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Domande agli Operatori

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Archivio delle Domande agli Operatori: psichedelici

Questo è l'archivio di tutte le domande degli utenti a cui gli operatori sociali di sostanze.info hanno risposto. Puoi modificare le opzioni per vedere solo domande e risposte dei tipi che ti interessano, oppure usare il riquadro in alto per fare una ricerca specifica o una nuova domanda.

Domanda: Lsd, acidi, danni cerebrali?

Salve, dopo un assunzione di lsd (a basse dosi) Ho avuto un attacco di panico a distanza di 20 giorni, (ne ho avuto qualcuno anche prima di quest esperienza, ma meno forte) e mi ha lasciato una forte ansia e agorafobia che ha generato anche depressione per i primi periodi, mentre ora dopo 3 mesi sto un po meglio senza aver preso farmaci, fin dai primi giorni ho notato anche degli acufeni in entrambe le orecchie che ancora ora non mi sono passati, non ci penso, aparte quando cè silenzio che ovviamente li sento e non posso negarmeli. Facevo forte uso quotidiano di marijuana, e di rado bevevo alcool, ora ho timore a riprovare di bere e fumare, perché ho paura che mi diano ansia o panico, o che mi facciano risalire l effetto di lsd... magari sono turbe mie mentali, ma vorrei sapere se fra tutto questo e l assunzione può esserci un nesso, o se abbia potuto cambiare qualcosa nel mio cervello data l ansia e gli acufeni che non riesco a capire se già c erano o se solo ora ne ho preso coscienza. Grazie x la risposta

Risposta:

 Salve direi che molto probabilmente tutti i sintomi che provi sono stati legati allìesperienze con LSD o quello che era e che con il tempo hai recuperato la situazione con fatica mi pare. Succede ogni tanto soprattuto se si parla di attacchi di panico che poi anche se sono scatenati, dall’esperienza con sostanze, poi divengono un problema che perdura nel tempo e ha bisogno di cure specifiche e di imparare a convivere e smorzare quei sintomi. Non credo che si debba parlare di danni cerebrali ma di una situazione che è stata scatenata da quell’esperienza e che poi va gestita e superata per tornare ad una situazione tranquilla. Non pensare in termini che non si tratti di una situazione temporanea e risolvibile perché in qualche modo alimenti le stesse cause che l’hanno provocata ( ansia e panico ) appunto.

Domanda: DECOLORAZIONE E TEST CAPELLO

due domande: 1. la DECOLORAZIONE dei capelli (poi ritingendoli del proprio colore ovviamente...) puo' essere un possibile bleuf perchè l'esame del capello risulti negativo? 2. Premetto un accertato uso di cannabis attraverso un esame di sangue/urine. PER CUI, in conseguenza di un ritrovo di solo cannabinoidi in questo test, vengono ricercati anche lsd e psilocibina nell'esame del capello per riavere la patente?? fatemi sapere al piu presto. Grazie

Risposta:

Si, è possibile che in occasione di questa verifica per la patente possano essere ricercate anche altre sostanze oltre al thc. La decolorazione può (ma non è assolutamente provato che lo faccia) alterare i risultati dei test tossicologici del capello.
Per questo spesso viene richiesto di ripetere l'esame prelevando un altro pelo corporeo.

Domanda: LSD IN AEREOPORTO PENALE O AMMINISTRATIVO?

Quest'estate ho in mente di andare in vacanza in spagna e portare un cartone di lsd con me,aldilà di tutti i mille modi che ci sono per nasconderlo,nel malaugurato caso in cui mi beccassero qualcuno mi saprebbe dire se tutto ciò sia considerato come reato penale(visto che lo sto trasportando tra due paesi) o solo amministrativo(come consumo personale)? grazie mille

Risposta:

 amministrativo visto che valgono le leggi italiane e quindi la sanzione è in base alla quantità posseduta

Domanda: Ho preso LSD e domani ho l'esame del capello

Ciao ha tutti, ho preso un cartone da 100 ug e domani ho esame del capello e urine ma solo per: oppiacei, benzodiazepine, cocaina, anfetamine, buprenorfina, cannabinoidi e metadone. Risulterò positivo?

Risposta:

 se come scrivi non ricercano quella sostanza, evidentemente no

Domanda: Lsd può risalire dopo tempo con altre sostanze?

