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Archivio delle Domande agli Operatori: Tutte / effetti delle sostanze

Questo è l'archivio di tutte le domande degli utenti a cui gli operatori sociali di sostanze.info hanno risposto. Puoi modificare le opzioni per vedere solo domande e risposte dei tipi che ti interessano, oppure usare il riquadro in alto per fare una ricerca specifica o una nuova domanda.

Domanda: cocaina malessere tachicardia pressione alta

effetti delle sostanze

Salve a tutti sono un ragazzo di 33 anni e ho fatto uso di cocaina per una decina di anni. I primi anni era un "passatempo" qualche volta nelle feste, mentre negli ultimi anni era diventata una brutta abitudinee; non dico tutti i giorni ma quasi. Ho deciso quindi, e non è stato facile, di dire basta. Cosa mi ha fatto interrompere? Sicuramente una forte forza di volontà assieme ad un effetto che in tutti questi anni non si era mai presentato. Le ultime volte che ho assunto la sostanza dopo pochi istanti ho avuto battiti a 130/140 per anche 1/2 ore, giramenti di testa, bocca asciutta e debolezza. Dovevo per forza sdraiarmi. Dopo un paio di questi episodi la paura è stata tanta e ho smesso. Fatto mille analisi, eco cuore, elettr.card., tac alla testa, sangue, urine...tutto ok. Dopo due mesi ho voluto sbatterci di testa e ho riprovato mezza riga; si sono ripresentati i soliti sintomi. Ora è 3 mesi che non tocco più niente. Il cardiologo, con cui mi sono confidato in tutto, dice sono effetti della sostanza ovviamente e che possono aver scaturito queste reazioni a fronte anche di uno stato di stress e di ansia. Ho pensato di avere di tutto, ho passato dei mesi dove mi sentivo con la testa tra le nuvole, a volte vertigini e penso attacchi di panico. Grazie per chi mi ascolterà

Risposta 

Grazie per la testimonianza della tua esperienza, che volentieri condividiamo e pubblichiamo 

Domanda: Come capisco se una persona si buca?

consigli medici
effetti delle sostanze
informazioni e curiosità sulle sostanze

Ciao a tutti,

con estremo dolore scrivo su questo blog nella veste della sorella di un tossicodipendente. Vi racconto in breve la sua storia. Mio fratello è entrato in contatto con le droghe fin da giovanissimo 17 anni (oggi ne ha 31), inizialmente canne ed esperimenti vari, di cui sapevo e non sapevo, poi l'ho sempre vista come un periodo, un momento, un voler essere parte di qualcosa e non l'ho mai vissuta come una situazione particolarmente pericolosa. Poi è passato alle droghe pesanti ma nessuno sapeva di questo problema, a me da ragazzina è capitato una volta a una festa di vederlo farsi una riga di coca ma non ci avevo dato peso, ero giovane e non capivo (tra me e lui ci sono 5 anni di differenza) e vedendolo come il fratello maggiore lo consideravo abbastanza autorevole. Tre anni fa abbiamo scoperto che da 10 anni consuma cocaina regolarmente e non so esattamente da quanto tempo è passato al crack ma ha sempre giurato e spergiurato di non aver mai toccato siringa. È stato ricoverato due volte in un centro di disintossicazione con terapia farmacologica ma uscendo non ha più voluto prendere i farmaci, le dosi lo stordivano completamente e non era in grado di gestire i medicinali e avere una vita normale. Insieme alla cocaina e al crack ci unisce anche l'alcool. Qualche giorno fa lui stesso ha fatto delle allusioni al fatto di bucarsi, poi si è rimangiato le parole dicendo che non era vero, poi una volta mi ha detto che lui ha provato tutti i tipi di assunzione e che per lui non fa alcuna differenza. Un paio di settimane fa gli era venuta una bolla enorme sul piede, e disse che probabilmente l'aveva punto qualche insetto, è andato al pronto e l'hanno rispedito a casa senza fargli nulla ma prescrivendogli solo degli antibiotici. Mi disse che in pronto gli hanno detto che forse si era rotto qualche capillare e che può capitare. Ha avuto questa bolla per un paio di settimane e poi ha confessato a sua moglie che la bolla era dovuta a un tentativo di bucarsi. Sottolineo tentativo perché anche a me in seguito mi disse che fu solo un tentativo e che a lui non interessa quella pratica. Io stento a credere che si tratti solo di un tentativo anche se in cuor mio vorrei tanto sia vero. La mia domanda è se c'è un modo per avere la certezza che una persona si inietta la coca o forse eroina, e se fosse eroina come farei ad accorgermene?

grazie mille a tutti coloro che spenderanno un minuto per leggere le mie parole e rispondermi.

