Informazioni, esperienze e notizie sulle sostanze psicoattive. Pubblica anche tu.

Domande agli Operatori

Cerca nell'archivio di 52741 risposte, o fai una nuova domanda, anche in forma anonima.

Scrivi una domanda e clicca su Invia (max. 250 caratteri).
  • Un nostro Operatore autorizzato (vedi chi siamo) risponderà presto alla tua domanda.
  • Il tempo di risposta potrebbe variare a seconda della difficoltà del quesito.
  • La domanda sarà nascosta a tutti finché non verrà pubblicata assieme alla risposta.
  • Una volta pubblicata, la risposta sarà leggibile a tutti nell'archivio. Se preferisci una risposta privata, usa il modulo di contatto.
Facoltativo: inserisci il tuo indirizzo email se vuoi ricevere un avviso quando verrà pubblicata la risposta.
Annulla
Cliccando su Invia autorizzi il trattamento dei tuoi dati personali solo ed esclusivamente per rendere possibile questo servizio, secondo la policy del sito. Tali dati sono strettamente confidenziali e non saranno divulgati in alcun modo.

Novità

CANNABIS facile - la mia esperienza

Ho deciso di raccontare la mia esperienza con la Cannabis perché vorrei smettere ma purtroppo non trovo la forza per farlo da sola, e perché non riesco a confidarmi con gente che conosco. Premetto che sono una ragazza di 20 anni, ho iniziato saltuariamente a fumare dai 15 anni fino, negli ultimi 3 anni, ad arrivare a 5/6 canne giornaliere. Sono sempre stata una ragazza spensierata e piena di interessi ma ho avuto problemi familiari che mi hanno profondamente segnato e spinto sempre di più nel conforto della fumata quotidiana. Ormai da anni iniziato a vivere solo con un mio padre, in quanto mia madre si è rifatta una vita nella quale io esisto solo quando capita perché così deve essere. Questa “perdita” e il tuttora attuale mancato rapporto, unita anche alla brusca fine di un’amicizia durata per tutta l’adolescenza , mi hanno spinto a fumare anche grazie all’ estrema facilità con cui posso usufruire della sostanza. Inoltre anche il mio ragazzo ne fa uso, seppur lui non abbia problemi e in dosi molto più limitate. Inizialmente la cannabis era tutto ciò che avevo, la mia migliore amica, il mio rifugio e la mia cura durante un periodo buio che è poi sfociato in depressione. Ora frequento l’universita e non riesco più a raggiungere i miei obiettivi, mi sento vuota e come avvolta in ovatta che non mi permette di pensare, di agire e di riscattare la mia vita; inoltre ultimamente fumare mi provoca anche ansia, problemi di respirazione, e a volte delle sistole. Inoltre mi sento sola ed ho sviluppato anche ansia di tipo sociale, ormai è da parecchi parecchi mesi che non esco anche se l’idea mi piace, ma proprio poi quando devo agire mi sento bloccata psicologicamente.
La mia depressione è anche aggravata dal fatto che le persone che vedo di più, cioè i mie nonni ai quali sono estremamente legata sono persone estremamente buone e la cosa più brutta è che mi ritengono una persona veramente brava, studiosa e responsabile, e si aspettano molto da me. Mi sento terribilmente in colpa perché io ero veramente così, ero una persona forte e sono diventata debole, e quasi apatica. Sento di essermi persa completamente, e la cosa più brutta è che ho nostalgia della persona che ero ma soprattutto paura per il fatto di non esserlo più, indipendentemente dal fatto che smetterò oppure no.
Ma io voglio smettere con tutte le mie forze, il problema è che la mia vita gira intorno alla cannabis non solo a causa mia è questa è una condizione che non posso cambiare. Non sempre ci si può “rifare” una vita, non tutto si più cambiare ma io voglio farlo indipendentemente da tutto il resto. Indipendentemente anche dal fatto che la cannabis mi aiutava a superare le “mancanze” subite tuttora presenti, e anche le discussioni frequenti con mio padre, ora accentuate anche dalla sua nuova ‘donna’. Voglio riprendere in mano la mia vita, ridere, leggere, studiare, uscire, dipingere e ritrovare tutta la forza persa.
So che per molta gente il fatto che la cannabis provochi problemi può sembrare assurdo, anche io la pensavo così ma purtroppo talvolta l’ambiente in cui si vive e la propria condizione psicologica possono giocare un brutto scherzo sull’effetto della cannabis soprattutto nel lungo tempo.
Magari qualcuno che si trova nella mia situazione o simili si sentirà meno solo leggendo ciò, oppure condividere la propria esperienza..

