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Domande agli Operatori

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Archivio delle Domande agli Operatori: psichedelici

Questo è l'archivio di tutte le domande degli utenti a cui gli operatori sociali di sostanze.info hanno risposto. Puoi modificare le opzioni per vedere solo domande e risposte dei tipi che ti interessano, oppure usare il riquadro in alto per fare una ricerca specifica o una nuova domanda.

Domanda: Oltre a "rimanerci sotto" quali altri dani celebrali puo causare l LSD?

Risposta:

 

L’lsd (dietilamide dell’acido lisergico) è una sostanza allucinogena.
E' possibile che un uso più o meno prolungato di lsd possa provocare danni al cervello, come la permanenza definitiva dei cosiddetti “badtrip", definiti anche flashback.
In altre parole può succedere che - in alcune persone - degli effetti allucinatori (spesso visivi, ma anche di altro genere) possano ricomparire per molto tempo dopo la sospensione dell'uso di lsd.
Si tratta spesso di effetti molto spiacevoli.
Inoltre si può verificare una cosiddetta "slatentizzazione" di una malattia psichiatrica.
Facciamo un esempio.
Abbiamo una persona affetta da un disturbo mentale che si mantiene in equilibrio e che di fatto non gli crea problemi particolari.
Con l'utilizzo anche occasionale di una sostanza allucinogena, come è l'lsd, può accadere che questa persona  sviluppi una vera e propria psicosi che può essere molto grave e permanere anche dopo la sospensione dell'uso di lsd.
Si tratta spesso di situazioni assai gravi che modificano molto la qualità di vita.
Non è possibile prevedere se questo succederà o no e, di conseguenza, chiunque inizi ad usare un allucinogeno può andare incontro ad episodi di questo genere con disturbi che si possono ripresentare a distanza di mesi dall'ultima assunzione
Quello che riportiamo in risposta alla tua domanda scatenerà, come già è successo in passato ogni volta che pubblichiamo risposte o considerazioni in merito a questa sostanza, un vibrante coro di proteste da parte di molti dei nostri lettori, sostenitori della teoria che l’uso di LSD non abbia alcuna controindicazione.
Opinione rispettabilissima, ma non condivisa dagli operatori di questo sito.
E immaginiamo che questo si ripeterà anche in questo frangente.
 

 

Domanda: Psicosi da lsd?!

