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Archivio delle Domande agli Operatori: Tutte / effetti delle sostanze

Questo è l'archivio di tutte le domande degli utenti a cui gli operatori sociali di sostanze.info hanno risposto. Puoi modificare le opzioni per vedere solo domande e risposte dei tipi che ti interessano, oppure usare il riquadro in alto per fare una ricerca specifica o una nuova domanda.

Domanda: Ciao, scrivo perché non riesco più a vivere la mia vita. So che può sembrare una cosa banale, ma tutto è partito da 3 spinelli di fumo. Premetto che ho iniziato a fumare due anni fa e nell'arco di tutto questo tempo non mi era mai successa una cosa simile

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A Febbraio 2019 sono uscita con uno che non conoscevo. Ci siamo seduti e lui mi ha detto di avere due canne di fumo prodotto da lui. Era di un colore abbastanza scuro, molto odoroso e di una consistenza abbastanza malleabile. Man mano che fumavo la botta era bella forte, lui aveva cominciato a parlare a raffica senza fermarsi un attimo e io mi sentivo solo paranoica e ansiosa. Era molto più forte di tutte le canne che mi ero fatta fino ad allora, ma non ci ho dato molta importanza e appena tornata a casa sono filata subito a letto stanchissima. Il giorno dopo lo rivedo e rifumiamo la stessa sostanza, credo. Dico così perché gli effetti sono stati gli stessi, quindi pessimi. La mattina seguente mi sveglio con una tachicardia assurda, mi sentivo parecchio male e sconfortata.

A distanza di due giorni comincio a sentire come delle freddure molto forti alla testa nella parte destra del cervello e successivamente a vedere dei bagliori e come sfocato dall'occhio destro. Vedendolo anche abbastanza gonfio e diverso dall'altro decido di rivolgermi ad un oculista che però non trova niente di particolare e mi dice che probabilmente questi sintomi mi sarebbero scomparsi dopo un paio di mesi.

Naturalmente non fu così e ancora oggi vedo spesso sfocato dal medesimo occhio. Andando avanti avevo continuato a fumare tranquillamente fino a quando una sera non vedo le mie labbra allo specchio e le trovo come rimpicciolite, come se avessi una faccia imbronciata, difatti le volte dopo che avevo fumato non mi sentivo affatto le labbra, quindi avevo ipotizzato che mi fosse calata la pelle della faccia. Continuo a non darci molto peso, pensando che le cose si sarebbero sistemate, fino a quando anche il mio collo sembra cambiato: più magro e lungo e molto teso (tutt'ora così). Inoltre cominciarono a darmi fastidio la gamba e il braccio destro, poiché risultano (tutt'ora) più pesanti e come se il mio cervello facesse più fatica a muoverli.

Presa dall'ansia sono andata da un neurologo che mi ha visitata senza riscontrare niente di anomalo, ma io ancora oggi non riesco più a vivere. Piango costantemente perché sento che il mio corpo non risponde come prima, ho difficoltà a muovermi e inoltre vedo la mia faccia cambiata a causa di quelle cose elencate prima.. Non ho mai saputo come fosse tagliata quella merda perché quel tipo è scomparso, ma non so più cosa fare. Sono andata da ogni tipo di medico, ho fatto fisioterapia ma ancora persistono. Perfavore, cosa dovrei fare, con cosa avrebbe potuto essere tagliato quel fumo? Paraffina, metadone? Ho bisogno di risposte, perché quella persona non me ne darà mai. Grazie. 