Art 75

Caro Fenix,

la tua domanda è sata spostata in "Domande agli operatori" dove comparirà non appena avremo risposto. Grazie e a presto,

la redazione

Info

Salve volevo sapere come mai che ho smesso dopo 6 anni Nell uso della cannabis mi sento ancora come se ho fumato?

Dubbio

Ciao a tutti sono stato fermato in possesso di cannabis ma ero a piedi e molto lontano dalla macchina. Ho consegnato spontaneamente la sostanza e nel verbale hanno scritto che ho collaborato. A breve dovrò andare ad un colloquio in prefettura. Possono sospendermi la patente anche se ero a piedi???
Ps. Non è la prima volta che mi capita ma non mi è mai stata toccata la patente

Scalato suboxone da solo

Ciao io ho preso il suboxone per circa 10 anni consecutivi da 5 ho una bimba e da allora pensavo ogni giorno di togliere il suboxone perché ormai sono anni che non faccio uso di spina e ne di altro.. premetto che a novembre ho cominciato s scalare da 2 pastiglie a 1 e mezza piano piano sono arrivato a 1 pastiglie poi a 3/4 poi ancora a mezza pastiglia e tutto senza soffrire troppo nell'ultimo mese sono passato da metà della metà e sono andato avanti fino a 15 giorni fa dove ero arrivato prenderne giusto una punta cioè metà della metà della metà di una pastiglia oggi invece e il 6 giorno che non prendo più nulla ma ho cmq un affaticamento durante la giornata che mi prende la test a e le gambe tanto che oggi sono tornato a casa snche dal lavoro .. domanda andrà meglio prima di lunedì che devo ricominciare ? Ciao grazie

un piccolo mix quasi da vecchi tempi

Ieri giornata piena, la mattina mi.sono.rivisto con un mio amico che aveva problemi con nero che non gli rispondeva più al cellulare per motivi economici sicuro gli doveva qualcosa, così mi ha chiamato con 50 euro, io stavo in White Power e subito sono uscito erano le 6:15 quando stavamo già detto avanti alla noturnazione per le compere da TD poi nella mattinata un altro amico ha avuto problemi con un scooter e io sono un meccanico da quando avevo 14 anni sono andato a ripararlo ma senza interessi tanto stavo apposto.
Comunque era parecchio che non facevo un piccolo mix ma la notte mi sono alzato almeno 4 5 volte
Poi ho ancora un dolore lieve al lato sx addome basso da 6 giorni la dott del Sert. Mi ha detto di fare una lastra o cosa del genere all intestino io ipocondriaco come sono già sto a tumori vari dalla milza all intestino e al pancreale Sto mpicciato sti giorni e dal nervoso mangio ogni 3 ore come i neonati ma in quantità da bovino avete presente che casino la vita
Alla prossima ragazzi

Art75

Caro Franx,

la tua domanda è sata spostata in "Domande agli operatori" dove comparirà non appena avremo risposto. Grazie e a presto,

la redazione

Notizie poco rassicuranti

Buongiorno a tutti, stamani mi sono recata al sert per l'affidamento settimanale del suboxone ed ho riferito allo psichiatra di avere gli stessi problemi che avevo quando fumavo eroina, ossia vomito e acidità di stomaco. Mi ha detto che non è possibile che il suboxone provochi questi effetti ma a me non risulta, essendo comunque a base di oppiacei e leggendo in giro qualche esperienza. La conversazione è continuata in modo imbarazzante, tanto che nemmeno ha vagliato altre possibilità, mi ha detto che potrei avere un tumore allo stomaco e ne ha visti tanti morire così!! Incredibile!! Nel pomeriggio andrò da un privato per prenotare un'appuntamento per una gastroscopia urgente, resta il fatto che mi ha spaventata, sconvolta. Non credo sia il caso di dire ad un paziente una cosa simile e di fatto mi pare di capire non conosca gli effetti degli oppiacei sul corpo umano, visto che quando fumavo appunto oppio o eroina spesso vomitavo. Esperienze simili? solo io vomito??

