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Archivio delle Domande agli Operatori: Tutte / consigli medici

Questo è l'archivio di tutte le domande degli utenti a cui gli operatori sociali di sostanze.info hanno risposto. Puoi modificare le opzioni per vedere solo domande e risposte dei tipi che ti interessano, oppure usare il riquadro in alto per fare una ricerca specifica o una nuova domanda.

Domanda: GRAZIE PER LA ESAUSTIVA RISPOSTA DUNQUE SE NON ESISTONO DATABASE CHE COMUNICANO I DATI DEI PAZIENTI DA UN SERT DI UNA PROVINCIA AD UN SERT DI UN'ALTRA PROVINCIA IO CHE STO FACENDO MONITORAGGIO PER LA PATENTE AL SERT DI FERRARA DOVE POI MI DARANNO LA

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RELAZIONE DA PORTARE IN CML PER IDONEITÀ PER ART.186 NON POSSONO VEDERE CHE SONO FREQUENTANTE DEL SERT DELLA PROVINCIA DI PIACENZA PRECISO CHE NEL SERT DI FERRARA HO VISTO CARTELLA E C'È  SCRITTO TEMPORANEO FINITO PERCORSO SONO A POSTO INVECE AL SERT DI PIACENZA RISULTO ISCRITTO MA NON PRENDO NESSUNA TERAPIA E NON CI VADO DA MESI VISTO CHE SONO SEI MESI CHE NON BEVO.VOLEVO SAPERE POSSO STARE TRANQUILLO IL SERT DI FERRARA DOVE FACCIO MONITORAGGIO PER PATENTE NON PUÒ VEDERE SE SONO ISCRITTO AD UN ALTRO SERT GIUSTOOOO??????ANCHE PERCHÉ IO NON L'HO DICHIARATO FACCIO ALCOL TEST UNA VOLTA A SETTIMANA PIÙ URINA A SORPRESA E VARI COLLOQUI PER SEI MESI TRE SONO GIÀ PASSATI ALTRI TRE E MI DARANNO LA RELAZIONE DA PORTARE IN CML QUINDI VOLEVO ESSERE SICURO DI NON AVER SORPRESE ANCHE GLI ESITI DEGLI ESAMI SONO NEGATIVI ED IO ADESSO RISIEDO A FERRARA QUINDI POTEVO FARE MONITORAGGIO SERT DI FERRARA MA NON VORREI CHE SALTASSE FUORI CHE QUANDO RISIEDEVO PIACENZA ERO ISCRITTO AL SERT NON VORREI AVERE PROBLEMI SULL' ESITO DI MONITORAGGIO. QUINDI MI RASSICURATE CHE IO POSSO FINIRE IL MIO MONITORAGGIO TRANQUILLO SENZA CHE SALTI FUORI NIENTE ANCHE PERCHÉ STA ANDANDO TUTTO BENE.GRAZIE E SCUSATE SE MI SONO DILUNGATO MA È UN DUBBIO CHE MI TORMENTA .ATTENDO RISPOSTA COMPLIMENTI PER IL SERVIZIO

Risposta 

come ti abbiamo già risposto ieri, non ci risulta che esistano scambi fra CML e ser.d. sui dati dei pazienti in trattamento. Esistono solo tra ser.d. e ser.d. per monitorare chi è in terapia e chi no, per evitare il sovrapporsi dei trattamenti farmacologici (scrivere ogni tanto in minuscolo? leggiamo il tuo testo uguale...)

Domanda: GRAZIE PER LA PRECEDENTE RISPOSTA. HO UN ALTRO QUESITO PRIMA RISIEDEVO PROVINCIA DI PIACENZA ADESSO HO LA RESIDENZA IN PROVINCIA DI FERRARA LA PATENTE MI E' STATA SOSPESA PER ART 186 IN CML LA CDT ERA 0.6 MA MI HANNO MANDATO A FARE TRE MESI DI

