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come smettere con il metadone

Risposta 

Il metadone è un oppiaceo di sintesi (cioè fabbricato in laboratorio) utilizzato nella cura della tossicodipendenza da eroina ed in grado di combattere i sintomi della sindrome di astinenza da eroina.
Con la riduzione progressiva della dose fino a 0 si può curare la dipendenza fisica con poca sofferenza. In genere per un certo tempo (alcune settimane) dopo la fine della disintossicazione permane un certo malessere con insonnia, nervosismo, cattivo umore.
Poi questi disturbi dovrebbero scomparire e tutto dovrebbe tornare normale.
Tutto questo però in una buona parte dei casi è solo teorico, in quanto la dipendenza fisica è solo una parte della dipendenza.
Finita la dipendenza fisica resta comunque quella psichica: il vero problema.
Il trattamento con il metadone non serve solo a curare la dipendenza fisica, ma aiuta a tenere sotto controllo anche quella psichica. Per questo non è facile “staccarsi” dal metadone perché quando si riduce la dose quotidiana il desiderio dell’eroina aumenta e diventa sempre più difficile - per chi è dipendente - resistere alla tentazione di tornare ad usare eroina.
Immaginiamo che la tua domanda sia riferita in particolare a questa difficoltà.
Ci sono dei dipendenti da eroina che, a causa di quanto abbiamo detto sopra, per lungo tempo non riescono a smettere di prendere il metadone.
Si tratta in genere di persone che hanno usato eroina per lungo tempo.
Le persone invece che usano eroina da poco tempo incontrano, in genere, minori difficoltà.
E allora come smettere?
La risposta che possiamo darti è che le cose sono diverse da persona a persona.
Alcuni possono smettere semplicemente con la riduzione progressiva della dose (naturalmente sotto il controllo del medico).
Altri invece hanno bisogno di maggiori aiuti da parte di professionisti e da parte di persone che gli stanno vicino. Ad esempio è possibile essere ricoverati presso strutture di vario genere dove completare la disintossicazione in una situazione di “protezione”.
Come abbiamo detto altre volte in questo contesto, possiamo solo dare indicazioni generiche.
I Servizi per le Tossicodipendenze (Sert) sono le strutture (pubbliche) a cui si può chiedere l’aiuto specifico.

Commenti

Salve sono in giro nella rete

Salve sono in giro nella rete da ore per trovare un risposta ma non ries o cosi ho pensato di scrivere qui e domandare: sono in una struttura di recupero tossicodipendenti e da un po' ho iniziato lo scalaggio del metà. Volevo sapere come è regolamentato dalla legge questo aspetto, nello specifico, qui c'è uno psichiatra che insiste nel dire che senza di lui, la sua supervisione non posso pianificare uno scalaggio e sono d'accordo ma se per qualsiasi motivo, non so per esempio una temporanea sua assenza oppure io decido che nn voglio essere seguito da lui ma dalla mia operatrice come supervisore e dal mio Sert di appartenenza dove mi conoscono molto ma molto meglio sotto tutti i punti di vista, trasgredisco qualche  legge? Sono obbligato a parlare con lo psichiatra? Ci tengo a dire che non ho nessun problema di altro tipo (psichiatrico) non prendo nessun altro farmaco se non il metà.

Il metadone può  essere

Il metadone può  essere prescritto in ricetta a ricalco da QUALSIASI medico di base con causale TDL. 

Diversamente dalla terapia del dolore può  essere sempre prescritto da QUALSIASI medico con un piano terapeutico redatto per la dissuefazione dall'eroina o da altri oppioidi (ancne se in verità  se sei dipendente da oppioidi non gliene frega niente a nessuno). Da qui il problema dei medici che non lo prescrivono in quanto dovresti fare sempre i controlli, e sopratutto non vogliono avere a che fare con i tossicodipendenti.

Quindi in sostanza, se non per la TDL, te lo darà solamente il Sert o nel tuo caso uno psichiatra di comunità (tranne poche eccezioni).

In bocca al lupo 

Buonasera,

Buonasera,

a causa di un gravissimo incidente in moto che mi ha portato a lesioni multiple alla colonna vertebrale, ho dolori  atroci da anni nel tratto lombo-sacrale ed agli arti inferiori. Sono state provate tutte le terapie, sia chirurgiche, sia non. Adesso come anti dolorifico mi viene proposto il Matadone. Non ho mai fatto uso di sostanze stupefacenti e non ho compiuto 40 anni. Si tratterebbe di una somministrazione a vita. Cosa mi devo aspettare? Cosa comporterà al mio corpo ed alla mia mente? Quanto accorcerà la mia vita?