Salve, il mio dubbio è, assumendo lsd anche a basse dosi, una volta sola, è possibile che nei mesi successivi bevendo alcool o assumendo cannabis ritorni quell effetto? Non parlo dei cosiddetti flashback che uno potrebbe avere nella vita normale da lucido, piuttosto quando ci si trova in uno stato alterato...chiedo per informazione in merito all assunzione di altre sostanze, diciamo come se il "trip" potrebbe risalire? È possibile secondo voi?

Risposta:

 

Si potrebbe risalire nello stesso modo in cui tornano i flashback ma se vuoi in modo facilitato perché essere in uno stato alterato facilita il ricordo di altri stati alterati che hai vissuto … non mi preoccuperei se queste cose non suscitano ansia e paura.


Domanda: Problemi seri dopo assunzione di LSD aiuto!

3 mesi fa assunsi 1/4 di acido, non avendolo mai preso e da sempre ho fatto un forte uso di cannabinoidi quotidianamente senza problemi. In serata non ho sentito nulla, solo un po più distaccato dagli altri, ma quando sono arrivato a casa ed ho realizzato di essere da solo, era come se la mia stanza era più piccola, a occhi chiusi vedevo delle strane forme e non riuscivo ad addormentarmi, finche penso di essere caduto nel famoso bad trip, cercavo di resistere agli effetti dicendomi non ho nulla ma era imppssibile, forse mi è venuto qualche senso di colpa verso i familiari, e avevo paura di rimanere così per sempre, di impazzire, finche volevo dormire e avendo mangiato pesante, bevuto anche se nn in abbondanza e fumato e avendo passato la notte al freddo decisi d vomitare per sfogare tutto e dopo mezzora mi sono addormentato senza problemi. Al risvelgio tutto ok, la sera mi trovo a fumare con gli amici e così per tutti gli altri giorni, la mia vita era normale e non c era nulla che non andava, ero attivo e anche fumando parecchio stavo bene sempre preso bene.... notavo solo fra l altro essendo inverno delle gocce di sudore dalle ascelle al gomito (forse dovute all ansia) anche se ero da solo in camera a guardare un film o giocare alla play, fumando, ma al momento non ci facevo caso pensavo di avere un maglione troppo pesante, anche se devo dire che era un periodo abbastanza ansioso di suo, molti pensieri ansiosi e molte preocupazioni. Da un mese dall assunzione di quell acido, fumando ripetutamente gli altri giorni, una sera essendo fuori con gli amici, è partito tutto dal fatto che non riuscivo a prendere il respiro, avevo fame d aria e non riuscivo a completare i respiri... e cosi è stato per qualche ora, sudavo ed ero molto allarmato da questi sintomi, finche dopo mezzora rientro a casa (nessuno dei miei amici se n era accorto) E ci penso ancora di più e forse qua ho avuto un attacco di panico scatenato dal fatto che ero iper concentrato su me stesso e questi sintomi, avevo caldo la testa pesante, e un malessere generale non mi sentivo nella realtà, deduco derealizzazione o depersonalizzazione... Fatto sta che da quel giorno ad oggi è passato 1 mese e mezzo, il primo mese l ho passato in casa sul divano, abbandonando le mie passioni compreso il fumare, non mi piaceva più nulla avevo timore a uscir di casa sudavo da mani e piedi in diversi momenti del giornoe solo al pensiero di uscire, mi mancava sempre costantemente il fiato, cosa che più mi preoccupava. Ho fatto esami del sangue e rx al torace e son sano come un pesce ovunque. Finche un giorno mi son detto ok il mio corpo ha da sempre respirato autonomamente come quando dormo, perchè non deve farlo durante il giorno? E così in un paio di giorni son tornato a respirare normalmente, ho riniziato ad andare in palestra