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Archivio delle Domande agli Operatori

Questo è l'archivio di tutte le domande degli utenti a cui gli operatori sociali di sostanze.info hanno risposto. Puoi modificare le opzioni per vedere solo domande e risposte dei tipi che ti interessano, oppure usare il riquadro in alto per fare una ricerca specifica o una nuova domanda.

Domanda: Quanto tempo rimane la marijuana e l'ecstasy nel sangue?

consigli medici
informazioni e curiosità sulle sostanze

Salve,

da poco ho iniziato a pensare di donare il sangue. Premettendo che non molto spesso (2-3 volte al mese) faccio uso di marijuana è comunque possibile/consigliabile donare il sangue?

Inoltre circa 40 giorni fa ho fatto uso di ecstay, quanto dovrei aspettare prima della prima donazione??

Risposta 

l'uso di sostanze psicotrope - qualsiasi siano - non è compatibile con la donazione del sangue. Anzi è vietato.

Domanda: Quanto tempo rimane la marijuana e l'ecstasy nel sangue?

consigli medici
informazioni e curiosità sulle sostanze

Salve,

da poco ho iniziato a pensare di donare il sangue. Premettendo che non molto spesso (2-3 volte al mese) faccio uso di marijuana è comunque possibile/consigliabile donare il sangue?

Inoltre circa 40 giorni fa ho fatto uso di ecstay, quanto dovrei aspettare prima della prima donazione??

Risposta 

l'uso di sostanze psicotrope - qualsiasi siano - non è compatibile con la donazione del sangue. Anzi è vietato.

Domanda: Buongiorno, ho ormai 36 anni, non uso più nulla ne fumo più neanche sigarette, in passato, anche se mai in forma di dipendenza ma in modo occasionale, ho fatto uso di svariate sostanze, dai spinelli in adolescenza, e perpretati ….

consigli medici
effetti delle sostanze

anche se di meno in post adolescenza, all uso di cocaina 2/3 volte a settimana, per un annetto poi qualche volta molto piu sporadicamente ho utilizzato eroina inalata , mai endovena, e poi alcol qua e la, l uso delle citate sostanze nella loro generalita e continuato anche se con progressiva diminuzione fino a 5 anni fa.

Ad oggi sto bene ma spesso avverto qualche problema di percezione, quando ad esempio giro la testa da un altra parte mi sembra di avvertire una sorta di ritardo nel percepire e realizzare mentalmente quello che sto vedendo, il problema e ppoi accompagnATO a fenomeni di distrazione memoria a breve termine. e difficolta nel arrivare a conclusioni mentali quando devo risolvere determinati problemi, forte insicurezza,  essendo gli ultimi 2 problemi citati cose che mi accompagnano un po da tutta la vita sto seguendo anche una terapia psicologica, la domanda che vi pongo e SE POTETE COMINUCARMI DEI TEST O DEGLI ESAMI PER APPURARE SE IUL CERVELLO ABBIA SUBITO DEI DANNI,  se ci sono dei test medici che possano portare alla luce eventuali danni o " buchi" neurali, questa cosa per me e molto importante innanzitutto per vivere meglio il fatto di aver abbandonato tutto, e poi perche lil dubbio dell avere qualche danno fisico-celebrale, mi frena nel seguire e portare a termine le terapie psicologiche che sto seguendo per risolvere quei problemi sovracitati i quali appunto potrebbero essere di ognuna delle due cause, so che puo sembrare banale ma la consapevolezza del mio stato attuale per me e importante. indicatemi eventuali esami o test se ci sono anche poiu  di uno o uno che possa bastare in linea generale .ù

grazie

Risposta 

Direi che non ci sono esami specifici per quello che chiedi. Inoltre i danni a distanza da uso di sostanza sono piuttosto rari e quindi lo escluderei. Un ipotesi potrebbe essere una correlazione con uno stato di ansia. Potrebbe essere utile una valutazione da parte di uno specialista psichiatra che poi eventualmente suggerirà approfondimenti