Considerazioni "astinenza" da marijuana e nicotina...

Buonasera a tutti lettori!
Vi vorrei raccontare la mia esperienza:
Ho 23 anni e fumo sigarette e "canne" (hashish e erba da strada di qualità medio-bassa) da circa 8 anni, con una cadenza di 2/3 canne al giorno, spesso in compagnia ... Durante la mia esistenza sono sempre stato un ragazzo normale che non pensava troppo alle conseguenze, dunque mi sono sempre abbandonato a vizi smodati... Propio 1 mese fa ho smesso di fumare sigarette, e 10 giorni fa ho fatto l'ultima canna... Ho deciso di smettere come prova di forza con me stesso, e punto numero due perché è un periodo particolare con l'università, dato che vorrei finire in tempo... Da quando ho smesso di fumare sto vivendo la realtà "diversamente", nel senso che alterno momenti in cui sono supersocial a momenti in cui mi viene da piangere senza un apparente motivo... Mi sento molto teso per gli esami che dovrò affrontare, per la scelta di una magistrale, per conciliare lavoro e studio, per una relazione "segreta", che non può essere svolta sotto gli occhi dei miei amici... Dunque in certi momenti mi sento davvero boh... Non sento l'esigenza di fumare, o per lo meno in modo psicotico... Per sento l'esigenza di fumare poiché riconosco che non fumando la mente viaggia, e mi fa stare giù in certi momenti... Che avrei potuto colmare fumando...
Volevo sapere dunque le vostre esperienze, come ne siete usciti, anche perché io non l'ho mai considerata come una droga... Però se il non fumare mi porta allo stremo, forse 1 canna ogni tanto non farebbe male.... Ah dimenticavo, praticamente ho smesso di colpo... Grazie a tutti per l'attenzione, proprio questo è uno di quei momenti un po' così...

Quanto costa un ricovero privato

Ciao, 2 anni fa sono stata così stupida da ricadere nell’eroina dopo 10 anni di sobrietà. Mi sono raccontata che ormai, a 48 anni, il mio fisico era cambiato e non più in grado di reggere un’astinenzs di qualche giorno. Ho quindi ben pensato di raggiungere la vetta dell’imbecillita’ iniziando a prendere il metadone... Che ora è diventato il vero problema, dato che non mi faccio da mesi.
Purtroppo non posso andare al Sert della mia città perché ci lavora la sorella del mio compagno. Quindi lo sto comprando e sto facendo un “fai da te” che non finirà mai. Ho quindi pensato di rivolgermi all’ospedalle di Verona per una disintossicazione seguita ma, non avendo contatti con il Sert, dovrei fare tutto privatamente e a pagamento. Oppure esiste un’altra soluzione per un ricovero convenzionato?
Per ora prendo 15 mg al giorno. Qualcuno sa indicarmi dei prezzi e dei tempi orientativi? Grazie

MI SONO ROVINATO LA VITA CON UN BLUNT?