dopo 1 anno per tenermi in forma, cosa che all inizio mi spaventava, a vedere gli amici e fare qualche colloquio d lavoro, superando pian piano questa agorafobia, anche se un po la ho ancora... Il problema è che non mi sento come prima. Non sono mentalmente attivo e lucido come ero prima, mi sento spesso rincoglionito, e dormirei più volte al giorno e tutto questo è accompagnato da un senso di non sentirmi nella realtà soprattutto a volte quando parlo e sento la mia voce non mi sembro io per qualche secondo, a volte rumori improvvisi anche lontani mi spaventano quasi, dandomi fastidio o come se li percepissi molto...spesso è come se fossi in un sogno e quando ci bado mi spavento e do la colpa a quel acido. E non vorrei fosse proprio quello ad avermi ridotto così, a farmi sentire cosi sballottato in testa e forse ad avermi causato questo stato d ansia generalizzata, anche se la sento solo quando devo fare qualcosa e in situazioni che ritengo a rischio, ma nel resto del giorno son sempre ko mentalmente o forse la ho sempre quest ansia ma non me ne rendo conto... Fatto sta che non sono più il ragazzo energico di prima, sempre contento e con la mente sempre lucida e al suo posto, che si svegliava la mattina preso bene e contento, apprezzavo molto la realtà e le cose o persone che mi circondavano... ora non più perchè non mi sento più io ed è proprio questo il problema. forse è solo un problema d ansia ma chiedo a voi... ho paura di essermi rovinato celebralmente... Ho visto anche 2 psichiatri Il primo non gli ho detto dell lsd e mi ha detto che ha riconosciuto le mie capacità mentali e fisiche e che secondo lui riesco a venirne fuori da solo diagnosticandomi un ansia da attacchi di panico, semplicemente attivandomi e tornando a uno stile di vita normale, quindi senza alcun tipo di farmaco se non del tavor da portatmi a dietro in caso di evenienza e io non l ho mai preso manco una volta. Il secondo psichiatra, a cui ho raccontato dell lsd chiedendogli se poteva centrare, mi fa assolutamente sì in quanto mina la serotonina o dei ricettori celebrali e che assieme ai cannabinoidi diciamo che il mio cervello non riesce più a produrne in quantità sufficente e forse c entra anche sullo stato ansioso. Mi ha prescritto dell Alprazolam 10 gocce al mattino fino a 3 volte al dì in caso d ansia, E del Escitalopram mezza pastiglia al mattino x 6 giorni poi 1 intera sempre al mattino. Dicendomi che questi farmaci non danno dipendenza e mi attivano attivando anche la seretonina e che a distanza di qualche mese tutto torna come prima. Ora vi chiedo cosa ne pensate della mia situazione in quanto a nessuno son riuscito a spiegarla così bene come scrivendola, se il mio cervello è bruciato o ancora sotto quel cazz di trip o se effettivamente è un problema d ansia e seretonina e se tornerò alla lucidità di prima, se il mio cervello si sveglierà e se potrò essere quello di prima... al più presto... ovviamente vorrei fumare ancora ma prima voglio sistemare questa situazione che non mi da pace e leggo mille cose anche su internet riguardo ansia, lsd e tutti i sintomi che ho.. la mia paura è d esserci rimasto o avere danni irreversibili e non tornare più come prima ma vivere in questo stato x sempre... anche se a volte nelle giornate quando faccio qualcosa di diverso dalla quotidianità e che mi fa sentire vivo o carico penso sempre che son tutte paranoie e che col tempo tornerò quello di prima anche senza farmaci... ma poi ricordo sempre di questi sintomi e i miei discorsi mentali crollano... vorrei sapre anche se devo prendere sti farmaci o no...help