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MONITORAGGIO SERT PERCHÉ QUANDO MI HANNO FERMATO AVEVO TASSO ALTO VADO AL SERT DOVE RISIEDO PROVINCIA DI FERRARA TUTTI GLI ESAMI ESITO NEGATIVO POI MI DARANNO LA RELAZIONE DA CONSEGNARE ALLA CML IL MIO DUBBIO IO NON HO DICHIARATO DI ESSERE ISCRITTO AL SERT DELLA PROVINCIA DI PIACENZA LORO DAI COMPUTER POSSONO VEDERLO SONO GIÀ PASSATI TRE MESI MA NON MI HANNO MAI DETTO NULLA VOI CHE NE PENSATE POSSO STARE TRANQUILLO (L' UNICA COSA CHE MI HANNO DETTO PARLANDO CON LA PSICOLOGA COSI IN GENERALE CHE LORO NON SANNO CHE COSA HO FATTO PRIMA E NON SANNO COSA FARÒ DOPO LORO DEVONO ANALIZZARE QUESTO PERIODO DI MONITORAGGIO E CHE LA COSA ESSENZIALE È CHE GLI ESAMI SIANO OK) VOI CHE COSA NE PENSATE SCOPRIRANNO QUALCOSA OPPURE NON RIESCONO A VEDERE DATI DI SERT DI ALTRE PROVINCE E POI NON C'È  LA PRIVACE E L'ANONIMATO E POI MI CONSIGLIATE DI CHIUDERE LA POSIZIONE CON L'ALTRO SERT IO NON PRENDO TERAPIE E NON BEVO DA OLTRE SETTE MESI DOVE VADO AL SERT PER MONITORAGGIO NON SONO ISCRITTO SULLA CARTELLA C'È SCRITTO TEMPORANEO.

GRAZIE PER LA RISPOSTA 

Risposta 

non ci risulta esistano database che dialoghino fra di loro e comunichino i dati dei pazienti dalla CML ai servizi per le dipendenze. Un giorno forse...ma oggi no.

Domanda: Mi è stata ritirata la patente a seguito di un sinistro con art 187 L’ultima volta che ho assunto cannabis e stata il 28/7 e dovrei fare le analisi del capello per riprendere la patente il 21/01 mi sono stati chiesti 5cm di capello,

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problemi legali

È passato troppo poco tempo? Rischio di non passare le analisi? Se si per poter affrontare l’esame a cuor leggero fino a quando devo aspettare? Premetto che ero un consumatore assiduo.. 

grazie in anticipo 

Risposta 

in 5 cm. di prelievo si trovano i consumi degli ultimi 5/6 mesi 

Domanda: Buongiorno. Io il 18 novembre ho l'esame del sangue per alcol..per riavere la patente..sono già 7 giorni che non bevo..ad arrivare al 18 sono 44 giorni senza bere.. ho probabilità di passare l'esame? Ho risulto sporco? Grazie

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Risposta 

risulterai candido candido

Domanda: Buonaserae complimenti per il sito e grazie della pazienza. Avrei una domanda specifica, io assumo dei betabloccanti, per questioni di lavoro (ferrovie dello stato) devo fare il classico drug test vorrei sapere se possono esserci falsi positivi. Grazie

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problemi sul lavoro/a scuola
Risposta 

i falsi positivi possono esserci in ogni percorso analitico. Quello che viene sempre fatto in casi di positività al primo esame, è un test clinico di secondo livello (gasmassa) sul campione risultato positivo. Proprio per evitare falsi positivi distinguendo i farmaci dalle sostanze

Domanda: Salve, è sicuro fumare cannabis dopo essersi tagliati i muscoli del polpaccio e qualche nervo? (È passato circa un mese dall' operazione, assumo solo 10mg di cortisone ). Mi chiedevo più che altro se avesse interazioni con la rigenerazione dei nervi...