Risposta 

ciao, non esiste un metodo per avere la certezza se una persona usi sostanze in modalità iniettiva, se non quella di chiedergli esami ed accertamenti all'interno di un servizio. Cosa che tuo fratello ha già fatto per un certo periodo per poi interrompere. Quello che gli è successo in Pronto Soccorso e quello che vi ha riferito, fanno però pensare che ormai la strada della sua dipendenza dalle sostanze sià già - purtroppo - ormai ben avviata. E forse non è ancora arrivato per lui il momento di fermarsi e chiedere il vostro aiuto. Fin quando questo non succederà, purtroppo c'è poco da fare...

Domanda: Come capisco se una persona si buca?

consigli medici
effetti delle sostanze
informazioni e curiosità sulle sostanze

Ciao a tutti,

con estremo dolore scrivo su questo blog nella veste della sorella di un tossicodipendente. Vi racconto in breve la sua storia. Mio fratello è entrato in contatto con le droghe fin da giovanissimo 17 anni (oggi ne ha 31), inizialmente canne ed esperimenti vari, di cui sapevo e non sapevo, poi l'ho sempre vista come un periodo, un momento, un voler essere parte di qualcosa e non l'ho mai vissuta come una situazione particolarmente pericolosa. Poi è passato alle droghe pesanti ma nessuno sapeva di questo problema, a me da ragazzina è capitato una volta a una festa di vederlo farsi una riga di coca ma non ci avevo dato peso, ero giovane e non capivo (tra me e lui ci sono 5 anni di differenza) e vedendolo come il fratello maggiore lo consideravo abbastanza autorevole. Tre anni fa abbiamo scoperto che da 10 anni consuma cocaina regolarmente e non so esattamente da quanto tempo è passato al crack ma ha sempre giurato e spergiurato di non aver mai toccato siringa. È stato ricoverato due volte in un centro di disintossicazione con terapia farmacologica ma uscendo non ha più voluto prendere i farmaci, le dosi lo stordivano completamente e non era in grado di gestire i medicinali e avere una vita normale. Insieme alla cocaina e al crack ci unisce anche l'alcool. Qualche giorno fa lui stesso ha fatto delle allusioni al fatto di bucarsi, poi si è rimangiato le parole dicendo che non era vero, poi una volta mi ha detto che lui ha provato tutti i tipi di assunzione e che per lui non fa alcuna differenza. Un paio di settimane fa gli era venuta una bolla enorme sul piede, e disse che probabilmente l'aveva punto qualche insetto, è andato al pronto e l'hanno rispedito a casa senza fargli nulla ma prescrivendogli solo degli antibiotici. Mi disse che in pronto gli hanno detto che forse si era rotto qualche capillare e che può capitare. Ha avuto questa bolla per un paio di settimane e poi ha confessato a sua moglie che la bolla era dovuta a un tentativo di bucarsi. Sottolineo tentativo perché anche a me in seguito mi disse che fu solo un tentativo e che a lui non interessa quella pratica. Io stento a credere che si tratti solo di un tentativo anche se in cuor mio vorrei tanto sia vero. La mia domanda è se c'è un modo per avere la certezza che una persona si inietta la coca o forse eroina, e se fosse eroina come farei ad accorgermene?

grazie mille a tutti coloro che spenderanno un minuto per leggere le mie parole e rispondermi.

