuramente aggiorno giorno per giorno, mi fa piacere parlarne e condividerne con te/voi questi momenti di ripresa della mia vita perché dicasi quello che vogliono, un farmaco è una dipendenza anche se al Sert mi hanno sempre detto il contrario.

Grazie!

Purtroppo ho anche una brutta

Purtroppo ho anche una brutta notizia e cioe' che essere liberi da una sostanza non sempre e per forza significa essere liberi anche da se stessi e da quello che si e' e che ci portiamo dentro.

Essere liberi da una sostanza non equivale per niente ad essere liberi se quella sostanza in qualche modo continua a lavorare dentro di te pur non essendoci. 

E ci lavora perche' non puo' fare diversamente che il suo lavoro non fa' altro che fare quello per cui ci piaceva tanto.

Non e' la sostanza il nemico tante volte siamo noi stessi il nemico la sostanza e' solo uno strumento.

Dopo l' eroina tutto sembra noioso perche' in fondo lo e' davvero noioso nel senso che non sara' mai piu' come prima per alcuni meglio per altri peggio ma diverso sicuro per tutti.

Quando inizi una nuova avventura e' normale e giusto essere presi dall' entusiasmo come chi cambia casa si dedica con tutte le proprie energie a fare del suo meglio per abbellirla per l' arredamento per renderla il piu' possibile confortevole o come conoscendo un nuovo amore all' inizio fai lo splendido, poi bisogna anche dar tempo al tempo. 

Uno scopo amore famiglia e amici spesso si hanno anche prima di cominciare e anzi la sostanza sembra almeno inizialmente addirittura amplificare questi pilastri. 

È un commento profondo e lo

È un commento profondo e lo condivido in pieno. Io mi ritengo tra i fortunati che non ha provato il "flash" dell'eroina quindi posso dire di non conoscerlo e quindi non so paragonarlo a qualsiasi emozione che può darmi la vita. C'è solo una sostanza che mi potrebbe fare ritornare nel baratro, che occasionalmente (per fortuna solo negli ultimi mesi in cui fumavamo l'eroina) ho assunto sempre fumandolo insieme all'eroina ed è stato il crack. Indescrivibile la sensazione, quanto mai l'ho provato...me ne pento amaramente. Secondo me è la cosa peggiore, il crack ti porta a rovinarti economicamente e mentalmente. Questa è l'unica mia tentazione ma fortunatamente non ho né i contatti ne conosco persone che lo utilizzano perché SO PER CERTO che se me lo trovassi davanti non direi di no, sinceramente parlando.

Mica puoi credere di

Mica puoi credere di cavartela con 4 giorni vero ? Avoglia a tirare avanti minimo 10 giorni per le cose peggiori e un mese per una forma fisica decente  , stanchezza ,diarrea , malditesta , maldistomaco , ecc ti terranno occupato per un po' .ciao tieni duro 

Ciao!

Ciao!

Mal di stomaco niente, diarrea non eccessiva e non sto prendendo nemmeno niente per contrastarla. Mal di testa leggero, la stanchezza è quella che sento di più e tra tutte le cose è la cosa peggiore perché ti porta a non voler far nulla. Però devo dire che 10 minuti fa ho finito di fare la mia prima sessione di sport dopo lo stop con il sub e la voglia di correre C'ERA quindi mi reputo fortunato. Un ora e più di sport con corsa alternata ad esercizi muscolari e mi sento bene. Sono fiducioso anche se so che ci vorrà un mese per dimenticare completamente i dolori (chi ha superato l'astinenza racconta che ad un certo punto ti domanderai "ma i dolori? Dove sono finiti?" e sarà quando ti farai questa domanda che ti renderai conto che starai davvero bene, come qualsiasi altro dolore fisico).

Per me l'importante è essere sicuro che i dolori iniziali non torneranno più, e questa mia discreta forma fisica non dipendi dal sub ancora in circolo ma dubito dato che l'ultima assunzione risale a 5 giorni fa (questo è il 4 giorno senza) e le ultime due assunzioni prima di interrompere erano veramente irrisorie, quindi credo di non aver accumulato niente prima dell'ultima assunzione. 

Sicuro domani aggiornerò la mia situazione.

Simon.

"da solo non mi azzarderei

"da solo non mi azzarderei mai ad andare a riacquistare quella schifezza, so che una volta pulito non ci ricadrò più. "

Aggiungo il mio commento o meglio il mio consiglio riferito alla frase che hai scritto sopra. Visto che ci andavi con il tuo amico ed era una specie di rituale ( almeno cosi' ho capito)  tieni duro e non tornarci mai e poi mai da solo, nemmeno per una volta. Ti dico così perché anch'io quando ho iniziato non osavo mai andare da sola, era tutto legato al mio compagno dei tempi.. Se non faceva nulla lui non facevo niente nemmeno io. Poi un giorno ho iniziato ad andare a comprare da sola ed è stata la fine, ogni giorno ero li e la situazione è precipitata drasticamente. So che può sembrare una stupidata, ma a volte basta davvero un attimo di fragilità per ricaderci e creare nuovi "riti" che poi psicologicamente sono molto difficili da dimenticare.  Fai bene a scrivere qui, anche a me ha aiutato tanto questo sito, sia per sfogarmi che per i tanti consigli che mi hanno dato gli utenti più esperti. In bocca al lupo, tieni duro!

D.

Grazie!

Grazie!

Si, hai detto giusto, era il piacere di fumare in compagnia, a casa, senza stress ed era molto piacevole. Andare da solo per farmi non mi interessa e non ci penso nemmeno, non proverei quel piacere, quella sensazione di condividere la sostanza con un amico, che è tristissimo da dire ma è la verità. Devo ammettere che ho avuto forza di volontà perche' ho conosciuto ragazze e ragazzi che mi chiedevano di organizzare ma avevo sempre una scusa pronta per non farmi vedere, perché sapevo benissimo sarebbe finita peggio. Ora come ora tornare a prendere l'eroina dopo mesi di sub mi viene da VOMITARE al pensiero, per il tipo di piacere e appagamento a cui sono attualmente interessato sarei più propenso a riassumere il sub. Non averne più a casa è un sollievo. So che al primo sintomo di debolezza potrei ricaderci e non avendo più la possibilità di averne ci ho messo una pietra sopra. Sento di persone che riescono a uscirne anche avendo ancora casa il farmaco (o l'eroina , se intendono smettere solo scalando quella), tanto di cappello! Io non ce la farei mai!!

Come scrissi poco sopra la mia rovina è stato il crack, l'unica sostanza che ho provato insieme all'eroina e il piacere che mi ha dato non lo dimenticherò mai, sarebbe la tentazione che in futuro mi potrebbe rovinare nuovamente, se ci ricadessi, perché sulla mia pelle "crack chiama eroina", non c'è l'uno senza l'altra, spero di imboccare strade in futuro ben lontane da questa sostanza...

Grazie,

Simon

Non e' una stupidaggine ma

Non e' una stupidaggine ma una realta'.

Fin che andavo assieme alla mia tribu' la cosa tutto sommato si limitava ai fine settimana o quando c'era c'era insomma era una specie di rito condiviso senza forzature piu' che altro per passare il tempo (!) nel senso che c'era anche dell' altro da fare quando poi ho iniziato a camminare con le mie gambe quelle hanno imparato la strada da sole anche fin troppo bene e volevano andare solo li. 

Come andare al bar una cosa e' andarci ogni tanto quando ti ritrovi con gli amici senza pensieri a passare un ora altra cosa e' andarci da solo per conto tuo ogni sera tutta la sera o girarne diversi con il chiodo fisso che devi andarci quasi fosse un obbligo perche' e' cosi e basta.

E purtroppo chi la pensa come

E purtroppo chi la pensa come noi, ossia accomunare il piacere della sostanza al piacere della compagnia è mentalmente la cosa più sbagliata e difficile da dimenticare, ne prendo atto, per fortuna , vuoi per la mia nuova vita, casa nuova , una compagna d'oro che riesce a sopportarmi, tutti i pensieri di ributtarmi "a ruota" sono spariti.

Non sono un santo. Mi piace sperimentare e provare nuove emozioni quindi non voglio cantare vittoria finché non troverò la pace interiore che mi renderà libero da questi pensieri. E so che sarà comunque dura.

Un abbraccio,

Simon 

Le sensazioni vere quelle piu

Le sensazioni vere quelle piu' forti le ho avute facendomi da solo andando da solo combinando da solo e sballando da solo.

Quando potevo stare in pace con la mia tossicita'.

Nel frattempo pensando di prendere per il culo tutto e tutti.

Gli altri alla fine non servono a niente anzi spesso sono solo un peso quando non diventano una rottadicoglioni.

Averceli dietro con le loro cazzate i loro discorsi sarebbe meglio fare cosi no sarebbe meglio fare cola', conosco quello conosco quell' altro per di la' e' meglio fermati qui che devo pisciare che ho voglia di una coka, ci vediamo domani ma favvanculo.

La botta di adrenalina del partire con quella fissa in testa stare attento ai casini, presentarsi come persona che ne sa' dei fatti, l' imbosco per tornare a casa e finalmente a tu per tu con l' oggetto del desiderio.

E ora a noi due!

Anche scopare in confronto era come dedicarsi alle parole crociate, fatica inutile. 

