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Novità altro, Esperienza

Mi sento confuso

Buongiorno a tutti,

come ho scritto nel titolo, mi sento confuso, smarrito.

È cominciato (o per meglio dire, è ricominciato) tutto da ieri pomeriggio.

Ieri pomeriggio, mi sono recato all'ambulatorio di un ospedale nella regione in cui attualmente risiedo per essere sottoposto ad una visita anestesiologica in vista di un delicato intervento chirurgico al quale dovrò essere sottoposto.

Ovviamente e giustamente, il medico anestesista, ha voluto sapere il nome ed i dosaggi di ogni farmaco da me assunti.

Sono stato parzialmente onesto, nel senso che gli ho detto del fatto che assumo ossicodone ed a quali dosaggi, per dolori veri e radiologicamente documentati.

Ciò che mi ha "fatto barcollare", psicologicamente parlando, è che non appena ha saputo del dosaggio di ossicodone da me assunto giornalmente, ovvero 160/240 mg al dì, mi ha letteralmente accusato di essere un tossicodipendente, dicendomi senza mezzi termini... "lei lo sa di essere un tossicodipendente, vero"?

Ovviamente, non sono stato lì a dire i casi miei, ovvero che sono stato sottoposto a mantenimento metadonico per anni, che ho scalato da solo, riuscendo a liberarmi dalla morsa del metadone nonché di quello specifico SerT, che sembrava la trasposizione reale di uno dei gironi infernali della Divina commedia.

Però,quella frase, apparentemente buttata lì, così, detta con quel tono che scrivendo non rende l'idea, dentro me, ha scavato e scavato ancora.

Ci ho pensato tutta la notte.

Se da una parte è vero che assumo ossicodone come antidolorifico, dall'altra, non passa giorno in cui non pensi di usare quella maledetta pillola verde da 80 mg in altro modo.

Forse, pensavo tra me e me, non ho mai smesso di avere la mentalità del tossicodipendente.

Soprattutto quando, sebbene occasionalmente, inietto morfina.

Se solo dovessi, per una ed una sola volta, frantumare quella pastiglia di ossicodone, ingerendola, so che starebbe una strada senza ritorno.

L'anestesista mi ha proposto di propria iniziativa di trattare i miei dolori con una terapia a base di metadone, ma:

primo, non sono sicuro del fatto che il metadone venga utilizzato nei centri di terapia antalgica ,

secondo, ho avuto l'impressione che volesse propormi il metadone a scopo disuassuefacente.

Ero lì per una "semplice" visita anestesiologica e sono uscito da quell'ambulatorio con la stessa sensazione di vuoto, di inadeguatezza e di colpa che mi assaliva ogni volta che andavo al SerT per l'affido del metadone.

Davvero pochissime volte ho "esagerato" con l'ossicodone, ho sempre cercato di mantenere la posologia entro i limiti, anche perché non è davvero pensabile che io vada dal mio medico di base ad elemosinare due confezioni di ossicodone da 80 mg ciascuna ogni settimana.

Tutto questo mi ha fatto venire un senso di angoscia e malessere.

Anche perché non è che la mia sia una vita serena, anzi.

Come dicevo all'inizio, è da ieri che rimugino.

So sin troppo bene che, se avessi scorte illimitate di ossicodone e/o morfina o qualsiasi altro oppiaceo /oppioide, non mi porrei certo il problema di rispettare la posologia.

Come ho scritto all'inizio, mi sento confuso, ma dentro, provo anche una sorta di senso di colpa... di pena... che non so come gestire.

Grazie per avermi letto.

Buona giornata a tutti.

J

Droga e disagi psichici

Volevo sapere se c'é qualcuno che ha usato droga e poi sia finito in psichiatria, parlo di ricovero, essere seguiti da un centro salute mentale pubblico oppure essere andati da psichiatri privati.