Laura Calviani medico sostanze.info

Domanda: Buongiorno, ho ormai 36 anni, non uso più nulla ne fumo più neanche sigarette, in passato, anche se mai in forma di dipendenza ma in modo occasionale, ho fatto uso di svariate sostanze, dai spinelli in adolescenza, e perpretati ….

consigli medici
effetti delle sostanze

anche se di meno in post adolescenza, all uso di cocaina 2/3 volte a settimana, per un annetto poi qualche volta molto piu sporadicamente ho utilizzato eroina inalata , mai endovena, e poi alcol qua e la, l uso delle citate sostanze nella loro generalita e continuato anche se con progressiva diminuzione fino a 5 anni fa.

Ad oggi sto bene ma spesso avverto qualche problema di percezione, quando ad esempio giro la testa da un altra parte mi sembra di avvertire una sorta di ritardo nel percepire e realizzare mentalmente quello che sto vedendo, il problema e ppoi accompagnATO a fenomeni di distrazione memoria a breve termine. e difficolta nel arrivare a conclusioni mentali quando devo risolvere determinati problemi, forte insicurezza,  essendo gli ultimi 2 problemi citati cose che mi accompagnano un po da tutta la vita sto seguendo anche una terapia psicologica, la domanda che vi pongo e SE POTETE COMINUCARMI DEI TEST O DEGLI ESAMI PER APPURARE SE IUL CERVELLO ABBIA SUBITO DEI DANNI,  se ci sono dei test medici che possano portare alla luce eventuali danni o " buchi" neurali, questa cosa per me e molto importante innanzitutto per vivere meglio il fatto di aver abbandonato tutto, e poi perche lil dubbio dell avere qualche danno fisico-celebrale, mi frena nel seguire e portare a termine le terapie psicologiche che sto seguendo per risolvere quei problemi sovracitati i quali appunto potrebbero essere di ognuna delle due cause, so che puo sembrare banale ma la consapevolezza del mio stato attuale per me e importante. indicatemi eventuali esami o test se ci sono anche poiu  di uno o uno che possa bastare in linea generale .ù

grazie

Risposta 

Direi che non ci sono esami specifici per quello che chiedi. Inoltre i danni a distanza da uso di sostanza sono piuttosto rari e quindi lo escluderei. Un ipotesi potrebbe essere una correlazione con uno stato di ansia. Potrebbe essere utile una valutazione da parte di uno specialista psichiatra che poi eventualmente suggerirà approfondimenti

Laura Calviani medico sostanze.info

Domanda: Testa pesante come un macigno/bisogno di stare a testa in giù (di inclinare il capo in avanti )per provare beneficio, sonno perenne , incapacità di concentrarmi .. perenne sensazione che la testa mi ESPLODA. Tutto iniziato con un e-joint troppo forte!

consigli medici
effetti delle sostanze

Questi sintomi sono iniziati circa un anno fa, quando ho fatto davvero troppi tiri (circa 6/7) da un e joint contenente 80%thc. Io non ero abituata alla cannabis, ero fortemente in sottopeso e non sapevo cosa Thc volesse dire! Quindi , nella totale incoscienza e ignoranza, ho fatto questa enorme cavolata , che mi ha drasticamente cambiato la vita. Ho fatto risonanze cerebrali che sono risultate negative (non ho tumori o cisti), ma a detta di alcuni psicologi e Pranoterapeuti , il troppo thc ha creato tutto ció. Io non so come uscirne, ma soprattutto non so in che modo il thc possa aver causato questi disturbi fisici, legati peró alla sfera psicologica,che piú passa il tempo piû peggiorano. Avete mai sentito una cosa del genere? Sono disperata! 