Ciao!

Ciao!

Questione di carattere, c'è a chi piace buttarsi dentro senza altra  gente che rischia di attirare l'attenzione e sono d'accordo, meglio soli che male accompagnati. Nel mio caso andando con una persona discreta , un amico d'infanzia, è stato tutto diverso altrimenti ti assicuro non avrei mai cominciato.

Questo discorso può valere per me ma per te no. E ne prendo atto. Ognuno è fatto (in tutti i sensi) a sua maniera e di gente che andava a gruppi per poi farsi in macchina a 50 metri da una caserma ne ho vista, stupidità insensata, come chi guida come un delinquente pur di dare nell'occhio prima che arrivi la scoppia. Questa è merda che si aggiunge ad altra merda, perché aumentare i rischi in questa maniera? Il senso? Probabilmente quando ti spingi troppo oltre tutto il resto perde significato. 

Ricordo ancora una cosa , che mi fece rabbrividire. Prendo io la macchina, un'Audi S3 praticamente nuova, andiamo dallo spacciatore, appena mi fermo in macchina e l'altro mio amico entra per acquistare a fianco una coppia di amici mi guardano e uno dei due mi fa:

"Bella macchina..."

Io: "grazie "

Lui: "goditela finché ti durerà, i soldi non bastano mai..."

Aveva ragione.

Come dargli torto, ma per fortuna sono riuscito a tenermela uscendo in tempo...tanti sacrifici per poi buttare tutto nel cesso? no grazie.

occhio che la troppa

occhio che la troppa sicurezza nn è un buon indice ne traguardo raggiunto,il pericolo delle ricadute è qualcosa che,conosciuto questo inferno,ti accompagnera' a vita,parola di chi è stato 11 anni fuori,x poi ricaderci,ma x fortuna senza infognarmi xk tutte le esperienze,anche le piu' brutte,lasciano cmq degli strumenti,so gestire un po meglio certo,tutt'ora faccio lunghi periodi pulito,ma poi ogni tanto gli rido' del lei,x usare un eufemismo,che tu nn abbia dritte,conoscenze ect,è un buon motivo da sfruttare,ma nn credere(e nn lo scrivo x gufare) che sara' sempre cosi,le occasioni ricapiteranno sempre,e x quanto potrai dire no,come ci sei caduto le prime volte,sara' x fino piu' facile ricadere,e puliti da molto,incosciamente sentirai quella vocina che dice: x una volta che sara' mai, ma invece conoscendo cosa è,diventa x fino peggio,mi auguro nn ti ricapiti mai nulla,ma temo nn sia cosi xk l'occasione ricapita ovunque e quanto meno ci se lo aspetta,in bocca al lupo x tutto

Tutti abbiamo iniziato a

Tutti abbiamo iniziato a farci con gli amici per poi rimanere immancabilmente soli.

Ho iniziato con un amico d' infanzia e ai tempi forse riconoscente di questo ho fatto provare a mia volta altri di quelli che erano amici.

Gli amici di fattanza a secondo della categoria sociale, dei mezzi ma soprattutto del grano che hanno in tasca ecc. ad un certo punto smettono di essere amici.

Piu' spesso arrivi ad odiarli o perche' hanno e non ti danno o perche' hai e sei stufo di dargliela.

Non esiste l' amicizia tossica.

Al massimo esiste condividere qualcosa se e quando c'e' la possibilita' a ufo di farlo che e' diverso.

Quel punto arriva sempre e arriva per tutti. 

Si arriva a mentire a nasconde la roba tra marito e moglie fra amici e' gia' successo che non sia gia' tanto se non vola qualche cazzotto.

Un giorno a casa di un tipo dove ero andato a combinare quando va' a prendere la roba si accorge che la moglie gliene aveva fatta sparire una buona parte e allora cosa fa' prende quello che aveva a portata di mano un ferro da stiro bello grosso e da distanza ragguardevole glielo tira in testa a tutta forza, avrei voluto scomparire pensavo che l' avesse ammazzata, quella si rialza piena di sangue che colava come un colapasta come niente fosse e gli tira fuori quello che era rimasto, basta chiuso li non avrei mai piu' messo piede.

E' un cammino obbligato se non ti e' successo vuol solo dire che fortunatamente per te non ti sei spinto oltre certi limiti.

Cristo Santo! L'ultima parte

Cristo Santo! L'ultima parte mi ha fatto venire la pelle d'oca. Comunque la cosa che più ricorderò è quando andavamo nei campi, situazioni allucinanti ma che mi aspettavo e che tutti noi ovviamente abbiamo visto o vissuto. È proprio lì che mi ero accorto di essere caduto tanto in basso, avevo capito che stavo scendendo nei gironi più bassi dell'inferno e non voglio tornarci. 

Questa sera il mal di testa non mi abbandona e non so se sia dovuto dallo stop del sub ma ho una tosse continua (che poi in questi momenti non è il massimo della tranquillità, averla). Speriamo domani vada meglio perché fino alle 17 devo dire che stavo bene. Ci sono momenti down, ora è uno di questi, ma comunque decisamente sopportabile.

Giorno 5.

Giorno 5.

La notte scorsa è stata la peggiore. Ho cominciato ieri sera con i dolori e pur sapendo che sarebbe stata la cosa sbagliata ho bevuto due bicchierini di liquore per sentire meno il ritorno dell'astinenza. All'inizio tutto bene ma questa notte non mi ha dato pace; andava e veniva in continuazione, stamattina molto meglio. Sapevo benissimo che tra il quarto e il quinto giorno ci sarebbe stato il picco e così è successo. Nonostante tutto non erano dolori minimamente paragonabili all'astinenza vera che ho già provato diverse volte quando mi facevo ma è stata comunque brutta. Speriamo oggi vada meglio.

 

La "scoppia" peggiore mai provata in vita mia è stato quando decisi di smettere con la roba, andai al Sert e iniziarono il ciclo con il sub, mi diedero SOLO 0,4 mg e mi mandarono a casa , arrivato a casa (il Sert da casa mia distava parecchio, parliamo di 40 km) mi arrivo una scoppia spaventosa, anche perché io feci la cazzata di iniziare il ciclo con ancora un po' di roba in circolo (non erano passate 24 ore), pensavo di morire....

Spero di avere capito male ?

Spero di avere capito male ? Ti hanno dato solo 0,4 la prima volta e ti bucavi ? E come pensavano di coprirti la rota ! 24 ore vanno benissimo per prenderlo il sub il problema e che ne devi prendere  una dose adeguata .

Ciao!

Ciao!

Come ho scritto sopra ho sbagliato, intendevo 4mg (2 pastiglie da 2mg distanziate 20 minuti l'una dall'altra).

Non mi bucavo, la fumavo da mesi.

Volevo chiedere se è una

Volevo chiedere se è una coincidenza che dopo aver smesso con il Subutex accuso i seguenti dolori:

.mal di gola

.male alle articolazioni specialmente ginocchia 

.tosse

Grazie, 

Simon.

Volevo solo aggiornare ,

Volevo solo aggiornare , finalmente un po' di pace.

Oggi record di starnuti, come la notte che mi ha tenuto piuttosto irrequieto (mi svegliavo ogni attimo con i sintomi dell'astinenza), tutto abbastanza difficile fino alle 16. Sono uscito nel bosco sotto casa (alta montagna) e una lunga passeggiata mi ha aiutato a distendermi i nervi. Un paio d'ore di sole sul terrazzo e ora mi sento bene, molto in forma, ma so già che domani sarò da punto a capo spero con sintomi più lievi. I picchi avuti stanotte erano forti, mi hanno portato il ricordo dell'astinenza più dura, per fortuna mi hanno dato tregua tra un picco e l'altro. L'appetito sta tornando anche se cerco di rimanere leggero, sto anche inconsapevolmente calando con le sigarette, ma questo sarà un vizio ben più difficile da togliere. Spero di trovarvi tutti bene

:)

Un abbraccio,

Simon.

Giorno 6.

Giorno 6.

Da ieri le cose sono decisamente migliorate. Nessuna astinenza fisica dalle 16 di ieri, il sonno però è mancato (2 notti di fila ) anche se questa notte non avevo il minimo dolore, anzi, stavo benissimo anche se sveglio. Dopo la botta di dolori di due notti fa non mi aspetto la totale scomparsa, certo è che se entro stasera non avrò piu alcun segno di astinenza fisica mi ritengo uscito da questa fase. Devo dire che, avendo passato nel passato crisi di astinenza molto forti (arrivando a fumare da 3 a 4 gr di roba al giorno su stagnola e crack a seguito) abbandonando la roba senza scalare (e non era poca) apparte che pensavo di morire in astinenza, diarrea e vomito assieme, chiuso in bagno sdraiato sul pavimento a sbattere come un anguilla , una cosa che chi non ha mai provato e se ha visto la crisi di Renton di Trainspotting rende forse solo il 10% dell'idea, quello che ti passa per la testa è indescrivibile, ti sembra che la tua migliore amica ti stia lasciando e se ne stia andando ed è TERRIFICANTE. Comunque a parte questo , volevo dire, che uscendo dall'eroina in 2/3 giorni ricordo che da un momento all'altro si ha una percezione olfattiva e dei colori più acuta, un fiume di emozioni che scorrono dentro di noi, cosa che ancora non mi è capitata QUINDI sono ancora dentro la fase di recupero ma senza (almeno ) dolori fisici. Mi aspetto quindi qualche altro dolore fisico e sbalzi di umore (che non sopporto, mi fanno stare male) appena arriveranno queste sensazioni che di solito sono la fase finale, quella che ti fa dire "SONO GUARITO". per esperienza è stato sempre così nel mio caso, è stato il fanalino di coda di una breve ma intensa astinenza.