Scusate il disturbo

Tra tutti gli oppioidi il

Tra tutti gli oppioidi il metadone è quello che ha maggior maneggevolezza. Innanzitutto è in gocce, quindi puoi scalato con estrema facilità, e poi ha un emivita molta lunga. Solo il breve tempo di qualche giorno di adattamento, e poi ti scorderai di averlo preso. A differenza di qualsiasi altro oppioide, che necessita un continuo adeguamento al rialzo, il metadone è eccezionale. Puoi tranquillamente andare avanti anni con la medesima dose e non avere nessun sintomo da ritiro.

Per quanto riguarda l'aspettativa di vita, stai tranquillo. Io ho 50 anni e lo prendo dal 92. Ho da poco lasciato l'idromorfone, per tornare ai miei 10 mg di metadone per i motivi che ti ho elencato sopra.

Stai tranquillo. E in bocca al lupo

scusate peso 110 kg e non

scusate peso 110 kg e non riesco a dimagrire, ho una vera ossessione dipendenza da cibo, qualcuno mi puo' aiutare? Ovviamente non con risposte "Mangia meno", e' un impulso nervoso che ormai mi fa fallire ogni dieta che inizio; qualcuno ha questo problema? grazie

alve. Mi chiamo Marco ed ho

alve. Mi chiamo Marco ed ho 30 anni. Non ho una storia di dipendenze pregresse e non consumo alcolici. Sfortunatamente a causa di una situazione di prolungato e intenso stress psico-fisico dovuto a motivi lavorativi e familiari,che si protrae da ormai 10 anni, da 3 mesi ho iniziato ad assumere quotidianamente eroina inalandola allo scopo di rilassarmi soprattutto alla sera. Ne consumo una quantità di circa 0,3-0,4 grammi. Dopo circa 12 ore dall'ultima assunzione iniziano chiaramente a manifestarsi i sintomi dell'astinenza fisica, con forte senzazione di freddo e brividi, dolori muscolari e senso di debolezza. Non avverto inappetenza o sintomi gastro-intestinali. La situazione è divenuta insostenibile, vista la difficoltà nello svolgere l'attività lavorativa e affrontare gli impegni della vita quotidiana dovendo oltretutto prendermi cura di un familiare malato. Mi ritrovo ad assumere la sostanza oramai al solo fine di non avvertire il malessere fisico provocato dall'astinenza. Sono consapevole del fatto che la migliore soluzione sia quella di rivolgersi ad un Sert o un medico specialista ma al momento non è una strada perseguibile e non posso esporre la mia situazione per motivi lavorativi. Mi ritrovo quindi costretto ad intraprendere questo difficile persorso da solo. Vorrei chiedere, visto che la dipendenza fisica si è instaurata solo da pochi mesi, se esistono farmaci efficaci che potrei  assumere a solo per attenuare i sintomi dell astinenza o è necessario ricorrere unicamente a Metadone o Subuxone ? Ringrazio chi possa aiutarmi.

ciao marco, vedo che la

ciao marco, vedo che la redazione è così celere nel rispondere che è passato quasi un mese da quando hai scritto. Fai così, affronta l'astinenza, smetti subito, fumi abbastanza poco da poterti permettere cinque giorni di astinenza, ti sembrerà d'impazzire la prima e la seconda notte, anche la terza, ma poi passa. Il vero problema è la tentazione a riusare la sostanza una volta liberi dall'astinenza, che uno dice "ma si per una volta cosa vuoi che mi succeda", no, non farlo, ci ricadi dentro. Fidati, smetti, fatti l'astinenza, e chiudi questo capitolo come se fosse stato un episodio particolare della tua vita che non si ripeterà più. Te lo dice uno che ha la tua stessa età e ridendo e scherzando vedo che gli anni passano e ormai son quasi cinque anni che sono ad altalena in mezzo a ste merde di oppiacei, mi hanno rovinato relazioni e amicizie, autostima, tutto. Lascia perdere sta merda. Lascia perdere anche il Sert se ce la fai. 

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