Risposta 

c’è bisogno di approfondire la cosa del tuo malessere senza pensare che sia una conseguenza del consumo di THC, questo va escluso 

Stefano Bertoletti, sostanze.info

Domanda: Testa pesante come un macigno/bisogno di stare a testa in giù (di inclinare il capo in avanti )per provare beneficio, sonno perenne , incapacità di concentrarmi .. perenne sensazione che la testa mi ESPLODA. Tutto iniziato con un e-joint troppo forte!

consigli medici
effetti delle sostanze

Questi sintomi sono iniziati circa un anno fa, quando ho fatto davvero troppi tiri (circa 6/7) da un e joint contenente 80%thc. Io non ero abituata alla cannabis, ero fortemente in sottopeso e non sapevo cosa Thc volesse dire! Quindi , nella totale incoscienza e ignoranza, ho fatto questa enorme cavolata , che mi ha drasticamente cambiato la vita. Ho fatto risonanze cerebrali che sono risultate negative (non ho tumori o cisti), ma a detta di alcuni psicologi e Pranoterapeuti , il troppo thc ha creato tutto ció. Io non so come uscirne, ma soprattutto non so in che modo il thc possa aver causato questi disturbi fisici, legati peró alla sfera psicologica,che piú passa il tempo piû peggiorano. Avete mai sentito una cosa del genere? Sono disperata! 

Risposta 

c’è bisogno di approfondire la cosa del tuo malessere senza pensare che sia una conseguenza del consumo di THC, questo va escluso 

Stefano Bertoletti, sostanze.info

Domanda: Periodo no con le canne ma ho tanta voglia di fumare

consigli medici
effetti delle sostanze
informazioni e curiosità sulle sostanze

Salve,  la domanda che vorrei porre assomiglia piú a un dilemma.
Ho 18 anni, ho iniziato a fumare cannabis a 14 anni, ho avuto esperienze negative isolate, ma me le sono buttate alle spalle e ho fatto uso giornaliero (2/3 canne o anche piú al giorno) per circa 3 anni consecutivi. Quando fumavo stavo bene, era diventata ormai una cosa quotidiana che faceva parte di me. Adoravo fumare.

Il problema è iniziato a sorgere quando ogni volta che fumavo stavo male, non ero piú tranquilla e non riuscivo piú a godermela come prima perchè mi veniva un'ansia assurda. Forse non fumavo cose buone in quel periodo, forse ero troppo sotto stress, ma comunque fatto sta che ho deciso di smettere di fumare. Attualmente è un anno preciso che non tocco nulla, neanche un tiro, zero completamente.

Ma mi manca un sacco fumare, vorrei farmi una canna in santa pace ma ciò che mi frena è la possibilità che io possa risentirmi così, perchè io in un certo senso mi sono "rassegnata" un anno fa, ma davvero vorrei riprovare. 

So che è tutto nella mia testa, che devo buttare l'esperienza alle spalle e fumare tranquillamente, ma mi chiedevo voi come la pensate a riguardo.. insomma vorrei un consiglio esterno.

In ogni caso fumerò, la tentazione e la voglia di fumare è tanta e sono anche curiosa di vedere se il mio cervello non accetta più la sostanza o se era solo un periodo no.

Grazie in anticipo

Risposta 

Ciao ci chiedi un parere anche se ovviamente non è facile così su due piedi. Mi pare di dover dire che nel passato sei riuscita a calibrare vantaggi e svantaggi del tuo consumo, hai reagito al periodo in cui gli effetti negativi erano maggiori dei positivi e hai interrotto il consumo con buoni risultati, presumo fino ad ora. 

Questa dimensione della valutazione di quello che si ricerca con quel consumo e quello che in effetti si trova  dovresti mantenerla in piedi sempre. Il fatto che tu abbia interrotto è sicuramente una buona prova rispetto alla tua autostima e devi farne tesoro. A molti non riesce o riesce per periodi più brevi. 

Il problema che hai di fronte ora è come gestire questa voglia che hai e come evitare errori passati, entrare nelle routine e sottovalutare gli aspetti problematici che ha il fumare THC. 