Ultima cosa importante: quanto influisce l'astinenza sulle difese immunitarie? È chiaro che un soggetto in recupero da astinenza da oppiacei tendenzialmente si ammala di più di un soggetto sano. Sono preoccupato per il covid-19, dato che tra 8 max 10 giorni ricomincio il lavoro posso pensare di ritornare con una discreta forma fisica ma soprattutto difese immunitarie funzionanti?

Grazie a tutti voi,

Vi voglio bene

Simon.

Durante questo sesto giorno

Durante questo sesto giorno comincia ad arrivare la voglia di fare sport, l'atteggiamento è positivo, mi sento sulla strada buona, il sole mi sta aiutando. Devo sudare più che posso così da smaltire prima le tossine accumulate. Da domani finalmente si esce di casa, vado dalla morosa e poi dai miei genitori che per fortuna mi vedranno lucido.

Ciao Simon, il modo in cui

Ciao Simon, il modo in cui scrivi e la tua esperienza mi hanno spinto a scrivere un commento per te...

Io sono molto lontana dal mondo dell'uso e abuso di sostanze...sono astemia e nella mia vita non ho mai provato nulla (nemmeno le sigarette)...e persino con i caffè cerco di andarci piano :) l'idea che qualcosa, che non siano il mio cervello, il mio cuore o la mia anima, possano condizionare la mia esistenza a tal punto da limitarne la libertà mi fa rabbrividire...ok, dirai...allora perché sei qua? Ci sono capitata per caso un mesetto fa...cercavo in internet "dipendenza da benzodiazepine" (avevo bisogno di comprendere nello specifico cosa stesse capitando a mio papà, utilizzatore di lorazepam candidamente prescritto dal medico come se fosse acqua fresca e ignaro di quanta fatica avrebbe fatto a farne a meno) ed eccomi approdata qua...da allora leggo con tantissimo interesse ciò che viene scritto in questo sito e "ascolto" con rispetto quello che le persone raccontano...lo voglio dire con sincerità, perché è quello che ogni essere umano merita, non sono minimamente d'accordo con chi sceglie di utilizzare sostanze a scopo ricreativo...si tratta sempre e comunque di qualcosa che va ad agire sul cervello e modifica il nostro corpo...e intervenire con qualcosa di esterno, in questo equilibrio perfetto, non può che essere pericoloso...perché rischiare? Perché mettere in gioco la nostra vita, quando ci sono persone che vorrebbero averla come la nostra, ma non possono per qualche grave malattia? Credo che ormai gli effetti delle sostanze e la possibilità di diventarne dipendenti si conoscano...perché giocare con il fuoco? Non lo capirò mai...ma la risposta a queste domande mi interessa davvero...ed è anche per questo che leggo quello che le persone raccontano su questo sito...al di là delle mie convinzioni, so che nessuno può sentirsi legittimato a decidere cosa sia giusto e cosa sia sbagliato, la normalità in fondo non esiste...sono molto affascinata dalla natura umana, dalla profondità delle emozioni che spingono le persone ad agire e ritengo molto utile il confronto con chi non la pensa come me...

Ed eccomi alla mia riflessione per te Simon...poco sopra ho scritto che sono molto lontana dal mondo dell'uso e dell'abuso...ma in passato questo mondo mi ha sfiorato e spero oggi di esserne ben lontana (anche se, come ho imparato da chi sempre scrive qua, a volte la realtà dei fatti è ben diversa da quella che sembra)...sono stata anni con un ragazzo che usava cocaina senza rendermene conto e appena l'ho scoperto ho chiuso senza se e senza ma, perché conosco quanta sofferenza ci possa essere in una vita di dipendenza...ho fatto la barista per 5 anni in un locale dove ne ho viste di ogni...ho visto persone perdere tutto per inseguire il loro "unico vero amore", ho visto la disperazione, la desolazione, gli affetti calpestati e so quanta terribile fatica si faccia a mantenere il proposito della disintossicazione...proprio perché conosco tutto questo (anzi, credo di conoscerne solo un'infinitesima parte) ti sono vicina e ti faccio i miei complimenti...ti sento coraggioso e determinato...vai avanti e non guardarti indietro mai! Ho visto che alcuni ti hanno scritto che chissà quante volte cadrai...è vero, è difficile...e più tempo passa dall'entusiasmo dell'inizio più sarà dura...ma non prendere queste parole come la predizione di una sconfitta già scritta, piuttosto come avvertenza a non abbassare mai la guardia...

Sei giovane, abbiamo più o meno la stessa età (lo deduco da Simon82), hai ancora davanti una vita di sensibilità e emozioni vere! Da domani si potrà uscire di più e qua secondo me viene la parte più subdola da affrontare...mi raccomando, guardia alta e "gira il volto verso il sole e le ombre cadranno dietro di te"...scrivici e aggiornarci ancora se ti va

Con affetto, C

Ciao!

Ciao!

Ti ringrazio per lo splendido commento, davvero, mi ha fatto molto piacere (e mi piace parlarne). Cerco di risponderti al primo punto in cui chiedi, giustamente, il senso di cadere in un giro di sostanze pur sapendo le conseguenze (perché le conosciamo tutti, credo non esista al mondo una persona che dopo una settimana di oppioidi si stupisca dell'astinenza, ma il problema è che quell'astinenza è troppo difficile da spiegare da chi non l'ha mai provata, io stesso conoscevo le conseguenze e se avessi visto amici in astinenza per come lo sono stato io FORSE non avrei mai iniziato), purtroppo la natura umana è varia, ci sono persone più o meno curiose, desiderose di sperimentare e basta quell'attimo, quella compagnia sbagliata , una condizione famigliare complicata, un momento di debolezza o curiosità eccessiva ci si cade dentro. Pensa un po' che io ci sono capitato ben oltre i 30 suonati, se non è stupidità questa, ma ti garantisco che il motivo per cui ci sono caduto lo conosco bene: non avevo stimoli. Era un periodo di solita routine, piatto, non avevo stimoli, ho frequentato persone sbagliate e non mi sono tirato indietro. Mi ritengo tra i fortunati che l'ha solamente fumata, non voglio dire ciò per sminuire chi se la fa in vena ma semplicemente perché per fortuna NON CONOSCO IL FLASH che è quello che ti rimane per sempre stampato nella memoria, anche dopo anni di disintossicazione. Io fumavo e stavo bene, niente di più (coprivo l'astinenza senza provare il flash). Dopo un anno di Subutex il pensiero di tornare all'eroina non esiste proprio (e ho chiarito bene i punti indietro), oggi è stata una bella giornata per me; sport nel bosco sotto casa, sole sul terrazzo, una bella casa ordinata e pulita, mi sono dato da fare insomma e tutto questo per chi come me sta uscendo da una dipendenza da bene quanto è importante (porsi obiettivi e tenersi occupati è la cosa migliore che si possa fare). Adesso rileggo il tuo messaggio, se ho saltato qualche punto ti rispondo con un messaggio successivo ;)

Un abbraccio,

Simon.

Ciao!

Ciao!

Ecco, come non detto, aggiungo un paio di punti che ho saltato: prima di tutto la situazione di tuo papà purtroppo non so darti consiglio, nel senso che non conosco né il farmaco ne la situazione ma il fatto che un medico abbia prescritto un farmaco (se non sbaglio oppiaceo anche questo ma potrei sbagliarmi) così senza dare una scadenza e uno scalo efficace mi pare strano!

Secondo punto, il tuo compagno dipendente da cocaina. La cocaina è una brutta bestia, secondo me peggiore dell'eroina , la dipendenza psichica è fortissima, più dell'eroina anche per un semplice motivo: quando interrompi di "farti" con l'eroina , se ci ricadi (parlo nel mio piccolo, ex fumatore) le prime volte ti assicuro che non è piacevole farsi perché il fisico la rigetta. E succede anche alla seconda, terza assunzione...la cocaina è diverso, chi ne esce a parte lo stimolo psichico persistente al primo "sniffo" troverà fin da subito appagamento. Te lo posso confermare per esperienza , io fumavo anche cocaina (crack) e ti posso garantire che quella sostanza mi rimarrà in testa per parecchio tempo perché la sensazione che si prova è indescrivibile, stai bene da subito e ti senti appagato. Per quanto riguarda il tuo compagno scusami ma HAI FATTO BENE a mollarlo se dipendeva da cocaina tenendo tutto nascosto (se era una dipendenza ovvio, altrimenti se ne discute), io ho deciso di mollare l'assunzione del subutex proprio per rispetto della mia compagna, a dirla tutta da single non mi pesava continuare ad assumerlo: perché devo togliere qualcosa che mi fa star bene per almeno 24 ore, che è in quantità ridottissima e che ha la forma di una pillola e assolutamente legale? Non mi pesava prenderla , io stavo bene, le prestazioni sessuali aumentano parecchio (e tutti te lo possono garantire), non mi sentivo il bisogno di toglierle. Tutto è iniziato quando volevamo andare a Budapest io e la compagna, non volevo portarmi dietro le pastiglie, volevo farmi una vacanza da "sobrio" ma il covid ci ha costretti a casa. Siccome voglio sentirmi libero, ma prima di tutto ONESTO NEI SUOI CONFRONTI perché è una ragazza che si merita tutto il bene del mondo, ho deciso di mollare, e ne sono felice perché sto bene e comincio a sentirmi meglio di quando prendevo il farmaco (che mi causava sbalzi d'umore, eccessivo appetito e stanchezza la sera). Per quanto mi riguarda è un capitolo chiuso, il mio "amico" se ne è andato all'estero, non ho contatti, nessun riferimento, mi ritengo al "sicuro". Spero la vita possa darmi le gioie che mi ha dato questi ultimi mesi e spero di poter reagire a testa alta alle prime difficoltà che si presenteranno perché per un ex tossico non bisogna dare nulla per scontato. Ma sono fiducioso.