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Risposta 

non ci risultano interazioni con la ricostruzione di parti anatomiche, ma interazioni con l'assunzione di farmaci (a.e. cortisone)

Domanda: SOSPENSIONE PATENTE PER UN ANNO ART.186 VISITA CML.CDT 0.6 TEMPORANEAMENTE NON IDONEA PER TRE MESI PER MONITORAGGIO SERT PERCHÉ QUANDO SONO STATA FERMATA AVEVO TASSO ALTO PRASSI CML ADESSO STO FACENDO ALCOL TEST TUTTE LE SETTIMANE PIÙ URINA A SORPRESA

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TUTTO NEGATIVO VISITA ALCOLOGICA E PSICOLOGICA. NELLA RELAZIONE CHE PORTERO' ALLA COMMISSIONE VERRÀ SEGNATO TUTTO QUELLO CHE HO FATTO POI ANDRÒ IN CML E MI DARANNO IDONEITÀ. L' UNICO DUBBIO CHE HO È  QUESTO LORO HANNO VISTO CHE NON SONO UN' ALCOLISTA TUTTI ESAMI OK MA LA PSICOLOGA MI DICEVA CHE HO UNA PERSONALITÀ FRAGILE E POTREI ESSERE A RISCHIO RICADUTA QUESTO VERRA REDATTO NELLA RELAZIONE POTREI AVERE PROBLEMI PER L' IDONEITÀ OPPURE NELLA RELAZIONE SEGNANO SOLO I RISULTATI TOSSICOLOGICI E CHE HO FATTO I COLLOQUI  SENZA ANDARE NELLO SPECIFICO

GRAZIE ATTENDO RISPOSTA

Risposta 

di solito non vanno nello specifico, anche perchè alla Commissione interessa solo che i risultati siano negativi

Domanda: Ciao, scrivo perché non riesco più a vivere la mia vita. So che può sembrare una cosa banale, ma tutto è partito da 3 spinelli di fumo. Premetto che ho iniziato a fumare due anni fa e nell'arco di tutto questo tempo non mi era mai successa una cosa simile

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A Febbraio 2019 sono uscita con uno che non conoscevo. Ci siamo seduti e lui mi ha detto di avere due canne di fumo prodotto da lui. Era di un colore abbastanza scuro, molto odoroso e di una consistenza abbastanza malleabile. Man mano che fumavo la botta era bella forte, lui aveva cominciato a parlare a raffica senza fermarsi un attimo e io mi sentivo solo paranoica e ansiosa. Era molto più forte di tutte le canne che mi ero fatta fino ad allora, ma non ci ho dato molta importanza e appena tornata a casa sono filata subito a letto stanchissima. Il giorno dopo lo rivedo e rifumiamo la stessa sostanza, credo. Dico così perché gli effetti sono stati gli stessi, quindi pessimi. La mattina seguente mi sveglio con una tachicardia assurda, mi sentivo parecchio male e sconfortata.

A distanza di due giorni comincio a sentire come delle freddure molto forti alla testa nella parte destra del cervello e successivamente a vedere dei bagliori e come sfocato dall'occhio destro. Vedendolo anche abbastanza gonfio e diverso dall'altro decido di rivolgermi ad un oculista che però non trova niente di particolare e mi dice che probabilmente questi sintomi mi sarebbero scomparsi dopo un paio di mesi.

Naturalmente non fu così e ancora oggi vedo spesso sfocato dal medesimo occhio. Andando avanti avevo continuato a fumare tranquillamente fino a quando una sera non vedo le mie labbra allo specchio e le trovo come rimpicciolite, come se avessi una faccia imbronciata, difatti le volte dopo che avevo fumato non mi sentivo affatto le labbra, quindi avevo ipotizzato che mi fosse calata la pelle della faccia. Continuo a non darci molto peso, pensando che le cose si sarebbero sistemate, fino a quando anche il mio collo sembra cambiato: più magro e lungo e molto teso (tutt'ora così). Inoltre cominciarono a darmi fastidio la gamba e il braccio destro, poiché risultano (tutt'ora) più pesanti e come se il mio cervello facesse più fatica a muoverli.

Presa dall'ansia sono andata da un neurologo che mi ha visitata senza riscontrare niente di anomalo, ma io ancora oggi non riesco più a vivere. Piango costantemente perché sento che il mio corpo non risponde come prima, ho difficoltà a muovermi e inoltre vedo la mia faccia cambiata a causa di quelle cose elencate prima.. Non ho mai saputo come fosse tagliata quella merda perché quel tipo è scomparso, ma non so più cosa fare. Sono andata da ogni tipo di medico, ho fatto fisioterapia ma ancora persistono. Perfavore, cosa dovrei fare, con cosa avrebbe potuto essere tagliato quel fumo? Paraffina, metadone? Ho bisogno di risposte, perché quella persona non me ne darà mai. Grazie. 