Risposta 

ciao, non esiste un metodo per avere la certezza se una persona usi sostanze in modalità iniettiva, se non quella di chiedergli esami ed accertamenti all'interno di un servizio. Cosa che tuo fratello ha già fatto per un certo periodo per poi interrompere. Quello che gli è successo in Pronto Soccorso e quello che vi ha riferito, fanno però pensare che ormai la strada della sua dipendenza dalle sostanze sià già - purtroppo - ormai ben avviata. E forse non è ancora arrivato per lui il momento di fermarsi e chiedere il vostro aiuto. Fin quando questo non succederà, purtroppo c'è poco da fare...

Domanda: quanti giorni ci mette una sostanza a uscire nel capello

effetti delle sostanze
problemi legali

Buongiorno, a seguito del ritiro patenti dovrò sottopormi al test del capello per un 187; il 2 giugno ho assunto ketamina e cannabis, la mia domanda è la seguente: quanti giorni ci mettono le sostanze a “stabilirsi” e a essere rilevabili nel capello? Sto contando i giorni, ho la commissione medica il 30/11/2021, conto letteralmente i giorni dovrei esser pulito 5 mesi più o meno.

Grazie in anticipo 

Risposta 

La sostanza è rintracciabile nel capello dopo circa una settimana dalla sua assunzione

Domanda: quanti giorni ci mette una sostanza a uscire nel capello

effetti delle sostanze
problemi legali

Buongiorno, a seguito del ritiro patenti dovrò sottopormi al test del capello per un 187; il 2 giugno ho assunto ketamina e cannabis, la mia domanda è la seguente: quanti giorni ci mettono le sostanze a “stabilirsi” e a essere rilevabili nel capello? Sto contando i giorni, ho la commissione medica il 30/11/2021, conto letteralmente i giorni dovrei esser pulito 5 mesi più o meno.

Grazie in anticipo 

Risposta 

La sostanza è rintracciabile nel capello dopo circa una settimana dalla sua assunzione

Domanda: Ho assunto cannabis in piccola quantitá dopo qualche giorno di astinenza, quanto influenzerá il test delle urine?

consigli medici
effetti delle sostanze
problemi legali

Salve, recentemente, circa 8-9 giorni fa mi hanno fermato con la macchina mentre stavo guidando, successivamente dopo qualche controllo mi hanno condotto in ospedale per fare l'esame del thc trovandomi positivo con un valore abbastanza alto nelle urine, oggi appunto dopo circa 8 giorni ho fatto un singolo tiro di cannabis, pentendomene ovviamente, so che mi dovranno fare dei controlli a sorpresa, ipoteticamente se me li dovessero fare fra 1,2 o 3 settimane potrei ancora risultare positivo? E se si, quel singolo tiro avrá influito piú di tanto nei risultati del test? Quanto? Premetto che ero un fumatore abituale con almeno 3 o 4 canne al giorno, ma suppongo che un tiro non possa influenzare quasi nulla i risultati del test....vi ringrazio per le eventuali risposte.

Risposta 

Non fanno controlli a sorpresa, ma entro sessanta giorni dal ricevimento della contestazione del reato da parte della Prefettura dovrai prenotare esami e visite in CML. Ti faranno anche un processo dato che si tratta di un reato penale.

Domanda: contaminazione marijuana tramite bacio

consigli medici
effetti delle sostanze
informazioni e curiosità sulle sostanze

Buongiorno sostanzeInfo,

ho una domanda forse stupida: dovrò fare il test del capello per un 187, rinnovo patente e ho una ragazza che fuma spesso hashish (si tiene sempre a debita distanza perché ho abbastanza pausa del fumo passivo) però spesso dopo aver fumato ci baciamo diciamo “appassionatamente”; la mia domanda era questa: può risultare positivo alla marijuana questo contatto lingua-lingua?

 

Vi ringrazio

Risposta 

E assai improbabile, ma anni fa un famoso tennista  francese convinse la giuria sportiva che la sua positività alla cocaina era dovuta "all'entusiasmo" della sua fidanzata...