Risposta 

Ciao purtroppo non sono in grado di dirti se e con cosa era tagliato quel fumo. potrebbe anche essere che, se autoprodotto, avesse una concentrazione di principio attivo thc molto più alto del fumo cui eri abituata. Rispetto ai sintomi che descrivi, se i medici non hanno riscontrato nulla, mi viene da pensare che siano legati all'ansia. Sarebbe utile capire se le modificazioni corporee che tu racconti (labbro, occhio, collo..) vengono notate anche dagli altri o le noti solo tu, perche in questo caso penso che potrebbero essere delle dispercezioni legate e procurate dall'ansia. Purtroppo in situazioni in cui sentiamo di aver perso il controllo del nostro corpo e non riconosciamo gli effetti di quanto assunto può capitare che arrivi l'ansia che poi difficilmente ci abbandona nel senso che l'ansia purtroppo si autoalimenta. Più io provo ansia più ho paura di provarla, più l'ansia aumenta. io penso che il professionista più adeguato in questo caso potrebbe essere un collega, psicologo-psicoterapeuta cui raccontare quanto ti è accaduto e con cui provare a imparare a gestire questo stato d'animo e l'ansia che ne deriva.

Domanda: COCAINA, cosa mi succede?

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Salve sono un ragazzo di 20'anni. mi trovo qui a scrivere nella speranza di avere delle risposte più concrete xk Vivo in un isola di 3000 abitanti e l'unica struttura ospedaliera non e molto organizzata soprattutto a livello psichiatrico e neurologico, i psichiatri cambiano da una settimana all'altra e molto spesso il reparto psichiatria e chiuso e questo non mi ha permesso di avere una diagnosi e di ricevere le terapie più adeguate, premetto che ho una difficoltà a scrivere ed esprimermi indescrivibile ma spero di essere il più chiaro possibile, tutto nasce nel 2014 ero un ragazzo vivace, spirito libero che aveva voglia di divertirsi, uscivo con amici e adoravo stare in mezzo alle persone, una sera ad una festa tramite amici ho provato della cocaina e da li in poi ne abusavo ogni 2-3 giorni per 6 mesi fino a l'ultimo mese che ne abusavo ogni giorno in enormi quantità e anche marijuana e alcol, l'ultimo giorno che la assunsi ebbi un fortissimo attacco psicotico, perdite continue di coscienza, tremori, sudori freddi tachicardia indescrivibile schiuma dalla bocca e pianto indescrivibile, in testa sentivo come qualcosa che mi stava risucchiando dentro, e siccome non ero da solo, nel panico totale i signori che mi hanno assistito che erano spacciatori mi hanno chiuso in una stanza e non mi hanno nemmeno portato all'ospedale perchè ero minorenne, mi hanno messo a letto e uno mi alzava le gambe io urlavo e non mi potevo alzare avevo delle vertigini indescrivibili, e durata tutta la notte fino alle 5 di mattina 3 ore di agonia, da li in poi non ho fatto più uso di niente, ma la cosa brutta e che non mi sono ripreso del tutto in questi anni ho sofferto terribilmente e sto soffrendo tuttora, mi sento come stordito come se fossi in stato comatoso, ho la tachicardia tutto il giorno, sono rimasto impanicato, quando ascolto la gente che mi parla non capisco niente e come se mi perdo in continuazione, ho paranoie e attacchi di panico, distacco continuo della realta, vivo in un mondo tutto mio, non riconosco più i miei genitori nel senso che so che sono miei genitori ma non li riconosco, dentro e come se mi sento spento addormentato, e come se non ci sono ho depersonalizzazione e alienazione mentale, il mio stato normale dell'umore e di  angoscia, perdita di controllo e panico, la gente mi guarda sempre in modo strano ed io mi sono chiuso sempre di più in me stesso, esco pochissimo mia madre non ce la fa più xk sto sempre male con lo sguardo allucinato, ho perso il contatto con il tempo e con l'ambiente, non capisco che ora sono, la mia memoria e 0 non riesco a memorizzare nulla, anni fa un neurologo mi disse che si trattava di alterazione della coscienza e mi sarei ripreso ma io sono disperato vivo nella paranoia da 5 anni qualsiasi cosa cerco di fare mi causa una apatia tremenda, volevo sapere secondo voi cosa mi e successo e se potro mai guarire o almeno migliorare, e un dolore indescrivibile, grazie in anticipo.

