Back to top

I più votati

 Cuore giovane a rischio per colpa della cocaina.

Secondo la Società italiana di prevenzione cardiovascolare se da un lato è diminuita la mortalità per infarto, dall'altro è aumentata la frequenza nei giovani a causa dell'uso sempre più frequente di sostanze stupefacenti come la cocaina. "La mortalità da infarto oggi è in riduzione - osservano gli esperti - siamo arrivati al di sotto del 5%, ma a preoccupare è l'aumento di incidenza di questa patologia tra i giovani che consumano cocaina".  

 Droga, alcool e molestie sessuali. Non si è fatto mancare nulla Rob Ford, sindaco di Toronto coinvolto in uno scandalo che sta prendendo i contorni del grottesco.

"Beccato" - e immortalato da un video prontamente pubblicato online - a fumare crack, si rifiuta di dimettersi e, nonostante gli siano stati tolti alcuni poteri, resta primo cittadino della città, seppur solo nominalmente.

Catania. Troppo esigua la pensione sociale. Cosi', per fare fronte alle spese mediche per curare la moglie gravemente malata, si sarebbe trasformato in spacciatore. E' la giustificazione di un pensionato di 67 anni, arrestato dalla Guardia di finanza di Catania per spaccio di sostanze stupefacenti. Per arrotondare "la pensione da fame" l'uomo vendeva marijuana ai giovani nei giardinetti della villa Pacini. Durante una serie di perquisizione le Fiamme gialle gli hanno sequestrato complessivamente circa 7 chilogrammi di droga e mille euro ritenuti provento dello spaccio.

Per contrastare le stragi causate da quanti si mettono alla guida dopo aver assunto sostanze stupefacenti o aver bevuto alcolici, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alle Politiche antidroga, Carlo Giovanardi, ha promosso il progetto Drugs on Street: no crash (un nome forse non azzeccato, visto che significa "Droghe sulle strade: nessun incidente").

Roy the toxic boy, by Tim Burton

Roy, the toxic boy

Chi di noi lo conobbe - i suoi amici -lo chiamavano Roy.

Per gli altri eral'orribile bambino Tossico.

Amava l'ammoniaca

e l'amianto e tanto

il fumo delle sigarette:ne aspirava anche sette,

per lui era ossigeno

tutto ciò che per gli altri

era cancerogeno.

Il giocattolo che preferivaera una bomboletta che agitava da seduto

e spruzzava da qui a lì,

finchè il giorno

non era scaduto.

Accoccolato in autorimessanella brina mattutinasi attaccava contento

ad ogni tubo di scappamento.

L’unica volta

che pianse, il bambino Tossico fu per una goccia di arsenico scivolata nell’iride.

Ma ci fu anche un dì

In cui il suo corpo si irrigidì:l’avevano messo in giardino

perché prendesse aria buona.

E l’ultimo respiro della sua breve vita

Fu malsano e disperato.

Chi mai avrebbe pensato

Che si poteva morire così:

di mattina per una boccata d’aria fina?

Mentre l’anima di Roy,

il bambino Tossico, abbandonò

il suo corpo, gli amici

nella sera mormorarono una preghiera.

E l’anima come un fazzoletto

di vela vagò verso il cielo

E salendo e salendo

Allargò, dio buono, il buco

dell’ozono.

Tim Burton