Risposta 

Ciao purtroppo non sono in grado di dirti se e con cosa era tagliato quel fumo. potrebbe anche essere che, se autoprodotto, avesse una concentrazione di principio attivo thc molto più alto del fumo cui eri abituata. Rispetto ai sintomi che descrivi, se i medici non hanno riscontrato nulla, mi viene da pensare che siano legati all'ansia. Sarebbe utile capire se le modificazioni corporee che tu racconti (labbro, occhio, collo..) vengono notate anche dagli altri o le noti solo tu, perche in questo caso penso che potrebbero essere delle dispercezioni legate e procurate dall'ansia. Purtroppo in situazioni in cui sentiamo di aver perso il controllo del nostro corpo e non riconosciamo gli effetti di quanto assunto può capitare che arrivi l'ansia che poi difficilmente ci abbandona nel senso che l'ansia purtroppo si autoalimenta. Più io provo ansia più ho paura di provarla, più l'ansia aumenta. io penso che il professionista più adeguato in questo caso potrebbe essere un collega, psicologo-psicoterapeuta cui raccontare quanto ti è accaduto e con cui provare a imparare a gestire questo stato d'animo e l'ansia che ne deriva.

Domanda: COCAINA, cosa mi succede?

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Salve sono un ragazzo di 20'anni. mi trovo qui a scrivere nella speranza di avere delle risposte più concrete xk Vivo in un isola di 3000 abitanti e l'unica struttura ospedaliera non e molto organizzata soprattutto a livello psichiatrico e neurologico, i psichiatri cambiano da una settimana all'altra e molto spesso il reparto psichiatria e chiuso e questo non mi ha permesso di avere una diagnosi e di ricevere le terapie più adeguate, premetto che ho una difficoltà a scrivere ed esprimermi indescrivibile ma spero di essere il più chiaro possibile, tutto nasce nel 2014 ero un ragazzo vivace, spirito libero che aveva voglia di divertirsi, uscivo con amici e adoravo stare in mezzo alle persone, una sera ad una festa tramite amici ho provato della cocaina e da li in poi ne abusavo ogni 2-3 giorni per 6 mesi fino a l'ultimo mese che ne abusavo ogni giorno in enormi quantità e anche marijuana e alcol, l'ultimo giorno che la assunsi ebbi un fortissimo attacco psicotico, perdite continue di coscienza, tremori, sudori freddi tachicardia indescrivibile schiuma dalla bocca e pianto indescrivibile, in testa sentivo come qualcosa che mi stava risucchiando dentro, e siccome non ero da solo, nel panico totale i signori che mi hanno assistito che erano spacciatori mi hanno chiuso in una stanza e non mi hanno nemmeno portato all'ospedale perchè ero minorenne, mi hanno messo a letto e uno mi alzava le gambe io urlavo e non mi potevo alzare avevo delle vertigini indescrivibili, e durata tutta la notte fino alle 5 di mattina 3 ore di agonia, da li in poi non ho fatto più uso di niente, ma la cosa brutta e che non mi sono ripreso del tutto in questi anni ho sofferto terribilmente e sto soffrendo tuttora, mi sento come stordito come se fossi in stato comatoso, ho la tachicardia tutto il giorno, sono rimasto impanicato, quando ascolto la gente che mi parla non capisco niente e come se mi perdo in continuazione, ho paranoie e attacchi di panico, distacco continuo della realta, vivo in un mondo tutto mio, non riconosco più i miei genitori nel senso che so che sono miei genitori ma non li riconosco, dentro e come se mi sento spento addormentato, e come se non ci sono ho depersonalizzazione e alienazione mentale, il mio stato normale dell'umore e di  angoscia, perdita di controllo e panico, la gente mi guarda sempre in modo strano ed io mi sono chiuso sempre di più in me stesso, esco pochissimo mia madre non ce la fa più xk sto sempre male con lo sguardo allucinato, ho perso il contatto con il tempo e con l'ambiente, non capisco che ora sono, la mia memoria e 0 non riesco a memorizzare nulla, anni fa un neurologo mi disse che si trattava di alterazione della coscienza e mi sarei ripreso ma io sono disperato vivo nella paranoia da 5 anni qualsiasi cosa cerco di fare mi causa una apatia tremenda, volevo sapere secondo voi cosa mi e successo e se potro mai guarire o almeno migliorare, e un dolore indescrivibile, grazie in anticipo.