Risposta 

Ciao! sei stato molto chiaro e dettagliato in realtà e mi hai fatto sentire tutta l'angoscia che questa situazione ti procura... credo che quel consumo di cocaina abbia sicuramente slatentizzato sintomi ed emozioni che probabilmente erano latenti dentro di te. La paura di quello che è successo e la sensazione di depersonalizzazione e derealizzazione credo siano legate anche a questa esperienza. Penso che oltre al tempo la cosa importante per te sarebbe quella di parlare di tutto quello che ti è successo con qualcuno. Capisco che sei stato visitato da un neurologo ma forse sarebbe per te utile fare un percorso con uno psicologo/psicoterapeuta che possa aiutarti a rielaborare quanto accaduto, potendoti permettere poi di vivere la realtà. Da quello che descrivi non ti senti più lo stesso, tutto è quasi irreale ma questa è la tua percezione. Il confronto con un esperto potrebbe essere davvero importante. Ad esempio mi hai detto che hai difficoltà a scrivere e ad esprimerti ma in questa tua richiesta di aiuto sei stato molto chiaro ed io ho capito perfettamente come ti senti. Questo significa che forse anche tu ti senti ancora "peggio" (passami il termine) di come nella realtà gli altri- io ad esempio- ti possono percepire.
Ma se ti chiudi in casa, non esci più e non ti confronti con il mondo è come se tu vivessi in un mondo che sta nella tua stanza ma che non può darti feedback diversi da quelli che tu senti di te stesso e questo ti fa entrare in un loop pericoloso.
Volevo anche chiederti se dopo quell'episodio hai continuato ad andare a scuola e se hai preso o prendi qualche tipo di farmaco per attacchi di panico o altro.
 

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Salve sono un ragazzo di 20'anni. mi trovo qui a scrivere nella speranza di avere delle risposte più concrete xk Vivo in un isola di 3000 abitanti e l'unica struttura ospedaliera non e molto organizzata soprattutto a livello psichiatrico e neurologico, i psichiatri cambiano da una settimana all'altra e molto spesso il reparto psichiatria e chiuso e questo non mi ha permesso di avere una diagnosi e di ricevere le terapie più adeguate, premetto che ho una difficoltà a scrivere ed esprimermi indescrivibile ma spero di essere il più chiaro possibile, tutto nasce nel 2014 ero un ragazzo vivace, spirito libero che aveva voglia di divertirsi, uscivo con amici e adoravo stare in mezzo alle persone, una sera ad una festa tramite amici ho provato della cocaina e da li in poi ne abusavo ogni 2-3 giorni per 6 mesi fino a l'ultimo mese che ne abusavo ogni giorno in enormi quantità e anche marijuana e alcol, l'ultimo giorno che la assunsi ebbi un fortissimo attacco psicotico, perdite continue di coscienza, tremori, sudori freddi tachicardia indescrivibile schiuma dalla bocca e pianto indescrivibile, in testa sentivo come qualcosa che mi stava risucchiando dentro, e siccome non ero da solo, nel panico totale i signori che mi hanno assistito che erano spacciatori mi hanno chiuso in una stanza e non mi hanno nemmeno portato all'ospedale perchè ero minorenne, mi hanno messo a letto e uno mi alzava le gambe io urlavo e non mi potevo alzare avevo delle vertigini indescrivibili, e durata tutta la notte fino alle 5 di mattina 3 ore di agonia, da li in poi non ho fatto più uso di niente, ma la cosa brutta e che non mi sono ripreso del tutto in questi anni ho sofferto terribilmente e sto soffrendo tuttora, mi sento come stordito come se fossi in stato comatoso, ho la tachicardia tutto il giorno, sono rimasto impanicato, quando ascolto la gente che mi parla non capisco niente e come se mi perdo in continuazione, ho paranoie e attacchi di panico, distacco continuo della realta, vivo in un mondo tutto mio, non riconosco più i miei genitori nel senso che so che sono miei genitori ma non li riconosco, dentro e come se mi sento spento addormentato, e come se non ci sono ho depersonalizzazione e alienazione mentale, il mio stato normale dell'umore e di  angoscia, perdita di controllo e panico, la gente mi guarda sempre in modo strano ed io mi sono chiuso sempre di più in me stesso, esco pochissimo mia madre non ce la fa più xk sto sempre male con lo sguardo allucinato, ho perso il contatto con il tempo e con l'ambiente, non capisco che ora sono, la mia memoria e 0 non riesco a memorizzare nulla, anni fa un neurologo mi disse che si trattava di alterazione della coscienza e mi sarei ripreso ma io sono disperato vivo nella paranoia da 5 anni qualsiasi cosa cerco di fare mi causa una apatia tremenda, volevo sapere secondo voi cosa mi e successo e se potro mai guarire o almeno migliorare, e un dolore indescrivibile, grazie in anticipo.