Il punto può essere anche solo il ricominciare oppure può essere il riuscire a mantenere un rapporto più largo e disimpegnato con il fumare. Questa seconda cosa dovrebbe essere il tuo obiettivo se decidi che vuoi riprovare, valuta questa cosa riesci a fumare occasionalmente senza stare a pensarci troppo sopra… è un obiettivo praticabile..? Se decidi di mettere le cose su questo piano puoi provare e misurarti ma attenta a non dimenticare le cose che hai già fatto, vissuto e sperimentato. Il tuo cervello c’entra poco in tutto questo se non sul piano delle scelte che puoi fare.. non è certo un problema fisiologico no? 

Quindi decidi quello che vuoi ma non buttare l’esperienza alle spalle … questo è quello che penso dal tuo racconto

Stefano Bertoletti, sostanze.info

Domanda: Periodo no con le canne ma ho tanta voglia di fumare

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Salve,  la domanda che vorrei porre assomiglia piú a un dilemma.
Ho 18 anni, ho iniziato a fumare cannabis a 14 anni, ho avuto esperienze negative isolate, ma me le sono buttate alle spalle e ho fatto uso giornaliero (2/3 canne o anche piú al giorno) per circa 3 anni consecutivi. Quando fumavo stavo bene, era diventata ormai una cosa quotidiana che faceva parte di me. Adoravo fumare.

Il problema è iniziato a sorgere quando ogni volta che fumavo stavo male, non ero piú tranquilla e non riuscivo piú a godermela come prima perchè mi veniva un'ansia assurda. Forse non fumavo cose buone in quel periodo, forse ero troppo sotto stress, ma comunque fatto sta che ho deciso di smettere di fumare. Attualmente è un anno preciso che non tocco nulla, neanche un tiro, zero completamente.

Ma mi manca un sacco fumare, vorrei farmi una canna in santa pace ma ciò che mi frena è la possibilità che io possa risentirmi così, perchè io in un certo senso mi sono "rassegnata" un anno fa, ma davvero vorrei riprovare. 

So che è tutto nella mia testa, che devo buttare l'esperienza alle spalle e fumare tranquillamente, ma mi chiedevo voi come la pensate a riguardo.. insomma vorrei un consiglio esterno.

In ogni caso fumerò, la tentazione e la voglia di fumare è tanta e sono anche curiosa di vedere se il mio cervello non accetta più la sostanza o se era solo un periodo no.

Grazie in anticipo

Risposta 

Ciao ci chiedi un parere anche se ovviamente non è facile così su due piedi. Mi pare di dover dire che nel passato sei riuscita a calibrare vantaggi e svantaggi del tuo consumo, hai reagito al periodo in cui gli effetti negativi erano maggiori dei positivi e hai interrotto il consumo con buoni risultati, presumo fino ad ora. 

Questa dimensione della valutazione di quello che si ricerca con quel consumo e quello che in effetti si trova  dovresti mantenerla in piedi sempre. Il fatto che tu abbia interrotto è sicuramente una buona prova rispetto alla tua autostima e devi farne tesoro. A molti non riesce o riesce per periodi più brevi. 

Il problema che hai di fronte ora è come gestire questa voglia che hai e come evitare errori passati, entrare nelle routine e sottovalutare gli aspetti problematici che ha il fumare THC. 

Il punto può essere anche solo il ricominciare oppure può essere il riuscire a mantenere un rapporto più largo e disimpegnato con il fumare. Questa seconda cosa dovrebbe essere il tuo obiettivo se decidi che vuoi riprovare, valuta questa cosa riesci a fumare occasionalmente senza stare a pensarci troppo sopra… è un obiettivo praticabile..? Se decidi di mettere le cose su questo piano puoi provare e misurarti ma attenta a non dimenticare le cose che hai già fatto, vissuto e sperimentato. Il tuo cervello c’entra poco in tutto questo se non sul piano delle scelte che puoi fare.. non è certo un problema fisiologico no? 