Un abbraccio,

Simon

Giorno 7

Giorno 7

Una settimana. Ieri come ho detto è stato il giorno migliore. Questa notte ho dormito bene. Posso dire di aver avuto ieri qualche minuto di cambio d'umore e leggera sudorazione alle mani che si è presentata in paio di volte nella giornata, poi stavo benissimo. Oggi sicuramente avrò ancora un paio di questi momenti , forse anche solo uno ma sono sempre più leggeri e brevi. Io bello di quando si sta guarendo dell'astinenza è che dopo i primi 5 giorni l'astinenza va e viene con pause molto lunghe che permettono di riposare il proprio fisico e aiutare ad affrontare quei momenti debilitanti. Un mese per uscirne? Non credo proprio, al massimo può arrivare una leggera astinenenza che può presentarsi sotto forma di cambio d'umore nell'arco di questo mese, sono molto raramente dopo la prima settimana. Poi ovvio, dipende quanto si ha scalato con il sub e dall'accumulo nel corpo . Ah, mi sono rimasti gli starnuti frequenti ma solo quando sto al sole. 

Io spero questo mio blog possa aiutare qualcuno che come me abbia voluto smettere ma non abbia mai trovato il coraggio. Certo è che il momento migliore per affrontare una disintossicazione è appena passato (proprio oggi guarda caso) dato che le normative sul covid si sono allentate e il desiderio di uscire e andare a fare "acquisti" dallo spacciatore è forte, per chi ancora non ha affrontato la depurazione. io ho cominciato a disintossicarmi proprio leggendo qua dentro pareri e sensazioni di chi affrontava questo percorso dandomi la forza e pensare "se ce la fanno gli altri perché io non dovrei farcela?"

Non ho assolutamente più forza di volontà di un individuo medio, certo è un periodo positivo per me, quindi ho colto il momento ed eccomi qui, a scrivervi perfettamente in salute, rilassato, tranquillo, senza sudori e sbalzi di umore. Se è così che ci si sente da puliti è una cosa fantastica, ve lo dice un cretino che si è ripulito con facilità ;)

Un abbraccio a tutti,

Simon

Ciao Simon,ho appena letto

Ciao Simon,ho appena letto quello che hai scritto e mi ha confortato molto perché tra l'altro guardando le date sono indietro solo di qualche giorno rispetto a te nel senso che sono al 3 giorno senza subutex. Anche io non ho avuto troppi disturbi fisici ma sto andando via di testa per le notti quasi insonni o in cui mi giro e rigiro nel letto,e di giorno mi piacerebbe dormire almeno per far passare il tempo ma purtroppo non riesco a stare a letto troppe ore perché anche se sono costantemente stanca è come se il mio cervello fosse sempre acceso quindi ogni giorno mi invento qualcosa da fare ora ad esempio sono in giardino e mi ascolto un po' di musica ma ho davvero paura perché non conosco altre persone che come me si siano fatti l'astinenza da subutex quindi non ho idea di quando finirà e oltretutto anche guardando alcune testimonianze qui su diversi siti vedo che l'astinenza non è uguale per tutti perché ad esempio nel mio caso più che i dolori fisici sono quelli emotivi e il continuo malessere a pesarmi..ora tu hai passato la settimana giusto? Tienimi aggiornata riguardo al tempo della durata dell'astinenza perché non so cosa aspettarmi,una settimana o due mesi?

oltretutto se si sblocca la situazione ho un biglietto per Washington e spero davvero di stare bene per allora 

Grande! Un abbraccio 

Ciao!

Ciao!

Come ho scritto poc'anzi per me la fine della settimana è stato un bel cambiamento. Non ho più disturbi particolari, niente di che, capitano raramente disturbi sull'umore e niente più. Avessi qua le pastiglie mi verrebbe la nausea solo al pensiero di assumerle quindi questa fase di rigetto è un bel segnale. Vedrai che tutto migliorerà , aiutati con tanto the verde o Valeriana o altro come mi hanno suggerito. Io ho preso solo the verde, nient'altro ;)

Giorno 8

Giorno 8

Dormito bene anche stanotte. Leggeri sbalzi d'umore questa mattina e solita dissenteria che prima o poi si assesterà. Le forze non mancano per fortuna . Aggiornerò domani :)

Racconto la mia esperienza

Racconto la mia esperienza che quindi riguarda esclusivamente me stesso senza metterla sullo stesso piano di altri.

I primi giorni di astinenza tappato in casa sono stati durissimi ma ho tenuto duro perche' scatta qualcosa che forse ha a che fare con l' orgoglio nel senso di io devo essere piu' forte niente e nessuno mi fara' cambiare idea.

Quando comincia ad andare meglio ci si sente orgogliosi e si cominciano a fare progetti del tipo nuove amicizie, nuovi partners, nuovi giri, moto fisico e tutta una serie di nuovi modo di porsi.

Ci si sente quasi piu' simpatici disponibili con fame di vita e si fanno spazio pensieri del tipo come ho potuto essere cosi.

Questo oltre un anno e mezzo fa' avendo in tutto questo tempo anche la sostanza in casa almeno quella che mi era rimasta perche' da buon tossico previdente un piccolo imbosco guai un mal di notte ingestibile non preventivabile me lo ero tenuto.

Non mi e' mai servito anzi il solo pensare di prendere qualcosa mi faceva letteralmente vomitare e non solo in senso metaforico e poi dopo alcuni giorni senza niente non potevo mandare tutto a puttane. 

Poi tra alti e bassi perche' ovviamente anche se stai meglio non e' tutto rose e fiori ma si va' a momenti,  passano i mesi e dopo un anno quando ormai il peggio dovrebbe essere alle spalle eccola li una botta di craving in confronto alla quale l' astinenza fisica e' una barzelletta.

Un martellamento continuo giorno dopo giorno ora dopo ora per finire con secondo dopo secondo come quei pazzi che sentono le voci nella testa alle quali non sanno e non possono sottrarsi.

Bisogno di scappare da quella normalita' che pensavo di essermi ricostruito, quella normalita' mi spaventava e la ripudiavo, non faceva per me. Come se fosse una cosa falsa praticamente un ripiego meno peggio voluto per necessita' ma non per convinzione.

Quel pezzetino del mio cervello che la roba ha riservato per se' come quel malware che non riusciamo a togliere dal PC nemmeno resettando tutto rimane dentro ed ogni tanto rispunta per ricordarti che e' sempre li nonostante tu smanetti cercando tutte le alternative per toglierlo di mezzo. 

 

Quanto ti capisco..penso che

Quanto ti capisco..penso che anche se in molti non lo dicono siamo tutti consapevoli di poterci ricadere da un momento all'altro infatti nonostante stia morendo dall'asti di subutex che prendevo da 3 anni ogni tanto ho il pallino che mi porta a pensare alla vita senza tutto questo e da una parte è certamente un sollievo parlando di tutto ciò che mi ha tolto ma dall'altro non mi sono mai divertita tanto o perlomeno non riesco a pensare a qualcosa che mi darebbe lo stesso appagamento,lo stesso stare bene anche se per poco e mi rendo conto di che merda sia quando vivo situazioni in cui altri coetanei sembrano divertirsi pensando "che due palle". Non so credo che l'unica cosa che FORSE ci potrebbe dare una mano è un buon percorso da uno psicologo per imparare a stare bene con sè stessi e apprezzare quello che abbiamo che sia poco o tanto.. ma sembra un'impresa trovare quello che ti sappia dare i giusti consigli e aiutarti davvero,personalmente non lo ho ancora trovato. 
 

Con certi miei coetanei ma in

Con certi miei coetanei ma in generale con tutti spesso assecondiamo quel tipo di convenzione generalizzata tipo siamo persone semplici e quindi ci divertiamo con poco per cui devi dire che va bene e che e' tutto bello e divertente, soprattutto le puttanate anche se francamente certe cose ti sfarfugliano i maroni.

Le convenzioni io assecondo te tu per ricambiare assecondi me parlando del tempo o di cose delle quali magari non ti frega niente o che addirittura ti smonano e cosi facendo questo ping pong di banalita' facciamo finta che tutto sommato siamo persone normali. 