Risposta 

Ciao! sei stato molto chiaro e dettagliato in realtà e mi hai fatto sentire tutta l'angoscia che questa situazione ti procura... credo che quel consumo di cocaina abbia sicuramente slatentizzato sintomi ed emozioni che probabilmente erano latenti dentro di te. La paura di quello che è successo e la sensazione di depersonalizzazione e derealizzazione credo siano legate anche a questa esperienza. Penso che oltre al tempo la cosa importante per te sarebbe quella di parlare di tutto quello che ti è successo con qualcuno. Capisco che sei stato visitato da un neurologo ma forse sarebbe per te utile fare un percorso con uno psicologo/psicoterapeuta che possa aiutarti a rielaborare quanto accaduto, potendoti permettere poi di vivere la realtà. Da quello che descrivi non ti senti più lo stesso, tutto è quasi irreale ma questa è la tua percezione. Il confronto con un esperto potrebbe essere davvero importante. Ad esempio mi hai detto che hai difficoltà a scrivere e ad esprimerti ma in questa tua richiesta di aiuto sei stato molto chiaro ed io ho capito perfettamente come ti senti. Questo significa che forse anche tu ti senti ancora "peggio" (passami il termine) di come nella realtà gli altri- io ad esempio- ti possono percepire.
Ma se ti chiudi in casa, non esci più e non ti confronti con il mondo è come se tu vivessi in un mondo che sta nella tua stanza ma che non può darti feedback diversi da quelli che tu senti di te stesso e questo ti fa entrare in un loop pericoloso.
Volevo anche chiederti se dopo quell'episodio hai continuato ad andare a scuola e se hai preso o prendi qualche tipo di farmaco per attacchi di panico o altro.
 