Risposta 

Ciao! sei stato molto chiaro e dettagliato in realtà e mi hai fatto sentire tutta l'angoscia che questa situazione ti procura... credo che quel consumo di cocaina abbia sicuramente slatentizzato sintomi ed emozioni che probabilmente erano latenti dentro di te. La paura di quello che è successo e la sensazione di depersonalizzazione e derealizzazione credo siano legate anche a questa esperienza. Penso che oltre al tempo la cosa importante per te sarebbe quella di parlare di tutto quello che ti è successo con qualcuno. Capisco che sei stato visitato da un neurologo ma forse sarebbe per te utile fare un percorso con uno psicologo/psicoterapeuta che possa aiutarti a rielaborare quanto accaduto, potendoti permettere poi di vivere la realtà. Da quello che descrivi non ti senti più lo stesso, tutto è quasi irreale ma questa è la tua percezione. Il confronto con un esperto potrebbe essere davvero importante. Ad esempio mi hai detto che hai difficoltà a scrivere e ad esprimerti ma in questa tua richiesta di aiuto sei stato molto chiaro ed io ho capito perfettamente come ti senti. Questo significa che forse anche tu ti senti ancora "peggio" (passami il termine) di come nella realtà gli altri- io ad esempio- ti possono percepire.
Ma se ti chiudi in casa, non esci più e non ti confronti con il mondo è come se tu vivessi in un mondo che sta nella tua stanza ma che non può darti feedback diversi da quelli che tu senti di te stesso e questo ti fa entrare in un loop pericoloso.
Volevo anche chiederti se dopo quell'episodio hai continuato ad andare a scuola e se hai preso o prendi qualche tipo di farmaco per attacchi di panico o altro.
 

Domanda: COCAINA, cosa mi succede?

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Salve sono un ragazzo di 20'anni. mi trovo qui a scrivere nella speranza di avere delle risposte più concrete xk Vivo in un isola di 3000 abitanti e l'unica struttura ospedaliera non e molto organizzata soprattutto a livello psichiatrico e neurologico, i psichiatri cambiano da una settimana all'altra e molto spesso il reparto psichiatria e chiuso e questo non mi ha permesso di avere una diagnosi e di ricevere le terapie più adeguate, premetto che ho una difficoltà a scrivere ed esprimermi indescrivibile ma spero di essere il più chiaro possibile, tutto nasce nel 2014 ero un ragazzo vivace, spirito libero che aveva voglia di divertirsi, uscivo con amici e adoravo stare in mezzo alle persone, una sera ad una festa tramite amici ho provato della cocaina e da li in poi ne abusavo ogni 2-3 giorni per 6 mesi fino a l'ultimo mese che ne abusavo ogni giorno in enormi quantità e anche marijuana e alcol, l'ultimo giorno che la assunsi ebbi un fortissimo attacco psicotico, perdite continue di coscienza, tremori, sudori freddi tachicardia indescrivibile schiuma dalla bocca e pianto indescrivibile, in testa sentivo come qualcosa che mi stava risucchiando dentro, e siccome non ero da solo, nel panico totale i signori che mi hanno assistito che erano spacciatori mi hanno chiuso in una stanza e non mi hanno nemmeno portato all'ospedale perchè ero minorenne, mi hanno messo a letto e uno mi alzava le gambe io urlavo e non mi potevo alzare avevo delle vertigini indescrivibili, e durata tutta la notte fino alle 5 di mattina 3 ore di agonia, da li in poi non ho fatto più uso di niente, ma la cosa brutta e che non mi sono ripreso del tutto in questi anni ho sofferto terribilmente e sto soffrendo tuttora, mi sento come stordito come se fossi in stato comatoso, ho la tachicardia tutto il giorno, sono rimasto impanicato, quando ascolto la gente che mi parla non capisco niente e come se mi perdo in continuazione, ho paranoie e attacchi di panico, distacco continuo della realta, vivo in un mondo tutto mio, non riconosco più i miei genitori nel senso che so che sono miei genitori ma non li riconosco, dentro e come se mi sento spento addormentato, e come se non ci sono ho depersonalizzazione e alienazione mentale, il mio stato normale dell'umore e di  angoscia, perdita di controllo e panico, la gente mi guarda sempre in modo strano ed io mi sono chiuso sempre di più in me stesso, esco pochissimo mia madre non ce la fa più xk sto sempre male con lo sguardo allucinato, ho perso il contatto con il tempo e con l'ambiente, non capisco che ora sono, la mia memoria e 0 non riesco a memorizzare nulla, anni fa un neurologo mi disse che si trattava di alterazione della coscienza e mi sarei ripreso ma io sono disperato vivo nella paranoia da 5 anni qualsiasi cosa cerco di fare mi causa una apatia tremenda, volevo sapere secondo voi cosa mi e successo e se potro mai guarire o almeno migliorare, e un dolore indescrivibile, grazie in anticipo.