Dopo aver provato la roba questo viene completamente meno nel senso che proprio non hai nemmeno piu' voglia di fingere felice attenzione ed ingenua partecipazione per le banalita' quotidiane ma al contrario potendo fuggiresti via alla velocita del fulmine pregando di essere da una altra parte lontano da quello strazio.

Se prima pur con qualche sacrificio personale interiore riuscivi a fingere dopo invece fingere di essere un tipo tutto sommato giulivo e partecipativo fai la stessa fatica come ti prendessero a badilate in testa anzi forse le badilate vere sarebbero meglio.

Ed il bello e'  che ti senti  in colpa per non riuscire a mascherare che non vuoi piu' fingere come se fosse una colpa come se ti avessero tolto l' innocenza.

Essere condiscendenti ma tutto sommato fasulli andava bene invece essere se stessi senza compromessi con certe paturnie ti fa' sentire agli occhi altrui ed ai tuoi quasi un emarginato sociale.

Leggendo gli ultimi commenti

Leggendo gli ultimi commenti condivido appieno. È facile ricaderci soprattutto se si hanno agganci; io avendo tagliato l'unico mio contatto e non avendo alcun riferimento di zone di spaccio mi sento tranquillo, però sarà il tempo a dirlo. Certo è che (come mi era già capitato) da pulito, quel pranzo con quel bicchiere in più, quel desiderio che ti ritorna, prendo il telefono chiamo il socio e si fa acquisti. E ne potevo fare benissimo a meno ma avevo il contatto e volevo approfittarne. Ora sarà un po' diverso, speriamo bene...

La cosa che so già mi farà un po' "impazzire" saranno quelle abitudini che avevo di fare determinate cose quando fumavo e che ora quando me le ritroveró davanti le ricollego alla sostanza. Questa cosa sarà difficile.

Fare il confronto con quando

Fare il confronto con quando facevi uso di sostanze e'  cosa che ci accomuna un po' tutti e piu' a lungo hai fatto uso e piu' accomuni e fai confronti.

Non e' che puoi scegliere se farlo o meno ma viene praticamente istintivo non puoi non farlo.

Succede anche nei momenti piu' rilassati magari quando sei in giro in compagnia con gente che non c'entra niente in posti che non c'entrano niente ma con la coda dell' occhio cerchi sempre il minimo segnale attorno che ricolleghi qualcosa o qualcuno alla sostanza.

Molti di noi hanno sempre pensato di c'entrare poco con la sostanza non essendo tossici da strada ma lavorando avendo casa famiglia posizione sociale cultura una bella auto qualche soldo da parte andando persino a messa se capitava insomma persone integrate. 

Si parlava prima di noia e penso proprio che la noia assieme al confronto con le sansazioni che provavamo sia uno dei fattori scatenanti di una eventuale ricaduta perche' diciamola tutta senza sostanza la vita puo' essere molto noiosa.

Ad un certo punto arrivi a pensare che se non ti uccide la roba ti uccide la noia da mancanza di roba proprio una bella aspettativa.

Fin che trovi compagnia che fai sport che ti dedichi a qualcosa potrebbe anche andar bene ma prima o poi tutti restiamo soli con i nostri pensieri piu' strani e ci dobbiamo fare i conti.

Il termine noia associato ad

Il termine noia associato ad una dipendenza e' un termine comprensibile agli addetti ai lavori e non per chi invece invece vive le cose dal di fuori che giustamente potrebbero anche risentirsi di quella che potrebbe sembrare una banalita'

Quel termine include tutto un mondo di sensazioni estranee a chi non sa di cosa si parli.

E' piu' senso di qualcosa di incompiuto che non trova piu' scopo ed appagamento in altre cose e di conseguenza noioso.

Inizialmente sono stato agganciato alla sostanza principalmente per questioni di sesso.

Chi ha provato dovrebbe sapere di cosa parlo

Lo sballo proprio volendo potevo averlo anche con altro ed in fondo non era cosi primario ma piuttosto un aspetto secondario come un effetto collaterale per certi medicinali.

E' stato come una scossa elettrica la scoperta di poter fare sesso per ore e a quel modo.

Non piu' parlare di sesso con false vanterie fra amici come un qualunque ragazzino brufoloso ma farlo sul serio e farlo bene come un macho.

Insicurezze paure confronti essere all' altezza tutto andato non ti ferma piu' niente e nessuno. 

Tutti felici fin che dura.

Giorno 10.

Giorno 10.

Finalmente il primo giorno a due cifre. Oramai tra il 7/8/9 o questo decimo giorno più o meno la situazione è la stessa: frequenti starnuti e lievi sbalzi d'umore, soprattutto la mattina un ora dopo essere sveglio. Per il resto tutto ok, niente di drammatico.

Simon

Ciao :) 

Ciao :) 

continuo a leggerti e vedo che tutto procede bene...ne sono contenta! Hai avuto modo di incontrare i genitori e la fidanzata come avevi detto? Si sono accorti del positivo cambiamento? 

Ps: invidio da morire il fatto che tu vicino casa abbia boschi per passeggiare...che voglia di camminare tra alberi e silenzio...

Ti abbraccio virtualmente...unico modo possibile concesso da questo mezzo di comunicazione e dal simpatico coronavirus

C

Ciao!

Ciao!

La compagna mi ha trovato benissimo, è andato tutto bene, mi sono ripreso in "tempo" quella settimana mi ha aiutato tantissimo. Oggi c'è stato un po' di malessere all'umore , starnuti compresi, ma sono sempre più rari.

;)

Giorno 12

Giorno 12

Pensavo di uscirne più velocemente invece ho fatto due giorni (ieri e l'altro ieri) che ho ripreso la sudorazione soprattutto alle mani e malessere generale, sembra di essere ritornato al quinto e sesto giorno. Due notti un po' insonni. Questo farmaco è persistente nel tempo, astinenza leggera ma fastidiosa, consiglio a chi ne vuole uscire di non tenere più nulla in casa, il farmaco va buttato o consegnato altrimenti anche a distanza di due settimane la tentazione di riassumerlo è MOLTO FORTE! Mi conforta il fatto che lo "stare male" è un processo che mi "farà stare meglio" infatti mi accorgo che ancora oggi le sensazioni (odore e sensazioni generali) non sono al top, quindi ci vorrà ancora tempo. È lunga ragazzi, molto lunga...

Simon

Ah, aggiungo alcuni disturbi

Ah, aggiungo alcuni disturbi che a quanto pare non ne soffro solo io, e che sono occasionali:

.tachicardia (soprattutto a riposo da sdraiato, a volte forte)

.dissenteria (che ormai è costante)

.tosse e mal di gola

.dolore alle articolazione (specialmente ginocchia)

 

Un saluto 

Te l' avevo detto che non te

Te l' avevo detto che non te la cavavi con 5 giorni  ci sono passato lo so ,dopo 2 settimane vedi i miglioramenti ma a volte qualche giorno sembra pure peggiorare la cosa , ma in un mese torni quasi in forma ,o detto quasi , infatti per tornare al top del top ne dovranno passare ancora di giorni , ma puoi fare solo una cosa resistere e vedrai che poi tutto si sistema , ma e dura dopo un po' ti sfianca . 

Ciao...

Ciao...

come stai? come sono andati questi due giorni?

Spero bene...sarà dura, ma pensare a quanto dureranno aiuta...meglio invece soffermarsi sul fatto che ogni giorno che passa, è un giorno in più verso la "guarigione"...

C

Giorno 17

Giorno 17

Gli ultimi 3 giorni davvero ottimi. Nessun cambio d'umore e depressione sparita. Niente sudorazione. Sto bene come se fossi quasi completamente ripulito. Ovvio che ci sarà ancora qualche giorno "down" però credo oramai di esserne uscito, anche mentalmente. Aggiornerò comunque nei prossimi giorni.

Ciao, e inanzitutto

Ciao, e inanzitutto complimenti!

Volevo chiederti...ma stai affrontando questa astinenza senza aiuti? Cosi a crudo? Il mio compagno lo prende da 10 anni. ha provato ada andare in clinica e ne è uscito dipendente da benzodiazepine (in clinica gli hanno dato anche subutex) il mese successivo ha continuato a prendere sub (due pastiglie da 2mg) tavor En Largactil e Stilnox.