Io ho quasi 43 anni e a 17 ho cominciato a sniffare eroina saltuariamente e poi a bucarmi. Andavo a periodi e ho anche usato molto alcool e le canne. Ho fato comunità 2 volte poi a 28 anni ho avuto una depressione, a 30 sono cominciati gli attachi di panico e mi sono passati e a 38 mi è venuto una psicosi e da allora ad oggi sono seguito dal csm e faccio una puntura di risperdal da 25 ogni 21 giorni. In questi anni ho usato solo metadone, che prendevo al sert e canne ma da 4 mesi sono pulito infatti faccio le urine ogni settimana e mi hanno ridotto il dosaggio dell'antipsicotico. Quando ho avuto il primo episodio di psicosi ero pulito.

Scalato suboxone da solo

Ciao io ho preso il suboxone per circa 10 anni consecutivi da 5 ho una bimba e da allora pensavo ogni giorno di togliere il suboxone perché ormai sono anni che non faccio uso di spina e ne di altro.. premetto che a novembre ho cominciato s scalare da 2 pastiglie a 1 e mezza piano piano sono arrivato a 1 pastiglie poi a 3/4 poi ancora a mezza pastiglia e tutto senza soffrire troppo nell'ultimo mese sono passato da metà della metà e sono andato avanti fino a 15 giorni fa dove ero arrivato prenderne giusto una punta cioè metà della metà della metà di una pastiglia oggi invece e il 6 giorno che non prendo più nulla ma ho cmq un affaticamento durante la giornata che mi prende la test a e le gambe tanto che oggi sono tornato a casa snche dal lavoro .. domanda andrà meglio prima di lunedì che devo ricominciare ? Ciao grazie

La mia esperienza

Buongiorno a tutti, vi racconto la mia esperienza, fino a pochi mesi fa ero un brillante sviluppatore di software di 38 anni, studiavo continuamente per aggiornarmi, avevo appena fatto un salto nel buio lasciando l'azienda per la quale lavoravo per intraprendere una carriera di imprenditore nel mio settore, sulla cresta di questi nuovi progetti conosco una donna di pochi anni più grande di me, meravigliosa, intelligente, ci innamoriamo fin dal primo giorno insieme, c'è passione, iniziamo a convivere dopo pochi mesi, decidiamo di avere un figlio, alla nostra età non è proprio istantaneo, così facciamo qualche analisi e test, tutto abbastanza normale per l'età ma il bimbo non arriva, iniziano i problemi, indecisioni, dubbi sulla mia situazione lavorativa, piccole crisi, piantarelli, dopo un anno e un mese non so come sia successo, le chiedo una pausa, lei non vuole ma le piccole crisi non smettono, allora prendo le mie cose e torno dai miei per qualche giorno, 2 messaggi di "Come stai" e nulla più, storia finita così nel nulla, e qui arriva il problema, ci sono state frasi denigratorie nei miei confronti, tentativi di controllo, manipolazioni, piccole aggressioni verbali, ecc ecc, ma non avevo fatto caso a tutto questo credendo che fossero passeggere, ma erano il problema, io a oggi credo che sia una persona narcisista, perchè poi scopro che dietro quella maschera di crisi subdola si nascondeva un'altro, come accade sempre, insomma per farvela breve io decido di non contattarla più e di lasciarla totalmente al suo destino, cazzi tuoi, io non corro dietro a nessuno, a questo punto un mio amico in terapia del dolore con oppiacei per una grande operazione alla spalla che non gli permetteva di dormire mi racconta di come il suo farmaco, DEPALGOS, migliorasse notevolmente il suo stato, ne prendeva una capsula da 10mg ogni 8 ore per il dolore, un giorno gli chiedo di farmela provare per gioco e scopro così questa sostanza così affascinante ma anche terribile come la mia ex donna, all'inizio ne prendo ogni tanto una da 10 per rilassarmi, mi aiutava tantissimo nel lavoro, anzi diciamo che mezzo lavoro lo faceva l'ossicodone, su di me ha un effetto assurdo, divento una macchina da guerra, non ho bisogno di mangiare, bere, dormire per ore e ore, strano a dirsi per una sostanza così, sono un asso con le donne, ho molte relazioni nel frattempo, tutto per spegnere quell'amore che avevo provato per lei e che è finito così senza alcuna spiegazione ma anzi con frasi da sedicenne da parte sua, divento così affiatato con questa sostanza che, come avrete già ben capito, diventa la mia migliore amica, una compagna di lavoro sulla quale contare, praticamente un progetto intero è stato portato a termine per merito di questa formuletta chimica, non avevo neanche troppo bisogno di aumentarne la dose come mi dicono in rete, sono rimasto per mesi e mesi con 10mg ogni 8 ore a volte 20mg ma raramente in base allo stato emotivo in cui versavo, abbassava il volume di quella delusione e mi riaccendeva il volume delle mie capacità lavorative, faceva quello che il mio cervello non era in grado di fare dasolo, ironia della sorte, da pochi giorni ho deciso di sospenderla, non perchè mi recasse danno, ma perchè ha fatto il suo corso, ora sto meglio psicologicamente, anche se ancora ci soffro, non è come prima, meno forte la delusione, ora riesco a lavorare anche senza sostanza, solo che il mio corpo me la richiede, e quindi mi trovo qui a scrivere questa pantomima annoiandovi ma cercando supporto e incoraggiamento, augurissimi a tutti e occhio!