Quindi decidi quello che vuoi ma non buttare l’esperienza alle spalle … questo è quello che penso dal tuo racconto

Stefano Bertoletti, sostanze.info

Domanda: Periodo no con le canne ma ho tanta voglia di fumare

consigli medici
effetti delle sostanze
informazioni e curiosità sulle sostanze

Salve,  la domanda che vorrei porre assomiglia piú a un dilemma.
Ho 18 anni, ho iniziato a fumare cannabis a 14 anni, ho avuto esperienze negative isolate, ma me le sono buttate alle spalle e ho fatto uso giornaliero (2/3 canne o anche piú al giorno) per circa 3 anni consecutivi. Quando fumavo stavo bene, era diventata ormai una cosa quotidiana che faceva parte di me. Adoravo fumare.

Il problema è iniziato a sorgere quando ogni volta che fumavo stavo male, non ero piú tranquilla e non riuscivo piú a godermela come prima perchè mi veniva un'ansia assurda. Forse non fumavo cose buone in quel periodo, forse ero troppo sotto stress, ma comunque fatto sta che ho deciso di smettere di fumare. Attualmente è un anno preciso che non tocco nulla, neanche un tiro, zero completamente.

Ma mi manca un sacco fumare, vorrei farmi una canna in santa pace ma ciò che mi frena è la possibilità che io possa risentirmi così, perchè io in un certo senso mi sono "rassegnata" un anno fa, ma davvero vorrei riprovare. 

So che è tutto nella mia testa, che devo buttare l'esperienza alle spalle e fumare tranquillamente, ma mi chiedevo voi come la pensate a riguardo.. insomma vorrei un consiglio esterno.

In ogni caso fumerò, la tentazione e la voglia di fumare è tanta e sono anche curiosa di vedere se il mio cervello non accetta più la sostanza o se era solo un periodo no.

Grazie in anticipo

Risposta 

Ciao ci chiedi un parere anche se ovviamente non è facile così su due piedi. Mi pare di dover dire che nel passato sei riuscita a calibrare vantaggi e svantaggi del tuo consumo, hai reagito al periodo in cui gli effetti negativi erano maggiori dei positivi e hai interrotto il consumo con buoni risultati, presumo fino ad ora. 

Questa dimensione della valutazione di quello che si ricerca con quel consumo e quello che in effetti si trova  dovresti mantenerla in piedi sempre. Il fatto che tu abbia interrotto è sicuramente una buona prova rispetto alla tua autostima e devi farne tesoro. A molti non riesce o riesce per periodi più brevi. 

Il problema che hai di fronte ora è come gestire questa voglia che hai e come evitare errori passati, entrare nelle routine e sottovalutare gli aspetti problematici che ha il fumare THC. 

Il punto può essere anche solo il ricominciare oppure può essere il riuscire a mantenere un rapporto più largo e disimpegnato con il fumare. Questa seconda cosa dovrebbe essere il tuo obiettivo se decidi che vuoi riprovare, valuta questa cosa riesci a fumare occasionalmente senza stare a pensarci troppo sopra… è un obiettivo praticabile..? Se decidi di mettere le cose su questo piano puoi provare e misurarti ma attenta a non dimenticare le cose che hai già fatto, vissuto e sperimentato. Il tuo cervello c’entra poco in tutto questo se non sul piano delle scelte che puoi fare.. non è certo un problema fisiologico no? 

Quindi decidi quello che vuoi ma non buttare l’esperienza alle spalle … questo è quello che penso dal tuo racconto

Stefano Bertoletti, sostanze.info

Domanda: Possono la mia pesantezza del capo e totale stanchezza mentale cronica e sensazione di testa spenta e sfinita essere state causate da un sovraddosaggio di Thc assunto un anno fa?

consigli medici
effetti delle sostanze

Ho 21anni e mi chiamo Sofia. Un anno fa ho fumato cannabis da un e joint con 80%thc ( folle lo so, ma allora manco sapevo cosa fosse il Thc) ho fatto 6 tiri e per due ore sono stata male , ma già il giorno dopo stavo benissimo! Nessun sintomo. Nelle settimane successive però avvertivo circa 1 volta al giorno il bisogno di sdraiarmi a testa in giù perché la testa era PESANTE. Nei mesi successivi è andato peggiorando e ora mi trovo perennemente con il capo inclinato per stare meglio. Inoltre sono sfinita 24h/24 , non riesco a fare nessuna attività mentale per la sensazione di cervello spento che ho . Visite neurologiche negative e nessuno capisce cosa fare. I neurologi escludono possa essere stato quello, ma io non ho ricordi di avere avuto episodi di testa pesante anche prima. Sono DISPERATA! Avete mai sentito un caso simile? Inoltre ho perso totalmente appetito da mesi e non vorrei mangiare mai!!! Possono i danni da Thc peggiorare con il passare dei mesi? C' è un modo per far fronte a tutto ciò? 
grazie in anticipo 