Salve a tutti ho 23 anni e a dicembre sono iniziati i miei primi guai, assunsi un quarto di trip di lsd ed ebbi un bad trip una volta tornato a casa, paura di impazzire, di rimanere così per sempre ecc avevo allucinazioni a occhi chiusi tant è che non riuscivo a dormire che mi girava la testa finche poi ho rimesso la cena per farlo scendere e riaddormemtarmi sereno. Ho sempre fatto un forte consumo di cannabis giornaliero, compresa quella sera e i giorni a venire... il giorno dopo fumo na canna verso sera e avverto caldo tanto da togliermi la maglia e iniziare a sudare dalle ascelle, una bella botta ho preso inizialmente ma che poi m è scesa e la sera son tornato a fumare tranquillo... nei giorni dopo fumavo 4, 5 canne al giorno, spesso da solo e verso la sera quand ero a casa e fumavo, sentivo delle gocce di sudore scendermi letteralmente dall ascella al gomito... non sapevo di cosa si trattasse solo ora l ho collegato all ansia dato che era pure inverno e caldo non faceva... in effetti è stato un periodo della mia vita in cui avevo molte ragioni per essere stressato e ansioso...beh cmq tutto aposto, non ponendomi il problema, sono andato avanti a far la mia vita, finche 3 settimane dopo quel bad trip, ebbi un attacco di panico o crisi d ansia, una sera, dopo aver fumato tt il giorno, non riuscivo a concludere i respiri, affanno sudore, e faticavo a respirare, non avevo paura o terrore, rientrato a casa mi sono un poco calmato ma con fatica, mi è durato molto. Tanto da avermi lasciato la paura che mi potesse ri capitare nei giorni dopo, infatti faticavo a respirare tt il giorno, sudavo dalle mani ecc facevo fatica a uscire di casa, anzi per un mese quasi non sono uscito se non in poche occasioni, avevo ansia persino se qualcuno che conoscevo veniva a trovarmi, mi sentivo fuori dalla realtà e sempre col fiato che tendeva a mancarmi... ovvio non ho più fumato se non 1 o 2 volte ma con pochi tiri mi partiva un ansia atomica... oggi dopo quasi 4 mesi dalla crisi, ho ancora ansia in molte cose, anche se riesco ad uscire, andare esempio in un centro commerciale o fuori con amici e amiche ma ho sempre ansia e agorafobia, che mi fa senrire fuori dalla realtà e cmq non come prima sia in casa che fuori ma più fuori... e non so se è l ansia che mi fa sentire estraniato o se affettivamente lo sono e questo mi da ansia!! ho paura che lsd abbia compromesso qualcosa in me e spero di non esserci rimasto e che questa sia solo ansia...spero non esserci rimasto sotto, se in serata bevo una birra mi sembra di berne 5 e comincio a sentirmi strano... come se quel trip mi ritornasse, o forse è solo l ansia cje mi altera così... non capisco... non sono più io e questo mi sta portanto a una grande depressione dato che avevo una vita perfetta o cmq con tutto cio che volevo.. ho iniziato un percorso di psicoterapia e vedremo... voi sapete dirmi qualcsa a riguardo sull lsd? Se può aver causato danni irreversibili e irrimediabili? Che ho letto anche di questo in giro... che una volta che la prendi nn torni indietro... uno psichiatra m ha detto che non ho assolutamente alcun tipo di psicosi, solo un ansia da attacchi di panico... ma sbagliando nn gli ho parlato dell lsd... magari c tornerò... voi sapete aiutarmi? In caso fosse causa dell lsd che posso fare? Si risolverà? In che modo? Grazie scs le domande ma non riesco piu a stare in questa situazione, rivoglio la mia vita!

Risposta:

 

Ciao credo che quello che ti ha detto lo psichiatra riassuma l'essenziale della situazione che racconti. Non dovresti preoccuparti tanto del potere distruttivo di quell’assunzione di LSD che sicuramente ti ha attivato il meccanismo dell’ansia, che poi magari, anche rialimentato da altri consumi successivi, di fatto si alimenta e si riproduce da solo. Sei tu in realtà che riporti tutto a quell’episodio ma non è successo niente di grave a livello organico, il punto è che quell’esperienza ti ha attivato un meccanismo di percezioni e di paure tra loro collegate che poi sono andate avanti e si sono un po’ radicate nei tuoi meccanismi psichologici. Fai bene quindi a fare un lavoro con la psicoterapia, senza nascondere il fatto dei tuoi consumi, ma in fondo quel lavoro andrà a rimettere a posto i meccanismi generatori di ansia che si sono attivati a seguito di quelle esperienze. Non pensare quieindi alle cause organiche e ai danni irreparabili che non ci sono, abbi fiducia nella psicoterapia e vai aventi con quella con tranquillità.

Stefano Bertoletti, redazione sostanze.info

Domanda: Problemi seri dopo assunzione di LSD aiuto!

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Risposta:

 

Ciao mi pare dalla tua accurata descrizione che tu sia consapevole di molte cose e che tu abbia già fatto dei passi per contattare persone e professionisti che possono aiutarti. Quanto all’idea dell’esserti bruciato il cervello, credo tu ti possa tranquillizzare e cambiare prospettiva pensando a cosa ti fa bene ora e cosa ti può aiutare a rimettere le cose in equilibrio. Probabilmente ha più ragione quello psichiatra che ti dice che in un tempo non lungo le cose tornano a posto. Ti ha consigliato dei farmaci che influenzano anche il recupero della serotonina che comunque considera che in 40 giorni più o meno si rigenera anche da se.