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Salve sono un ragazzo di 20'anni. mi trovo qui a scrivere nella speranza di avere delle risposte più concrete xk Vivo in un isola di 3000 abitanti e l'unica struttura ospedaliera non e molto organizzata soprattutto a livello psichiatrico e neurologico, i psichiatri cambiano da una settimana all'altra e molto spesso il reparto psichiatria e chiuso e questo non mi ha permesso di avere una diagnosi e di ricevere le terapie più adeguate, premetto che ho una difficoltà a scrivere ed esprimermi indescrivibile ma spero di essere il più chiaro possibile, tutto nasce nel 2014 ero un ragazzo vivace, spirito libero che aveva voglia di divertirsi, uscivo con amici e adoravo stare in mezzo alle persone, una sera ad una festa tramite amici ho provato della cocaina e da li in poi ne abusavo ogni 2-3 giorni per 6 mesi fino a l'ultimo mese che ne abusavo ogni giorno in enormi quantità e anche marijuana e alcol, l'ultimo giorno che la assunsi ebbi un fortissimo attacco psicotico, perdite continue di coscienza, tremori, sudori freddi tachicardia indescrivibile schiuma dalla bocca e pianto indescrivibile, in testa sentivo come qualcosa che mi stava risucchiando dentro, e siccome non ero da solo, nel panico totale i signori che mi hanno assistito che erano spacciatori mi hanno chiuso in una stanza e non mi hanno nemmeno portato all'ospedale perchè ero minorenne, mi hanno messo a letto e uno mi alzava le gambe io urlavo e non mi potevo alzare avevo delle vertigini indescrivibili, e durata tutta la notte fino alle 5 di mattina 3 ore di agonia, da li in poi non ho fatto più uso di niente, ma la cosa brutta e che non mi sono ripreso del tutto in questi anni ho sofferto terribilmente e sto soffrendo tuttora, mi sento come stordito come se fossi in stato comatoso, ho la tachicardia tutto il giorno, sono rimasto impanicato, quando ascolto la gente che mi parla non capisco niente e come se mi perdo in continuazione, ho paranoie e attacchi di panico, distacco continuo della realta, vivo in un mondo tutto mio, non riconosco più i miei genitori nel senso che so che sono miei genitori ma non li riconosco, dentro e come se mi sento spento addormentato, e come se non ci sono ho depersonalizzazione e alienazione mentale, il mio stato normale dell'umore e di  angoscia, perdita di controllo e panico, la gente mi guarda sempre in modo strano ed io mi sono chiuso sempre di più in me stesso, esco pochissimo mia madre non ce la fa più xk sto sempre male con lo sguardo allucinato, ho perso il contatto con il tempo e con l'ambiente, non capisco che ora sono, la mia memoria e 0 non riesco a memorizzare nulla, anni fa un neurologo mi disse che si trattava di alterazione della coscienza e mi sarei ripreso ma io sono disperato vivo nella paranoia da 5 anni qualsiasi cosa cerco di fare mi causa una apatia tremenda, volevo sapere secondo voi cosa mi e successo e se potro mai guarire o almeno migliorare, e un dolore indescrivibile, grazie in anticipo.

Risposta 

Ciao! sei stato molto chiaro e dettagliato in realtà e mi hai fatto sentire tutta l'angoscia che questa situazione ti procura... credo che quel consumo di cocaina abbia sicuramente slatentizzato sintomi ed emozioni che probabilmente erano latenti dentro di te. La paura di quello che è successo e la sensazione di depersonalizzazione e derealizzazione credo siano legate anche a questa esperienza. Penso che oltre al tempo la cosa importante per te sarebbe quella di parlare di tutto quello che ti è successo con qualcuno. Capisco che sei stato visitato da un neurologo ma forse sarebbe per te utile fare un percorso con uno psicologo/psicoterapeuta che possa aiutarti a rielaborare quanto accaduto, potendoti permettere poi di vivere la realtà. Da quello che descrivi non ti senti più lo stesso, tutto è quasi irreale ma questa è la tua percezione. Il confronto con un esperto potrebbe essere davvero importante. Ad esempio mi hai detto che hai difficoltà a scrivere e ad esprimerti ma in questa tua richiesta di aiuto sei stato molto chiaro ed io ho capito perfettamente come ti senti. Questo significa che forse anche tu ti senti ancora "peggio" (passami il termine) di come nella realtà gli altri- io ad esempio- ti possono percepire.
Ma se ti chiudi in casa, non esci più e non ti confronti con il mondo è come se tu vivessi in un mondo che sta nella tua stanza ma che non può darti feedback diversi da quelli che tu senti di te stesso e questo ti fa entrare in un loop pericoloso.
Volevo anche chiederti se dopo quell'episodio hai continuato ad andare a scuola e se hai preso o prendi qualche tipo di farmaco per attacchi di panico o altro.
 