Risposta:

 

Ciao mi pare dalla tua accurata descrizione che tu sia consapevole di molte cose e che tu abbia già fatto dei passi per contattare persone e professionisti che possono aiutarti. Quanto all’idea dell’esserti bruciato il cervello, credo tu ti possa tranquillizzare e cambiare prospettiva pensando a cosa ti fa bene ora e cosa ti può aiutare a rimettere le cose in equilibrio. Probabilmente ha più ragione quello psichiatra che ti dice che in un tempo non lungo le cose tornano a posto. Ti ha consigliato dei farmaci che influenzano anche il recupero della serotonina che comunque considera che in 40 giorni più o meno si rigenera anche da se.

Il mio consiglio è fidarti di un professionista che possa aiutarti a capire meglio tutta la parte di depressione a cui accenni e lavorarci su e in questo ti dico non accontentarti dei farmaci ma insieme ad uno psicologo da a loro un senso nella tua cura.

Stefano Bertoletti, redazione sostanze.info


Domanda: Microdosing, depressione, James fadiman

Salve soffro da tanti anni di depressione resistente ai farmaci da decenni. Ho letto della tecnica di microdosing di James fadiman per l'assunzione di psilocibina come cura.Vorrei sapere in Italia c'è qualche studio in merito ? Se io compro funghi psilocibina all'estero per uso personale ed a scopo curativo commetto qualche reato, penale o amministrativo ? Io ripongo molta fiducia. Naturalmente rispettando il protocollo, ovvero usare dosi di pochi microgrammi ogni due o tre giorni e poi sospendere per due o tre giorni. Un ultima cosa oltre gli studi, ci sono dei trial dove si possa partecipare ? Grazie

Risposta:

 Vorrei sapere in Italia c'è qualche studio in merito ?

se esiste, non ne siamo a conoscenza
Se io compro funghi psilocibina all'estero per uso personale ed a scopo curativo commetto qualche reato, penale o amministrativo ? 
Dato che si tratta di una cura che non è riconosciuta dal nostro sistema sanitario, poco probabile che venga riconosciuta l'importazione "terapeutica" di sostanze che in Italia sono illegali
Cosa ne pensate di questa cura ?
Purtroppo non la conosciamo quindi non siamo in grado di esprimerci

Domanda: Spero in un aiuto

Salve, mi chiamo Danila. Lo scorso Ottobre ho preso mezza dose di ayahuasca, ora non so se c'entri con quello che mi è successo dopo ma io lo associo... Non ho avuto un vero e proprio viaggio psichedelico, ma ho avuto dolore forte bruciore alle braccia alle spalle ed al collo, nella mia mente vedevo come del catrame che si staccava dalle braccia, saliva sulle spalle fino al collo e vomitavo, questo per non so bene quante ore, finché esausta ed impaurita ho chiesto del miele al mio amico per interrompere il viaggio. Finito "il viaggio" che tale non è stato, ho iniziato ad avere degli sbandamenti, mi sentivo la testa vuota, nel giro di 3 mesi, facendo la parrucchiera a domicilio, quindi portando pesi dalla mattina alla sera hanno iniziato a formarsi contratture sulle spalle, fortissime tensioni al collo ed alla schiena che hanno fatto aumentare esponenzialmente questi sbandamenti. Ho girato vari dottori ed ho avuto una diagnosi di cervicalgia, quindi ho cominciato a curarla con fisioterapia, muscoril, perche miorilassanti come il liseen o expose mi davano crisi vagali. Un radiologo interventista mi ha fatto anche una mesoterapia con anestetico sul collo che mi ha dato una crisi vagale fortissima ma ha un po migliorato la situazione. Oggi, a distanza di un anno ho girato almeno 6 neurologi ed altri specialisti. I neurologi vogliono darmi antidepressivi perche dicono che questo problema mi porterà alla depressione, in un pronto soccorso mi è stata data olanzapina, mezza pasticca, mi ha alleviato molto gli sbandamenti ma mi dava una forte pesantezza nei movimenti ed una fame assurda... Le scrivo perché a distanza di un anno io non ho ancora una diagnosi a parte cervicalgia, il problema è che faccio fisioterapia da 8 mesi, prima tutti i giorni, ora 3 volte a settimana per via dei soldi, che non ho più, e sebbene la mia fisioterapista continuamente intervenga sui miei muscoli, le tensioni in 2 giorni ritornano e dalla mattina alla sera continuo a vivere con questi sbandamenti che quando le tensioni al collo aumentano, mi danno confusione mentale, tachicardia, stanchezza, male alle gambe, acufene all'orecchio sinistro, sensazione di affondare nel letto o nella sedia o nel pavimento, sensazione che lo spazio intorno a me si muova, insomma è diventato insopportabile e vorrei che qualcuno che ci capisce qualcosa si prendesse cura del mio caso e mi aiutasse ad uscire da questa malattia, vorrei capire, dal momento che tutti i neurologi escludono problemi ai nervi da cosa dipende tutto questo? io mi auguro che riesca ad aiutarmi, o ad indirizzarmi verso qualcuno di sua conoscenza che sappia aiutarmi, la ringrazio per il tempo che mi ha dedicato leggendomi, aspettando una sua risposta le auguro una buona giornata.

Risposta:

 Salve Danila, ho letto il tuo post e provo a risponderti per quello che posso dirti, non sono un medico e quindi non entrerò nelle specifiche sintomatologie che descrivi ma, come operatore che lavora da tempo con persone che assumono diversi tipi di droghe, qualcosa posso dirti. 