Il mio consiglio è fidarti di un professionista che possa aiutarti a capire meglio tutta la parte di depressione a cui accenni e lavorarci su e in questo ti dico non accontentarti dei farmaci ma insieme ad uno psicologo da a loro un senso nella tua cura.

Stefano Bertoletti, redazione sostanze.info


Domanda: Lsd, acidi, danni cerebrali?

Salve, dopo un assunzione di lsd (a basse dosi) Ho avuto un attacco di panico a distanza di 20 giorni, (ne ho avuto qualcuno anche prima di quest esperienza, ma meno forte) e mi ha lasciato una forte ansia e agorafobia che ha generato anche depressione per i primi periodi, mentre ora dopo 3 mesi sto un po meglio senza aver preso farmaci, fin dai primi giorni ho notato anche degli acufeni in entrambe le orecchie che ancora ora non mi sono passati, non ci penso, aparte quando cè silenzio che ovviamente li sento e non posso negarmeli. Facevo forte uso quotidiano di marijuana, e di rado bevevo alcool, ora ho timore a riprovare di bere e fumare, perché ho paura che mi diano ansia o panico, o che mi facciano risalire l effetto di lsd... magari sono turbe mie mentali, ma vorrei sapere se fra tutto questo e l assunzione può esserci un nesso, o se abbia potuto cambiare qualcosa nel mio cervello data l ansia e gli acufeni che non riesco a capire se già c erano o se solo ora ne ho preso coscienza. Grazie x la risposta

Risposta:

 Salve direi che molto probabilmente tutti i sintomi che provi sono stati legati allìesperienze con LSD o quello che era e che con il tempo hai recuperato la situazione con fatica mi pare. Succede ogni tanto soprattuto se si parla di attacchi di panico che poi anche se sono scatenati, dall’esperienza con sostanze, poi divengono un problema che perdura nel tempo e ha bisogno di cure specifiche e di imparare a convivere e smorzare quei sintomi. Non credo che si debba parlare di danni cerebrali ma di una situazione che è stata scatenata da quell’esperienza e che poi va gestita e superata per tornare ad una situazione tranquilla. Non pensare in termini che non si tratti di una situazione temporanea e risolvibile perché in qualche modo alimenti le stesse cause che l’hanno provocata ( ansia e panico ) appunto.

Domanda: DECOLORAZIONE E TEST CAPELLO

due domande: 1. la DECOLORAZIONE dei capelli (poi ritingendoli del proprio colore ovviamente...) puo' essere un possibile bleuf perchè l'esame del capello risulti negativo? 2. Premetto un accertato uso di cannabis attraverso un esame di sangue/urine. PER CUI, in conseguenza di un ritrovo di solo cannabinoidi in questo test, vengono ricercati anche lsd e psilocibina nell'esame del capello per riavere la patente?? fatemi sapere al piu presto. Grazie

Risposta:

Si, è possibile che in occasione di questa verifica per la patente possano essere ricercate anche altre sostanze oltre al thc. La decolorazione può (ma non è assolutamente provato che lo faccia) alterare i risultati dei test tossicologici del capello.
Per questo spesso viene richiesto di ripetere l'esame prelevando un altro pelo corporeo.

Domanda: LSD IN AEREOPORTO PENALE O AMMINISTRATIVO?

Quest'estate ho in mente di andare in vacanza in spagna e portare un cartone di lsd con me,aldilà di tutti i mille modi che ci sono per nasconderlo,nel malaugurato caso in cui mi beccassero qualcuno mi saprebbe dire se tutto ciò sia considerato come reato penale(visto che lo sto trasportando tra due paesi) o solo amministrativo(come consumo personale)? grazie mille

Risposta:

 amministrativo visto che valgono le leggi italiane e quindi la sanzione è in base alla quantità posseduta

Domanda: Ho preso LSD e domani ho l'esame del capello

Ciao ha tutti, ho preso un cartone da 100 ug e domani ho esame del capello e urine ma solo per: oppiacei, benzodiazepine, cocaina, anfetamine, buprenorfina, cannabinoidi e metadone. Risulterò positivo?