 

...

Ciao, ti risponderemo a breve in "Domande agli operatori", e a quel punto la tua domanda sarà visibile.

Grazie, la redazione

Importante

[...]

Ciao, la tua domanda è stata spostata in "Domande agli operatori" dove diverrà visibile non appena riceverai una risposta. 

 

- Spingersi oltre...

Salve a tutti.

Premessa che leggere alcune storie e domande e risposte mi stanno facendo riflettere.

Leggo molto storie e la mia è una delle tante, credo che ogni persona ha una sua storia da raccontare composta sopratutto da emozioni le quali ci uniscono.

Quel che posso dire di me è che sono giovane e che la mia strada è fatta di alti e bassi così come i sentimenti e la mia crescita la sto ancora compiendo. Mi limito a dire per ora che ho iniziato sopratutto la mia discesa a 15 anni e mezzo con l'autolesionismo che è stato il mio problema fondamentale per anni per poi sostituirlo con l'uso saltuario fino a qualche anno fa di spinelli ed infine, da qualche tempo ho iniziato con qualche sostanza in più: alla fine scarico un problema per poi finire in un altro ma alla base, la verità è che volevo sostituire l'atto di ferirmi con qualcosa che non fosse più visibile agli occhi degli altri, solo che ora ho paura e sto già provando ad uscirne ( con l'aiuto di qualcuno, esperti), di ricadere in un tunnel che molti mi hanno già avvertito, dal quale rischio di rimanere lì.
Un percorso che ora mi ha fatto iniziare ad approciarmi col Sert, un mondo che a me è del tutto sconosciuto e che non vorrei facesse parte della mia vita ma la voglia di lottare, di uscire dal mio problema principale, il distruggermi, trovando vari modi mi ha dato la forza di chiedere aiuto anche in questo mondo.

Ci sono tante storie, tante lacrime, tante incognite, forse la vita è proprio un viaggio dove non sai mai quale sia la vera meta e forse è questo il bello, provare e provare ad andare oltre, a spingersi oltre imparando un giorno a non aver paura dei legami così belli e di struggenti allo stesso tempo.
Forse un giorno mente e cuore si incontreranno e impareró a calmare, gestire le emozioni che mi danno e tolgono il respiro allo stesso tempo.
La vita è un'avventura in incognita, speciale, forte come ognuno di noi, con le sue fragilità e potenzialità.

Sono semplicemente me, con i suoi difetti, pregi, domande come voi, semplicemente me.

Patente-

Salve senza aprire una discussione inutilmente vorrei qualcuno che sia competente in materia di patenti ecc che mi contatti in privato perchè avrei bisogno di aiuto grazie.

Patente speciale - Ricorso Rfi

Buonasera a tutti.

Faccio un piccolo riassunto della mia situazione:

Nel lontano 2010 mi fermano e mi sospendono la patente per tre mesi, risultata nella prima fascia, tasso alcolemico pari a 0,70.

In questi anni sono sempre risultata idonea ai vari rinnovi senza alcun problema.

A dicembre 2018 avevo l'ultimo rinnovo per la patente speciale, dopo sarebbe dovuta ritornare patente b normale, la commissione medica locale mi ha rinnovato la patente per soli sei mesi con la richiesta di sottopormi all'esame del capello, in quanto, secondo loro, i valori dell'esame cdt sono risultati alti seppur dentro i limiti consentiti.