Adesso sta male perchè ha solo le stilnox (e prende quelle) e dè in piena astinenza...tu invece senza prendere niente ce la stai facendo vero? Anche se immagino sia dura...ma hai avuto forza di volontà. I miei più sinceri complimenti

Ciao Ema, ma non vi eravate

Ciao Ema, ma non vi eravate lasciati? Siete tornati insieme? Se non ricordo male avevi già scritto qualche mese fa, ma magari mi confondo. Comunque se davvero ha preso 2 pastiglie al giorno (quindi 4 mg) per un mese e ora nulla per forza che sta male, è un suicidio praticamente. Anche perché alle spalle ha 10 anni di assunzione e non sono pochi. Ma sta facendo di testa sua o è seguito? Da 4 a 0 è da pazzi, penso che al posto suo sfonderei il muro a testate dalla disperazione

Guarda, avendola vissuta

Guarda, avendola vissuta sulla mia pelle è questione di buona volontà e anche uno certo stile di vita sano aiutandosi con sport e alimentazione corretta. Io ora sto benissimo, giornata ottima, mi stanno pure sparendo i frequenti starnuti. Poi ovvio , dipende anche quanto si ha esagerato con l'eroina e l'uso che si è fatto. Forse io perché ho sempre fatto sport sto reagendo bene, molto bene, i primi 12/14 giorni sono duri, poi tutto si sistema...bisogna avere coraggio e forza di volontà e vedrai che tutto è possibile :)

Simon

Seguo questo forum da molti

Seguo questo forum da molti anni ma questa è la prima volta che mi sento di scrivere e ti ringrazio Simon perché la tua costanza e il tuo tono creano vicinanza e desiderio di connessione. Sto consapevolmente invadendo un tuo spazio perché non so dove altro scrivere queste cose, e non avevo mai veramente pensato di farlo, ma la tua storia mi spinge a condividere la mia. Ripensando a tutte le volte che ho cercato esperienze e risposte su questo forum mi dico che forse se aggiungo la mia storia magari altre o altri possono avere una fonte di confronto in più... Ho iniziato a leggere assiduamente questo forum perché ero in una relazione con una persona tossicodipendente da eroina (in vena) e cocaina (speedball in vena, fumata) e credo di continuare a frequentarlo (il forum) perché, per quanto io abbia sofferto e vissuto momenti terribili con lui, capisco la dipendenza e sento il bisogno di leggerne. Io ho un rapporto complicato con l'alcol che, grazie alla stessa psicoterapeuta che mi ha aiutata a uscire da quella relazione, è molto alleviato. Ma innegabilmente l'alcol è una sostanza con la quale ho una relazione che mi fa risuonare molte delle parole che leggo su questo forum rispetto ad altre sostanze e per questo il tuo diario mi ha spinta a rispondere. La tua tenacia è di ispirazione e mi ha fatto ricordare delle sensazioni che avevo quando non ero in grado di gestirlo, mi soverchiava, era il mio migliore amico e lo aspettavo dal mattino, motivava il mio impegno esagerato durante il giorno, scandiva i miei ritmi e le mie giustificazioni. In maniera travolgentemente più estrema, ho vissuto con il mio ragazzo dell'epoca due anni abbondanti in quell'incubo che molti di voi, da una parte o dall'altra, conoscono, fatto di bugie, sotterfugi, promesse, illusioni. Mi diceva che non era l'eroina a dargli dipendenza, che era una parte minuscola di quello che si faceva, era la cocaina il problema, e io per un anno ci ho creduto. Ognuno ha la mente e le emozioni più sensibili a un'esperienza che a un'altra, ma a vedere lui è l'eroina che veramente mi è sembrata fare la differenza nel declino. Mi sono rivolta a una psicoterapeuta con l'obiettivo esplicito di essere tirata fuori da un'emergenza che mi stava togliendo la vita. Nonostante avessi ben chiaro l'obiettivo, da quando ho iniziato a frequentarla ci sono voluti 5 mesi perché staccassi veramente e l'umiliazione che ho vissuto in quegli anni è un dolore che purtroppo ancora oggi mi colpisce. Io ti auguro con tutto il cuore, perché hai una convinzione che raramente ho sentito in qualcuno che sta superando questa fase, che per te sarà solo un bellissimo andare avanti ed essere lo stesso essere di prima, ma libero. La cosa che nel tempo ho capito è che non bastava accusare l’alcol e tutte le cazzate del mio malessere, noia e dolori ci sono comunque, la cosa splendida è guardarli dall’alto in basso e non renderli i king kong della nostra vita quando sono smostrati dalle robe chimiche che diamo loro. Non voglio dare consigli, ti confido soltanto che le bugie sono state tra le cose più dolorose in quella relazione, ho retto meglio i momenti di verità su quello che stava accadendo rispetto ai momenti pieni di toppe. Nel presente di quella relazione c'erano un'infinità di momenti scomparsi, muti, spariti. Adesso sono due anni e mezzo che ne sono uscita e nel frattempo ho avuto la gioia di costruirne un'altra con un compagno che amo e mi ama e mi coinvolge del tutto, eppure come dei fantasmi durante questo periodo di pandemia ho avuto ancora incubi che mi riportavano a quel periodo. Non voglio essere sgradevole e spero in questo lungo messaggio di spiegarmi, non posso davvero prendermela con lui, ma l'idea di potermi ritrovare in quarantena con i suoi sbalzi umorali, la sua violenza di modi e verbale, le sue fughe è riuscita a terrorizzarmi ancora oggi. Io non sono contraria all'uso di sostanze e negli anni (ne ho 35) ho imparato a capire l’essenziale differenza tra uso e abuso. Una triste e imprevedibile realtà è che non tutti siamo nelle stesse condizioni emotive per usarle e per questo ringrazio il fatto che fino ai 23 anni io ho avuto il terrore per le sostanze, nonostante e grazie alle persone che mi circondavano. Poi un'amica molto fidata e stimata mi ha raccontato dei funghi, dell'md e ho iniziato a incuriosirmi. Così quando ne ho avuta l'occasione ho iniziato a sperimentare, i primi tentativi sono stati mooolto goffi rispetto al modo in cui credo abbia senso usare sostanze oggi, non ero in grado di apprezzare la qualità particolare della sostanza (all'epoca solo ecstasy), ero persa nello sballo con la musica e i miei amici, capivo poco. Continuavo a mantenere un giudizio (direi ciecamente morale) molto forte su certe gestualità, come farsi le righe. Sono rimasta su quella linea anti coca (l'eroina mi spaventa tuttora, non mi credo abbastanza immune da provarla e non riprovarla poi per sempre) e nel mio primo tentativo con una psicoterapeuta a 24 anni sono stata redarguita. Al tempo bevevo come una disperata, al punto da avere blackout quasi ogni volta che uscivo, e prendevo pastiglie e md. Mi consigliò di non allargarmi a sostanze più intense e io la ascoltai per fortuna. Nel frattempo ho fatto tante cose, ho avuto una vita piena di esperienze gratificanti, sempre un po' mortificata da un certo senso di inadeguatezza, cui l'alcol sopperiva, ma nell'insieme era una vita ricca e in progressione (laurea, vita all'estero, lavori, insomma una vita soddisfacente). Poi una serie di cambiamenti improvvisi mi hanno fatta avvicinare a lui e penso la sua disperazione fosse come una droga per me, mi faceva sentire libera da responsabilità su me stessa. E questo forum mi ha aiutata molto a capire certe dinamiche, quando leggevo chi diceva "dovete lasciarci stare, crocerossine!" sapevo che parlavano degli intricati meccanismi in cui ero coinvolta anche io. In più il forum mi faceva sentire meno sola quando non capivo nulla. Anche se devo proprio dire con veemenza che senza l'aiuto di una professionista non ce l'avrei mai fatta. Lei mi ha dato i pizzicotti e le bottarelle mentali giuste per farmi guardare le cose da un'altra prospettiva. Fatto curioso (per me, ma immagino non tanto per gli operatori qui), quando mi sono liberata di quel ruolo di "salvatrice" ho iniziato a usare cocaina, all'inizio con estreeeeema cautela, poi ho fatto alcuni mesi con consumo settimanale in cui mi sono effettivamente divertita un sacco ma mi sono ritrovata molto in fretta e più volte a provare rabbia (che non è proprio una delle mie emozioni tipiche) e nervosismo immotivato, mi sono proprio accorta che il mio carattere stava cambiando. Mi sono spaventata in fretta e ci ho dato un taglio. Adesso la uso saltuariamente in quantità minime (mi prendono in giro), mi pesa che sia la sostanza più diffusa perché per inerzia mi capita ancora di usarla anche se non è molto interessante il suo effetto. E quindi niente, caro Simon, ti ho occupato il thread per dirti che con il tuo diario tenace e costante sei stato un'ispirazione e mi hai trasmesso una grande sensazione di fiducia. Poi, so che eroina e cocaina sono un’altra partita, ma quello che mi ha aiutata negli anni è riconoscere che le cause scatenanti quel desiderio lancinante di soccorso, sollievo, leggerezza, divertimento erano questioni che mi attanagliavano più di quello che avrebbero dovuto, le ho sminuite in qualche modo e ho allontanato gli aiuti malsani.

Ciao Nico figurati! Anzi mi

Ciao Nico figurati! Anzi mi ha fatto piacere leggere il tuo commento ben scritto! Condivido tutto, soprattutto sono d'accordo che ci sono "sostanze e sostanze" e ti nella mia giovinezza ho sperimentato di tutto ma non ho MAI avuto una dipendenza! Allucinogeni, estasy, ma anche cocaina (seppur questa molto moderata, d'altronde, la coca costa...) ma nessuna dipendenza. Per assurdo gli allucinogeni possono aiutare a uscire da una dipendenza pesante come l'eroina come anche la marijuana (chissà perché tutti quelli che ho conosciuto che fumavano la roba non fumavano MAI l'erba, me compreso, forse perché a me dava una certa apertura mentale e mi faceva capire cosa era giusto e cosa sbagliato e sapendo che quando fumavo erba andavo in paranoia perché mi rendevo conto quanto fosse sbagliato fumare eroina ho smesso di fumare erba! Questo ti fa capire la mia deficenza!). Marijuana comunque consigliatissima per chi ha smesso (moderatamente soprattutto durante le crisi) , aiuta ad alleviare parecchio i dolori. Per quanto riguarda la dipendenza di cocaina, come il tuo ex, si, è peggiore della roba, soprattutto se fumata o iniettata (pippata al confronto è acqua fresca, se tolta, niente di drammatico), adesso io sono a 18 giorni e come dicevo questi 4 giorni sono stati splendidi; nessuna depressione o altro, per come sono stato in questi ultimi giorni mi ritengo "guarito". 