Risposta:

 se come scrivi non ricercano quella sostanza, evidentemente no

Domanda: Lsd può risalire dopo tempo con altre sostanze?

Salve, il mio dubbio è, assumendo lsd anche a basse dosi, una volta sola, è possibile che nei mesi successivi bevendo alcool o assumendo cannabis ritorni quell effetto? Non parlo dei cosiddetti flashback che uno potrebbe avere nella vita normale da lucido, piuttosto quando ci si trova in uno stato alterato...chiedo per informazione in merito all assunzione di altre sostanze, diciamo come se il "trip" potrebbe risalire? È possibile secondo voi?

Risposta:

 

Si potrebbe risalire nello stesso modo in cui tornano i flashback ma se vuoi in modo facilitato perché essere in uno stato alterato facilita il ricordo di altri stati alterati che hai vissuto … non mi preoccuperei se queste cose non suscitano ansia e paura.


Domanda: Microdosing, depressione, James fadiman

Salve soffro da tanti anni di depressione resistente ai farmaci da decenni. Ho letto della tecnica di microdosing di James fadiman per l'assunzione di psilocibina come cura.Vorrei sapere in Italia c'è qualche studio in merito ? Se io compro funghi psilocibina all'estero per uso personale ed a scopo curativo commetto qualche reato, penale o amministrativo ? Io ripongo molta fiducia. Naturalmente rispettando il protocollo, ovvero usare dosi di pochi microgrammi ogni due o tre giorni e poi sospendere per due o tre giorni. Un ultima cosa oltre gli studi, ci sono dei trial dove si possa partecipare ? Grazie

Risposta:

 Vorrei sapere in Italia c'è qualche studio in merito ?

se esiste, non ne siamo a conoscenza
Se io compro funghi psilocibina all'estero per uso personale ed a scopo curativo commetto qualche reato, penale o amministrativo ? 
Dato che si tratta di una cura che non è riconosciuta dal nostro sistema sanitario, poco probabile che venga riconosciuta l'importazione "terapeutica" di sostanze che in Italia sono illegali
Cosa ne pensate di questa cura ?
Purtroppo non la conosciamo quindi non siamo in grado di esprimerci

Domanda: Spero in un aiuto

Salve, mi chiamo Danila. Lo scorso Ottobre ho preso mezza dose di ayahuasca, ora non so se c'entri con quello che mi è successo dopo ma io lo associo... Non ho avuto un vero e proprio viaggio psichedelico, ma ho avuto dolore forte bruciore alle braccia alle spalle ed al collo, nella mia mente vedevo come del catrame che si staccava dalle braccia, saliva sulle spalle fino al collo e vomitavo, questo per non so bene quante ore, finché esausta ed impaurita ho chiesto del miele al mio amico per interrompere il viaggio. Finito "il viaggio" che tale non è stato, ho iniziato ad avere degli sbandamenti, mi sentivo la testa vuota, nel giro di 3 mesi, facendo la parrucchiera a domicilio, quindi portando pesi dalla mattina alla sera hanno iniziato a formarsi contratture sulle spalle, fortissime tensioni al collo ed alla schiena che hanno fatto aumentare esponenzialmente questi sbandamenti. Ho girato vari dottori ed ho avuto una diagnosi di cervicalgia, quindi ho cominciato a curarla con fisioterapia, muscoril, perche miorilassanti come il liseen o expose mi davano crisi vagali. Un radiologo interventista mi ha fatto anche una mesoterapia con anestetico sul collo che mi ha dato una crisi vagale fortissima ma ha un po migliorato la situazione. Oggi, a distanza di un anno ho girato almeno 6 neurologi ed altri specialisti. I neurologi vogliono darmi antidepressivi perche dicono che questo problema mi porterà alla depressione, in un pronto soccorso mi è stata data olanzapina, mezza pasticca, mi ha alleviato molto gli sbandamenti ma mi dava una forte pesantezza nei movimenti ed una fame assurda... Le scrivo perché a distanza di un anno io non ho ancora una diagnosi a parte cervicalgia, il problema è che faccio fisioterapia da 8 mesi, prima tutti i giorni, ora 3 volte a settimana per via dei soldi, che non ho più, e sebbene la mia fisioterapista continuamente intervenga sui miei muscoli, le tensioni in 2 giorni ritornano e dalla mattina alla sera continuo a vivere con questi sbandamenti che quando le tensioni al collo aumentano, mi danno confusione mentale, tachicardia, stanchezza, male alle gambe, acufene all'orecchio sinistro, sensazione di affondare nel letto o nella sedia o nel pavimento, sensazione che lo spazio intorno a me si muova, insomma è diventato insopportabile e vorrei che qualcuno che ci capisce qualcosa si prendesse cura del mio caso e mi aiutasse ad uscire da questa malattia, vorrei capire, dal momento che tutti i neurologi escludono problemi ai nervi da cosa dipende tutto questo? io mi auguro che riesca ad aiutarmi, o ad indirizzarmi verso qualcuno di sua conoscenza che sappia aiutarmi, la ringrazio per il tempo che mi ha dedicato leggendomi, aspettando una sua risposta le auguro una buona giornata.