Domanda: buongiorno, fra un mese dovrei fare un test pilizio toracico piu urine per rinnovo del porto d'armi, sono due settimane che non fumo , prima fumavo tutti i giorni ma modeste quantità(0.1 g al giorno)potrei risultare positivo? con quali conseguenze?grazie

effetti delle sostanze
problemi legali
Risposta 

Nei peli corporei le sostanze sono rintracciabili anche fino ad un anno dall'ultimo consumo 

Domanda: Buongiorno, Ho il fondato sospetto che mio figlio trentenne faccia uso di sostanze tossiche anche se non so quali. Vorrei convincerlo a iniziare un percorso con uno psicologo, ma non conosco nessuno, dove posso trovare nominativi affidabili? Grazie.

consigli medici
effetti delle sostanze
informazioni sui servizi sociali e di recupero
Risposta 

Presso l' Ordine degli Psicologi della sua città/provincia di residenza sapranno consigliarla per il meglio. Ma ci permettiamo di darle un consiglio relativamente all'eventuale dipendenza da sostanze di suo figlio: un terapeuta, per quanto bravo e competente, non può essere in grado di accertare la presenza  e il relativo utilizzo di sostanze perchè non dispone degli strumenti necessari al rilevamento e al monitoraggio dei consumi di sostanze. 

Per questo esistono i servizi dedicati (ser.d.) presenti anche nella vostra città, e che potrebbero aiutarvi mettendo a disposizione gratuitamente i propri professionisti (fra cui anche lo psicologo)

Domanda: Buongiorno, Ho il fondato sospetto che mio figlio trentenne faccia uso di sostanze tossiche anche se non so quali. Vorrei convincerlo a iniziare un percorso con uno psicologo, ma non conosco nessuno, dove posso trovare nominativi affidabili? Grazie.

consigli medici
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informazioni sui servizi sociali e di recupero
Risposta 

Presso l' Ordine degli Psicologi della sua città/provincia di residenza sapranno consigliarla per il meglio. Ma ci permettiamo di darle un consiglio relativamente all'eventuale dipendenza da sostanze di suo figlio: un terapeuta, per quanto bravo e competente, non può essere in grado di accertare la presenza  e il relativo utilizzo di sostanze perchè non dispone degli strumenti necessari al rilevamento e al monitoraggio dei consumi di sostanze. 

Per questo esistono i servizi dedicati (ser.d.) presenti anche nella vostra città, e che potrebbero aiutarvi mettendo a disposizione gratuitamente i propri professionisti (fra cui anche lo psicologo)

Domanda: Buongiorno, Ho il fondato sospetto che mio figlio trentenne faccia uso di sostanze tossiche anche se non so quali. Vorrei convincerlo a iniziare un percorso con uno psicologo, ma non conosco nessuno, dove posso trovare nominativi affidabili? Grazie.

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Risposta 

Presso l' Ordine degli Psicologi della sua città/provincia di residenza sapranno consigliarla per il meglio. Ma ci permettiamo di darle un consiglio relativamente all'eventuale dipendenza da sostanze di suo figlio: un terapeuta, per quanto bravo e competente, non può essere in grado di accertare la presenza  e il relativo utilizzo di sostanze perchè non dispone degli strumenti necessari al rilevamento e al monitoraggio dei consumi di sostanze. 

Per questo esistono i servizi dedicati (ser.d.) presenti anche nella vostra città, e che potrebbero aiutarvi mettendo a disposizione gratuitamente i propri professionisti (fra cui anche lo psicologo)

Domanda: Buongiorno, Ho il fondato sospetto che mio figlio trentenne faccia uso di sostanze tossiche anche se non so quali. Vorrei convincerlo a iniziare un percorso con uno psicologo, ma non conosco nessuno, dove posso trovare nominativi affidabili? Grazie.

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Presso l' Ordine degli Psicologi della sua città/provincia di residenza sapranno consigliarla per il meglio. Ma ci permettiamo di darle un consiglio relativamente all'eventuale dipendenza da sostanze di suo figlio: un terapeuta, per quanto bravo e competente, non può essere in grado di accertare la presenza  e il relativo utilizzo di sostanze perchè non dispone degli strumenti necessari al rilevamento e al monitoraggio dei consumi di sostanze. 

Per questo esistono i servizi dedicati (ser.d.) presenti anche nella vostra città, e che potrebbero aiutarvi mettendo a disposizione gratuitamente i propri professionisti (fra cui anche lo psicologo)