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Salve sono un ragazzo di 20'anni. mi trovo qui a scrivere nella speranza di avere delle risposte più concrete xk Vivo in un isola di 3000 abitanti e l'unica struttura ospedaliera non e molto organizzata soprattutto a livello psichiatrico e neurologico, i psichiatri cambiano da una settimana all'altra e molto spesso il reparto psichiatria e chiuso e questo non mi ha permesso di avere una diagnosi e di ricevere le terapie più adeguate, premetto che ho una difficoltà a scrivere ed esprimermi indescrivibile ma spero di essere il più chiaro possibile, tutto nasce nel 2014 ero un ragazzo vivace, spirito libero che aveva voglia di divertirsi, uscivo con amici e adoravo stare in mezzo alle persone, una sera ad una festa tramite amici ho provato della cocaina e da li in poi ne abusavo ogni 2-3 giorni per 6 mesi fino a l'ultimo mese che ne abusavo ogni giorno in enormi quantità e anche marijuana e alcol, l'ultimo giorno che la assunsi ebbi un fortissimo attacco psicotico, perdite continue di coscienza, tremori, sudori freddi tachicardia indescrivibile schiuma dalla bocca e pianto indescrivibile, in testa sentivo come qualcosa che mi stava risucchiando dentro, e siccome non ero da solo, nel panico totale i signori che mi hanno assistito che erano spacciatori mi hanno chiuso in una stanza e non mi hanno nemmeno portato all'ospedale perchè ero minorenne, mi hanno messo a letto e uno mi alzava le gambe io urlavo e non mi potevo alzare avevo delle vertigini indescrivibili, e durata tutta la notte fino alle 5 di mattina 3 ore di agonia, da li in poi non ho fatto più uso di niente, ma la cosa brutta e che non mi sono ripreso del tutto in questi anni ho sofferto terribilmente e sto soffrendo tuttora, mi sento come stordito come se fossi in stato comatoso, ho la tachicardia tutto il giorno, sono rimasto impanicato, quando ascolto la gente che mi parla non capisco niente e come se mi perdo in continuazione, ho paranoie e attacchi di panico, distacco continuo della realta, vivo in un mondo tutto mio, non riconosco più i miei genitori nel senso che so che sono miei genitori ma non li riconosco, dentro e come se mi sento spento addormentato, e come se non ci sono ho depersonalizzazione e alienazione mentale, il mio stato normale dell'umore e di  angoscia, perdita di controllo e panico, la gente mi guarda sempre in modo strano ed io mi sono chiuso sempre di più in me stesso, esco pochissimo mia madre non ce la fa più xk sto sempre male con lo sguardo allucinato, ho perso il contatto con il tempo e con l'ambiente, non capisco che ora sono, la mia memoria e 0 non riesco a memorizzare nulla, anni fa un neurologo mi disse che si trattava di alterazione della coscienza e mi sarei ripreso ma io sono disperato vivo nella paranoia da 5 anni qualsiasi cosa cerco di fare mi causa una apatia tremenda, volevo sapere secondo voi cosa mi e successo e se potro mai guarire o almeno migliorare, e un dolore indescrivibile, grazie in anticipo.

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Ciao! sei stato molto chiaro e dettagliato in realtà e mi hai fatto sentire tutta l'angoscia che questa situazione ti procura... credo che quel consumo di cocaina abbia sicuramente slatentizzato sintomi ed emozioni che probabilmente erano latenti dentro di te. La paura di quello che è successo e la sensazione di depersonalizzazione e derealizzazione credo siano legate anche a questa esperienza. Penso che oltre al tempo la cosa importante per te sarebbe quella di parlare di tutto quello che ti è successo con qualcuno. Capisco che sei stato visitato da un neurologo ma forse sarebbe per te utile fare un percorso con uno psicologo/psicoterapeuta che possa aiutarti a rielaborare quanto accaduto, potendoti permettere poi di vivere la realtà. Da quello che descrivi non ti senti più lo stesso, tutto è quasi irreale ma questa è la tua percezione. Il confronto con un esperto potrebbe essere davvero importante. Ad esempio mi hai detto che hai difficoltà a scrivere e ad esprimerti ma in questa tua richiesta di aiuto sei stato molto chiaro ed io ho capito perfettamente come ti senti. Questo significa che forse anche tu ti senti ancora "peggio" (passami il termine) di come nella realtà gli altri- io ad esempio- ti possono percepire.
Ma se ti chiudi in casa, non esci più e non ti confronti con il mondo è come se tu vivessi in un mondo che sta nella tua stanza ma che non può darti feedback diversi da quelli che tu senti di te stesso e questo ti fa entrare in un loop pericoloso.
Volevo anche chiederti se dopo quell'episodio hai continuato ad andare a scuola e se hai preso o prendi qualche tipo di farmaco per attacchi di panico o altro.
 