Risposta 

Ciao! sei stato molto chiaro e dettagliato in realtà e mi hai fatto sentire tutta l'angoscia che questa situazione ti procura... credo che quel consumo di cocaina abbia sicuramente slatentizzato sintomi ed emozioni che probabilmente erano latenti dentro di te. La paura di quello che è successo e la sensazione di depersonalizzazione e derealizzazione credo siano legate anche a questa esperienza. Penso che oltre al tempo la cosa importante per te sarebbe quella di parlare di tutto quello che ti è successo con qualcuno. Capisco che sei stato visitato da un neurologo ma forse sarebbe per te utile fare un percorso con uno psicologo/psicoterapeuta che possa aiutarti a rielaborare quanto accaduto, potendoti permettere poi di vivere la realtà. Da quello che descrivi non ti senti più lo stesso, tutto è quasi irreale ma questa è la tua percezione. Il confronto con un esperto potrebbe essere davvero importante. Ad esempio mi hai detto che hai difficoltà a scrivere e ad esprimerti ma in questa tua richiesta di aiuto sei stato molto chiaro ed io ho capito perfettamente come ti senti. Questo significa che forse anche tu ti senti ancora "peggio" (passami il termine) di come nella realtà gli altri- io ad esempio- ti possono percepire.
Ma se ti chiudi in casa, non esci più e non ti confronti con il mondo è come se tu vivessi in un mondo che sta nella tua stanza ma che non può darti feedback diversi da quelli che tu senti di te stesso e questo ti fa entrare in un loop pericoloso.
Volevo anche chiederti se dopo quell'episodio hai continuato ad andare a scuola e se hai preso o prendi qualche tipo di farmaco per attacchi di panico o altro.
 