Risposta:

 Salve Danila, ho letto il tuo post e provo a risponderti per quello che posso dirti, non sono un medico e quindi non entrerò nelle specifiche sintomatologie che descrivi ma, come operatore che lavora da tempo con persone che assumono diversi tipi di droghe, qualcosa posso dirti. 

La tua esperienza con ayauascha è stata difficile e senza controllo competente. Intendo dire che con questa sostanza che viene usata anche in percorsi terapeutici dai curatori tradizionali in Amazzonia ma anche da medici e professionisti occidentali, di solito si ha bisogno di un periodo di preparazione e di depurazione con l’uso di altre piante che puliscono l’organismo e poi l’esperienza viene guidata da una persona che sa cosa ti sta succedendo ed è in grado di gestire anche le esperienze brutte. A volte alcune di queste esperienze brutte, con allucinazioni inquietanti etc, possono essere gestite sicuramente nel momento successivo all’esperienza. 
Nel tuo caso non c’erano queste condizioni e tu hai avuto senza dubbio molta difficoltà a trovare un senso a quello che ti è successo e quindi ora, fatichi molto a toglierti di dosso queste sensazioni di pesantezza psicofIsica e la paura di aver contratto una strana e particolare malattia. Sicuramente durante quella brutta esperienza ti sei contratta fisicamente ed hai accumulato molta tensione che ora fatichi a recuperare e quindi fatichi a superare l’idea di esserti  ammalata. A mio avviso un punto è questo: dovresti superare questa idea, anche confortata dal fatto che i numerosi medici che hai consultato escludono una patologia specifica. Posso aggiungere che non è raro che a seguito di esperienze con droghe psichedeliche, quindi con droghe che ti portano in una dimensione totalmente diversa dall’ordinario (specialmente se sono brutte esperienze: vedi e senti cose che non ci sono come il catrame che vedevi nella tua mente),  si continui a sentire e anche a percepire qualche effetto di percezione alterata (es: sentire i suoni vedere luci in modo alterato per pochi momenti) per giorni e settimane. 
Il consiglio che posso darti è quello di rientrare in un ritmo molto normale di attività con ritmi equilibrati (alimentazione, sonno veglia), evitare esperienze alterate con droghe e alcool il più possibile e cercare un percorso di auto-cura che tenga insieme la cura del corpo e quella della mente. Per spiegarmi meglio la fisioterapia interviene solo sul dolore della parte del corpo, mentre se vai sulla medicina cinese tra attività fisica ( CHI QUONG) e interventi con massaggi terapeutici ( TUINA’) si ottengono risultati probabilmente più utili in un caso come il tuo. 
Stefano Bertoletti Sostanze.Info
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