Ciao a tutti mi presento ho 14 anni e ho consumato marijuana e hashish per 2 mesi quasi 2-3 volte a settimana finché il 31 gennaio insieme ad un gruppo di amici ho fatto 9 tiri da un blunt di skunk (i miei amici non hanno avuto questi sintomi quindi non direi che fosse qualcosa di sintetico o altra roba spruzzata o mischiata)
Premetto che una cosa così non mi era mai capita mentre stavo rientrando in classe ho cominciato a sentirmi leggero come ogni volta ma ad un certo punto ho iniziato a ridere insistente fino a quando il peggio non è arrivato ho iniziato a sentirmi come in un sogno il mio cuore fortissimo e il mio pensiero che rimbombava nella mia testa e che diceva che non sarei voluto rimanere scemo e non mi sarei voluto rovinare la vita
Ho iniziato a vedere tutto strano come un cartone animato come un sogno c’erano dei ragazzi che camminavano davanti a me e rivedevo L immagine in loop ovvero ritornavano allo stesso punto di partenza e ridicevano la stessa parola di prima per poi farlo 5 volte fino ad avere una visione nella mia testa di me in 3 persona e poi una boccata d’aria e la normalità come un risveglio da un brutto sogno e poi di nuovo il baratro ho avuto un fortissimo attacco di panico a tal punto da andare in bagno per vomitare e ho iniziato a tirare le capocciate alla parete tipo per svegliarmi e non sentivo niente chiudevo gli occhi e avevo immagini di me del futuro che si butta dal terrazzo di casa mia mi sono steso sul lettino dove mi sentivo tutto girare e uscire dal corpo come osscillare sensazione che avevo solitamente sempre quando fumavo e ho iniziato a vedere ad occhi chiusi delle immagini psichedeliche tipo cose a caso come oggetti che cadono e altre cose dopo 3-4 ore mi sono più o meno ripreso ed essendo rimasto schokato la sera stessa per L ansia di rimanere scemo vomitai in preda al panico e per quel senso di irrealtà mi feci una vacanza di 1 settimana anche se sembrava tutto passato tranne un piccolo senso di irrealtà tornato a scuola ebbi quel senso di irrealtà per 20-30 minuti e poi passò la sera stessa ebbi di nuovo l ansia perché avevo la sensazione che tutto fosse diverso e che non passasse seguì mia madre in un altra vacanza di una settimana sotto consiglio dello psicologo ma in quella settimana ebbi delle fortissime sensazioni di irrealtà come in un sogno fino a finire in ospedale dove mi è preso un attacco di non so cosa dove ho iniziato a urlare” che mi succede?” e accasciandomi a terra per la troppa paura mi hanno somministrato del valium e mi hanno detto che era un attacco di panico tornato a casa mi sono messo a dormire anche se un po’ impaurito per quanto accaduto e lasciai un po’ stare nei prossimi giorni è stata la stessa cosa dove avevo quel senso di irrealtà più quegli attacchi di non so cosa definiti di panico che più o meno scomparivano con il valium anche se a restare erano queste sensazioni sono andato da uno psichiatra che mi ha consigliato di non contrastare queste sensazioni dove vedevo le cose allontanarsi e in cui dovevo stare ad occhi chiusi finché non mi passavano quando tutto sembrava oramai quasi finito e dove queste sensazioni si erano ridotte di molto e mi è stato detto che era solo un forte stato di ansia decisi di ritornare a prendere la vita di tutti i giorni tornato a casa il giorno dopo dopo una forte agitazione la sera inquanto avevo un senso di oscillamento come girare nel letto e vedevo le cose storte tipo una mensola la vedevo storta come se si muovesse da destra a sinistra e inoltre una forte paura perché vedevo le cose muoversi e ingrandirsi e oscillare come le righe delle lettere o le lettere stesse proprio nel momento in cui sto scrivendo ora vedevo e vedo queste cose tutt’ora quasi sdoppiarsi le vedo come doppie andato da un oculista che mi ha detto di non avere niente e andato da un otorino il quale mi ha detto di non avere niente in questo momento sono andato in ospedale dove tuttora sono ricoverato e non dormo da 2 giorni e ieri sera mi è stato dato dello xanax gocce per provare a stare calmo e dormire in preda a queste immagini psichedeliche che ho nella testa e quel senso di osscillamento di cadere in avanti o in indietro di girare e di uscire dal corpo che va in contemporanea con queste immaginii il oppure mi sento deformare parti del corpo come la testa le braccia che sembrano di gomma oppure se ho un oggetto in mano questo si deforma ma non se lo guardo solo quando ho gli occhi chiusi e se quale se non provo a contrastare ovverro alzandomi di scatto mi viene una specie di vibrazione in testa come una scossa che mi pervade tutta la testa mi sembra anche di avvertire delle allucinazioni come delle voci non all orecchie ma in testa come quella di mia madre e delle musichette abbastanza inquietanti inoltre quando provo a dormire nello stato dormi veglia ho delle azioni del tipo io che vengo portato in giro con il lettino da persone a caso oppure io che mi trovo in una stazione in mezzo a tanta gente detto questo mi sembra di essere sballato da un mese e che questo non mi passi mai più si può risolvere o mi devo portare questa cosa per sempre . Perfavore niente commenti stupidi vi prego sto valutando di uccidermi e non lo faccio perché ho un minimo di speranza e penso a mia madre ovviamente lei sa tutto scusate per la lunghezza

.