Onestamente questo trattamento mi sembra davvero un accanimento, è evidente che non sono una persona con dipendenze da alcool o sostanze stupefacenti, mi piace bere vino a cena ma senza esagerare.

Vorrei fare ricorso presso rfi, sostenere la visita medica di 500 euro ed evitare di dovermi sottoporre all'esame del capello, in quanto ingiusto e umiliante... ma la mia domanda è questa:

qualora l'esito dell'esame fosse a norma, quindi più favorevole del precendente poi cosa succede? 

Sostanze

Volevo condividere con voi la mia esperienza di vita..... Mi sono drogato per 8 anni ed ho usato veramente tutto dalle canne alla dmt e all'etere, ed uso da 4 anni psicofarmaci neurolettici e vari ,a causa di una forte depressione ansiosa atipica schizzo affettiva,ed ora sono in terapia al sert ed al csm,con terapia di wellbutrin mattutino da 150 mg metadone mattutino da 30 mg e minias serale di 30 60 gocce....sono fiero di essere arrivato fin qui dopo anni di porcherie allucinanti che hanno devastato il mio fisico e la mia mente,che solo ora si sta risanando piano piano. Sono uscito ed entrato nelle droghe svariate volte e la maggirparte delle astinenze(da oppio da anfetamina da meth da paco de eroina da mdma da ketamina e da tante altre)me le sono fatte tutte a secco ...digiunando semplicemente del mio pasto preferito del momento. Non so come nn so perche ma e andata cosi...certo nn mi sono mai bucato,e questo ha un vantaggio enorme nella mia cariera di tossicodipendente.Debbo pero dire che la battaglia piu ardua e stata quella contr
o i maledetti paicofarmaci. Nella mia vita da psichiatrico sono passato attraverso roypnhol ,olanzapina ,clotiapina,quetiapina,entumin,haldol,tutte (TUTTE)le benzodiazepine,aripiprazolo,bupropione,citalopram,lovvio prozac,efexor,trittico,fenotiazine varie,torazina e depakin, e nessuno di questi ha saputo aiutarmi piu di tanto...ora che sono rimasto con soli due farmaci psichiatrici ed il metadone avverto una forte astinenza da psicofarmaco e molto preponderante e prolifera... Ora come ora mi sento sempre a pezzi la mattina con vomito e nause a dir poco scoccianti... Non ce la faccio piu nn ho piu rimedi per tutte queste conseguenze astinenziali dovute alla sindrome da sospensione degli psicofarmaci.. Per quanto riguarda il metadone lo prendo solo ed escluaivamente per non pensare ad altre droghe ,quali eroina e oppio,per nn prenderlo per strada e nella speranza che posa aiutarmi a lasciare con molta calma gli psciofarmaci. Grazie per l'attenzione e spero di nn essere stato troppo prolisso e tedioso.

Droga

Ho bisogno di aiuto voglio lasciare le drogue especialmente il crack no voglio perderé la mía familia aiutatemi perfavore cosa posso fare.

basta

Ciao!

Vorrei criticare un comportameno troppo avventato dei medici dei sert. Per me è assurdo imbottire ragazzi giovanissimi di metadone, quando si potrebbero trovare altre vie...Almeno per chi non è un cronico. Sono stufa di vedere istituzionalizzare la gente, a vita...Se il metadone non ti fa morire, è anche vero che non ti fa vivere. In maniera dignitosa. Da persona libera..

Magari sono dottori umanamente non cattivi, ma comunque alla fine danno sempre la stessa risposta ai problemi di tossicodipendenza, ovvero metadone. So che i dottori di questo sito non saranno d'accordo, forse non pubblicheranno neanche il post. 

Il metadone, soprattutto a mantenimento, dovrebbe essere davvero l'ultima strada, e invece....lo danno con una facilità incredicile, magari rovinando per sempre la vita a una persona, che poteva uscirne in poco tempo altrimenti.

Non ho paura di dire che è peggio dell'eroina, perchè dà una morte lenta, interna, continua. Rende apatici e senza emotività.

 

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