 

L'unico pensiero e "voglia" rimasta dentro di me è quella di fumare cocaina che ho provato davvero poche volte ma rimane la più dura da dimenticare. Solo parlarne mi stimola il desiderio ma per fortuna 0 contatti sul telefono, 0 amici che ne fanno uso. Speriamo in un futuro "sano".

 

Riguardo la sincerità e le "prese in giro" sono la cosa che (sulla mia pelle ) ho odiato di più! Mi sono sentito un essere schifoso per come ho preso in giro i miei genitori, gli amici, i colleghi...questa sono le cose che non mi rifaranno ricadere nel giro, mi sentirei un verme e non voglio buttare la mia vita come se ogni giorno "tirassi a campare" perché così si tratta per coloro che cadono in questa dipendenza: una caccia continua alla droga per non rimanere senza.

Mai più, è una vita da inferno!

Ciao,

Simon

31 giorni

31 giorni

Un mese preciso. Tutto apposto. Tengo a precisare per chi ne voglia uscire che l'ultima cosa che rimane "addosso" per più di venti giorni è quella sensazione di bocca impastata che mi è passata da una settimana.

Non credo aggiornerò più, comunque daró un occhiata ogni tanto per rispondere a chiunque voglia consigli o risposte alle varie domande.

Vi ringrazio a tutti quelli che hanno letto fin qui.

Un abbraccio

Simon.

Io ormai Faccio subtext da 10

Io ormai Faccio subtext da 10 anni adesso sono a una pasticca da 08 al giorno mi sembra di risentire media c anni fa purtroppo ti dà più assuefazione il medicinale che l'eroina anche se già l'eroina ne dà tanta di assicurazione ma il medicinale molto peggio smetti riprendi smetti riprendi il terzo giorno è solo un primo step ma anche se spero di no so già che riprenderai perché hai presente come ti senti adesso il terzo giorno beh il settimo giorno o l'ottavo giorno sarà ancora peggio si dice e l'ho testato sulla mia pelle che nemmeno dopo un anno ritorni a essere perfettamente come prima bisogna avere le palle e fare finta come se non esistesse quel farmaco solo in quel modo non ci si ricade in tentazione perché se sappiamo che appena stiamo male male lui e li aspettarci lo riprendiamo poco ma sicuro

Djmix ma hai letto bene la

Djmix ma hai letto bene la storia di Simon? Non prende più nulla da un mese e sta già bene da un po', ha preso il farmaco per pochi mesi, non è parogonabile a 10 anni. Rileggi bene tutta la sua storia, secondo me invece ha ottime possibilità di lasciarsi tutto alle spalle se vuole

Ciao,

Ciao,

Si esatto, non è paragonabile un assunzione di 10 anni rispetto a 10 mesi...io adesso sto benissimo come avevo sottolineato dopo i 31 giorni. Non ho più avuto nessun calo, nessun calo depressivo e altre cose. Non ho più alcuna tentazione, vedremo in futuro.

Simon

 

Purtroppo io prendo metadone

Purtroppo io prendo metadone da più di 10 anni 

Penso che ormai i miei tessuti siano diventati un tutt'uno con il farmaco 

Ne prendo 40mg al giorno e tempo fa ne avevo abbastanza ed avevo interrotto di botto da un giorno all'altro 

Sono durato una settimana 

I primi 3 giorni ero affaticato e stanco poi i dolori e i crampi sono aumentati fino a quando al 7 giorno di totale assenza di metadone mi sono venuti dolori fortissimi nelle gambe braccia e pancia sudavo freddo come se avevo la febbre a 40 

Nn ce lo fatta più a resistere e mi sono preso un intera bottiglia di 50mg 

Dopo 10 minuti mi sentivo il metadone entrare nei tessuti del corpo come se mi strappava i muscoli e le vene ma dopo altri 10 minuti mi sono passati tutti i dolori i muscoli sembravano rinati ed ero rilassato da dormire 

Purtroppo da quel giorno nn ci sono più riuscito a disintossicarmi 

Qualche consiglio da darmi?

Prendi il metadone da 10 anni

Prendi il metadone da 10 anni e non sai che va scalato? Staccare a 40 è un suicidio, ma questa cosa la sanno anche i muri. Questa domanda mi sembra un po' una presa in giro,  prendi un farmaco  da 10 anni e non sai nemmeno come funziona, ma è possibile? Siamo nel 2020 basta digitare metadone sul computer e appaiono milioni di spiegazioni, consigli, esperienze delle persone, in tutto questo tempo non lo hai mai fatto? Non ne hai mai parlato con il medico che te lo somministra? Io sono allibito da tanta disinformazione.. 

2 mesi ieri.

2 mesi ieri.

Ieri sono esattamente due mesi di stop Subutex.

Volevo solo dire a chi vuole smettere che si può fare. Oramai sembra essere un lontano ricordo, scalate mi raccomando, altrimenti non se ne esce più!

Simon.

ho letto parte del thread,

ho letto parte del thread, ammetto non tutto, cercando di estrapolare se qualche informazione poteva fare al caso mio.

Mi hanno sicuramente colpito l'empatia che dimostrano taluni, parte delle esperienze incredibili e mirabolanti, e la dovizie di particolari dedicata all'informazione corretta che traspare dai saggi consigli di alcuni avventori/assuntori, passati o presenti che siano.

Rapidamente espongo brevissimamente la mia situazione  e di conseguenza la mia richiesta di chiarimento o di metodologia :

Sono tutt'ora un assuntore, dopo aver sperimentato di tutto e di più in adolescenza (ho vissuto in camper e camion in giro per l'europa per un decennio , organizzando rave party illegali) la mia esperienza è culminata in un avvicinamento all'eroina susseguente al fatto che raccogliessimo spesso oppio nei campi in spagna o in repubblica ceca, una volta finito ( già compresi di essere a rota) mi decisi a sperimentare la roba su cui avevo sempre posto un veto.

L ho fumata saltuariamente per circa 2 anni senza mai sperimentare una vera dipendenza, settimane da 2g al giorno alternate a una fumata alla settimana, e con il percorso al sert dei miei amici di scorribande finì la mia prima esperienza nel merito. Le sostanze, altri tipi quali in seguito la cocaina ( anche lì mai smodatamente) mi hanno cmq accompagnato fino circa ai 26/27 anni in maniera che deifinirei non ingorda ma abbastanza regolare.

Ormai da 3 anni, vivo con una compagna tossicodipendente ed entrambi inaliamo regolarmente eroina, lei in dosi più elevate io alterno come al solito momenti da 1g al giorno( molto saltuari vista la ristrettezza economica causa disoccupazione attuale) ma più regolarmente utilizzo uno 0,3 al giorno circa, du righette che mi bastano tendenzialmente la sera. N.B. NON vorrei diventasse un post su quanto debba allontanarmi da lei o farmi aiutare, io sto benissimo con lei e in gran parte nella mia vita, al punto successivo vengo al punto, certo consigli e suggerimenti costruttivi o anche indicazioni terapeutiche o psicologiche altrettanto costruttive senza presunzione sono cmq ben accette.

Durante la giornata solitamente all'apparire dei sintomi della carenza faccio un sorso di metadone, che ottengo nel mercato illegale nei normali boccettini da sert di cui ignoro quantità e qualità, tendenzialmente mi copre e non mi fa stare male nella parte della giornata in cui non assumo, vuoi perchè assumo spesso poco vuoi perchè lo bevo nella maniera corretta; ma qui proprio si erge il fulcro della mia domanda, come dovrei assumerlo, quanto? come dovrei capire e/o sentire una dose adeguata? premettendo in tuttto questo che solo io e lei siamo al corrente della nostra situazione e tale la cosa vorremmo che rimanesse. 

Talvolta sperimento i classici problemi muscolari, spossatezza e sintomatologie relative, devo dire non troppo severe, ma che francamente eviterei, per altro ora per 10 giorni sono solo e ho deciso di ultilizzare l'eroina solo nel weekend ( ho già 1 g pronto per sabato/domenica ed eventualmente parte di lunedì), sono solo curioso se c'è modo di estrapolare una "bevuta" corretta che mi copra serenamente da mattina a sera senza spiacevoli inconvenienti fisici nell'attesa del mio consumo serale.

Avevo detto che non mi sarei dilungato...

Ciao,

Ciao,

premettendo che la cosa migliore sarebbe andare al SerT, anche se vuoi continuare ad usare come stai facendo ora, perché avresti un parere di un medico esperto.

Ad ogni modo, la cosa giusta da fare è innanzitutto capire la concentrazione del metadone che stai assumendo, in Italia ce ne sono due tipi: allo 0,1 e allo 0,5. Il che significa che 1ml di metadone può corrispondere a 1mg o a 5mg. Inizia a chiarire questo punto (chi te lo vende lo sa certamente). 