Sofia

Risposta 

Ciao Sofia devo dirti che di strascichi legati alla cannabis ne ho sentiti vari ma il tuo caso mi pare davvero che vada oltre il comprensibile, non credo che il tuo stato di malessere sia legato alla cannabis consumata un anno fa ma piuttosto ad un tuo stato attuale di crisi che andrebbe approfondito a livello psicologico, dato che mi dici che a livello neurologico hai già fatto quanto necessario per capire. Credo che tu possa toglierti di mente che questo tuo stato attuale sia connesso a quel consumo di THC che ha avuto strascichi. È passato troppo tempo non c’entra niente. Mi pare una situazione che descrive uno stato depressivo ma ti sarebbe di aiuto un contatto con uno psicologo sul tuo territorio. 

Stefano Bertoletti, sostanze.info

Domanda: Possono la mia pesantezza del capo e totale stanchezza mentale cronica e sensazione di testa spenta e sfinita essere state causate da un sovraddosaggio di Thc assunto un anno fa?

consigli medici
effetti delle sostanze

Ho 21anni e mi chiamo Sofia. Un anno fa ho fumato cannabis da un e joint con 80%thc ( folle lo so, ma allora manco sapevo cosa fosse il Thc) ho fatto 6 tiri e per due ore sono stata male , ma già il giorno dopo stavo benissimo! Nessun sintomo. Nelle settimane successive però avvertivo circa 1 volta al giorno il bisogno di sdraiarmi a testa in giù perché la testa era PESANTE. Nei mesi successivi è andato peggiorando e ora mi trovo perennemente con il capo inclinato per stare meglio. Inoltre sono sfinita 24h/24 , non riesco a fare nessuna attività mentale per la sensazione di cervello spento che ho . Visite neurologiche negative e nessuno capisce cosa fare. I neurologi escludono possa essere stato quello, ma io non ho ricordi di avere avuto episodi di testa pesante anche prima. Sono DISPERATA! Avete mai sentito un caso simile? Inoltre ho perso totalmente appetito da mesi e non vorrei mangiare mai!!! Possono i danni da Thc peggiorare con il passare dei mesi? C' è un modo per far fronte a tutto ciò? 
grazie in anticipo 

Sofia

Risposta 

Ciao Sofia devo dirti che di strascichi legati alla cannabis ne ho sentiti vari ma il tuo caso mi pare davvero che vada oltre il comprensibile, non credo che il tuo stato di malessere sia legato alla cannabis consumata un anno fa ma piuttosto ad un tuo stato attuale di crisi che andrebbe approfondito a livello psicologico, dato che mi dici che a livello neurologico hai già fatto quanto necessario per capire. Credo che tu possa toglierti di mente che questo tuo stato attuale sia connesso a quel consumo di THC che ha avuto strascichi. È passato troppo tempo non c’entra niente. Mi pare una situazione che descrive uno stato depressivo ma ti sarebbe di aiuto un contatto con uno psicologo sul tuo territorio. 

Stefano Bertoletti, sostanze.info

Domanda: Salve, mi è arrivata una lettera del Sert d8 che invita a presentarmi all'Asl per un colloquio con un operatore, in cosa consiste questo "colloquio", c'è la possibilità che mi facciano delle analisi delle urine, sangue ecc.?

informazioni sui servizi sociali e di recupero
Risposta 

dipende dal motivo per cui ti hanno scritto. Comunque al primo colloquio non fanno prelievi biologici, ma solo di programmazione/informazione sul percorso