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Salve sono un ragazzo di 20'anni. mi trovo qui a scrivere nella speranza di avere delle risposte più concrete xk Vivo in un isola di 3000 abitanti e l'unica struttura ospedaliera non e molto organizzata soprattutto a livello psichiatrico e neurologico, i psichiatri cambiano da una settimana all'altra e molto spesso il reparto psichiatria e chiuso e questo non mi ha permesso di avere una diagnosi e di ricevere le terapie più adeguate, premetto che ho una difficoltà a scrivere ed esprimermi indescrivibile ma spero di essere il più chiaro possibile, tutto nasce nel 2014 ero un ragazzo vivace, spirito libero che aveva voglia di divertirsi, uscivo con amici e adoravo stare in mezzo alle persone, una sera ad una festa tramite amici ho provato della cocaina e da li in poi ne abusavo ogni 2-3 giorni per 6 mesi fino a l'ultimo mese che ne abusavo ogni giorno in enormi quantità e anche marijuana e alcol, l'ultimo giorno che la assunsi ebbi un fortissimo attacco psicotico, perdite continue di coscienza, tremori, sudori freddi tachicardia indescrivibile schiuma dalla bocca e pianto indescrivibile, in testa sentivo come qualcosa che mi stava risucchiando dentro, e siccome non ero da solo, nel panico totale i signori che mi hanno assistito che erano spacciatori mi hanno chiuso in una stanza e non mi hanno nemmeno portato all'ospedale perchè ero minorenne, mi hanno messo a letto e uno mi alzava le gambe io urlavo e non mi potevo alzare avevo delle vertigini indescrivibili, e durata tutta la notte fino alle 5 di mattina 3 ore di agonia, da li in poi non ho fatto più uso di niente, ma la cosa brutta e che non mi sono ripreso del tutto in questi anni ho sofferto terribilmente e sto soffrendo tuttora, mi sento come stordito come se fossi in stato comatoso, ho la tachicardia tutto il giorno, sono rimasto impanicato, quando ascolto la gente che mi parla non capisco niente e come se mi perdo in continuazione, ho paranoie e attacchi di panico, distacco continuo della realta, vivo in un mondo tutto mio, non riconosco più i miei genitori nel senso che so che sono miei genitori ma non li riconosco, dentro e come se mi sento spento addormentato, e come se non ci sono ho depersonalizzazione e alienazione mentale, il mio stato normale dell'umore e di  angoscia, perdita di controllo e panico, la gente mi guarda sempre in modo strano ed io mi sono chiuso sempre di più in me stesso, esco pochissimo mia madre non ce la fa più xk sto sempre male con lo sguardo allucinato, ho perso il contatto con il tempo e con l'ambiente, non capisco che ora sono, la mia memoria e 0 non riesco a memorizzare nulla, anni fa un neurologo mi disse che si trattava di alterazione della coscienza e mi sarei ripreso ma io sono disperato vivo nella paranoia da 5 anni qualsiasi cosa cerco di fare mi causa una apatia tremenda, volevo sapere secondo voi cosa mi e successo e se potro mai guarire o almeno migliorare, e un dolore indescrivibile, grazie in anticipo.

Risposta 

Ciao! sei stato molto chiaro e dettagliato in realtà e mi hai fatto sentire tutta l'angoscia che questa situazione ti procura... credo che quel consumo di cocaina abbia sicuramente slatentizzato sintomi ed emozioni che probabilmente erano latenti dentro di te. La paura di quello che è successo e la sensazione di depersonalizzazione e derealizzazione credo siano legate anche a questa esperienza. Penso che oltre al tempo la cosa importante per te sarebbe quella di parlare di tutto quello che ti è successo con qualcuno. Capisco che sei stato visitato da un neurologo ma forse sarebbe per te utile fare un percorso con uno psicologo/psicoterapeuta che possa aiutarti a rielaborare quanto accaduto, potendoti permettere poi di vivere la realtà. Da quello che descrivi non ti senti più lo stesso, tutto è quasi irreale ma questa è la tua percezione. Il confronto con un esperto potrebbe essere davvero importante. Ad esempio mi hai detto che hai difficoltà a scrivere e ad esprimerti ma in questa tua richiesta di aiuto sei stato molto chiaro ed io ho capito perfettamente come ti senti. Questo significa che forse anche tu ti senti ancora "peggio" (passami il termine) di come nella realtà gli altri- io ad esempio- ti possono percepire.
Ma se ti chiudi in casa, non esci più e non ti confronti con il mondo è come se tu vivessi in un mondo che sta nella tua stanza ma che non può darti feedback diversi da quelli che tu senti di te stesso e questo ti fa entrare in un loop pericoloso.
Volevo anche chiederti se dopo quell'episodio hai continuato ad andare a scuola e se hai preso o prendi qualche tipo di farmaco per attacchi di panico o altro.
 

Domanda: COCAINA, cosa mi succede?