Domanda: Salve, sono un ragazzo di 22 anni che in questi giorni ha subito l'estrazione dei denti del giudizio e successivamente l'installazione di 2 impianti dentali. Sto assumendo l'antibiotico augmentin e ogni tanto ibuprofene quando sento la necessità. Sono un

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fumatore abituale e da quanto ho fatto questi interventi non ho toccato nè sigarette nè canne, ma volevo chiedere se questi farmaci possano avere relazione con il fumo in particolare o semplicemente l'assunzione di cannabis e quindi se posso riprendere. 

Risposta 

finchè lo stato infiammatorio presente nella cavità orale non sarà terminato (e con questo l'effetto dei farmaci) è meglio se lasci perdere. Potresti provocare una ulteriore reazione infiammatoria.

Domanda: Ho 17 anni e oggi per la prima volta ho fatto un tiro di sigaro toscanello senza inalare ho scelto che da domani non firmerò più in vita mia e volevo chiede se questi due tiri mi possano causare il cancro

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Risposta 

non lo fanno venire

Domanda: non fumo ormai da due mesi erba, pero' 5 giorni fa 5 tiri, ad oggi il test e' positivo, devo fare l'same delle urine tra 5 giorni ce la faro?

effetti delle sostanze
Risposta 

possibile, ma basta rifare il test fra 4 giorni 

Domanda: Salve per poter dormire mi devo imbottire di alcol cosa posso fare ho provato dei sonniferi ma rimango sempre stordito

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Risposta 

Parlane con un medico (l'alcol ha l'effetto esattamente contrario a quello che ricerchi)

Domanda: Se io fumo thc oggi, domani sarà presente nelle urine? O dopo quanto si presenta?

effetti delle sostanze
Risposta 

sarà presente nelle urine

Domanda: Interazione Gabapentin e zoloft con thc e alcool

consigli medici
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informazioni e curiosità sulle sostanze

Salve, premessa: non ho mai avuto problemi con l’alcool Ne fumo 1 gr al giorno di cannabis.

soffro di fobie e per questo lo psichiatra mi ha prescritto Zoloft 50 mg e Gabapentin 100 mg.

sto assumendo daparox gocce, 11 attualmente e sono in fase di scalo per poter assumere Zoloft.

mi è stato dato Gabapentin per migliorare la situazione dello scalo della paroxetina.

volevo sapere che rischi corro se bevo una birra da 0,5l o due bicchieri di vino o una bevuta con questi farmaci.

e se fumo una canna da 0,1 mg o 0,2 mg.

grazie in anticipo per la risposta  

Risposta 

Sia il THC che l’alcol interferiscono con i farmaci ma anche con il tuo disturbo di base. Quindi è sconsigliata l’associazione.

Domanda: Interazione Gabapentin e zoloft con thc e alcool

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Salve, premessa: non ho mai avuto problemi con l’alcool Ne fumo 1 gr al giorno di cannabis.

soffro di fobie e per questo lo psichiatra mi ha prescritto Zoloft 50 mg e Gabapentin 100 mg.

sto assumendo daparox gocce, 11 attualmente e sono in fase di scalo per poter assumere Zoloft.

mi è stato dato Gabapentin per migliorare la situazione dello scalo della paroxetina.

volevo sapere che rischi corro se bevo una birra da 0,5l o due bicchieri di vino o una bevuta con questi farmaci.

e se fumo una canna da 0,1 mg o 0,2 mg.

grazie in anticipo per la risposta  

Risposta 

Sia il THC che l’alcol interferiscono con i farmaci ma anche con il tuo disturbo di base. Quindi è sconsigliata l’associazione.