La tua esperienza con ayauascha è stata difficile e senza controllo competente. Intendo dire che con questa sostanza che viene usata anche in percorsi terapeutici dai curatori tradizionali in Amazzonia ma anche da medici e professionisti occidentali, di solito si ha bisogno di un periodo di preparazione e di depurazione con l’uso di altre piante che puliscono l’organismo e poi l’esperienza viene guidata da una persona che sa cosa ti sta succedendo ed è in grado di gestire anche le esperienze brutte. A volte alcune di queste esperienze brutte, con allucinazioni inquietanti etc, possono essere gestite sicuramente nel momento successivo all’esperienza. 
Nel tuo caso non c’erano queste condizioni e tu hai avuto senza dubbio molta difficoltà a trovare un senso a quello che ti è successo e quindi ora, fatichi molto a toglierti di dosso queste sensazioni di pesantezza psicofIsica e la paura di aver contratto una strana e particolare malattia. Sicuramente durante quella brutta esperienza ti sei contratta fisicamente ed hai accumulato molta tensione che ora fatichi a recuperare e quindi fatichi a superare l’idea di esserti  ammalata. A mio avviso un punto è questo: dovresti superare questa idea, anche confortata dal fatto che i numerosi medici che hai consultato escludono una patologia specifica. Posso aggiungere che non è raro che a seguito di esperienze con droghe psichedeliche, quindi con droghe che ti portano in una dimensione totalmente diversa dall’ordinario (specialmente se sono brutte esperienze: vedi e senti cose che non ci sono come il catrame che vedevi nella tua mente),  si continui a sentire e anche a percepire qualche effetto di percezione alterata (es: sentire i suoni vedere luci in modo alterato per pochi momenti) per giorni e settimane. 
Il consiglio che posso darti è quello di rientrare in un ritmo molto normale di attività con ritmi equilibrati (alimentazione, sonno veglia), evitare esperienze alterate con droghe e alcool il più possibile e cercare un percorso di auto-cura che tenga insieme la cura del corpo e quella della mente. Per spiegarmi meglio la fisioterapia interviene solo sul dolore della parte del corpo, mentre se vai sulla medicina cinese tra attività fisica ( CHI QUONG) e interventi con massaggi terapeutici ( TUINA’) si ottengono risultati probabilmente più utili in un caso come il tuo. 
Stefano Bertoletti Sostanze.Info

Domanda: Buonasera, ho fatto saltuario uso di Lsd. Prima di provare la Psilocibina contenuta nei funghi magici sarei curioso di sapere le principali differenze tra queste due sostanze, sia per il fisico sia per il tipo di esperienza psichedelica. Grazie

Risposta:

 “L'alcaloide naturale che Hofmann isolò dai funghi fornitigli da Wasson era una molecola a struttura indolica, simile a quella dell'Lsd-25, ciò che giustificava le sue proprietà allucinogene. Il nuovo composto venne chiamato psilocibina.” 

In realtà i due composti hanno molte somiglianze a parte che le dosi di soglia ( cioè quando diventano attivi come psichedelici ) sono molto diverse 200-400 mg per i funghi e pochi microgrammi per l’LSD.  La tipologia di esperienze psichedeliche è simile, ma molto diversa per ciò che riguarda la durata e l’intensità delle visioni e delle allucinazioni. Spesso la psilocibina viene considerata una sostanza meno impegnativa dell’lSD e una sorta di sostanza “palestra” ma anche se questo è in parte reale e sensato è un errore credere che gli effetti dei funghi possano essere lievi e gestibili come un gioco. Sono comunque esperienze impegnative che dipendono sempre dalla buona combinazione di fattori soggettivi e ambientali oltre che dal principio attivo della sostanza in sé. 
Stefano Bertoletti, sostanze.info

Domanda: 1P LSD microdosi, è legale acquistarlo on line dall'Italia? parrebbe non essere nella tabella del min salute, ma vorrei esserne assolutamente certo. grazie

Risposta:

 Neanche io ne sono assolutamente certo, anche perché chi ti dice che nella confezione che acquisti ci sia veramente quello che è dichiarato? 

Potrebbero inviarti LSD e quindi una sostanza vietata.
Roberto Baronti medico sostanze.info
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