Dopodiché stabilizzati ad un dosaggio fisso, che va assunto 1 volta al giorno. Solitamente per chi utilizza anche eroina quotidianamente bastano 20-30mg (mg, non ml! Quindi capisci la concentrazione e fai la conversione!).

Spero di averti risposto, e ti invito nuovamente a non fare di testa tua, ma a rivolgerti ad un SerT, per essere seguito e consigliato correttamente!

Un saluto

ciao, ti ringrazio per il tuo

ciao, ti ringrazio per il tuo intervento, devo ammettere che infatti pur non emergendo dal mio post , per quanto mi riguarda l'idea di affidarmi al sert era stata contemplata, se non altro anche per eliminare questa ulteriore spesa per il metadone che grava sulle mie tasche già vuote.

Poi anche per non incorrere in errori sgradevoli o pericolosi per la salute ( anche se debbo dire che faccio le dovute parsimonie ed attenzioni, piuttosto faccio/prendo meno del consigliato per non avere margine di malessere derivante da eccessi) il tuo consiglio mi sembra attinente e sacrosanto.

Andare al sert ti permette di

Andare al sert ti permette di avere metano gratis, sapere cosa stai prendendo e in che quantità. al mercato nero spesso è allungato quindi devi stare attento che non sia aperto nè siringato. anche al mercato nero, oppure con qualunque siringa per es, puoi misurare quanti ml stai prendendo: chiedi se è metano da 5mg al ml, appura che sia chiusa la boccia, misuri i ml e li moltiplichi per 5 per avere la quantità di mg che stai assumendo. 

TPM ti ha indicato la giusta dose, 20/30 mg, per uno che vuole continuare ad usare. con la quantita di roba che usi tu, basatano anche 15 mg per non sentire astinenza. emiita di 24h vuol dire che a regime usare quotidianamente 20 ti porta ad avere 40 in corpo ogni giorno circa. 20/30 non sono una dose indicata però per togliere il craving, per quanto nel tuo caso un aiuto credo lo siano fortemente in quanto assumi poco e non regolarmente. dosi minime di solito sono almeno sui 50/60: 60 è considerata la dose minima bloccante, che significa che copre completamente i recettori e non fa sentire la roba (quasi come il subotex). Nella realtà poi 60 è dose bloccante solo di roba molto tagliata, se buona a 60 la senti ancora eccome anche fumandola. Spesso si sale anche oltre i 100 principalmente per togliere il craving. 

detto tutto cio, mi pare di capire che tu intenda andare al sert proprio per prendere quanto basta per non avere astinenza ma continuare a usare: è tuo diritto, ma non è obbligo di nessun sert accettare le tue condizioni. per fare quello che vuoi tu devi trovare il sert giusto, nella città giusta: devono chiedere poche urine, controllare poco, ecc. altri se porti urine sporche o fai cazzate vanno dal buttarti fuori al farti andare ogni 1/2 gg e inoltre assumere davanti a loro. per vedere se assumi il metano controllano giustamente anche che sia presente nelle urine, prima che ti venga la geniale idea di venderla a un paio di ragazzini. 

le dosi di metano te le ho dette principalmente per farti capire che non è un gioco: il tuo sorso senza sapere quanto assumi potrebbe essere l'assunzione di parecchio metano. andare al sert a prenderlo pur continuando ad usare è certamente meglio di prenderlo in strada. i pericoli che corri li sai quindi: sniffi la roba e rischi overdose se ti fai un bottone, vivi con una che ha i tuoi stessi problemi, stai sviluppando una dipendenza parallela per il metano. il metano ti da una mano, ma ti infila anche un dito nell'ano: ti copre da astinenza e overdose e ti da una delle poche vie d'uscita, ma negli anni causa la lunga emivita è piu lungo della roba da togliere. 

quanto mai nel tuo caso il consiglio migliore, che il sert ti dara sicuro se vai e dici qualcosa di simle a quanto e comi usi davvero, è in realtà il subotex: ma devi voler smettere e nessuno ti puo obbligare...

grazie per lo spiegone

grazie per lo spiegone piuttosto esauriente e comprensibile, ho sondato un po' le associazioni sul territorio, i comuni immediatamente limitrofi al mio hanno dei sert noti per non essere all'avanguardia e molto superficiali, invece a torino ci sono parecchie associazioni o serd molto preparati, disponibili , all'avanguardia e di larghe vedute anche nel campo della sperimentazione e della psicoterapia.

Credo che affidandomi ad una realtà del genere magari esplorando anche anfratti della mia psiche, perchè no potrei anche considerare di smettere con entrambe visto che per quanto sia oramai nel limbo, se non già quasi all inferno, le mie dosi non disumane e l adeguato supporto possano darmi quella spinta emotiva e di volontà che le mie giornate scandite dalla noia e dalle ristrettezze economiche dovute alla mancanza di lavoro ,non mi permettono di ponderare.Sono molto aperto all'eventualità, sono ben conscio di rischi e pericoli, quando intendevo dire che non volevo la morale è solo perchè parallelamente mi sento nel pieno delle facoltà mentali, amo la mia compagna che ha una vita lavorativa solida, è una super sportiva, salutare e vitale nonostante la roba, e così io mangio sano, faccio molto sport e mi sento più annichilito dalla continua necessità di pensare a come avere un entrata e programmare piuttosto che dalla mia dipendenza, che pur certo non aiuta ad avere le idee chiare. Magari poi un percorso può aiutarmi oltre che a venirne fuori a essere utile con cognizione di causa anche alla mia compagna, che non è intransigente all'idea, nel suo caso il fatto che vicino a noi abiti il fratello ( colui da cui ci forniamo per vie traverse) fa la gran parte della questione, nel senso che per periodi di tempo in cui lui non aveva il gancio lei piuttosto che andare per strada o a cercare un pusher non usava, o ad esempio quando a luglio/agosto spesso ci allontaniamo per 2 mesi dopo i primi 10gg è capitato che ci dimenticassimo anche di bere per giorni.

insomma spero di essere stato chiaro per quanto confusionario così come devo ammettere lo siano le mie idee,pur nella loro chiarezza, o meglio sento di dover far ordine nelle mie necessità lavorative al momento prima che nel mio rapporto con la sostanza, la serenità derivante potrebbe darmi slanci necessari a compiere qualsiasi sacrificio o necessità con molta meno angoscia.

Ciao,

Ciao,

giustissimo quel che dici, soprattutto il punto che non tutti i SerT accettano il consumo parallelo. Quelli più avanti ti fanno firmare un foglio in ingresso in cui dichiari di voler accedere a bassa soglia, ovvero vuoi usarlo solo per placare l'astinenza tra un utilizzo e l'altro, e loro non ti fanno le urine, e te ne danno poco, l'unica cosa che richiedono è l'andare quotidianamente a ritirare la dose.

Purtroppo però in Italia ogni regione e a sè, e molti addirittura ti cacciano se continui a portare urine sporche.

So per certo che in Liguria hanno questo tipo di accesso a bassa soglia.

Un saluto

Solo tu puoi sapere come

Solo tu puoi sapere come procede la tua dipendenza quindi il dosaggio lo puoi regolare solo tu , se posso permettermi di darti un consiglio ti dico che stai sbagliando tutto e ti stai infilando un una strada che per uscirne dovrai patire pene che ti chiederanno il doppio del benessere che oggi ti da l' eroina , parola di uno che ci e passato . Vai al serd e prova a smettere chiedi aiuto dammi retta .

guarda razionalmente non

guarda razionalmente non posso che darti ragione, ho mantenuto tanti tanti anni l'eroina come un divertimento saltuario e solo negli ultimi 2 riconosco che avere anche solo quella 0,1 per fare un tiro al giorno la sera è diventata più una necessità che un semplice rituale, parallelamente tutte le avversità quali la situazione lavorativa economica e famigliare ( già molto provate e qualora peggiorassero forse peggiorerebbe il mio umore accrescendo la mia bramosia di evasione attraverso la sostanza) o una qualsiasi disgrazia potesse cogliermi, so che pur con tutte le mie certezze potrebbe rendere la strada spianata a una dipendenza più severa e incontrollabile.

Le tue parole sono assolutamente giuste sia in merito ai miei sbagli che in merito all affidarmi a un centro competente, quest ultima cosa credo che la farò in tempi relativamente brevi, grazie cmq per la tua opinione

Concordo  anch'io sull

Concordo  anch'io sull'affidarti al sert e prendere un dosaggio costante. Io facevo come te, a volte roba, a volte sorsi a caso di metadone e senza rendermi conto mi sono ritrovata con doppia dipendenza. Attenzione anche alla concentrazione come ti ha scritto Tirar, con il concentrato bastano 1/2 ml in più per assumere molti più mg di principio attivo che poi il tuo corpo si ritrova a dover smaltire. Alba

Io l'ho vissuta esattamente

Io l'ho vissuta esattamente come te da 10mg a 1mg (In circa 3 anni). L'ultimo mg per un mese, nessuna astinenza ingestibile, mi tiravano un po' le gambe, un po' di male alle schiena. Non volendo farmaci mi sono preso 10g di erba e mi hanno salvato le notti :)