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Salve sono un ragazzo di 20'anni. mi trovo qui a scrivere nella speranza di avere delle risposte più concrete xk Vivo in un isola di 3000 abitanti e l'unica struttura ospedaliera non e molto organizzata soprattutto a livello psichiatrico e neurologico, i psichiatri cambiano da una settimana all'altra e molto spesso il reparto psichiatria e chiuso e questo non mi ha permesso di avere una diagnosi e di ricevere le terapie più adeguate, premetto che ho una difficoltà a scrivere ed esprimermi indescrivibile ma spero di essere il più chiaro possibile, tutto nasce nel 2014 ero un ragazzo vivace, spirito libero che aveva voglia di divertirsi, uscivo con amici e adoravo stare in mezzo alle persone, una sera ad una festa tramite amici ho provato della cocaina e da li in poi ne abusavo ogni 2-3 giorni per 6 mesi fino a l'ultimo mese che ne abusavo ogni giorno in enormi quantità e anche marijuana e alcol, l'ultimo giorno che la assunsi ebbi un fortissimo attacco psicotico, perdite continue di coscienza, tremori, sudori freddi tachicardia indescrivibile schiuma dalla bocca e pianto indescrivibile, in testa sentivo come qualcosa che mi stava risucchiando dentro, e siccome non ero da solo, nel panico totale i signori che mi hanno assistito che erano spacciatori mi hanno chiuso in una stanza e non mi hanno nemmeno portato all'ospedale perchè ero minorenne, mi hanno messo a letto e uno mi alzava le gambe io urlavo e non mi potevo alzare avevo delle vertigini indescrivibili, e durata tutta la notte fino alle 5 di mattina 3 ore di agonia, da li in poi non ho fatto più uso di niente, ma la cosa brutta e che non mi sono ripreso del tutto in questi anni ho sofferto terribilmente e sto soffrendo tuttora, mi sento come stordito come se fossi in stato comatoso, ho la tachicardia tutto il giorno, sono rimasto impanicato, quando ascolto la gente che mi parla non capisco niente e come se mi perdo in continuazione, ho paranoie e attacchi di panico, distacco continuo della realta, vivo in un mondo tutto mio, non riconosco più i miei genitori nel senso che so che sono miei genitori ma non li riconosco, dentro e come se mi sento spento addormentato, e come se non ci sono ho depersonalizzazione e alienazione mentale, il mio stato normale dell'umore e di  angoscia, perdita di controllo e panico, la gente mi guarda sempre in modo strano ed io mi sono chiuso sempre di più in me stesso, esco pochissimo mia madre non ce la fa più xk sto sempre male con lo sguardo allucinato, ho perso il contatto con il tempo e con l'ambiente, non capisco che ora sono, la mia memoria e 0 non riesco a memorizzare nulla, anni fa un neurologo mi disse che si trattava di alterazione della coscienza e mi sarei ripreso ma io sono disperato vivo nella paranoia da 5 anni qualsiasi cosa cerco di fare mi causa una apatia tremenda, volevo sapere secondo voi cosa mi e successo e se potro mai guarire o almeno migliorare, e un dolore indescrivibile, grazie in anticipo.

Risposta 

Ciao! sei stato molto chiaro e dettagliato in realtà e mi hai fatto sentire tutta l'angoscia che questa situazione ti procura... credo che quel consumo di cocaina abbia sicuramente slatentizzato sintomi ed emozioni che probabilmente erano latenti dentro di te. La paura di quello che è successo e la sensazione di depersonalizzazione e derealizzazione credo siano legate anche a questa esperienza. Penso che oltre al tempo la cosa importante per te sarebbe quella di parlare di tutto quello che ti è successo con qualcuno. Capisco che sei stato visitato da un neurologo ma forse sarebbe per te utile fare un percorso con uno psicologo/psicoterapeuta che possa aiutarti a rielaborare quanto accaduto, potendoti permettere poi di vivere la realtà. Da quello che descrivi non ti senti più lo stesso, tutto è quasi irreale ma questa è la tua percezione. Il confronto con un esperto potrebbe essere davvero importante. Ad esempio mi hai detto che hai difficoltà a scrivere e ad esprimerti ma in questa tua richiesta di aiuto sei stato molto chiaro ed io ho capito perfettamente come ti senti. Questo significa che forse anche tu ti senti ancora "peggio" (passami il termine) di come nella realtà gli altri- io ad esempio- ti possono percepire.
Ma se ti chiudi in casa, non esci più e non ti confronti con il mondo è come se tu vivessi in un mondo che sta nella tua stanza ma che non può darti feedback diversi da quelli che tu senti di te stesso e questo ti fa entrare in un loop pericoloso.
Volevo anche chiederti se dopo quell'episodio hai continuato ad andare a scuola e se hai preso o prendi qualche tipo di farmaco per attacchi di panico o altro.