Ciao a tutti, scrivo qui in cerca di risposte per capire la mente di chi usa sostanze.
Ho conosciuto il mio ex compagno che già faceva uso di sostanze, solo canne, qualche pastigliia ogni tanto e una volta sola ( a detta sua) aveva pippato.
Purtroppo le canne nel tempo sono diventate il centro della sua vita e inevitabilmente della mia..lui nel tempo è cambiato, si è chiuso, ha chiuso quasi totalmente i rapporti con la sua famiglia, si è circondato sempre più di persone con la sua stessa dipendenza. L’unica cosa che era diversa in quel suo mondo ero io e ora ha tagliato anche il rapporto con me. Io so che sembrerò ingenua, ma proprio non riesco a capire come si possa scegliere una sostanza, o meglio due ( canne e alcool) al posto di una persona. Io non ho mai fatto uso di sostanze, mi sono fatta qualche canna a 20 anni ma passato il momento per me era finito l’interesse verso la droga, anzi a me fa proprio paura..sarò sciocca, ma a me la droga fa paura. Io non ho cercato di salvarlo, anzi io forse ho sbagliato cercando di assecondarlo con le sue stramaledette canne... se le faceva sempre davanti a me, se uscivamo mischiava alcool e canne senza nessun problema, giornalmente fumava diverse volte al giorno, e se la sera io lavoravo o lui era con gli amici, il numero di canne cresceva esponenzialmente! Io non lo so, credo che un tossicodipendente distrugga la sua vita e la vita di chi gli è accanto. A livello economico io pagavo le spese di casa e lui i suoi vizi, ora che ci siamo lasciati io mi ritrovo praticamente senza un soldo, a dover ripartire da zero. In questi anni mi sono sentita di te di tutto, che io non lo conoscevo, che di lui non ho mai capito niente, che era colpa mia se lui fumava tanto,che solo io con il mio comportamento positivo o negativo poteva incidere sulla sua voglia di fumare,che solo io potevo farlo smettere, che lui fumava perché gli piace il gusto, che se lo conoscevo già da prima che fumava non potevo pretendere che smettesse.. a livello psicologico mi ha distrutta questo uomo, credo che fosse una persona molto fragile che riversava su di me tutte le sue paure e le sue insicurezze che fondamentalmente lui non sia mai riuscito ad affrontare i demoni del suo passato (ha perso il padre in tenera età e ha avuto poi una difficile storia famigliare) e che si nasconde in queste sostanze. Aldilà del rapporto d’amore che c’era tra noi che è finito per questo e forse anche altri motivi..io non lo so dire, perché mi sembra di non riconoscere più la persona che avevo scelto per me 3 anni fa..io a questo uomo ho voluto e voglio davvero un gran bene e vederlo così mi fa stare molto male. Mi fa stare male anche pensare a tutta la merda che mi buttato addosso perché lui non è stato in grado di affrontarla..io credo che se mai un giorno mollerà tutto sto schifo, si renderà conto di cosa si è fatto, del male che si è fatto e che ha fatto allontanando me e la sua famiglia con cui nel tempo era riuscito a ricostruire un bel rapporto. Ad oggi è difficile per me, per il mio carattere, capire che qualsiasi cosa io avessi potuto fare sarebbe sempre e comunque andata così, io le ho provate davvero tutte..sono perfino andata da uno psicologo perché lui mi aveva convita ad essere io a non far funzionare il rapporto e non la sua dipendenza. È difficile non sentirmi in colpa, io non l’avrei mai lasciato è stato lui a lasciare me, io non l’avrei mai fatto..probabilmente non era più una storia sana, ma faccio fatica a fare pace con me stessa. Se qualcuno ha un’esperienza simile o consigli, sono ben accetti! Grazie

Condividi contenuti